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sabato 4 dicembre 2010

REPORT...

Fra i pochi motivi per cui possiamo pensare di pagare il canone Rai, forse c'è Report!

Tra la tanta TV spazzatura che ci viene di volta in volta proposta, c'è infatti una trasmissione che affronta inchieste e argomenti, descrivendo in maniera chiara e corretta ciò che le indagini della magistratura portano giornalmente alla conoscenza del pubblico.

Salvaguardando ovviamente il diritto di ognuno di potersi difendere, e quindi senza mai violare il principio della presunzione di innocenza, mette in evidenza tutte quelle situazioni di malaffare presenti nel nostro Paese.

L'autrice e conduttrice è la giornalista Milena Gabanelli, coadiuvata da ottimi professionisti che, con il loro lavoro e le varie interviste, chiedono e sperano di ottenere chiarimenti e risposte... risposte che, puntualmente, tardano ad arrivare.

Le inchieste toccano tutti gli argomenti più scottanti, e forse è proprio per questo che alla Rai sembrano volerle privare del pieno sostegno legale. Eppure, la Rai dovrebbe rappresentare quel pluralismo informativo che forse in altri canali manca; invece di difendere con forza questa trasmissione, sembra quasi volerla censurare.

La redazione di Report ha già dovuto affrontare un confronto con l'allora Presidente del Consiglio, citato per diffamazione in merito alla puntata su Banca Arner e sulla villa ad Antigua. 

“Ovviamente, se la TV pubblica trasmette un programma d’inchiesta in prima serata senza tutelare adeguatamente le persone che ci lavorano, vuol dire che quel programma non lo vuole. Punto!”, è stato il commento della Gabanelli.

Se l’azienda non ha intenzione di accompagnare uno dei suoi programmi di punta in Tribunale, probabilmente non lo considera una vera risorsa – una situazione che si è già verificata in passato con programmi come Anno Zero di Michele Santoro.

“Nel nostro Paese si declina tutto politicamente, quando invece la domanda dovrebbe essere una sola: ‘È vero o falso ciò che viene raccontato?’”. 

Quanto racconta Report, secondo chi lo conduce, è quasi sempre vero; false sono invece le ricostruzioni che mirano a strumentalizzarlo politicamente, come nel caso in cui si è voluto credere che “il caso Antigua e il caso Montecarlo” fossero due eventi collegati ad arte.

“Da una parte non si sa a chi è stato venduto un appartamento, dall'altra non si sa da chi sono stati acquistati dei terreni. Ma il nostro intento non era quello di fare parallelismi, e non li abbiamo fatti, poiché si trattava di un aggiornamento a un'inchiesta di un anno fa su Banca Arner”, ha chiarito Gabanelli.

Report va in onda la domenica sera su Rai 3 e ogni puntata è consultabile sul sito web www.report.rai.it. I contenuti sono disponibili in streaming (e non in download, funzione a pagamento). 

Per recuperare le puntate più vecchie si può utilizzare l'archivio, dotato di un motore di ricerca interno per argomento. Il sito presenta i video attraverso un player che offre anche i sottotitoli. Infine, è possibile scrivere alla redazione tramite un apposito modulo web o attraverso la video chat.

A quanto di positivo sopra riportato, vorrei comunque elaborare una leggera critica. Credo che a volte, nel voler rappresentare in maniera chiara l'indagine in corso, la narrazione non risulti del tutto corretta. Ciò avviene soprattutto quando non si vuole attendere il giudizio definitivo dei procedimenti in corso da parte della magistratura. 

Le persone coinvolte diventano così, direttamente o indirettamente, esposte precocemente al giudizio del pubblico. Questa situazione è ancor più grave quando l'inchiesta porta al coinvolgimento di terze persone che, col tempo, potrebbero risultare totalmente estranee ai fatti, ma con una macchia – involontariamente creata dall'esposizione mediatica – difficile da cancellare.

Ma ciò che maggiormente mi rammarica è l'impressione che quanto da voi svolto finisca col somigliare a una battaglia contro i mulini a vento.

Chissà, forse mi sbaglio. Ma comunque volevo confortarvi, dicendo che almeno in questa vostra (e soprattutto nostra) battaglia, non sarete mai lasciati soli.


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