Quando si è innamorati si comincia sempre ingannando se stessi e si finisce con l'ingannare gli altri... questo è ciò che il mondo chiama Amore!!!
Infatti, scagli la prima pietra chi è senza peccato, ovvero chi nella propria vita non ha mai ingannato qualcuno...
Il problema non sta comunque sulla premeditazione, quello è un altro argomento... piuttosto squallido. Qui si vuole arrivare a capire quando arriva il momento nel quale il rapporto sentimentale instaurato inizia ad avere, al suo interno, lacerazioni più o meno profonde..., a volte basate anche sul niente..., su quella "stanchezza morale" che, con il passare del tempo, si fa sempre più intensa.
Ora viene il difficile: come fare per spiegare all'altra parte "innamorata" che per voi la storia è finita..., che i vostri sentimenti sono cambiati, che qualcosa in voi non vi fa più provare le stesse emozioni...

L'altra parte non vi ascolta... non vuole ascoltare, non riceve... il collegamento è chiuso. State sbattendo contro una persona sorda... E poi perché? Per quale motivo? Non può essere... non a me...!!!
Sì, non c'è niente di peggio del dover giustificare... del voler far capire agli altri le proprie sensazioni, soprattutto se queste sono discordanti con quelle del vostro partner. E poi con quali parole, quali motivazioni, quale modalità e quali gesti adottare perché tutto possa essere credibile? (Non si vuole essere falsi... ma purtroppo le argomentazioni non trovano mai qualcuno disposto ad ascoltarle e accettarle...).
Ma dov'è finito il nostro amore...??? Quell'amore che sembrava eterno... quell'amore indissolubile... che nessuno avrebbe mai potuto dividere...!!! C'è un'altra... un altro... Ecco, il primo pensiero va sempre ricercato all'esterno, in quella naturale competizione con un eventuale terzo... Chi è??? Perché bisogna sempre cercare negli altri quanto invece non va in casa propria? È un mistero....

E poi... quando si inizia un rapporto, è ovvio che ognuna delle parti metta il meglio di sé... è naturale. Nel cercare di essere spontanei e di presentarsi al meglio, certamente i nostri difetti, le nostre manchevolezze, cerchiamo di non farle emergere subito... e quindi queste verranno fuori con il tempo... magari nei momenti meno indicati.
Ovviamente, in questa bilancia del dare, c'è sempre chi dà di più e chi dà di meno... non perché voglia dare meno, ma perché non riesce..., perché ha già raggiunto il suo massimo..., perché ha concluso quanto sperava di ricevere... e non c'è più niente... anzi, il niente!!!
Ok... è venuto il momento di giocarsi l'ultima carta... la carta di cuori... il Sesso!!! Finora sembrava funzionare... nessuno si è lamentato... almeno per "quello"... non sembrava esserci alcun problema...
Ahhh... non c'è niente di peggio che chiedere di fare sesso a una persona che non ha voglia...!!! Che non desidera farlo...!!! Questo è un harakiri... un suicidio completo.

Avete voluto attirare la sua attenzione, volevate coinvolgere il vostro partner... e l'avete perso!!!
Ma perché continuare a farsi del male??? Perché insistere quando tutto è perduto...? Il problema non siete voi... sono le circostanze che portano a ciò...
Nulla si crea, nulla si distrugge... ma tutto si trasforma.
Antoine Lavoisier l'aveva enunciato come principio in Fisica... ma può essere accettato anche come principio di vita...!!!
Bisogna accettare quanto succede senza voler a tutti i costi programmarne il finale.
Noi non saremo mai i registi della nostra vita... figuriamoci di quella di un altro; dobbiamo saper godere di quanto ci viene dato, raccogliere e conservare i gesti... le emozioni... e certamente, nel ricordo di quelle brevi, intense situazioni, diverse l'una dall'altra, non sempre favorevoli... a volte bisogna deviare il percorso programmato.

Certo, dà più fastidio quando sono gli altri a cambiare il programma e voi dovete soltanto accettarne le conseguenze... ma come si dice: "È meglio fermarsi che continuare un cammino mal cominciato..."!!!
Bisogna sempre essere innamorati di sé stessi per poter fare innamorare gli altri di noi!!!
Come la vita, l'amore non è eterno... anch'esso nasce, cresce e alla fine muore... soltanto alimentato e completato da quella misteriosa energia, con un po' di fortuna, si trasforma e si trasferisce da generazione a generazione, prima nei figli e poi nei nipoti...
A volte, perché ciò possa avverarsi, bisogna ingannare sia il tempo che coloro che ci amano, ma voi dovete sempre ricordare di ricercare la vostra felicità e non quella altrui, per poter raggiungere in maniera serena quella lealtà (di cui finora avete potuto fare a meno) da sempre ricercata, e di poterla quindi condividere con coloro che avete finalmente scelto come vostro partner.
Nessun commento:
Posta un commento