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sabato 18 gennaio 2020

Quegli smemorati "Teste"...

Mi capita spesso (come sicuramente a molti di voi) di leggere o di ascoltare note audio d'udienze penali, in cui la parte più interessante di quei processi sono le testimonianza di coloro che vengono chiamati a deporre...
Ciò che emerge assiduamente da quelle dichiarazioni è la frequente ripetizione di quei momenti d'appannamento, costituiti da ricorrenti "non so, non ricordo, non saprei dire, non mi trovavo lì, etc...".
Sembra che in ciascuno di loro manchi improvvisamente quell'atteggiamento di potere o per meglio dire quelle funzioni di comando che proprio fino a quel momento avevano dimostrato a tutti di possedere, ma soprattutto di espletare!!!
Ora improvvisamente, chiamati a rispondere a quelle domande dei pubblici ministeri, trasformano quel ruolo di primaria importanza in qualcosa di circoscritto, di limitato, già... da ultimi!!!
Essi - chiamati ora a quell'interrogatorio - passano da una forte condizione in cui avevano negli anni predominato ad una opposta o quantomeno non più dominante per come era stata...
Nel breve momento trascorso in quell'aula, assume - se pur non accusato di alcun reato - un atteggiamento da vittima, da uno che non dovrebbe stare lì... in quanto da sempre rappresentava una figura subalterna, limitata, mai decisiva e soprattutto sempre in attesa degli ordini dei suoi superiori...
Peraltro, in ciascuno di loro si manifesta quel loro essere, sì... quel modo del tutto siciliano di genuflettersi anche quando non (gentilmente) richiesto...
rappresenta il comportamento di chi ha sempre svolto la propria professione da  "dipendente", intendendo quest'ultima non in maniera denigratoria e cioè adempiendo al proprio ruolo in maniera corretta e rispettosa del ruolo dei propri superiori o dei propri colleghi, facendosi quindi rispettando da essi in quella propria funzione, senza dover scendere a patti e compromessi o ancor peggio, evidenziando comportamenti spregevoli quali quelli "lacchè", con atteggiamenti servili che mostrano quella propria natura inferiore da leccapiedi e servitori...
Ecco perché leggendo alcuni di quegli stralci di processi, penso a quanta vergogna debbono provare nell'uscire di casa all'indomani di quelle dichiarazioni...
Già... m'immagino quei loro figli che rileggendo sulle testate web l'intervento del proprio genitore (in qualità di teste), scoprono come dietro quel leader, quel capo, quel manager, non vi fosse altro che un semplice gregario, posto lì in quanto "raccomandato" e senza meriti personali, se non sicuramente quello di mostrarsi in ogni occasione, accolito e vassallo!!!
Già, anche ora che è chiamato a testimoniare...

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