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martedì 31 dicembre 2019

Auguri a tutti di Buon 2020!!!

Ultimo giorno del 2019... 
Mancano poche ore per festeggiare da noi l'inizio del nuovo anno...
Vi confesso che non volevo introdurmi nell'intimità delle vostre case in questo giorno in cui festeggiate il sorgere dell'anno nuovo, ma un eventuale mio silenzio sarebbe stato forse interpretato male, ed ecco perché ho deciso di scrivere l'ultimo post di quest'anno, il mio 365...  
Auguro a tutti gli italiani i miei migliori auguri, in particolare a tutti coloro che per da anni vivono all'estero e quanti in questi anni - in particolare giovani - hanno deciso di emigrare per trovare altrove quanto il nostro paese ahimè non offre... 
Penso anche ai tanti immigrati, a tutti coloro che spinti dalle guerre, dalla miseria, dalla fame hanno fatto un lungo viaggio verso il nostro paese, sperando così di trovare un lavoro ma soprattutto serenità per se e per i propri cari... 
Ecco perché se dovessi fare un bilancio dell'anno che sta finendo, debbo confidarvi che non ci trovo nulla di confortante: come far finta dell'alto livello di disoccupazione, specialmente quella giovanile, tantissimi ragazzi che uscendo dalle scuole con un diploma o con una laurea, convinti di potersi incamminare verso una vita professionale concreta, si ritrovano sin da subito dinanzi a sé il muro della disoccupazione e del precariato infinito...
Sì... ascolto da anni i nostri politici - tutti indistintamente - parlare di ripresa economica, di fiducia dei mercati internazionali nei confronti del nostro paese, di lotta alla corruzione, al malaffare, alla criminalità organizzata, di nuovi programmi di sviluppo e incentivazione...
Ma quando si leggono i numeri a fine anno, scopriamo il completo fallimento dei nostri governi, di quegli attori che siedono lì solo per scaldare le poltrone e tutti - come riportavo sopra - indistintamente sono colpevoli, sia coloro che hanno governato in precedenza, ma anche quanti stanno ora al governo e non accelerano con quelle riforme indispensabili... anche se talune potrebbero risultare non gradite proprio ai suoi connazionali che poi sono quegli stessi elettori a cui si chiederà una preferenza...
Certo, ad ascoltare loro sembra che il paese sembra spezzarsi da un momento all'altro, tra chi governa e chi dall'opposizione chiede ogni ogni giorno elezioni anticipate... situazioni che hanno determinato forti contrasti e soprattutto manifestazioni violente, che vengono sì contenute dalle nostre forze dell'ordine, anche se come sappiamo si è rimasti indietro nell'attuare quella necessaria la riforma sulla pubblica sicurezza...
E allora auguro a tutti un meraviglioso 2020, auspicando finalmente che tutti i miei connazionali acquisiscono quella necessaria virtù morale che non li faccia stare sempre in ginocchio, ma che li faccia alzare in piedi, padroni della libertà delle loro azioni e liberi di giudicare, altrimenti si continuerà a vivere la vita per come fatto finora: in maniera monotona, grigia e soffocata da una coltre di arroganza e di potere, da cui ormai vi siete fatti sottomettere!!!

lunedì 30 dicembre 2019

In attesa del nuovo Anno...

Mentre mi accingevo a scrivere questo post ho pensato di cambiare l'argomento che avevo in testa, passando così ad affrontare un tema diverso che a che fare con l'avvicinarsi al nuovo anno...
Proverò ad esaminare i tanti temi personali e sociali che assillano ciascuno di noi, menzionando in particolare quelli che in questo periodo stanno angosciando molti miei conterranei... 
Vorrei anzitutto riflettere su quanto appena trascorso, su tutte quelle vicende il cui significato si è perso a causa nella routine, di quella consuetudine con cui certe circostanze avvengono, ma soprattutto ciò che mi risulta più assurdo accettare, è osservare come molti miei conterranei si sono assuefatti a questa situazione e non muovono più un dito per cambiare questo stato di fatto...
Ed allora mi chiedo, che senso può avere festeggiare l'arrivo di un nuovo anno, sapendo che per molti di loro non cambierà nulla, perché continueranno a compiere quelle loro azioni in maniera analoga a come fatto finora!!!
Questa mia domanda esaminata nello specifico, assume una particolare drammaticità a causa dei comportamenti che molti di loro hanno avuto nel corso dell'anno che si sta per concludere, ma non solo, anche quanto compiuto negli anni precedenti e va detto come poco siano servite quelle lezioni "esemplari" impartite in questi lunghi mesi dalle nostre Procure nazionali e da quanto compiuto dalle nostre forze dell'ordine, perché la maggior parte di quei soggetti, ha continua in maniera "infedele", a compiere quelle azioni corruttive come se nulla fosse... 
Certo ciascuno di noi (mi riferisco alle persone ancora perbene) si augura che questo nuovo anno possa portare un po' di ottimismo e serenità, sia per quanto concerne la giustizia e con riferimento proprio alla mia terra, sicurezza e contrasto alla criminalità organizzata...
D'altronde se il contesto è questo, cosa possiamo chiedere alle nostre istituzioni, a quegli uomini e donne preposti al cambiamento di una società civile che dimostra essere fortemente caratterizzato da demotivazioni, ma soprattutto evidenzia una stanchezza morale che non manifesta più alcuna fiducia in questo suo Stato e vede sempre più allontanarsi quella necessaria speranza...
Osservando i miei conterranei, ma non solo, vedo in essi quanto manchi quel necessario entusiasmo per andare avanti e d'altronde come dargli torto...
Manca innanzitutto il lavoro e quei pochi che credevano di averlo rischiano ogni giorno di perderlo...
Seguono i cosiddetti "stabili", ben inseriti da tempo in quelle strutture pubbliche: a questi non interessa nulla di quanto avviene all'esterno, già... partecipano alla vita sociale deplorando quotidianamente le brutture del governo nazionale, regionale, locale, della politica e di quei suoi referenti... e dire che sono gli stessi a cui si sono rivolti a suo tempo, quegli stessi uomini a cui hanno chiesto per se una raccomandazione, ed ora da dietro quelle loro scrivanie parlano di giustizia, di doveri, di bene comune, di programmi, di sviluppo, di esigenze, di crescita, di lavoro per i giovani e via discorrendo...
Ed allora mi domando: cosa mai potrei augurare per l'arrivo di questo anno 2020 a ciascuno di questi soggetti???
Già vorrei conoscere il giusto approccio da utilizzare per motivarli a cambiare, a farli diventare diversi, affinché possano approcciare questo nuovo anno in maniera diversa, con uno spirito diverso e positivo, perché ciascuno di essi possa divenire "complementare" e tutti insieme proveremo a cambiare questa terra... altrimenti passeremo un'altro anno a lamentarci, a leggere nei vari quotidiani d'inchieste giudiziarie, intercettazioni, arresti, sequestri e confische ai soliti affiliati a cosanostra, già... passeremo il nostro tempo a scoprire di nuove azioni corruttive, malaffare, collusioni, etc...
Quindi... nell'augurare a tutti buon 2020 e auspicando finalmente che la maggior parte dei miei conterranei possa iniziare ad espletarein maniera dignitosa il proprio ruolo, provando a dimostrare di meritare di stare in questa società e allontanando definitivamente tutte quelle tentazioni materiali a cui finora ci si è volutamente ispirati...
Ci sono momenti della vita in cui ci viene richiesta una dedizione eroica, ed è allora che comprendiamo finalmente il senso stesso della nostra vita...
Cosi facendo contrasterete definitivamente le banalità del quotidiano, le tante forme immorali del vivere, ma soprattutto l'incapacità a leggervi un richiamo a qualcosa di più grande, per cui valga la pena spendersi...
L'augurio pertanto è quello di sapere che forse, attraverso questo mio semplice post, si potrà giungere a compiere un nuovo percorso, di fiducia e legalità, in una terra che come ben sapete... ha tanto bisogno di continuare a crescere e sperare!!!

domenica 29 dicembre 2019

Cristiani, Musulmani ed Ebrei: chiunque tra voi uccide in nome di Dio, pagherà in eterno le conseguenze della sua ira e non solo, con lui soffriranno i suoi familiari discendenti fino alla quarta generazione!!!


E già... Dio si è rotto di dover assistere da millenni a queste continue stragi commesse sotto il suo nome...
In un messaggio "criptato" a fatto sapere ad alcuni prescelti di essere offeso per i comportamenti di alcuni suoi figli "suicidi", soggetti che attraverso quei loro attentati, l'offendono compiendo su altri suoi figli "inermi", quelle agghiaccianti stragi... 
Ed allora si sappia fin d'ora che terribile sarà l'ira che Dio a scelto per loro, per il loro discendenti fino alla quarta generazione, ma non solo, pagheranno per quelle azioni abominevoli anche tutti i suoi familiari già defunti...
Pensate un po'... migliaia di familiari che sin dai tempi più antichi, dall'origine in cui quei suoi avi hanno iniziato a legarsi per giungere fino ai tempi nostri, sí...al giorno di quella sua nascita, infruttuosa e certamente inservibile ai molti, ma soprattutto per quanti gli erano vicino!!!
Non serve più attendere i consigli di quelle guide morali e religiose, loro non vi diranno mai la verità... perché questa è l'unica verità e nessuno di loro potrà mai pronunciarla, perché gli fa comodo proseguire così, ma soprattutto perché nessuno di loro è stato selezionato quale "prescelto"!!!
Già... ripeto nessuno, perché Dio non ha bisogno di interlocutori terreni, in particolare di quanti non sanno pronunciare parole risolute che sappiano fermare tutte queste continue stragi, guerre ed odio tra i popoli!!!
Non ha importanza il loro credo, poiché non è fondamentale la religione a cui si ispirano se poi nella pratica essi offendono quotidianamente la sua eterna beatitudine...
D'altronde rivolgendomi ai miei fratelli ebrei, non si legge nella Torà: “Chi pecca, danneggia se stesso”???
Ed ai fratelli cristiani, ricordate cosa ha detto  Giovanni Paolo II??? Il peccato è sempre “un atto suicida e finisce col rivolgersi contro l’uomo stesso, con un’oscura e potente forza di distruzione”!!!
Con l’atto suicida accade questo: col peccato l’uomo distrugge l’amicizia con Dio perdendo la grazia, offusca la coscienza, e indebolisce la volontà, che rimane in qualche modo schiava o dipendente dal peccato; inoltre il peccato reca un danno sempre anche al nostro prossimo, soprattutto se si tratta di un peccato commesso contro i precetti della seconda tavola della legge come ad esempio il quinto: non uccidere!!!
Ed il nobile "Corano" al versetto 5:32 non dice "non uccidere": chiunque uccida un uomo, sarà come se avesse ucciso l'umanità intera . E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l'umanità!!!
Basta poco per placare tutto quest'odio presente nel mondo...
Già... tutti quei cosiddetti "fondamentalisti" potrebbero iniziare a leggere, sì., quanto concerne le altre religioni!!!
Scoprirebbero che in fondo non sono così diverse dalla loro, anzi viceversa possiedono tutte un fattore comune: ebraismo, cristianesimo e islam sono dette "religioni abramitiche", proprio per quel loro insito riferimento alla dichiarata discendenza comune con il profeta Abramo.
Spero di aver contribuito a far riflettere molti di essi... e nel concludere questo mio post, non mi resta che pregare per le vittime di quest'ultima strage di Mogadiscio, di cui la maggior parte è ahimè proprio musulmana e di quanto accaduto nella tempio rabbino di New York o  nella chiesa cristiana in Texas a White Settlement...
Cosa dire: che Dio ci perdoni...

sabato 28 dicembre 2019

Due ex dirigenti dell’Istituto Autonomo Case Popolari denunciati per peculato!!!

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, hanno sequestrato 290 mila euro nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, al termine di un'articolata operazione di polizia giudiziaria a contrasto dei reati contro la Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento al delitto di peculato.
La Gdf ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso d’urgenza dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di due soggetti, l'ex direttore generale e presidente dell’Organismo indipendente per la valutazione delle performance e del controllo strategico dello I.A.C.P. (Istituto Autonomo Case Popolari) di Palermo dal 1994 al 2013 e l'ex dirigente del settore tecnico nonché sostituto direttore generale del citato istituto dal 2009 al 2018...
Il provvedimento cautelare reale scaturisce da un'indagine iniziata nel 2017 relativa al riconoscimento indebito ad alcuni dirigenti dell’I.A.C.P. di indennità varie (posizione organizzativa, risultati raggiunti, produttività collettiva, ecc...), che avevano portato alla denuncia di sette soggetti (tra cui i due soggetti sopra) responsabili, in concorso, per il reato di abuso d’ufficio (art. 323 c.p.).
Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Palermo hanno permesso di dimostrare come gli indagati, in un quinquennio (tra il 2010 ed il 2015), abbiano liquidato detti emolumenti senza l’elaborazione ed attuazione del c.d. “Ciclo di gestione della performance”, sistema di monitoraggio previsto dalla riforma “Brunetta” (D.lgs. n. 150 del 2009), finalizzato proprio al miglioramento degli standard qualitativi ed economici dei servizi erogati dalle PP.AA. tramite la valorizzazione dei risultati e della performance organizzativa e individuale. 
Le indagini hanno consentito di appurare l’erogazione degli emolumenti premiali in argomento, prescindendo dalla "preventiva assegnazione di obiettivi, dal monitoraggio dell’andamento dell’attività e dalla verifica dei risultati raggiunti".
L’approfondimento investigativo svolto sull'indennità di risultato riconosciuta ai sopraddetti dirigenti  ha consentito di accertare l’indebita percezione della stessa nella misura di centinaia di migliaia di euro, in considerazione del ruolo propositivo e determinante svolto dai dirigenti nei procedimenti amministrativi di liquidazione delle indennità (di fatto si è trattato di un’auto-liquidazione), ed è il motivo per cui è stato configurato a carico dei due ex dirigenti anche il reato di peculato.
A fronte di un elevato rischio di aggravamento delle conseguenze dei reati contestati ed in relazione ad una pronosticabile irrecuperabilità dei proventi dei fatti commessi, l’A.G. procedente ha emesso un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, disponendo il vincolo cautelare reale, anche per equivalente, per l’importo complessivo di circa 290 mila euro corrispondente al profitto dei reati ipotizzati; il G.I.P. di Palermo, condividendo le conclusioni investigative dell’A.G. inquirente, ha confermato il vincolo reale sui beni dei due ex dirigenti...
Non credo serva a molto meravigliarsi, d'altronde quando il più delle volte  mi soffermo nei miei post a trattare argomenti di corruzione e malaffare, non tralascio mai la parola "colletti bianchi", evidenziando in particolare all'interno di quel gruppo tutta una serie di soggetti capaci di compiere quei reati, tra cui i cosiddetti presidenti, dirigenti, funzionari, ma anche semplici impiegati infedeli che si sono sottomessi a quei loro capi, pur di non uscire dalle loro grazie...  
Ed oggi... quella tipologia di soggetti inseriti all'interno di quel gruppo non si è ridotta, anzi va sempre più ampliandosi, infatti vedrete il numero dei suoi iscritti non si fermerà ai soli soggetti finora indagati, ma come prevedo, continuerà a crescere di numero in maniera esponenziale, già vedrete... sin dall'arrivo del nuovo anno!!!  
Difatti, se mi consentite un suggerimento, non vi consiglio di scommettere contro questa mia personale previsione...     

venerdì 27 dicembre 2019

27 Dicembre: il giorno della Costituzione. Ma quanti di noi la conoscono davvero e soprattutto in quanti fanno proprie le sue regole???

Chissà in quanti sanno che oggi è una data importante per il nostro Paese...
Già...  il 27 dicembre del 1947 venne promulgata dal Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola, la Costituzione italiana, pubblicata lo stesso giorno nell'edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.298.
Entrata quindi in vigore il 1 gennaio 1948, consta di 139 articoli e 18 disposizioni transitorie.
Le sue norme sono distinte in tre gruppi:
il primo riguarda i principi fondamentali dell'ordinamento italiano; 
il secondo stabilisce i diritti ed i doveri dei cittadini (Parte I);
il terzo determina l'ordinamento della Repubblica, regolando i suoi organi principali e le loro funzioni (Parte II);
Il sistema costituzionale che fu allora adottato è quello di tipo rigido e la trasformazione delle sue norme può essere disposta solo con legge costituzionale, emanata con particolare procedura parlamentare.
Ogni legge normale che deroghi ai suoi princìpi può essere impugnata per incostituzionalità dinanzi alla Corte Costituzionale.
Tutto bellissimo, ma come dicevo nel mio titolo: quanti di noi la conoscono davvero e soprattutto in quanti fanno proprie le sue regole???
Sì perché osservando quanto accade quotidianamente si ha come l'impressione che per la maggior parte dei miei connazionali essa rappresenti soltanto un “pezzo di carta” e non quei principi da osservare e mettere in pratica...
La Costituzione italiana, è il pilastro sul quale poggia la nostra società, garante della dignità di ciascuno e dei suoi diritti in una prospettiva di solidarietà nella quale anche i doveri sono al servizio delle pari opportunità e impediscono la discriminazione!!! 
Soltanto così la Costituzione può divenire motivo di riflessione affinché ciascun cittadino possa giungere, attraverso di essa, ad un impegno morale critico, ma soprattutto più durevole nel tempo, altrimenti tutto continuerà a procedere - a tutti i livelli - per come stiamo purtroppo assistendo!!!

giovedì 26 dicembre 2019

Ci mancava solo il bambin Gesù nero...

Non ne faccio una questione di razzismo, di colore, di mancanza d'umanità nei confronti di tutti quei migranti che provano ogni giorno a sopravvivere tentando in tutti i modi di raggiungere questo nostro vecchio continente quasi fosse la terra promessa..
No... ciò che contesto è la veridicità storica!!!
Gesù non era nero, come non era bianco, biondo e con gli occhi azzurri!!!
Quelle sono solo cazz... che ci hanno propinato in duemila anni di storia, già... dalla sua morte, a cui hanno fatto seguire tutta una serie di baggianate inventate da una serie d'individui capaci di creare a tavolino una religione che contrastava con quanto proprio quell'uomo desiderava... 
Ed ora, quegli stessi individui - discendenti di quegli stessi vescovi che lo elevarono a "Cristo" durante il Concilio di Nicea - decidono di modificare questa volta il suo aspetto, facendolo diventare nero!!!    
Ed allora perché non cinese, messicano o svedese, sì... come se il messaggio di quell'uomo fosse legato al colore della pelle o a tutte quelle minch...che la nostra Chiesa ci ha voluto successivamente insegnare, dimenticando il messaggio più importante: "amerai il prossimo tuo come te stesso"!!!
Non è forse questo il messaggio più significativo che Gesù ci ha lasciato: "Come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri" e quindi, riprendendo quanto riportato sopra e cioè sulla manipolazione di quei suoi insegnamenti o peggio, nell'aver posto Egli a livello del Padre Eterno, non fu proprio Gesù a rispondere alla domanda sul primo dei comandamenti: "Ascolta, Israele... il Signore Dio nostro è l'unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza"; per proseguire "amerai il prossimo tuo come te stesso... non c'è altro comandamento più importante di questo".
Ed allora spiegatemi perché cambiare la verità storica, già a chi serve creare questa confusione realizzando un presepe con il bambinello "nero" e con genitori due soggetti interrazziali con mamma di colore e Giuseppe candito come un giglio??? 
Non vorrei essere nei panni di quei bimbi presenti che saranno andati in crisi non sapendo  più a cosa credere: se quel cambio di pelle fosse dovuto a un miracolo ultraterreno ("immacolata concezione") oppure viceversa in qualcosa di più pratico e terreno, che ha condotto ad una nascita così ambigua... 
Sì ho letto che quanto compiuto a mezzanotte dall'arcivescovo di Palermo (Corrado Lorefice), rappresenti non tanto una provocazione, ma bensì si è voluto compiere con quel gesto una messa di Natale nel segno dell'accoglienza ai migranti...
Un'iniziativa fortemente voluta dall'arcivescovo che da sempre è in prima linea nella difesa dei migranti e delle persone più deboli e che ha desiderato - attraverso un piccolo corteo formato da otto bambini vestiti di bianco e di blu (sei italiani e due stranieri) e dietro di loro un italiano e una donna di colore che portavano la statuetta di Gesù di carnagione nera - inviare un messaggio di speranza... 
Ora... pur apprezzando l'iniziativa da un punto di vista etico, il sottoscritto non ne condivide la rappresentazione, perché ritengo che il vero messaggio che necessità far passare - senza doversi inventare situazioni fantasiose e certamente futili - era tutt'altro...   
Infatti, "chi ama il suo simile ha adempiuto la legge... il precetto - non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non desiderare e qualsiasi altro comandamento - si riassume in queste parole: Amerai il prossimo tuo come te stesso, l'amore non fa nessun male al prossimo, pieno compimento della legge è l'amore!!!".
Ecco, è solo a questo il messaggio che andava trasmesso a tutti e cioè quello della solidarietà, della fratellanza e soprattutto della pace!!! 



mercoledì 25 dicembre 2019

"OPERAZIONE RINASCITA SCOTT": ad ascoltare il Procuratore Gratteri si resta senza parole"!!!

"Arrestato un colonnello dei carabinieri, un ex onorevole, un cancelliere del Tribunale, seguono anche i nomi di sindaci e persone messe a disposizione della criminalità organizzata per aggiustare i processi al Tar; 250 pagine di capi d'imputazioni...": con queste parole esordisce il procuratore Gratteri, durante la conferenza stampa di alcuni giorni fa...
E' impressionante la disinvoltura o per meglio dire il potere che una cosca della ndrangheta ha avuto con tutti, già... con gli apparati dello Stato, con le forze dell'ordine, con soggetti delle logge massoniche, in molti si sono dimostrati infedeli...   
Non esiste un'altra storia esiste la storia... quantomeno di omissione, quantomeno di non aver avuto il coraggio, la volontà, la libertà di arginare il fenomeno mafioso di attaccare il fenomeno mafioso, soprattutto il potere politico, soprattutto il potere legislativo, che ancora oggi non ha saputo dare un sistema di norme proporzionato e proporzionale al sistema criminale!!!
"Basta, bisogna avere il coraggio di andare oltre ciò che è il nostro lavoro... altrimenti continuiamo a piangerci addosso"!!!
Un'incredibile discorso quello del Procuratore Gratteri che i media avrebbero dovuto mandare a reti unificate, ma che viceversa è stato fatto passare quasi in sordina... d'altronde perché meravigliarci, è quanto accade quotidianamente quando vi sono interessi e soggetti ad un così alto livello!!!
Ma come dice bene: "ogni cosa ha un prezzo nella vita"... perché ciò che manca nel nostro paese è la coerenza tra ciò che diciamo e ciò che facciamo!!!

lunedì 23 dicembre 2019

Bankitalia: hanno il coraggio di dire d'aver "vigilato" col massimo impegno!!!

Minch... ci vuole coraggio a dire certe parole!!!
Ma ormai come spesso avviene in questo nostro paese, le "minchiate" sono all'ordine del giorno ed in questi anni, proprio quella banca centrale della Repubblica Italiana, ha evidenziato - attraverso taluni suoi uomini - di essere tra quegli istituti in vetta per baggianate e idiozie...
Ora se fosse solo per questo non ci sarebbe alcun problema, ma viceversa il problema nasce quando a perdere sono i cittadini, in particolare i loro risparmi!!!
Mi piace poi quella frase: "non abbiamo nulla da nascondere"...
Ma d'altro canto cosa bisognava celare???
E' così chiaro a tutti che nessuno ha controllato quella banca - la popolare di Bari- la stessa che stava per implodere, ma d'altronde non va dimenticato come quest'episodio non è l'unico o ci siamo già dimenticati di quelle entrate in crisi alcuno anni fa... 
Sì, ora si parla di grave crisi da recessione, delle conseguenze dovute ai problemi relativi all'economia reale, tutte cazz... quanto evidenziato in quella banca pugliese è dipeso principalmente da una cattiva gestione, continuata negli anni, la stessa che ha provocato gravi perdite e carenze nei sistemi di governo societario...
Ora Bankitalia dichiara: "siamo pronti a rispondere in tutte le sedi"... sì è speriamo che tra quelle sedi vi siano gli uffici della Procura, affinché in assenza di una chiara riforma di vigilanza bancaria, si possano identificare tutti quei soggetti che in questi anni hanno permesso che queste gravi circostanze potessero accadere...
Ma come ripeto spesso nel mio blog, non c'è mai nessuno che denuncia, sono tutti collusi e soprattutto omertosi, fino a quando poi scoppiano scandali come quest'ultimo ed allora vi è (come avviene per i topi di una nave...) il fuggi fuggi generale...
Ma d'altronde si sa, quei soggetti rappresentano per similitudine, la maggioranza dei miei connazionali e quindi perché meravigliarci... 
Alla fine tanto pagheremo noi, come sempre e come tanti cogl..., perché a differenza di ciò che accade in Europa, nel mondo, dove si protesta per ragioni anche meno gravi, da noi si subisce sottomessi... in totale silenzio!!!

Incredibile, c'è ancora bisogno di un referendum per ridurre le poltrone dei parlamentari!!!

Pur di non perdere quelle poltrone le provano tutte... ecco perché i nostri politici tentano di salvarsi quelle poltrone acquisite attraverso un referendum costituzionale!!!
Cosa dire, soltanto due mesi fa la Camera aveva votato quasi all'unanimità la riduzione degli eletti ed ora si vuole stravolgere quel voto, provando a coinvolgere i cittadini affinché dipenda da essi l'ultima parola...
Certo, è alquanto imbarazzante saper di non poter contare sul buon senso dei miei connazionali, ma da tempo me ne sono fatto una ragione e non mi sorprendo più di nulla, come potrebbe essere ad esempio dover  scoprire che il giorno delle votazioni (su questo referendum), ci potrà essere qualcuno che vorrà schierarsi contro il taglio dei parlamentari!!!
Già... nel paese delle pecore, saranno in molti a svendersi o a farsi condizionare!!!
Ed i nostri politici lo sanno, ecco perché provano di tutto pur di salvare quelle loro poltrone!!!
Ecco quindi che alcuni senatori sono riusciti a raccogliere le 64 firme necessarie per chiedere un referendum confermativo e bloccare la riforma!!!
Quegli stessi soggetti che solo alcuni mesi fa avevano votato a favore delle riduzione dei membri di Montecitorio e di Palazzo Madama, ora... quegli stessi individui, provano ad annullare la riforma...
Già... come se ciascun di noi non comprenda che si tratti esclusivamente di una manovra meschina, sia perché prova a salvare quel posto in Parlamento, ma anche perché allontana l'eventuale possibilità del voto anticipato....
Cosa aggiungere, parlando di loro scriveva bene Calamandrei: "Chiamare i deputati e i senatori i «rappresentanti del popolo» non vuol più dire oggi quello che con questa frase si voleva dire in altri tempi: si dovrebbero piuttosto chiamare impiegati del loro partito”!!!
Infatti...

sabato 21 dicembre 2019

21 Dicembre: a ricordo di una strage dimenticata...

Siamo a Canicattì, il 21 dicembre del 1947, era un pomeriggio di domenica e la Piazza IV Novembre si presentava piena di gente, come altrettanto folla di persone vi era nel Corso Umberto con la gente che vi passeggiava tranquilla...
Dal locale della Camera del Lavoro era stato indetto uno sciopero generale; erano stati sospesi perfino gli spettacoli cinematografici del Teatro Sociale, ed erano state bloccate anche le vie d'accesso alla città, mentre i carabinieri, con il moschetto a tracolla, facevano la ronda tra la gente che passeggiava lungo il Corso.
Sullo svolgimento dei fatti di quella giornata vi è il racconto di un teste oculare, sì...un farmacista, Diego Cigna, primo sindaco elettivo di Canicattì dopo la guerra, battagliero socialista democratico e uomo di sinistra da sempre e per sempre, incarcerato più volte dal regime fascista e proposto per il confino politico...
Egli racconta così quel giorno: "Il mattino del 21 dicembre 1947 appresi che varie squadre di comunisti circolavano per il paese intimando a tutti gli esercizi di chiudere per aderire allo sciopero generale e che ai riluttanti dicevano: «Oggi se ne parla, scorrerà sangue». Egli poi continua così: "Verso mezzogiorno credetti opportuno chiudere la farmacia. Nel pomeriggio verso le 13 mi recai a prendere un caffè nel bar Contrino e ad un certo punto notai una forte animazione nella strada e vidi venire l'assessore Antinoro Carmelo, il quale concitatamente pregava il Contrino di chiudere il Caffè. 
Nel vedere che la situazione prendeva una brutta piega, mi affrettai a rientrare nella mia casa che è quasi di fronte al Caffè Contrino. Dopo alcuni minuti intesi lo sparo di molti colpi di arma da fuoco e subito pensai che il proposito manifestato la mattina dai dimostranti, cioè di far scorrere sangue, si era attuato".
Negli atti della Corte d'Assise di Agrigento lo svolgimento della strage viene raccontata così: "Dopo un comprensibile attimo di smarrimento, dietro lo stimolo ed il palese incitamento del Mannarà, dell'Onolfo e dell'Acquisto, gli scioperanti si addossarono sui carabinieri per dividerli l'un dall'altro, per travolgerli e passare oltre e l'Onolfo in particolare, con l'aiuto di altri, afferrò a tal fine il carabiniere Cocchiara cercando di disarmarlo. 
Quest'ultimo oppone resistenza, al limite delle proprie forze, per non essere sopraffatto, esplose tre colpi in aria, ottenendo il momentaneo allontanamento degli aggressori. 
Ma subito dopo, mentre il Mannarà gridava: «Avanti compagni non abbiate paura, i carabinieri hanno l'ordine di non sparare», i dimostranti tornarono all'attacco ed alcuni di essi, rotto l'esile cordone, si portarono a tergo dei carabinieri. Contemporaneamente si sentirono dei colpi d'arma da fuoco ed in breve vi fu uno spara spara generale, cui i militari reagirono come poterono".
E fu una strage. Vi trovarono la morte il palmese Angelo Lauria e i canicattinesi Salvatore Lupo e Domenico Amato. Vi perdette la vita anche il carabiniere Giuseppe Iannolino, deceduto dopo quattro giorni di ricovero ospedaliero. Tanti altri rimasero feriti, come anche alcuni carabinieri, quali Rosario Cocchiara, Giuseppe Giuliana, Francesco Donzello, Calogero Alù e il tenente Rodolfo Bongiovanni. Tra i feriti ci furono Giovanni Giardina, Carmelo Morreale, Liborio Cosentino, Calogero Leone, Salvatore Carlino, Giuseppe Attardo, Vincenzo Fazio Terrozzo, Antonio Contrino, Nicola Di Rosa, Gaetano Acquisto, Diego Nuara, Carmelo Onolfo. Morti e feriti, vennero in gran fretta, con ogni mezzo, trasportati all'Ospedale Civile Barone Lombardo, che si riempì subito di parenti e amici, in una grande confusione in cui tra le lacrime echeggiavano grida di disperazione e di dolore. 
Tanti altri, colpiti più lievemente, si fecero curare in casa per evitare conseguenze giudiziarie.
Per tale strage vennero poste sotto processo cinquantanove persone, di cui sedici in stato di detenzione, otto in latitanza e il resto a piede libero. Il sindaco comunista Francesco Cigna quel giorno era assente da Canicattì. E' emblematica al riguardo questa dichiarazione del sindacalista comunista Antonio Saccaro, storico segretario per decenni della Camera del Lavoro: "Quel giorno, purtroppo, Francesco Cigna era a Gela per impegni personali di lavoro, altrimenti la sua presenza, per il suo forte carisma, avrebbe potuto evitare il peggio". Sorge naturale qualche interrogativo. Come mai il sindaco comunista era assente "per impegni personali di lavoro"???
In quel giorno di sciopero generale... non doveva essere lui il primo a dare l'esempio e scioperare? Come era uscito dalla città, se le vie d'accesso erano state bloccate? Come "avrebbe potuto evitare il peggio, per il suo forte carisma", se fossero stati altri a sparare?
Quando ebbero inizio gli arresti, alcuni si diedero alla fuga...
Tra i latitanti c'erano Antonio Mannarà e Salvatore Guadagnino, fuggiti in Iugoslavia.
L'accusa principale che venne mossa agli imputati fu quella di strage aggravata "per avere, in concorso tra di loro, in Canicattì il 21 dicembre 1947, al fine di uccidere, esploso su una massa di civili e su tredici militari dell'Arma dei carabinieri, numerosi colpi di arma da fuoco, in maniera tale da porre in pericolo la pubblica incolumità". L'accusa di strage non venne però accolta nella sentenza, sicché le condanne più gravi, che furono quelle inflitte ad Antonio Mannarà, Gaetano Acquisto e Antonio Onolfo, si limitarono a nove anni di reclusione, ridotte poi a sei dalla Corte d'Appello di Palermo il 17 dicembre 1953.
C'è da rilevare la univocità della sentenza sulla colpevolezza dei condannati nei tre gradi di processo: Corte d'Assise, Corte d'Appello e Corte di Cassazione. Tanti giudici togati e popolari si sono trovati tutti d'accordo: e ciò, nonostante la difesa, rappresentata e sostenuta da Lelio Basso, avvocato di parte, oltre che di partito. La sua arringa impostata sulla "fame" si rivelò assai debole. Se la fame era tale e tanta, come mai a Delia, Serradifalco, Castrofilippo, Racalmuto, etc. se ne stettero tutti tranquilli?
Il 14 luglio del 1943, in piena guerra, sì che c'era la fame...
L'assalto da parte di uomini, donne e bambini alla Saponeria, dove c'erano anche dei generi alimentari, provocò la spietata reazione del tenente colonnello americano George Herbert McCaffrey, ufficiale dell'AMGOT, il quale con la sua Colt automatica, calibro 45, sparò ferocemente contro quella povera gente, facendone strage... 
Sei furono i morti di quell'orrendo eccidio. A loro va tutta la nostra umana pietà, come anche alle quattro vittime del 21 dicembre 1947 e alle altre sei del ricovero di Via Capitano Ippolito, dove il 12 luglio 1943 avvenne la prima strage nazista in terra italiana...

venerdì 20 dicembre 2019

Incredibile... viviamo un periodo di "finzione" della stabilità, ma sembra che a tutti vada bene...

Sono in pochi a sapere che la parola di "ipernormalizzazione" è presa dal libro di uno storico russo, Alexei Yourchak, intitolato “The last soviet generation”...
Egli, evidenziava in quel suo libro il paradosso della vita dell'ultima generazione sovietica, nella quale tutti sapevano che il sistema stava collassando ma nessuno si immaginava un'alternativa allo status quo, così che la rassegnazione divenne una profezia auto-rigenerante che faceva credere nella finzione della stabilità...
Già... potremmo paragonare quel periodo all'Italia di oggi, dove tutto sembra procedere bene, non lo dico seguendo un filo politico, sì... non me ne frega nulla di chi è al governo o all'opposizione, non ne faccio una questione partitica, no... m'interessa evidenziare come alla maggior parte delle persone non interessi nulla di questa situazione critica in cui ci troviamo, ciascuno pensa per se e "chi se visto se visto"...   
Una condizione rassicurante certo, ma basata su che cosa ancora non si comprende...
Abbiamo alcune tra le più grandi compagnie a rischio chiusura come l'ex Ilva, l'Alitalia, Whirlpool, Blutec, Anpal, Mercatone Uno, Ferrosud, Jsw (ex Aferpi), Sider Alloys (ex Alcoa e Candy Hoover, a cui potrebbero seguire alcuni dei più importanti Istituti di credito giunti a rischio default. 
Per quanto riguarda poi i settori le difficoltà colpiscono sono ovunque: dall'agricoltura, all'allevamento, dalla pesca passando per il commercio, da quella attività manifattura e/o manifatturiera, dalle costruzioni al mondo della moda, dalla logistica ai trasporti, a cui possiamo far seguire la filiera della informazione/comunicazione/intrattenimento ed ahimè anche quell'unico settore che ancora funziona chiamato turismo!!!
Sono tempi difficili per tutti, ma il risultato visivo è quello che viviamo in un periodo in cui tutti ormai sappiamo bene che quanto che ci viene detto dai nostri politici (ripeto... tutti indistintamente) è sostanzialmente una menzogna, ma ci siamo talmente assuefatti a quelle parole che, quella espressa “finzione”, è diventata la normalità...
D'altronde a vederli, ad ascoltarli in quelle loro continue propagande, si comprende come nessuno di loro abbia la più pallida idea di quale sia l’alternativa allo status quo e noi sentendoli parlare cosa facciamo ( mi verrebbe da dire: a differenza di ciò che avviene in altri stati europei e mondiali...), nulla... accettiamo in silenzio è basta!!!
Insomma eccoci tutti nell'epoca della "ipernormalizzazione"...
Ho visto un documentario (non ricordo il nome dell'autore... forse un certo Smith) che racconta quanto è accaduto in quasi mezzo secolo di storia: "dagli anni ’70 le persone hanno smesso di vedere la realtà come qualcosa che può essere cambiata, ma si limitano ad avere un "cool detachment", un cinismo ironico, che di fatto porta all'accettazione di quello che viene propinato da potere".
Infatti riguardandoci noi tutti oggi, non siamo forse un po' così?

giovedì 19 dicembre 2019

Raccomandati di mer...!!! Hanno nonostante ciò... il coraggio d'atteggiarsi a saccenti!!!

Sono tre giorni che "vomito" nel leggere gli articoli di "Live Sicilia Catania"...
No... non mi riferisco agli scritti degli articoli, questi riportati in maniera eccezionale dai vari giornalisti, no... ciò che mi rende nervoso è scoprire per l'ennesima volta tutta una serie di meccanismi clientelari/collusivi, realizzati attraverso richieste di raccomandazioni e contropartite elettorali...
Un vero schifo, già... e affinché tutti sappiano cosa penso, desidero scriverlo a chiare lettere: quegli individui mi fanno ribrezzo!!!
Ovviamente... mi riferisco a tutti quei soggetti che per giungere a ottenere qualcosa di concreto e soprattutto "stabile", si affidano a quelle abituali raccomandazioni politiche e non... 
La circostanza più assurda è che - dopo aver ottenuto quanto si auspicava attraverso quei favori - ed essendo finalmente inseriti in quelle strutture pubbliche ( senza aver mai superato il benché minimo concorso... d'altro canto quest'ultimi sono stati appositamente eliminati dalla politica proprio per favorire quei cosiddetti " amici degli amici"...), ecco... ora, in quel loro (nuovo) ruolo, hanno pure l'arroganza di atteggiarsi a sapientoni, già di quelli che sanno tutto e non parliamo poi di capacità intellettive, a parer loro... sono immense, ma se le analizziamo in maniera scrupolosa, ci accorgiamo di avere di fronte soggetti dal "vuoto assoluto"!!!
D'altronde la loro è una vita vissuta come pecore, hanno fatto la fila in quelle segreterie per farsi raccomandare, raccogliendo tra familiari e amici qualche voto per quel loro amico politico ed ora finalmente, grazie a quei loro sacrifici, hanno potuto barattare quella precaria condizione professionale, sacrificandola ovviamente con quella morale!!! 
Certo... se solo potessero confrontarsi con chi a differenza loro si può permettere - come ad esempio il sottoscritto - di urlare tutta la propria indignazione, sapendo di poter godere di una esclusiva condizione, quella di sapere d'esser stato sempre "libero", tanto da potersi vantare che non vi sarà mai nessuno che potrà replicare ad un mio post, commentando per esempio: "sappi Nicola che anch'io a suo tempo ti ho raccomandato presso...".
Già perché per poter essere "slegati", bisogna esserlo stati innanzitutto moralmente, non bisogna mai - nel corso della propria vita - aver svenduto la propria dignità per ottenere per se benefici personali o familiari, anzi... si deve aver inteposto sempre dei limiti morali alle proprie azioni, dove  nessun comportamento collusivo e corrurrivo dovevaesser tollerato... affinché mai compromesso potesse macchiare quella  propria onestà!!! 
Ma per far ciò bisogna essere stati limpidi, cristallini, inviolati, mentre oggi come vediamo, la maggior parte dei soggetti si dimosta corrotta e svenduta!!!
Certo, riuscire a mettere in pratica quanto sopra consta, il sottoscritto ad esempio ne paga a tutt'oggi le conseguenze, sì... di quelle scelte, delle denunce realizzate in questi anni, di tutte le azioni di contrasto messe in atto dinnanzi a malaffare e illegalità, circostanze che mi hanno reso certamente inviso da tutti coloro che con quei sistemi corruttivi hanno campato e con i quali ancora oggi sopravvivono...
Sì... è vero, alcuni mi dicono: "l'essere corretto alla fine paga"!!!
Ma credetemi, il sopraggiungere di quell'epilogo è un obiettivo che ancora oggi attendo!!!
Sicuramente mi da una certa soddisfazione saper che l'attesa viene compiuta da uomo libero, anche se devo riconoscere che consta dover lottare intensamente contro questo sistema "clientelare e colluso", sapendo già a priori, di come la maggior parte dei miei conterranei, si è arresa da tempo a quelle odiose metodologie!!! 

mercoledì 18 dicembre 2019

Papa Francesco... tutto l'opposto del suo predecessore!!!

Nel 2010 avevo parlato della "Instructio de modo procedendi in causis sollicitationis": http://nicola-costanzo.blogspot.com/2010/04/ratzinger-ha-il-coraggio-di-parlare-di.html
Un documento redatto nel 1962 da un signore di nome Ratzinger, già... lo stesso che divenne anni dopo il futuro capo della chiesa con il nome di  Benedetto XVI...
Egli, non solo richiamava alla "Crimen Sollicitationis", ma disponeva altresì che gli abusi sessuali commessi dal clero su minori dovevano essere gestiti dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, in quanto di sua esclusiva competenza e per tali vicende soltanto alcuni particolari sacerdoti potevano assumere i ruoli di giudice, di promotori di giustizia di notaio e di patrono...
In quel documento - inviato a tutti i vescovi - il Vaticano ordinava che un minore qualora avesse dichiarato al suo vescovo di un abuso sessuale da parte di un sacerdote avrebbe dovuto giurare il segreto perpetuo, sotto eventuale pena di scomunica!!!
Ora finalmente - grazie a Papa Francesco - verrà tolto il segreto pontificio per le cause canoniche di violenza sui minori, affinché sia possibile agevolare le inchieste in corso delle magistrature negli altri paesi del mondo... 
"Non vengono più coperti dal segreto pontificio le denunce, i processi e le decisioni" relative alle cause canoniche per abusi su minori, inoltre "a chi effettua la segnalazione, alla persona che afferma di essere stata offesa e ai testimoni non può essere imposto alcun vincolo di silenzio riguardo ai fatti di causa"!!! 
Si chiama "Istruzione sulla riservatezza delle cause" e a differenza di quanto allora redatto dal suo predecessore, poi dimessosi (chissà... forse perché obbligato dal sito di Julian Assange "Wikileaks" entrato in possesso di un qualche dossier compromettente...), ecco che nel giorno del suo compleanno, Bergoglio ha diffuso la notizia d'importanza storica attraverso cui la Chiesa compie un decisivo passo avanti nel contrasto ai reati di pedofilia!!! 
Precisamente il "segreto pontificio" articolo 3 dell'Istruzione, viene declassato a "segreto d'ufficio", necessario a salvaguardare la "sicurezza, l'integrità e la riservatezza al fine di tutelare la buona fama, l'immagine e la sfera privata di tutte le persone coinvolte". 
Questo non potrà essere opposto nei processi civili e gli atti dei processi canonici saranno a disposizione della magistratura di tutti i paesi del mondo... 
Quindi... "il bene dei bambini e dei ragazzi" deve venire prima di qualsiasi tutela del segreto, anche di quello “pontificio”" ha detto correttamente Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero vaticano per la comunicazione!!!
Ovviamente quanto sopra non significa che i documenti dei processi diverranno di dominio pubblico, anche perché la riservatezza per le vittime e per i testimoni dovrà essere sempre tutelata... ma da ora in poi, tutta la  la documentazione dovrà essere messa a disposizione delle autorità civili per e indagini riguardanti i casi già interessati da un procedimento canonico!!!
Cosa dire: grande Papa Francesco!!!
Già... considerato l'anno, potrei paragonare il gesto compiuto con quello realizzato 50 anni fa da Neil Armstrong prima di posare un piede sulla luna: un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per l'umanità!!!

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