Buongiorno a tutti.
Oggi avevo in programma di pubblicare un altro post, seguendo la scaletta che avevo preparato per questa settimana. Ma ci sono circostanze che, quando accadono, ti chiedono di fermarti e di rivedere le priorità. Ed è esattamente quello che mi è successo stamattina.
Di ritorno da Milano con il primo volo, mentre mi trovavo al bar dell'aeroporto con un amico che mi è venuto a prendere, mi sono imbattuto nel Dott. Alfio Grassi.
Già... è una di quelle coincidenze che non sembrano affatto casuali, soprattutto se si considera il percorso che stiamo seguendo da mesi su questa vicenda, pur provenendo ciascuno da una direzione diversa.
Ci siamo riconosciuti immediatamente e abbiamo scambiato qualche parola. Lui era lì per un motivo preciso: domani sarà convocato presso il Tribunale di Torino per la prima udienza relativa al ricorso presentato contro l'INRIM per il diniego all'accesso agli atti sulla convalida del record europeo di 48,8°C registrato a Floridia l'11 agosto 2021.
Come ricorderete, avevamo già affrontato l'argomento lo scorso 30 luglio, quando il Dott. Grassi e il suo legale, l'Avv. Nunzio Condorelli Caff, avevano annunciato il ricorso al TAR Piemonte. Poi, il 13 agosto, avevo pubblicato il suo lungo e dettagliato resoconto sull'incontro avvenuto in aprile presso la sede INRIM di Torino, con tutte le domande rimaste senza risposta e quella sensazione di aver fatto un passo avanti e due indietro.
Ora la vicenda entra in una fase nuova. Domani si terrà la prima udienza dinanzi al Tribunale di Torino. Il Dott. Grassi mi ha anticipato che, appena sarà rientrato nuovamente a Catania, mi metterà a conoscenza dell'esito del procedimento e di quanto il TAR avrà stabilito.
Ovviamente non so ancora quale sarà la decisione, ma so per certo che questo passaggio segna un momento importante, perché per la prima volta un'autorità giudiziaria sarà chiamata a pronunciarsi su una richiesta di trasparenza che riguarda un dato scientifico di rilevanza storica e simbolica per l'intera Europa.
Continuerò quindi a seguire la vicenda per come ho fatto finora, e appena avrò notizie dal Dott. Grassi le condividerò con voi.
Per ora, mi limito a registrarne l'attualità e a rimandare il contenuto che avevo in programma, ma si sa... certe notizie non possono aspettare.
Grazie, come sempre, per l'attenzione. E alla prossima.