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martedì 17 dicembre 2013

In Italia 1 su 3 è Povero!!!

E' ormai certo... rischiano 1 persona su 3...
Questa percentuale del 33% diventa quasi del 50% per quanti sono residenti nel Sud del paese, in quanto i redditi  sono più bassi del 27% rispetto a quelli del Nord..
Da dati certi, una famiglia media composta da 4 persone, per poter sopravvivere ha la necessità di avere un reddito di circa 24.000 Euro l'anno circa 2.000 Euro al mese...
Ora la disgrazia è che più della metà delle famiglie residenti in Italia ha un reddito netto molto inferiore a questo parametro medio, anzi l'Istat scrive che in media il reddito mensile è di circa 1.600...
E' ovvio che questi sono i parametri medi, se poi aggiungiamo un buon un 30% di famiglie che possiede certamente un reddito inferiore e tra questi ovviamente ci sono i pensionati, ecco che il rischio di povertà è certo...
L'esclusione sociale alla quale andiamo giornalmente assistendo, non può più passare inosservata, tenendo conto della forte diseguaglianza che in questi anni si è venuta a creare, tra certi ceti sociali improduttivi ed altri che sono la stra-maggioranza e che rappresentano la vera forza produttiva del paese...
La mancanza di lavoro, le condizioni precarie, gli alti costi generali che si sostengono quotidianamente, privano oggi, anche delle più elementari necessità familiari, intaccando principalmente quello alimentare e dell'abbigliamento...
Privazioni continue e purtroppo necessarie, per non indebitare ulteriormente le famiglie...
Tutto ormai diventa vietato!!!
Dal riscaldare adeguatamente la casa in cui si vive, dallo spendere meno al supermercato, dal limitare eventuali regalie, disattendere le richieste dei propri figli, eliminare giocattoli, indumenti, gadget e quant'altro, ridurre anche e purtroppo le spese mediche!!!
Un'Italia in fallimento... questo siamo, benché la nostra classe politica ci voglia raccontare un  altra storia...
Come diceva lo scomparso Massimo Troisi, non ci resta che piangere...".

lunedì 16 dicembre 2013

Grillo: Renzi caccia la grana

Ci si attendeva la sorpresina, ed ecco che il nuovo segretario del Pd, Matteo Renzi, come da un cilindro magico fa uscire la proposta per il M5Stelle...
Ovviamente Grillo non sta a guardare... e risponde per le rime, dichiarando che l'attuale Parlamento non ha alcuna legittimità costituzionale, dal momento che è stato nominato con la formula del Porcellum e quindi non può essere oggi designato per realizzare una riforma così importante come può essere la legge elettorale, prima quindi si sciolgano le camere e prima quindi si possa andare al voto con il sistema Mattarellum...
Ed ancora, al di sopra di qualsivoglia riforma, prima di ogni altra cosa, il Pd deve dare quel segno di rinnovamento necessario..., e cioè cacci la grana presa, restituisca i 91 milioni di Euro ricevuti con i rimborsi elettorali, sono soldi che i partiti hanno già incassato e che la stessa Corte dei conti ha denunciato come non dovuti...
Sarà quindi il prossimo Parlamento a fare la nuova legge elettorale!!! 
L'hastag proposto da Grillo #renziecaccialagrana# è attualmente al primo posto sul social network di Twitter, ha poi aggiunto... spero che lo capirà ora che deve restituire i soldi agli italiani!!!
Preferirei comunque sentire meno offese del tipo buffone o scoreggina..., anche perché se da un lato è vero che l'insulto è ormai diventato così presente nel nostro linguaggio quotidiano, ma come dice un noto proverbio italiano, quando si eccede troppo... si storpia, passiamo quindi a valutare i contenuti delle proposte, quelle se ragionate potrebbero anche essere importanti...
Ad iniziare dall'abolizione delle Province, se ne discute da tanto, ma poco si è fatto di concreto!!!
Mi sembra che su questo il M5Stelle è d'accordo, come dice Grillo, chiunque presentasse una legge in tal senso, sarebbe subito da noi votata, un piccolo passo avanti quindi...
Sicuramente quindici mesi per fare le riforme mi sembra con i tempi che corrono... una vera eternità, bisogna fare in fretta, presto e subito, non bisogna più perdere tempo!!!
Le chiacchiere del Centrodestra espresse dal Cavaliere, le abbiamo già sentite, quelle ripetute dal Nuovo centro Destra, vorremmo preferire non sentirle, mentre le altre riportate dai soliti partitini satelliti, sono inutili, inconcludenti e certamente da buttare...
Non ci resta in questa nuova alternanza... PD ( certamente ripulito e rottamato ) & M5Stelle per sperare forse in qualcosa di positivo...
Ma se si inizia soltanto a litigare, prima ancora di cominciare a discutere di proposte..., allora ecco che tutto diventa perduto e a quel punto state certi che sarà il popolo "sovrano", oggi non più assopito, a prendere coscienza ed a ribellarsi a questo stato di cose...
Il tempo sta finendo, le parole anche...
Le risposte della nostra generazione alle sfide che ci attendono, saranno giudicate certamente dalla storia, se falliamo ora, rischiamo di consegnare ai nostri figli ed alle generazioni future una catastrofe che sarà sicuramente irreversibile!!!

domenica 15 dicembre 2013

Grillo non fare il buffone...

Non potevamo attendere a lungo la risposta del neo segretario del Pd Matteo Renzi alla provocazione, altrettanto corretta, del M5Stelle nella persona di Beppe Grillo...
Ok... la legge per l'abolizione del rimborso elettorale ai partiti è finalmente passata, adesso si tratta di restituire i soldi presi... è lì nasce il vero problema!!!
Renzi però lancia un guanto di sfida, che io trovo legittimo...
" Caro Grillo con i tuoi 160 parlamentari aiutaci a per fare le riforme...., noi siamo disponibili a rinunciare ai 40 milioni del prossimo anno se tu però ti impegni nelle riforme per superare il Senato, abolire le Province e redigere una nuova legge elettorale"...
Tutto bello, anzi direi bellissimo, peccato soltanto che dobbiamo attendere il prossimo anno per vedere rinunciare ai soldi già incassati..., se si riuscisse a fare quel piccolo sacrificio in più, sarebbe il massimo!!! 
Comunque le parole espresse da Renzi, vanno verso quel cambiamento che in tanti attendono, speriamo che non restino soltanto parole, ma che i fatti possano prendere il sopravvento.
Che qualcosa sta cambiando è certo... anche perché se non lo fanno loro... lo faranno certamente i cittadini e credo che forse finiremo di vedere "larghe e grassone" intese che finora non hanno fatto la loro bella figura.
Forse... e speriamo che ciò possa avverarsi, alla prossima legislatura la proposta è quella di non eleggere più 315 senatori..., 315 personaggi che ha nulla servono se non aumentare i costi della nostra politica, perché come dice Renzi "il Senato non deve più avere una funzione elettiva" io aggiungerei anche selettiva...
Di idee c'è ne sono tante, quante di queste poi riusciranno a realizzarsi è altra cosa, comunque iniziare a parlare di cose concrete per il nostro paese è un buon passo iniziale, parlare di semplificare le regole del lavoro, impegnarsi per modificare la legge Bossi-Fini, cioè quella legge che modificava le norme esistenti in materia di immigrazione e asilo politico, con nuove disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, ed infine il tema delle unioni civili, che verrà posto nel patto di coalizione.
I cittadini chiedono di cambiare definitivamente l'Italia, e convincere quei delusi 42% della politica a ricrederci è ancora molto difficile e non basterà più il voto di protesta dato a Grillo alle ultime elezioni...
Gli Italiani sono stanchi di assistere inermi a questo stato di cose... e se gli interlocutori non cambieranno, credo che a poco servirà fare ulteriori promesse...
La nostra democrazia, per quanto ci vogliono far credere, è a rischio!!!
Se non si fanno ripartire le riforme istituzionali ed economiche al più presto, serve a poco offendere coloro che oggi manifestano, quanti sono a chiedere pari diritti, leggi eque ed uguali per tutti, maggiore legalità e giustizia, applicazione delle pene in maniera severa per chi le infrange, eliminare in maniera definitiva quei vantaggi finora concessi ingiustamente a quanti appartengono a quelle predeterminate caste, fare in modo che chi merita vada avanti e chi è figlio/parente/affine rincoglionito di qualche celebre e altisonante genitore, resti fuori dal nostro sistema, per non incidere negativamente, creando quegli ulteriori gravi danni di cui oggi infatti, ne stiamo paghiamo le conseguenze...!!!
  

venerdì 13 dicembre 2013

Catanese dove sei???

E' con questa frase che si sono incatenati i manifestanti "Liberi Cittadini" ( è così...senza alcuna sigla che vogliono essere definiti ) dinnanzi agli uffici della SERIT S.P.A. di Catania...
Ormai stiamo assistendo ovunque, quanto da tempo andavo annunciando e cioè, che sarebbe bastata una piccola scintilla... per far iniziare una protesta a livello Nazionale.  
La gente comune è stanca di vedere quotidianamente prevaricazioni, continue truffe e raggiri, fatti proprio da coloro che dovrebbero invece essere garanti di quei principi e valori di legalità...
Ed invece, scopriamo che proprio questi finti paladini di giustizia, noti per il loro impegno antimafia ed iscritti ad associazioni con finalità di sostegno e d'impegno sociale, sono poi responsabili di condotte personali, di truffe aggravata e peculato con l'aggravante anche di condotta mafiosa...
Proprio ieri abbiamo potuto assistere nei Tg. nazionali, le ordinanze di custodia cautelare emesse in Calabria, nei confronti di ex Sindaci, assessori ed amministratori comunali...
Era ovvio quindi aspettarsi che la protesta dilagasse e che i momenti di tensione previsti, sarebbero quindi definitivamente sfociati nella ribellione di questi giorni...
Le manifestazioni di un piccolo gruppo sono ora divenute ariete per quanti attendevano in silenzio...
Ed allora, ecco associarsi, studenti, agricoltori, precari, universitari, disoccupati, pensionati e quanti purtroppo, che da infiltrati, utilizzano questi momenti di discordia per innalzare la tensione sociale...
Dietro questi ci sono certamente gruppi eversivi, politici, terroristici ed altri, che fomentano queste ribellioni, per alzare la violenza e creare nuovi scontri e disordini.
Proprio qualche giorno fa, tre commercianti si sono incatenati davanti l’ingresso di Riscossione in Corso Sicilia a Catania, gridando ad alta voce il loro disagio ed una ribellione a tutte le tasse ed i modi con cui, queste agenzie richiedono il pagamento...
I suicidi aumentano giornalmente ed un paese civile come il nostro non può più permettersi questa situazione...
L'allerta nelle città è al massimo livello e le prefetture tentano di contrastare i disordini...
Pattuglie di tutte le categorie, stanno intensificando i controlli sul territorio ed il monitoraggio è costante e puntuale...
Qualcosa sta però finalmente cambiando, anche la politica ha iniziato a dare i suoi primi segni di rinnovamento...
Il Pd con il cambio del segretario rinnovatore Renzi, inoltre, proprio di qualche ora fa, il piano Destinazione Italia, che prevede nuovi incentivi alle società estere ed al credito d'imposta; misure per la ricerca e la digitalizzazione delle imprese, lo sviluppo di energia rinnovabili, ed infine forse la notizia sull'abolizione ai partiti del contributo elettorale, cavallo di troia del M5Stelle...
Bisogna fare presto e subito, il nostro paese deve secondo Standard & Poor’s, darsi una svolta, implementando politiche di sviluppo per la crescita, prevista intorno al 0,4%, prima che si decida nuovamente un nuovo declassamento che porterà così definitivamente l'Italia fuori dal mondo che conta. 


martedì 10 dicembre 2013

Il Distretto Produttivo della Pietra Lavica dell'Etna


Venerdì 6 dicembre alle ore 18.00, presso l'Orto Botanico di Catania, sono stato invitato ( dagli amici Dott. Alfio Grassi e Giuseppe Buccheri ) a presentare il sito che, insieme all'amica Valentina avevamo realizzato per l'occasione.
Noto purtroppo che (consuetudine ormai diffusa), agli incontri cui vado saltuariamente partecipando, il tempo dedicato a relazionare sul programma annunciato, non permetta, causa il limitato tempo a disposizione, di poter approfondire e dibattere l'argomento principale, a causa dei " soliti " cambiamenti", che hanno quale unico fine, quello di far convergere sugli organizzatori dell'evento le proprie attenzioni...   
Comunque (tralasciando questa personale critica), l'incontro per il tempo messo a disposizione è stato molto interessante, grazie e soprattutto alle personalità che sono state invitate a parteciparvi.
Sono intervenuti, il Direttore del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università degli Studi di Catania Dott. Pietro Pavone, l'Assessore all'Energia ed ai servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana Dott. Nicolò Marino e l'Assessore del Comune di Catania ( Ordinario di Diritto romano e di Epigrafia e Papirologia giuridica nelle Università  La Sapienza di Roma e Magna Grecia di Catanzaro) Prof. Orazio Licandro.
Sono inoltre seguiti gli interventi del Presidente del Distretto Produttivo della Pietra Lavica dell’Etna nella persona del Dott. Ing. Alfio Papale e del docente di Vulcanologia Prof. Carmelo Ferlito, che ha relazionato sui criteri per la certificazione e la valorizzazione della Pietra Lavica.
Un particolare ringraziamento al Dott. Ing. Marcello Messina, progettista della revisione del Piano Cave Regionale per il bacino Lavico Etneo.
Egli, nel suo intervento ha reso noto al pubblico presente ed in particolare all'Assessore N. Marino, dell'iniziativa progettuale intrapresa dal Distretto Produttivo della Pietra Lavica dell'Etna, in merito alla revisione del Piano Cave Regionale approvato nel 2010, con il quale si sta elaborando una pianificazione particolareggiata dei bacini lavici estrattivi presenti nel comprensorio Etneo, sottoposti a tutela ambientale, ma certamente di gran interesse per il futuro della pietra lavica dell'Etna.
Un plauso infine deve essere fatto al Distretto Produttivo della Pietra Lavica dell'Etna, che, senza alcun contributo finanziario di natura pubblica, sta attuando un modello di sviluppo della Filiera, merito particolare dell'impegno volontario degli associati e soprattutto da una politica oculata di autogestione economica, che ha permesso al Distretto: il riconoscimento da parte dell'Assessorato all'Energia, quale soggetto proponente in merito alla revisione del Piano Cave Regionale nel bacino etneo, la realizzazione di un sito web ( presentato dal sottoscritto... nella sopraddetta conferenza ), nonché, l'implementazione di un piano commerciale a gestione consortile che permetta a breve il rilancio e la valorizzazione del prodotto lavico in tutte le sue forme, oggi duramente colpito dalla grave crisi internazionale, che ha comportato, per le aziende della filiera un drastico ridimensionamento del fatturato annuale, pregiudicando la stessa sopravvivenza del comparto, nell'ambito della competitività internazionale aggravata dalla concorrenza cinese che in questi anni, ha introdotto nel mercato mondiale, prodotti in pietra lavica di scarsa qualità, ma con prezzi di gran lunga inferiori a quelli applicati dalla filiera Etnea.
L'evento si è poi concluso con la presentazione di prodotti d'arte e artigianato, realizzati tutti con la ns. meravigliosa Pietra Lavica.
Vista l'incessante crescita del tasso di disoccupazione, questo enorme bacino, con il suo settore in espansione grazie alla propria filiera, potrebbe, qualora le istituzioni decidessero definitivamente di implementarlo, diventare per i giovani siciliani e per quanti, laureati e tecnici alla ricerca di una nuova tipologia di lavoro, diventare una particolare e interessante prospettiva, idea vincente d'investimento per i prossimi anni a venire.
Consiglio quindi a quanti interessati di tenersi aggiornati, visionando quotidianamente i seguenti indirizzi link:
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