Translate

venerdì 30 ottobre 2026

Lettera aperta a Giorgia Meloni & Co.: pensate anche a noi "benestanti" che paghiamo per tutti!

Caro Presidente del Consiglio,

mi consenta, in questa circostanza, di rivolgermi a Lei non in maniera ufficiosa, ma in modo diretto, da cittadino a Presidente.

Perché è di questo che si tratta: di un cittadino che le parla senza filtri, con la schiettezza di chi ogni giorno fa i conti con le conseguenze delle vostre scelte.

Ed allora, quando con il suo governo promulgate le leggi, non pensate soltanto ai poveri e ai ricchi privilegiati di questo nostro Paese. Già, pensate anche a noi, semplici cittadini, cosiddetti "benestanti", che purtroppo – da sempre – paghiamo per tutti.

Desidero parlarle di una categoria che ahimè paga sempre e, come riportavo sopra, per tutti!

E sì, parliamo di una fascia medio alta, che ogni giorno si alza per andare a lavorare seriamente, non con le chiacchiere. Già, perché a noi, da sempre, nessuno regala niente. Ma poi ci si ritrova, grazie a tutta una serie di circostanze lavorative e non, certamente positive – quali possono essere stati gli impegni professionali, ma anche quanto beneficiato grazie ai sacrifici compiuti dai propri genitori o dagli stessi familiari prima di essi – improvvisamente agiati, e quindi, pur non avendo chissà quali ricchezze personali, si riesce comunque a stare in una fascia medio alta.

Non parlo di quella altissima, come quella di chi nasce ricco o di chi, attraverso la politica o a tutta una serie di familiari ben inseriti in quel mondo corrotto, fatto di compromessi, di ladrocini, di truffe e raggiri, e soprattutto inseriti in quel sistema clientelare e massone che li lega e li protegge, riesce ad avere incarichi istituzionali, all'interno di strutture pubbliche, oppure gode di nomine o incarichi, dentro quegli Enti che il più delle volte - grazie alle inchieste giudiziarie condotte dalle Procure Nazionali – evidenziano essere il più delle volte, piene di individui infedeli.

Ed allora... è giusto aiutare chi – in questo Paese – si trova in condizioni disagiate (certo, non mettiamoci nuovamente a regalare "redditi di cittadinanza" a chi non li merita...) ed ha bisogno di una mano. Ma dover pagare anche per l'altro terzo del Paese che campa con la politica da sempre, mi riferisco a generazioni posti all'interno del parlamento nazionale, regionale o in quei consigli comunali, ed ancora, vedere individui incompetenti e soprattutto inutili, inseriti dentro strutture pubbliche, che ogni giorno rubano lo stipendio (passando il loro tempo sui social o passeggiando tra le varie stanze di quegli uffici per dialogare su aspetti del tutto personali che nulla hanno a che fare con quella loro "mansione"), ecco, tutto ciò mi sembra stomachevole.

Già, mio caro Presidente del Consiglio, tutto ciò mi fa schifo e mi fa venire il vomito!

E noi... sì, noi... cosiddetti "benestanti" (ma mi consenta di aggiungere, di fatto... poveri) paghiamo per tutti.

E sì... perché paghiamo l'IMU delle nostre proprietà (incredibile... come se lo Stato ci avesse aiutato a comprarle), paghiamo l'Irpef, paghiamo la Tari, e poi tutte le imposte previste, per auto, energia, ristrutturazioni, condomini, etc. Ma non solo: continuiamo a pagare per la sanità, per l'iscrizione dei nostri figli all'Università (il massimo, ovviamente, perché non beneficiamo di ISEE e quant'altro).

Mai un bonus del cazzo, mai niente! Ma nel frattempo paghiamo, paghiamo e continuiamo a pagare sempre. E sì... perché se non paghiamo, lo Stato sa come fare per farci pagare, perché si rivale sulle NOSTRE PROPRIETÀ!

Viceversa  chi si è portato i soldi all'estero, chi intesta a società fittizie i beni e li cela dietro holding o quant'altro, ma anche chi sembra non possedere nulla, non paga un cazzo, ma soprattutto lo Stato non può recuperare nulla, già... neppure una parte di quel suo stipendio, perché – incredibilmente – risulta da sempre nullatenente o disoccupato da trent'anni (poi qualcuno dovrà spiegarmi come ha fatto a campare una moglie e quattro figli!).

E noi, sì... noi... cosiddetti "benestanti", continuiamo a pagare per tutti!

Note sul Blog "Liberi pensieri"

Disclaimer (uso e condizioni):

Questo blog non rappresenta una “testata giornalistica” in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità, pertanto, non può considerarsi “prodotto editoriale” (sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1 co.3 legge n.62 del 2001).

Gli articoli sono pubblicati sotto Licenza "Blogger", dunque, è possibile riprodurli, distribuirli, rappresentarli o recitarli in pubblico ma a condizione che non venga alterato in alcun modo il loro contenuto, che venga sempre citata la fonte (ossia l'Autore), che non vi sia alcuno scopo commerciale e che ciò sia preventivamente comunicato all'indirizzo nicolacostanzo67@gmail.com

Le rare immagini utilizzate sono tratte liberamente da internet, quindi valutate di “pubblico dominio”, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog al seguente indirizzo email:nicolacostanzo67@gmail.com, che provvederà alla loro pronta rimozione.

L'autore dichiara inoltre di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.

Per qualsiasi chiarimento contattaci

Copyright © LIBERI PENSIERI di Nicola Costanzo

ADUC

ADUC
Clicca x associarti

Sostieni Addio Pizzo

WIKIMAFIA

WIKIMAFIA
Sostieni Wikimafia