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martedì 23 ottobre 2018

Non solo a Roma... ma anche a Catania si estorce sesso in cambio di carriere!!!

Non so dirvi perché... ma sono certo che potrei indovinare lo studio legale catanese che prometteva alle praticanti favori, in cambio di prestazioni sessuali...m
Ho appena letto la notizia inviatami dalla mia amica Romj e riprende in un certo modo, quanto avevo scritto proprio ieri, su un vergognoso Pm di Roma...
Oggi viceversa la notizia pubblicata dal giornalista Ignazio De Luca, fa riferimento a una condotta  abusiva e di violenza psicologica compiuta nei confronti di una donna nell'ambito lavorativo, attraverso reiterati comportamenti lesivi della dignità ed integrità psichica, ma soprattutto degradando le sue condizioni di lavoro...
Quanto sopra, è stato compiuto nei confronti di una praticante, costretta a subire ogni tipo di sopraffazione e di violenza sessuale, all'interno di uno studio legale della  nostra città...
L'unica sua colpa...???
Quella di essere un'attraente trentenne da poco laureata che, per fare praticantato e conseguire l’abilitazione, si è rivolta ahimé a quel cosiddetto... "studio legale".
Come sempre da noi (terra dai forti preconcetti maschilisti), la valutazione professionale non è basata sulla preparazione dell'individuo, bensì... quando il soggetto è di natura femminile, sul suo essere più o meno piacente... 
Ecco quindi che quello studio legale si è trasformato in un vero e proprio "bunga-bunga", una forma di soap opera a modello "Beautiful"... ma qui a provarci con Brooke non c'era Ridge, ma (provo a immaginarlo... ) un grasso avvocato calvo, convinto d'essere un grande "latin lover"...
Tralascio quanto ho letto sulle modalità sessuali richieste, peraltro il De Luca descrive perfettamente quegli individui, definendoli "rifiuti umani e gran pezzi di merda"!!!
La circostanza comunque ancor più grave è quella successiva all'accaduto e cioè, il non aver potuto denunciare l'accaduto all'ordine degli avvocati!!!
Perché da noi si sa, in questi casi, vige sempre il principio d'omertà e della protezione della casta, dove anche emeriti sconosciuti,  provano a dissuaderti dal fare il proprio dovere...
D'altronde il nostro ordinamento giuridico non ha ancora approntato una normativa ad hoc per questa particolare circostanza e solitamente tende a proteggere invece che incriminare, ma soprattutto garantisce che la carriera (per nulla...) "professionale" di quegli infami soggetti, non venga intaccata... 
Riflettevo... già: "In taluni casi... è una sfortuna, non poter contare su un fratello..."!!!
Speriamo quantomeno che la giustizia faccia il suo corso e che il nome di quello studio legale, venga pubblicato, affinché i suoi clienti, possano definitivamente allontanarsi!!!

lunedì 22 ottobre 2018

Sesso in cambio di favori: il Pm condannato a 11 anni!!!

Ogni giorno c'è ne una...
La cosa assurda è che ormai si assiste ad una globale immoralità, anche da parte di chi dovrebbe essere garante di comportamenti esemplari o quantomeno decorosi...
Ed invece, contrariamente a ciò, sempre più frequente scopriamo di come certi individui, grazie a quel loro potere, facciano uso in maniera distorta e aberrante, di quel ruolo...
Per fortuna che la giustizia giunge anche per loro!!!
Difatti dopo più di 14 ore di camera di consiglio, una sentenza ha condannato un ex pm della Dda romana a 11 anni di reclusione... 
Le accuse sono gravissime: corruzione, rivelazione del segreto d'ufficio, accesso abusivo al sistema informatico e detenzione di materiale pedopornografico!!! 
Secondo le accuse il Pm, avrebbe consumato rapporti sessuali con donne (ed anche transessuali...) posti sotto indagine, anche presso il proprio ufficio, concedendo favori in cambio di prestazioni intime... 
Ecco perché la Procura di Perugia, aveva chiesto a carico dell'ex Pm, la condanna a 10 anni e 6 mesi, contestando anche la concussione...
Certo, dal suo arresto - avvenuto nel 2013 - sono passati cinque anni e qualcuno ancora oggi ricorda quando i carabinieri si presentarono a casa del magistrato e perquisirono anche il suo ufficio, dove erano state piazzate dalle forze dell'arma, cimici e telecamere nascoste. ..
Lo scandalo era emerso nel corso di un'inchiesta sulla prostituzione nella capitale e la prima ad accusare il Pm, era stata proprio una transessuale. 
Ovviamente i documenti dell'inchiesta erano stati immediatamente "secretati" e trasmessi alla Procura di Perugia, competente nell'indagare sui magistrati romani.
Il Pm fu accusato di avere avuto rapporti con alcuni transessuali e di avere concesso loro in cambio, permessi di soggiorno temporanei... 
In ufficio avrebbe avuto anche un incontro intimo con la compagna di un boss noto della criminalità romana; in cambio per quella prestazione, il Pm si sarebbe impegnato a dare parere favorevole ai domiciliari a carico dell'uomo, che si trovava in quel momento in carcere. 
Per questa vicenda, la donna del boss ha patteggiato un anno e 10 mesi di reclusione.
Desideravo infine commentare questa spregevole vicenda, ma nel far ciò, preferisco utilizzare i commenti pubblicati nel web, da chi meglio del sottoscritto - ha avuto modo di conoscere direttamente quel cosiddetto "magistrato":
- "Finalmente e’ stato ritenuto colpevole di vari reati che probabilmente aveva già perpetrato in varie altre procure tipo Trieste: vedasi suo allontanamento per lettera di garanzia ad un certo "----------" condannato per pedofilia. Il tutto dovuto al suo atteggiamento strafottente e a quel senso di onnipotenza che lo hanno sempre accompagnato. Gli si ritorce contro il suo comportamento. Speriamo che qualche anno in carcere gli facciano capire la vita"!!!
- "Sono stato vittima di questo….PM mi piacerebbe sapere se la giustizia alla fine abbia fatto il suo lavoro e che abbia condannato questo sporco bastardo".

domenica 21 ottobre 2018

Se tu dai una cosa a me, io poi...

Non so quanti di voi hanno letto dell'inchiesta "Diciotti" contro Matteo Salvini. 
Si... se pur di immigrati da recuperare - da parte di quelle Ong al largo della Libia - non c'è ne sono più, i giudici di Agrigento non mollano il procedimento in corso contro il ministro dell'Interno...
Ma incredibilmente per loro, l'inchiesta è stata trasferita dal palazzo di Palermo a quello di Catania...
Certamente - per quanto il sottoscritto possa comprendere - parlare di "sequestro aggravato" mi sembra una follia, ma a parte questa mia personale considerazione, che come si dice "trova il tempo che trova", è strano però assistere a questo passaggio di competenza, se pur io stesso lo ritengo valido, quantomeno sotto il profilo territoriale... 
Per cui, adesso sarà la Procura etnea a valutare il caso e provvederà a inviare il fascicolo al Tribunale dei ministri competente...
Il Ministro degli interni Salvini ha dichiarato: sarei un sequestratore... (rischio 15 anni di carcere) per cosa...??? Per aver fermato in mare una nave carica di immigrati. Ora l’indagine iniziata ad Agrigento, passerà da Palermo a Catania... Ma chiudetela qui e lasciatemi lavorare!!!
Sì... senza dubbio questo "trasferimento" mi fa pensare ad un qualcosa di equivoco...
Il sospetto che quantomeno si da... è come se qualcuno avesse la certezza che in una nuova sede istituzionale, diversa da quella agrigentina, quelle accuse mosse contro il ministro degli interni, possano essere depennate!!!
D'altro canto abbiamo visti negli anni scorsi, alcuni nostri rappresentanti di governo, scegliersi i tribunali dove venire giudicati, gli stessi nei quali operavano alcuni intimi amici magistrati di quei loro avvocati... e difatti, si è visto come solitamente quei soggetti... siano stati assolti per non aver commesso il fatto...
E chissà se anche per questa vicenda, non venga scelto/a un magistrato che, direttamente o indirettamente abbia avuto rapporti personali con l'attuale ministro oppure che attraverso altri subalterni, diciamo... "istituzionali" (che ad una prima vista sembrano slegati da quell'inchiesta "Diciotti"), possano influenzare e/o condizionare quel che attiene l'autonoma "valutazione" del materiale indiziario, in merito al procedimento in corso...
Sì... è vero, forse mi sto sbagliando, ma dentro me, sento una vocina che grida forte: guarda che hai ragione!!!
     

sabato 20 ottobre 2018

Grazie Procuratore Zuccaro per il suo operato e adesso... buon proseguimento.

Ho fatto un sogno...
Nella visione vi era una stanza quasi buia, illuminata da poche candele ed un tavolo enorme, a capo un individuo robusto seduto di spalle con intorno una dozzina di persone...
Non riuscivo a vederlo poiché ero posto alle sue spalle, ma sentivo ogni parola espressa, in quella totale assenza di suoni... 
Sì... vi era da parte di tutti un'attesa, quasi vi fosse una forma di rispetto per quell'interlocutore: Sinnagghiri!!! Chistu... sinnagghiri ri Catania... 
Basta... non sinnipo' chiu!!!
Ogni ghiornu n'inchiesta!!! 
Non sapi chiu' ca cumminari e cu attaccari...
Ma iu ricu, chi voli fari: ni voli metteri tutti intra???
SINNAGGHIRIIII!!!
Am'a ciccari (comu ficimu cu chiddi i prima) di mannallu dassupra, dda... n'do norditalia, ca su tenunu iddi, nuotri cassutta non navemu chi fariini!!!
- Padrino... ci vulissi na bella promozione, accussi semu tutti cuntenti: iddu ie nuatri!!!
Ma a propositu: ciatu parratu cu l'amici di Roma???
- Padrino... come sa ora n'da capitali cumannunu iddi: i stellati... cu chiddu du nord, u leghista!!!
I nostri nanu rittu ca pi uora non ponu fari nenti: am'a spettari!!!
Ma chi minch... riciunu, iama asppettari, ma chi minch... i'ama spettari ancora??? Chistu n'attacca a tutti??? 
Nama spicciari, iamma fari presto... non c'è tempu i peddiri: Sinnagghiri!!!
E' cambiata la scena...
Mi ritrovo seduto in mezzo ad una sala colma di autorità, personalità pubbliche, giornalisti, fotografi, tutti lì per salutare il Procuratore Capo di Catania, Carmelo Zuccaro...
Non capisco cosa stia accadendo, sento la voce del Sindaco che parla di una importante perdita per questa nostra città e poi a seguire una serie d'individui, che porgono i loro ringraziamenti e consegnano ad egli dei riconoscimenti per l'attività svolta insieme al suo staff...
C'è una personalità che non conosco che rievoca la collaborazione svolta, la lotta alla corruzione, l'azione di contrasto e la crescita di legalità compiuta nel territorio catanese, il tutto compiuto con grande competenza, equilibrio, rigore, ma soprattutto... grande sensibilità. 
Sono lì per ringraziare il procuratore Zuccaro... tutti a manifestare i migliori auguri per la sua nuova destinazione in nord Italia...
Mi alzo e inizio a passeggiare tra quelle sedie, ma sembra che nessuno di loro s'accorga di me...
E' come se fossi uno spettro, sì un fantasma a cui nessuno da conto, il bello è che riesco ad ascoltare non solo ogni loro parola, ma anche ciascun loro pensiero...    
A sentire quelle parole sembrano tutti rammaricati, almeno così appaiono al sottoscritto quelle frasi pronunciate, ma inaspettatamente quei loro pensieri, sembrano discordanti, manifestano in se espressioni di liberazione, c'è anche chi tra essi riflettendo dice: "finalmente si leva dalle p...."!!!
Ma come può essere che una figura così autorevole per questa nostra città, dopo aver fatto così tanto bene, possa venire deriso...
E' proprio vero: "Un profeta non è disprezzato... se non nella sua patria e in casa sua".
Dopo aver dato tanto per questa terra, dopo aver proseguito l’opera iniziata del suo predecessore Giovanni Salvi, dopo aver portato avanti insieme a tutto il suo Ufficio (nel quale sappiamo operano magistrati di grande professionalità ed esperienza) numerose inchieste, sì... dopo aver fatto emergere brillanti attività investigative coordinate in questi anni con tutte le forze dell'ordine, già, dopo aver assicurato alla giustizia centinaia e centinaia di soggetti... questo è il loro ringraziamento!!!
Sinnagghiri", sento ancora quella voce, è lì... in quella sala, mi giro per ricercare chi l'abbia pronunciata o anche soltanto pensata, provo a determinare la provenienza di quel suono, ma non ci riesco, anche perché in sala c'è un grande frastuono, applausi, risate...  
Altri ringraziamenti seguono: "per l’opera svolta negli anni, con competenza, serietà ed equilibrio, assicurando e anche facendo percepire a noi cittadini il valore della legalità quale base per la convivenza civile e per un corretto sviluppo economico; anni nei quali ha saputo collezionare una serie di successi al termine di indagini che hanno spaziano dal contrasto alla criminalità mafiosa, dagli intrecci della politica corrotta con l’imprenditoria collusa, fino alla lotta contro le organizzazioni internazionali che si occupano di traffico dei migranti e del loro sfruttamento...
Grazie Procuratore Zuccaro per quanto ha fatto per questa nostra terra e buon proseguimento...
Improvvisamente mi ritrovo solo!!! 
La sala prima gremita è ora vuota, mi giro... non c'è più nessuno, anzi no, in un angolo all'esterno, affacciato sul ballatoio c'è lui, il Procuratore... è in piedi, sta guardando dall'alto l'intera nostra città... 
Riesco ad avvicinarmi... non s'accorge di me, ho come l'impressione che una lacrima gli stia rigando il viso, ma forse mi sto sbagliando, sento però i suoi pensieri: perché... già perché... perché debbo andare via??? Non voglio, ho ancora tanto da fare!!! Non è giusto, non può andare sempre così... 
Comprendo quella tristezza, già... è la stessa che hanno provato molti suoi illustri colleghi, nei tempi passati...
Qualcuno ha deciso il suo trasferimento, ed egli non riesce a capacitarsene...
Nuovamente solo... c'è buio, non vedo nulla, poi finalmente intravedo in lontananza una fievole luce, mi avvicino... c'è una crepa su un muro, guardo dall'altra parte è vedo la stanza di prima, questa volta fortemente illuminata; sono posto di fronte al tavolo, osservo il lato lungo e sono tutti lì seduti...
Sono sempre loro... quei 12 uomini, alcuni mi sembra di riconoscerli, sono girati verso sinistra, e stanno ascoltando...
Non vedo chi parla, riesco a malapena a intravvedere le mani, sono ben curate, un anello d'oro: "Sinni iu... finalmente sinni iu!!! 
C'è l'abbiamo fatta... bravi, siete stati tutti bravi, ora sì che possiamo riprendere i nostri affari 'sì...comu apprima' e cerchiamo questa volta di non fare minchiate... 
Perché se non era per noi, per i nostri voti, quelli della nostra terra... a'stura a cumannare c'erano chiddi... e allora sì ca ninnavumu scappari da st'isola...
Padrino... tutto è tornato come prima, ha visto chi è arrivato come nuovo Procuratore??? 
E uora ritimi: mu merito o no u vostro applauso??? 
Scatta immediatamente l'applauso e i calici riempiti di champagne vengono innalzati al cielo: Si...si... va bene, ma ora per favore... riprendiamo a lavorare!!!
Lo schiamazzo mi sveglia!!!
Caz... stavo sognando, meno male era soltanto un'incubo!!! 
Mi alzo, mi vesto, ma prima d'uscire di casa penso: "Speriamo che non sia uno di quei sogni "premonitori", altrimenti siamo nuovamente nei guai"!!! 

venerdì 19 ottobre 2018

A.S.A.E.C. e non solo... sulla nomina del Prefetto di Catania!!!

Ho finito di leggere l'articolo pubblicato su Meridionews: 
e vorrei segnalare un ulteriore post dell'Associazione Antiestorsione di Catania, pubblicato ieri su Fb, che riprende per l'appunto, la nomina del Prefetto di Catania: "Apprendiamo dagli organi di stampa della parentela del nominato Prefetto Claudio Sammartino con il deputato regionale Luca Sammartino.  
Certamente, prudenza, delicatezza istituzionale ed opportunità, avrebbero suggerito la scelta di una figura prefettizia che fugasse ogni dubbio - anche il più remoto - sulla terzietà che tale autorevole figura è chiamata ad assolvere.
Ma non vogliamo avere una posizione pregiudiziale, proprio per il rispetto del ruolo che tale figura istituzionale ricopre.
Piuttosto, attenderemo gli atti e le azioni concrete che il Prefetto vorrà mettere in campo.
Sottoporremo e solleciteremo la risoluzione di atavici problemi che da troppo tempo attendono di essere risolti. Predisposti al confronto, vigileremo e denunceremo eventuali abusi ed omissioni."
AS.A.E.C. Associazione Asaec Antiestorsione Di Catania
Non ho ben compreso con quale criterio si sia giunti a questa nomina, anche se attraverso  alcuni articoli pubblicati nei quotidiani e nel web, una risposta me la sarei data, se pur restano ancora presenti, forti perplessità... 
Casualmente, mi son venuti in soccorso ieri alcuni estranei, che si trovavano seduti accanto al sottoscritto, all'interno di un bar, mentre prendevo il mio abituale tè delle 17.00, in attesa che mia figlia finisse la sua ora di palestra...
Erano in quattro, sì proprio come quelli della canzone di Gino Paoli, "eravamo quattro amici al bar" e stavano discutevano - in maniera animata - della nomina del Prefetto appena formalizzata...
Cerco di descrivere quel loro "contorto" ragionamento...
Uno di loro diceva: "Riflettiamo... sì basta semplicemente analizzare quanto emerso nel breve periodo e vedrete che troveremo dei riscontri importanti"!!!
L'altro interrompendo... dichiarava: "Hai perfettamente ragione; Lombardo viene ripescato dalla Cassazione per ritornare ad essere imputato per voto di scambio; Ciancio viene messo alla gogna dal procuratore Nazionale Zuccaro che poi è lo stesso che tuona sull'operato dei suoi predecessori ad esclusione di Salvi.....
Ed il terzo.: "Sì... parlava ovviamente di D'Agata...."!!!
Riprende nuovamente il secondo:  "Viene riaperta l'inchiesta sui voti di scambio prima su Riccardo Pellegrino, segue quindi l'arresto di Pippo Nicotra di Acicatena (di cui è stato Sindaco) e secondo la Procura (quindi...Zuccaro) ha convivenze con personaggi mafiosi....
Prende la parola il quarto che fino a quel momento era rimasto in silenzio: "Certo questo Zuccaro sta rompendo... gli equilibri del sistema; e se fosse li per lì, per riaprire l'inchiesta su Luca Sammartino??? Sul voto di scambio?
Ah... riprende il primo: "Ecco perché all'improvviso è giunta la notizia del nuovo Prefetto,  zio di Luca... 
Ed il secondo che sembra tra i quattro il più informato: "Sammartino zio di Luca ha esercitato (casualmente) ad Acicatena e Mascalucia.... a ciò va aggiunta l'inchiesta sulla Massoneria con Labisi & Co.; poi c'è il Presidente della Commissione Antimafia, Claudio Fava, che fa pubblicare una legge all'ARS con la quale obbliga i politici isolani a dichiarare se si è affiliati ad una associazione massone e poi quell'intervista... sì a Cappellani... quella che parla del Cantarella (fino a poco tempo fa... Sindaco di Mascalucia), 'uomo di Salvini' in Sicilia!!! Ed ancora, il ministro Salvini che sceglie come Prefetto per Catania, un signore che si ritrova alcuni familiari sottoposti a indagini giudiziarie...
Interviene il terzo: "Scusate... ma così il procuratore Zuccaro per le sue prossime azioni giudiziarie avrà bisogno del Prefetto che garantisca gli uomini delle forze dell'ordine giusti per tali operazioni....
Interviene il primo: "Scusate... ma non e' che si vuole fare in modo di bloccare le indagini in atto della Procura e spedire il più lontano possibile Zuccaro ad esempio a Udine?
Certo, quanto discusso da quei signori ha aperto nel sottoscritto nuovi e imprevedibili scenari...
Ma come scrivevo ieri nel mio post, per ogni azione che accade in questa terra, sembra che dietro vi sia la mano di un direttore d'orchestra: Sì... un uomo che in maniera celata dirige quella composizione e fa sì che ciascun pezzo del puzzle... vada al proprio posto!!!
Ed allora per approfondire quanto sopra, sono andato alla ricerca di notizie e guardate un po' cosa ho trovato su Sudpress, LaSiciliaWeb, La Sicilia, Laspiapress:
http://www.sudpress.it/claudio-sammartino-e-il-nuovo-prefetto-di-catania/#5Lp4XpCjjuOtJGdR.41
http://laspiapress.com/mascalucia-cantarella-vice-sindaco-leghista-quota-pd/
http://www.lasiciliaweb.it/2018/10/15/sammartino-nuovo-prefetto-a-catania/
https://www.lasicilia.it/news/sicilian-comedi/190432/io-sono-qui.html#.W8epOUJtnw0.whatsapp
Che dire... altro che perplessità!!!
Ora dopo aver letto quanto sopra, sono ancora più confuso di prima!!!

giovedì 18 ottobre 2018

In Sicilia è come se ci fosse "qualcuno"... che dirige l'orchestra!!!

La storia sì ripete, sì... da oltre cinquant'anni!!!
Non si può dire che in questo lungo periodo i suonatori non siano cambiati, ma la musica purtroppo è rimasta eguale...
Certo in questi mesi, la politica nazionale si è fatta più stringente e questo ovviamente si è riflettuto nella nostra regione, sempre più attanagliata da nuove leggi anti-corruzione e da un ricambio generazionale di quelle cariche politiche e istituzionale...
Oggi infatti queste nuove evoluzioni di governo, stanno limitando tutte quelle prospettive che a suo tempo erano state predisposte, in particolare i nuovi cambiamenti politici, hanno generato un vuoto, sia sotto il profilo della governabilità, che sotto il profilo degli interessi di quell'associazione criminale, che ora non trova più quei suoi passati referenti politici...
Ecco quindi che ai poteri alti, stanno cercando di attuare nuove strategie, in particolare per ritrovare tutte quelle posizioni strategiche, che ormai vedono limitare sempre più i loro poteri, in cambio di semplici funzioni....
Il potere di quegli uomini sta pian piano dissolvendosi e tutti diventano dei "numeri", già... individui senza alcun potere, se non per lo svolgimento di quella loro semplice funzione amministrativa...
Ecco perché si sta tentando di riformare l'orchestra e soprattutto quei suonatori, che restano sì... ancora limitati, ma soprattutto carenti per completare quella formazione necessaria...
Sì sta cercando quindi di riunire tutte quelle esigue forze, per ridare slancio a quel sistema massone/clientelare, affinché si ristabiliscano quelle gerarchie di controllo necessarie per mettere sotto pressione l'attuale sistema definito dal nuovo Stato!!!
Non basta quindi ricercare gli uomini giusti, per collocarli nei posti giusti, no... bisognerà fare in modo che taluni individui "non ricattabili", trovino altra collocazione lontano da questa terra, dove non possano far danno e scombussolare quei loro piani...
Penso ad esempio ai Procuratori della Repubblica troppo integerrimi, per passare ad alcuni Pm incorruttibili oppure a quei magistrati troppo ligi al dovere, per proseguire con quei dirigenti delle forze di polizia, dell'arma e Gdf, per giungere infine a quegli esponenti politici, rappresentanti di quelle commissioni antimafia...
Il Direttore d'orchestra lo sa... e deve tentare con ogni suo mezzo di coinvolgere quanto più suonatori affinché l'esecuzione risulti perfetta e senza alcuna imperfezione...
Ciascuno di essi deve sapere in ogni momento cosa fare e quando farlo!!!
Basterà comprendere a seconda degli eventi quali comportamenti vanno adottati, senza attendere comunicazioni formali/verbali o ancor peggio "pizzini" da dover successivamente distruggere...
La loro è una relazione basata su segnali indefiniti, semplici gesti che troveranno completezza con ogni componente di quell'orchestra, ciascuno dovrà mettere in campo il proprio strumento, affinché la musica risulti un tutt'uno e si proceda in maniera fluida...
Non so dirvi se questa sensazione sia frutto di una mia fantasia o se realmente esista qualcuno che in maniera "celata" muova le fila di questo nostro sistema, affinché incida in maniera diretta su quei ruoli istituzionali, che di volta in volta stranamente - in questa regione - vengono modificati e riassegnati...
Sì perché è proprio il leggere quei nomi che mi fa pensare che qualcosa in questo nostro sistema non funzioni...
Ma... sarà che forse sono troppo sospettoso, ma come diceva spesso uno dei più noti "pupari" di questa nostra nazione (Giulio Andreotti): "A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina"!!!

mercoledì 17 ottobre 2018

Fuori Autostrade per l'Italia dalla ricostruzione del ponte Morandi...

L'amico Mauro da Genova mi ha chiesto di far condividere il post di Luca M, che ha lanciato questa petizione su Charge.org!!!
Il messaggio riporta: Noi siamo contrari ad affidare la ricostruzione del ponte Morandi ad Autostrade per l'italia non per un sentimento di vendetta o di punizione ma per combattere la logica di chi guadagna risparmiando sulle manutenzioni per poi guadagnare nuovamente nella ricostruzione.  Sarebbe un invito a far si che nuove tragedie avvengano...
Autostrade per l'Italia non deve partecipare alla ricostruzione del ponte Morandi, così come tutte le aziende della galassia del gruppo. 
Una azienda che non ha fatto quasi nessuna manutenzione per decenni, una azienda che investe utili in operazioni finanziarie e non in manutenzione, oggi chiede in maniera insistente di partecipare alla ricostruzione. 
Perchè??? 
Ovvio vuole partecipare alla spartizione della torta...
Sembra banale... ma "un piccolo gesto", da a ciascuno di noi la possibilità di poter cambiare quanto può sembrare già deciso...
Sì... perché un piccolo gesto 
è come una pietra preziosa
cela un segreto che è molto potente
qualcosa accade, se tu fai qualcosa
e niente accade, se tu non fai niente.

Basta un secchiello a vuotare il mare?
Basta una scopa a pulire la città?
Forse non basta, ma devi provare
se provi, forse, qualcosa accadrà...

È un gesto inutile, ma non importa
piccoli gesti hanno forza infinita
se ognuno spazza davanti alla porta
la città intera sarà pulita!!!

martedì 16 ottobre 2018

Terremoti in Sicilia...


Alcuni giorni fa parlavo con i miei zii sul terremoto accaduto in Indonesia e in particolare facevo un bilancio provvisorio sulla tragedia che stimava all'incirca in quel momento, 1650 persone decedute e 70.000 sfollati...
Avevo detto loro, speriamo che quanto accaduto in questi mesi in molti parti del mondo, non abbia ad accadere qui da noi... anche perché - come in quei paesi del terzo mondo - il nostro ha dimostrato essere in questi anni per nulla preparato, ne sotto il profilo di prevenzione e neppure sotto quello dell'organizzazione, benché ne dica la "Protezione civile"!!!
Certo sono in molti a suggerire che il nostro vulcano "Etna" ci protegge da quei possibili eventi catastrofici, sì... chissà, forse quanto detto potrebbe essere vero per quelli di origine vulcanica, ma certamente non per quelli di origine tettonica, che si verificano lungo i margini delle zolle litosferiche, come ad esempio quella che per l'appunto attraversa lo stretto di Messina...
Ora... senza voler fare allarmare i miei conterranei, desideravo riportare un studio che ho letto in questi giorni e che prevede entro i prossimi due anni - speriamo che quelle loro sventurate valutazioni siano totalmente errate -  un evento catastrofico di magnitudo 7,5 della scala Richter...
8nfatti, a detta del prof. Alessandro Martelli (direttore del Centro ricerche “Enea” di Bologna - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), ci resterebbero 24 mesi per salvare il salvabile: "L’80% dei siciliani è senza piano di emergenza e rischia di non avere scampo se davvero arriverà il “Big One".
Aggiungendo inoltre: "A breve, tra la Calabria e la Sicilia, potrebbe verificarsi un sisma distruttivo, di magnitudo 7,5. Un terremoto catastrofico, molto più forte di quello dell’Emilia o dell’Aquila, potrebbe colpire e distruggere il Sud Italia, nei prossimi mesi o entro due anni".
Ora come sempre c’è chi crede alle nefaste previsioni del professor Martelli e chi parla d'inutile allarmismo... eppure lo stesso, aveva previsto il terremoto in Emilia che poi effettivamente si è verificato...
Non solo il Centro Ricerche Enea, ma anche altri enti e recenti studi lanciano segnali inquietanti alla comunità scientifica italiana...
"I tempi sarebbero maturi per un violento terremoto tra la Sicilia e la Calabria", sono di questo avviso l’Università di Trieste, l’Accademia russa delle Scienze e l’International Centre for Theoretical Physics.
L’evento sismico potrebbe liberare molta più energia di quella prodotta dal terremoto del 2009 a L’Aquila.
"Qualcuno ci accusa di allarmismo" - dichiara Martelli -  ma il nostro unico obiettivo è quello di aiutare la popolazione e cercare di dare un contributo per migliorare questo Paese, che rimane al momento incosciente di fronte a fatti concreti e poi piange per mesi quando arriva una catastrofe. 
Le istituzioni devono muoversi dalla loro inerzia in termini di Protezione Civile e va verificata una ricognizione strategica in termini di sicurezza ambientale, e fare una corretta campagna di informazione per la gente».
Per fortuna che qualcuno la pensa in maniera contraria, tra questi l'INGV nella persona del presidente Stefano Gresta, che non condivide i timori del professor Martelli: "Si sta facendo allarmismo, e in qualche modo anche terrorismo approfittando dell’emotività del momento per fare pressioni mediatiche e accaparrarsi così qualche centinaio di milioni di euro per la prevenzione sismica. Sappiamo che la Sicilia orientale è ad alto rischio sismico, ma lo sappiamo non perché ora sarebbe stato messo a punto un esperimento scientifico, ma da quello che ci dice la storia...
Le previsioni attualmente hanno un margine di errore e di incertezza troppo ampio per poter essere utilizzate nella pratica. E chi ha fatto quelle previsioni non ha detto quanti falsi allarmi ha generato negli anni quello strumento, quante volte è stato previsto un evento che poi non si è verificato. E che facciamo, spostiamo milioni di persone per due anni e blocchiamo mezza Italia per un evento che magari poi non si verificherà?".
Cosa aggiungere... forse ci vorrebbe la bacchetta magica, comunque il sottoscritto resta dell'idea che qualcosa andrebbe fatto, sarà perché come si dice "prevenire e meglio che curare", ma soprattutto perché una buona prevenzione, un addestramento su ciò che bisogna fare in quei particolari casi, una predisposizione dei piani d'emergenza e delle aree necessarie a ricevere quegli 8sfollati, potrebbe ridurre di molto le vittime, senza attendere come sempre da noi, continuando a non far nulla!!!
Sperare che qualcuno da lassù ci protegga oppure augurarsi che qualche preghiera possa fare il miracolo, è quantomeno nel 2018 da folli!!!
"Aiutati che Dio ti aiuta...": ecco, forse è il momento di prendere queste parole in maniera concreta ed è tempo che le nostre istituzioni, i nostri governi nazionale e regionale, inizino a predisporre un programma d'intervento, prima che sia come sempre... troppo tardi!!!

lunedì 15 ottobre 2018

Ci vuole coraggio a definirsi... "magistrato"!!!

Sì... è un magistrato!!! 
Minch... ci vuole coraggio!!!
Ma come può aver fatto ciò... un vero schifo!!!
Un uomo delle istituzioni (mi fa ribrezzo anche soltanto pronunciarne il nome... ) che avrebbe ripreso col cellulare e poi diffuso in rete quel materiale pedopornografico con le immagini di due ragazzine di 16 anni... 
Non posso dirvi cosa farei se potessi; ahhhh... se solo potessi...
Mi basterebbe averlo a disposizione per poco meno di un'ora...  
Certo, molto probabilmente non sarei nei suoi confronti così garbato - per come viceversa gli è stato concesso dal Tribunale - che per l'appunto ha permesso a quel loro collega... gli arresti domiciliari, sì... presso un centro per disturbi sessuali.
Quantomeno la Procura aveva avuto un po' di coraggio , chiedendo nove anni e mezzo, ma si... da noi le legge non è uguale per tutti, e soprattutto  la "casta" va protetta sempre ed in ogni occasione... in particolare quando ha torto e questo purtroppo è uno di quei casi!!!
Comunque ci possiamo (per modo di dire) consolare, perché oltre quegli inutili arresti domiciliari, quel (cosiddetto) "magistrato" è stato condannato dal gup di Messina, ad una multa di 100 mila euro... almeno in un qualche modo paga!!!
Ma cosa saranno mai quei miserabili euro, paragonati a quanto accaduto... ma si sa, alla fine da noi pagano sempre i soliti fessi!!!

domenica 14 ottobre 2018

Siracusa - Ospedale Umberto I: Un Presidio che vale "Oro"!!!

Si sente spesso parlare male della sanità, con riferimento alle strutture ospedaliere.. 
In particolare  proprio in questi ultimi mesi, abbiamo visto in Tv, veri e propri "assalti" di familiari e parenti, nei confronti di quei medici e paramedici, solo perché semplicemente stavano svolgendo il proprio lavoro...
Non si ha alcuna forma di educazione, ne per l'individuo e ancor meno per il ruolo professionale che essi ricoprono, l'importante è inveire, come se si fosse in casa propria, pensando che così facendo possano venire a modificarsi le condizioni di quel loro paziente: già, credono forse che grazie a quei loro schiamazzi, il malato si ritrovi improvvisamente a migliorare!!!
Il sottoscritto viceversa, a differenza di quei "signori"  crede che, quanto compiuto ogni giorno da questi uomini e donne, vada oltre il semplice aggettivo di "professione"... ma bensì possa annoverarsi, tra quelle sfere emozionali di chi si presta con "dedizione"  nei confronti di chi sta soffrendo.
In molti sono convinti che quel sentimento iniziale di entusiasmo con il tempo vada scemando... si forse quanto sopra è vero, ma per la maggior parte dei lavori, non per questa tipologia...
Qui è impossibile tralasciare, far finta di niente, posticipare quanto necessario per quei pazienti... qui c'è a rischio la vita di ciascuno di essi, e loro per primi lo sanno...
Ecco perché ho deciso di scrivere questo post, perché purtroppo in queste ultime settimane, ho avuto ricoverata mia madre presso questa struttura ospedaliera...
Durante questi giorni ho potuto costatare come quest'ospedale, possieda molte di quelle caratteristiche d'eccellenza... 
Non mi riferisco a chissà quale reparto di chirurgia avanzata o di ricerca o perché presente tra le loro fila un professore primario rinomato a livello mondiale, anche perché non saprei dirlo, non conosco nessuno...
No, mi riferisco alle cose più elementari, quelle che vorrei trovare in un ospedale qualsiasi del Sud Italia e non perché solitamente le ho potuto riscontrare, anche professionalmente, avendo diretto i lavori di manutenzione, per ben nove presidi tra Piemonte e Liguria, nei miei lunghi anni nel nord Italia...
Bene a Siracusa c'è quanto si vorrebbe!!!
Cordialità sin dall'ingresso, pulizia ovunque, parti comuni tenuti in perfette condizioni, impianti (ascensori, condizionamento, ecc...) sempre funzionanti, reparti perfetti e in ottime condizioni...
Mia mamma è stata portata in due reparti, quello di Medicina d'Urgenza e quello di Geratria.
Posso dire che in entrambi ho trovato medici preparati e disponibili a rispondere ad ogni mia richiesta...
Mi permetto quindi di ringraziare tutti a nome personale - ma sono certo di poter estendere anche a nome di molti familiari, che per ragioni di salute hanno dovuto ricorrere alle cure mediche di questa struttura - i medici, gli infermieri e i paramedici di questo presidio aretuseo, che con profonda passione, svolgono quotidianamente quel  proprio compito.
In particolare i responsabili dei due reparti Dott.ri Candiano e Cimino, la Capo Sala del reparto Geratria, Sig.ra Rau e l'infermiera Sig.ra Barbera (non sanno che ho preso i loro nomi dai tesserini di riconoscimento... e mi scuso con tutti gli altri che non nomino in questo mio post, ma che ho potuto costatare essere altrettanto professionali e disponibili con tutti gli altri ricoverati...)...
Sì... li ringrazio perché in questi giorni, si sono dedicati - non solo - con particolare cura a mia madre, ma anche al sottoscritto, avendo con le proprie azioni e parole, trasmesso gesti di conforto in un momento particolarmente difficile...
Avrei desiderato un altro esito per la mia madre, ma così purtroppo non è stato...
Già, questa notte è venuta a mancare, ma in ogni caso, mi sembrava doveroso voler esprimere a ciascuno di essi, il mio più profondo ringraziamento...

sabato 13 ottobre 2018

Chi non controlla o insabbia... nel nostro Paese fa pure carriera!!!

Non comprendo tutto questo clamore per la vicenda "Cuc­chi"...
Era evidente a tutti, anche ai non addetti ai lavori, che qualcosa all'interno di quella caserma fosse successo...
Certo, scoprire soltanto ora che i carabinieri che non controllarono o che insabbiarono quanto accaduto, fossero stati tutti promossi,  lascia senza parole...
Ma si sa... questo è  il Paese che premia gli omertosi, che garantisce a chi sta zitto e non esce da quel proprio ruolo (da pecora) la possibilità di far carriera... 
È la "ca­te­na di co­man­do" a imporre ciò, è nessuno, si proprio nessuno... ha il coraggio di ribellarsi (d'altronde non farebbero i militari se non fossero essi stessi, predisposti alla sottomissione e ad eseguire gli ordini dei propri superiori)!!!
D'altronde pensare con la propria testa non è permesso, ancor meno boicottare i comandi ricevuti... anche quando questi possano ritenersi errati o non in linea con quei principi morali che proprio l'appartenenza all'arma dovrebbe garantire...
Ed invece, ecco manifestarsi i silenzi, le incongruenze, le relazioni fatte opportunamente sparire, i documenti alterati, il tutto per non fare emergere l'unica verità...
Perché di questo che si tratta... proteggere il sistema a tutti i costi!!! 
Sì la casta prima di tutto, con le gerarchie e la salvaguardia dei colleghi e ancor più dei diretti superiori... 
Perché se non si vuole scivolare nel dimenticatoio... bisogna stare zitti, se si vuole fare carriera... bisogna stare zitti, se non si vogliono avere ripercussioni personali o professionali... bisogna stare zitti!!!
Se si saprà stare zitti... si andrà avanti in tutto, altrimenti si verrà schiacciati da questo sistema fortemente ricattabile...

venerdì 12 ottobre 2018

Membro della commissione antimafia (nella scorsa legislatura), indagato dalla procura di Caltanissetta!!!

Desidero condividere un post inviatomi a mezzo "Whatsapp" da un amica di Caltanissetta...
L’ex senatore dem Beppe Lumia è stato coinvolto nell'inchiesta su Antonello Montante che sarebbe stato a capo di una rete illegale nata con lo scopo di spiare le indagini per mafia avviate sul suo conto e poi, archiviate...
La procura, poi, con la sua indagine, si sta occupando anche di far luce sulla gestione dei finanziamenti dell'assessorato alle Attività produttive. 
È per questo motivo che tra gli indagati son finiti anche l’ex presidente di Regione, Rosario Crocetta, gli ex assessori Linda Vancheri e Mariella Lo Bello, accusati di aver assicurato risorse economiche alle iniziative di Montante. 
Quest’ultima tranche dell’inchiesta vede coinvolto non solo Lumia, ma anche l’ex assessore regionale Marco Venturi per concorso in corruzione, amico di Montante di cui ora è grande accusatore... 
Tra gli altri indagati ci sono anche Dario Lo Bosco ed Emanuele Nicolosi, rispettivamente ex presidente ed ex direttore generale dell'Ast (Azienda siciliana trasporti).
Non è ancora dato sapere quale sia esattamente il reato contestato all'ex senatore Lumia ma, come rivelato ieri da Repubblica Palermo, il suo nome compare in un’intercettazione ambientale tra Venturi e Alfonso Cicero, ex stretto collaboratore di Montante e poi, anche lui, suo accusatore. 
I due, nella conversazione, parlano di un finanziamento di 20mila euro in nero destinati alla campagna elettorale di Crocetta, chiesto proprio da Lumia. 
L’ex senatore ha già smentito tutto mesi fa: “Sul finanziamento a Crocetta si sono dette frasi gravemente diffamatorie nei miei confronti per le quali in sede legale chiederò conto e ragione”. 
Al di là dei soldi, vi sono le parole di Massimo Romano, imprenditore siciliano anch'egli coinvolto nell'inchiesta, che, in una conversazione con Venturi avrebbe detto: “Io - dice il primo - ho passato degli anni più brutti della mia vita, quando qui in questo tavolo, guardando in faccia Beppe Lumia, gli ho detto "ma vai a fare in culo perché tu vuoi che io denunzio una cosa che non ho fatto e io non la faccio, hai capito? Voleva che io denunziassi”...

giovedì 11 ottobre 2018

Solidarietà al Procuratore capo di Caltanissetta, Amedeo Bertone.

Dopo il proiettile inviato al Presidente della Commissione Antimafia Regionale, Claudio Fava... eccone un altro indirizzato al Procuratore capo di Caltanissetta, Amedeo Bertone!!!
Il proiettile ho letto, è stata "intercettato" al Palazzo di giustizia e come sempre - in questo tipo di situazioni - sono partite le indagini, anche se ho l'impressioni che quest'ultime lascino il tempo che trovano, forse perché solo su CSI (Crime Scene Investigation - la serie televisiva statunitense trasmessa su "Italia1") ho visto scoprire il colpevole, attraverso un proiettile... ma si sa, quella è una fiction!!!
Viceversa, nei tanti anni in cui ho sentito di proietti inviati "di qua e di là", non ho mai ascoltato o letto da qualche parte, che si sia venuti a conoscenza nel corso degli anni, di  eventuali mandanti... 
Non vorrei dare l'impressione d'essere polemico, ma vorrei che si evitasse di elevare a livelli critici o preoccupanti, situazioni che sono di per se esclusivamente gratuiti, ma soprattutto inefficaci, superflui e sterili, circostanze che non fanno inquietare nessuno, ma servono esclusivamente a creare allarmismi, forse per distogliere l'attenzione da inchieste ben più importanti...
Anche perché se qualcuno di quei soggetti avesse realmente volontà di compiere delle azioni violente, non avrebbe motivo d'inviare  messaggi in buste anonime contenenti proiettili vari, ma agirebbe compiendo quell'atto violento, per come è accaduto purtroppo negli anni passati, a centinaia e centinaia di uomini dello Stato (e non solo) di questa nostra terra...
Comunque, sull'episodio ha aperto un'inchiesta la Procura di Catania, competente per territorio e sembra che il magistrato attualmente minacciato, sia titolare di diverse inchieste tra cui quella sul sistema "Montante" e sulle stragi di Palermo...
Certo, qualcosa non mi è chiaro... 
Sì... da un parte ho letto che la busta fosse stata intercettata al Tribunale e in altre pagine web ho letto che la busta era stata aperta tre giorni fa, ma la stessa era giunta almeno un giorno prima nella sua segreteria, ma il magistrato non l'aveva aperta poiché in quei giorni era impegnato in alcuni interrogatori... 
Ma...??? C'è qualcosa che non mi torna... ma lascio volentieri queste considerazioni agli addetti delle forze dell'ordine... 
Dice bene il Presidente dell'Antimafia siciliana, Claudio Fava: E' chiaro che in Sicilia c'è un clima ostile contro chi tocca i nervi scoperti del sistema di potere e delle sue collusioni mafiose. 
Ecco... forse in queste parole si nasconde la verità, quella che lo Stato in Sicilia non è più lo stesso!!!
Già... sono fortemente diminuite quelle collusioni politico/mafiose e sono in molti a saperlo!!!
Il Governo Giallo/Verde a differenze a  quelli che li hanno preceduti, a cominciare dalla Dc per giungere a quelli con FI e PD... non hanno alcun interesse a trovare accordi sottobanco con quell'associazione criminale, perché i voti dei cittadini li hanno ricevuti, senza bisogno di dover promettere alcun favore di scambio...
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini e quel suo partito della "Lega", ancor di più di altri si sente slegato da quei meccanismi clientelari, proprio perché i numeri delle ultime elezioni, hanno evidenziato durante quelle votazioni, una debole presa sulla coscienza dei siciliani... 
Circostanza quest'ultima che - a mio modesto parere - potrebbe ribaltarsi sin dalle prossime elezioni nazionali o regionali, a causa delle politiche finora adottate, che vedrete... consegneranno a quel suo leader e al suo partito... parecchi voti!!!
L'unico fenomeno che da questa circostanza emerge (mi dispiace dover costatare ciò...) e che ancora oggi qualcuno possa pensare che attraverso le minacce, si possano modificare le decisioni di taluni soggetti, siano essi magistrati, che semplici cittadini!!!
Ecco è questo il punto fondamentale che si deve contrastare: Lo Stato, la politica e il governo regionale, devono dimostrare tutta la propria forza, colpendo in maniera decisa coloro che ancora oggi credono di poter fare ciò che vogliono, come ad esempio inviare anonimamente dei "proiettili... a salve"!!!

mercoledì 10 ottobre 2018

Se i responsabili dell'anticorruzione sono corrotti, a chi dobbiamo affidarci per quella lotta???

E' accaduto in Calabria...
L'ex responsabile della Regione Calabria per la trasparenza e anti-corruzione è stata arrestata e posta ai domiciliari dalla Guardia di finanza di Catanzaro per corruzione e falsità ideologica... 
Sembra dalle indagini che aiutasse un'imprenditrice ad aggiudicarsi dei bandi regionali, ricevendo in cambio vacanze in resort in Toscana e in villaggi turistico, oltre a vari regali...
Dalle indagini è difatti emerso che la dirigente comunicava all'imprenditrice tutta una serie di informazioni non ancora divulgate sui bandi, fornendo inoltre la propria professionalità per quella "consulenza"...
Si trattava di bandi regionali finanziati con fondi Ue per il settore turistico!!!
E' stato evidenziato che la responsabile, dopo aver favorito il villaggio turistico dell'imprenditrice, avendole fatto usufruito di un contributo da € 200.000 per il miglioramento e l'ampliamento di alcune strutture ricettive esistenti, aveva favorito nuovamente la stessa imprenditrice, attraverso la partecipazione ad un bando successivo (anche se non poteva farlo, avendo già usufruito del contributo) attraverso un'impresa che gestisce il villaggio... ma che dalle indagini risulta riconducibile all'imprenditrice...
Nell'inchiesta è stato coinvolto anche un ingegnere consulente esterno che era incaricato di controllare i finanziamenti regionali al turismo, per il quale ora la Procura ha chiesto la sospensione dall'incarico di collaboratore della Regione...
Mi è piaciuto il nome dato all'inchiesta dalla procura di Catanzaro: "E' dovere"!!!
Sì perché ormai si trattava di un vero e proprio dover, come ad esempio adoperarsi per far liquidare alla stessa imprenditrice la somma di 130 mila euro, in quanto a corto di liquidità...
Certo che se la scelta del legislatore era quella di concentrare nelle mani di un unico soggetto la responsabilità della lotta al rischio di corruzione, attribuendogli ed egli diverse funzioni tra le quali, la predisposizione degli strumenti atti alla difesa dell’amministrazione e il compito di vigilare, forse è meglio - visti i risultato che ha prodotto - che quei responsabili "anticorruzione", vengano una volta e per tutti, mandati a casa!!!
  

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