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venerdì 31 agosto 2018

La mafia in Sicilia, si prepara a ricevere da Roma quei milioni necessari per le manutenzioni straordinarie di ponti e viadotti...

"Arrivunu i picciuli" per le manutenzione stradali e la mafia ha già messo in moto la propria organizzazione, per aggiudicarsi quegli appalti...
Immaginatevi a breve gli investimenti che verranno diretti verso la nostra regione, somme destinate per il ripristino di quelle strade, autostrade, ponti, viadotti, gallerie e quant'altro necessario per mettere in totale sicurezza quelle infrastrutture... 
Inoltre, se per un momento provate a valutare le condizioni fatiscenti nelle quali si trovano quelle nostre strutture, comprenderete come all'incirca il 70% di esse, necessiti celermente di un adeguato intervento.
Vedrete come alla fine, pur mettendo in pratica le indicazioni previste dal Piano Nazionale anticorruzione, quelle gare, verranno aggiudicate esclusivamente a quelle imprese "affiliate"!!!
Vi starete chiedendo, "ma come faranno...???"
E qui sta la bravura, non solo degli imprenditori, ma soprattutto di quegli amici posti nei ruoli chiave, capaci per l'appunto di pilotare quelle gare d'appalto...
A quanto sopra, vanno aggiunti i subappalti, in particolare i movimenti terra... ed anche noli e forniture, ad esempio quelli degli inerti, del cemento e soprattutto del calcestruzzo...
Credetemi, non ci sarà cantiere nel quale non sarà presente la mano di quell'associazione criminale...  lo sanno tutti, è così che deve andare, anche perché tutti vogliono che vada così, d'altronde si tratta d'affari e quello è un piatto nel quale mangiano in molti... fiumi di tangenti che dovranno spartirsi e a cui nessuno vuole rinunciare!!!
Non che nelle altre regioni di questo paese gli appalti vengono gestiti in maniera diversa o forse qualcuno vorrebbe farmi credere che nella penisola non esiste la corruzione...???
Per favore... abbiamo visto in questi anni, il numero d'inchieste che hanno investito la maggior parte di quelle società blasonate... 
Su tal proposito ricordo una bellissima frase del giudice Falcone: "La mafia é entrata in Borsa"!!!
Peraltro, mi piace osservare le facce "inebetite" di quei responsabili dei lavori, addetti ai controlli, prima, durante e dopo l'esecuzione, e poi rivederli in Tv quasi sconcertati, che evidenziano quella loro espressione stupita, sapendo i motivi per cui quelle opere eseguite sono crollate...
Hanno dimenticato quando i lavori in quei cantieri venivano realizzati in maniera difforme o non certo a regola d'arte oppure quando restavano lì inoperosi per anni e anni o ancora... quando all'interno degli stessi venivano introdotte società senza i necessari requisiti professionali, ma a cui stranamente erano affidati lavori in subappalto o forniture non corrispondenti con quanto previsto nel capitolato d'appalto...
Già... fanno finta di rabbrividire, danno l'impressione di essere stati colti alla sprovvista, sì... quando quelle strutture iniziano a sgretolarsi, fino a creparsi o a cedere completamente... 
Eppure loro sanno che in ogni centimetro di quel cedimento, vi è non solo l'impronta di quelle società "mafiose" o "inabili", ma anche quel loro Nome e Cognome...
D'altronde, con un sistema politico/imprenditoriale che ha permesso in questi lunghi anni che ciò accadesse e soprattutto, con un ambiente sociale che si è reso disponibile a compiacere quei propri "amici degli amici", ditemi: "Perché ora ci si meraviglia delle dichiarazioni appena riportate dal sottoscritto???
C'è tra voi ancora convinto convinto che i prossimi appalti saranno gestiti in maniera diversa???
Ahi...ahi...ahi... NO APPALTOUR"??? 
Va be... e allora ne riparliamo con la prossima inchiesta giudiziaria!!

giovedì 30 agosto 2018

Alice Grassi: "Manca la coscienza civile di denunciare il racket"!


Sono passati 27 anni da quando i sicari di cosa nostra, assassinarono l'imprenditore Libero Grassi...
Ed ora, per ricordare quel tristo giorno del 29 Agosto, durante la cerimonia commemorativa è stata spruzzata a terra una macchia rossa... per ricordare a tutti e non solo alla città di Palermo, che quella ferita è rimasta ancora aperta!!!
Sono presenti i familiari dell'imprenditore, i figli Alice e Davide, il nipote Alfredo ed anche l'ex presidente del Senato Piero Grasso, insieme al sindaco Leoluca Orlando, il prefetto Antonella De Miro e alcuni giovani dell'Associazione "Addiopizzo".
Dice bene la figlia dell'imprenditore Alice: "L’omicidio di mio padre è una ferita ancora aperta sia per me che per una parte dei cittadini di questa città. Non so se lo è per tutti, visto come stanno le cose…”.
Ha perfettamente ragione a pronunciare queste parole, d'altronde perché continuare a prenderci in giro... 
A Palermo, come in tutte le realtà siciliane, nessuno si oppone al pagamento del pizzo e sono in molti, per dì non dire quasi tutti, quelli che continuano a pagare...
Non parliamo poi delle denunce... non ho alcuna voglia di mettermi a ridere, anche perché l'argomento è talmente tragico, che difficilmente si può pensare di sorridere...
La verità è che nessuno denuncia e non credo che il motivo sia da ricercare nella paura di ritorsioni, ma quanto accade va osservato in un contesto più ampio, e cioè in quel modo di essere siciliani... accodati come pecore e ripetendo quanto gli altri sommessamente compiono...
Ecco perché questi nuovi imprenditori pensano tutti in maniera eguale o per meglio dire "generalizzata": "Se la regola dice di pagare, già... se tutti pagano, chi sono io per non pagare"???
Non è quindi quell'associazione criminale a far paura (quello stato emotivo di fronte ad un pericolo reale o paventato, potrebbe peraltro anche starci...), no... è proprio il desiderio inconscio di sottostare a quel ricatto, che li fa pagare!!!
D'altro canto, non bisogna dimenticare come parte di questi  nostri imprenditori, non sono certo così codardi o timorosi per come vorrebbero alcuni farci credere, anzi tutt'altro, non per nulla svolgono quella loro imprenditorialità in questa terra, ciò dimostra, che non sono dei soggetti così disposti a subire in maniera passiva eventuali intimidazioni da parte di terzi, in particolar modo, da presunti delinquenti... 
Non è quindi la paura a creare in loro timori, bensì è l'angoscia di sapere che la collettività li possa abbandonare... 
Il fatto stesso d'aver denunciato,  fa apparire quegli imprenditori (e non solo essi purtroppo... ) agli occhi della collettività, come soggetti da evitare, individui da relegare, da cui stare lontani, quasi fossero "infetti" (viceversa dovrebbero essere posti proprio a "modello", in una società che manifesta quotidianamente un concetto molto basso della morale...), ed ecco quindi che si crea intorno ad essi, un vuoto...
E come se vi sia una forma di  barriera, non fisica e neppure tangibile, data ad esempio dalla presenza, dinnanzi alla propria attività, di individui affiliati alla criminalità organizzata, che fa sì d'allontanare l'eventuale clientela...
No... non c'è bisogno di nessun bestione dinnanzi a quei locali, perché sono le persone stesse, con quel loro modo di essere a mostrarsi reticenti ed omertosi...
A far sì che ciascuno in quel quartiere comprenda comr sia meglio evitare d'avere contatti con quell'imprenditore o quella attività...
Ciascuno di essi, ancor prima di subire sguardi aggressivi o di ricevere possibili atteggiamenti ostili, evita persino di passarci dinnanzi a quella strada, dimenticando altresì di come un tempo, in quello stesso locale, qualcuno... aveva dato loro sostegno, nel momento deli bisogno!!!
Ma si sa, la vita è così... e come dice quel detto: "Fai del bene e scordatelo, tanto se lo scorda pure chi lo riceve"!!! 
Ecco quindi che pian piano, quell'imprenditore perbene e quella sua attività, andrà a scomparire (nel termine "buono" della parola, senza alcun spargimento di sangue... ) e con essa, anche la propria famiglia...
Sì... alla fine, dovranno andarsene tutti: Al nord... all'estero, non ha alcuna rilevanza, l'importante è che se ne vadano presto via da quel luogo...
Per il resto tranquilli... quel posto "indegno", verrà concesso ad un altro imprenditore (forse anche prestanome...) certamente più conciliante con quelle regole... 
Ecco perché condivido quanto dice la figlia Alice: "Le denunce, rispetto al fenomeno mafioso, sono poche”!!!
Quindi, pur comprendendo queste costanti "giornate della memoria", non posso dimenticare la condizione di solitudine in cui è stato lasciato Libero Grassi, che descrive perfettamente quanto sopra riportato: "Abbandonato dai suoi colleghi, dalle istituzioni, dalla politica, ed anche dai suoi stessi concittadini"!!!
Perché in quella macchia rossa, realizzata oggi con lo spray, non ci sono soltanto i nomi e i cognomi di chi non lo ha protetto, ma tutti i nomi di coloro che possono oggi denunciare e non lo fanno, pur sapendo che le cose sono cambiate e che lo Stato è diverso e soprattutto più forte, rispetto a  trent'anni fa!!!
Concludo con una frase di Alice Grassi: "Palermo deve ancora dire davvero basta e deve recuperare un senso di comunità; mio padre – aggiunge – ha dato un esempio importante, se avesse anche insegnato qualcosa... oggi le denunce, sarebbero molte di più!". 

mercoledì 29 agosto 2018

Catania e Gravina di Ct: A proposito di viadotti…

Ho scritto alcuni giorni fa che è giunto il momento di denunciare alle autorità giudiziarie tutte quelle infrastrutture che a nostro avviso risultano se non pericolanti, quantomeno necessarie d'interventi urgenti…
Inoltre è fondamentale che le vostre segnalazioni, vengano compiute in maniera ufficiale, intendo dire, protocollando presso gli uffici preposti, oppure inviando raccomandate RR o attraverso Pec (solo quando ciò è previsto), allegando tutti i necessari documenti che possano evidenziare i problemi (foto, video, ecc…), affinché nessuno un domani, possa dire di non essere stato informato!!!
Sì perché sembrerà assurdo... ma il problema fondamentale di questo nostro paese, non è far emergere le criticità di cui si è venuti a conoscenza, ma trovare qualcuno disposto ad ascoltarle.
Inoltre, è importante che quelle segnalazioni (esposti, denunce e quant'altro...), vengano confermate da una cosiddetta “prova” che palesi il Vs. operato, affinché nessuno possa un domani dire (come solitamente avviene ), “noi non ne sappiamo nulla…” oppure “nessuno ci ha avvisato” o ancora, “io quel giorno non c’ero” e la più bella risposta a modello... "scarica barile":“non ero io il responsabile"!!!
Come ben capite, sono le solite giustificazioni a quel loro maldestro operato, che evidenzia come sempre, la volontà di trovare scuse o ribaltare su altri, quelle proprie responsabilità!!!
Ecco il motivo per cui oggi pubblico sul mio blog un post che riguarda per l’appunto una bratella fondamentale della mia città, che collega in doppio senso di circolazione via Due Obelischi con la rotonda di San Paolo, quel tratto di strada che inizia dall'incrocio di Via Condorelli in territorio catanese, fino a quello di San Paolo di pertinenza dell’amministrazione di Gravina di Catania.
Un opera realizzata ai tempi del Sindaco Umberto Scapagnini (allorché Commissario straordinario per la viabilità della Provincia etnea) e del Presidente della Provincia Nello Musumeci; realizzata con i fondi della protezione civile in quanto era considerata nelle procedure d’emergenza ed evacuazione, quale preventiva via di fuga verso un'area, quella dove oggi insiste il cosiddetto “parcheggio scambiatore”, considerato nel piano, punto di raccolta per la salvaguardia della popolazione.
Sin dall'inizio però questa soluzione venne fortemente criticata dal Comune di Gravina, in quanto non assicurava in caso di calamita quella richiesta via di fuga sufficiente a garantire l’esodo…
D'altronde, basti recarsi in quel tratto di strada durante gli orari di punta e ci si accorge di come lo stesso, venga di fatto ostacolato dall'eccessivo flusso di auto posti in entrambi i sensi di marcia, con una serie di auto in fila, senza alcuna possibilità d’uscire da quel traffico: Sì... una vera e propria trappola!!!
Se oggi quindi mi permetto di scrivere, è perché proprio alcuni giorni fa, uscendo dall'Autostrada Me-Ct, in località "Gravina di Catania", mi sono immesso in quel viadotto che conduce per l’appunto verso Catania…
Passando sopra quel viadotto a gomito, ho avuto come la sensazione che qualcosa non funzionasse, penso si trattasse dei giunti di dilatazione ed allora, mi sono immediatamente ripromesso di recarmi nei giorni seguenti a verificare quanto avevo riscontrato, portando con me la fotocamera, per meglio evidenziare eventuali problematiche presenti e farle pervenire a chi di dovere.
Ma mentre mi trovavo in quei luoghi a fotografare alcune sezioni di quel viadotto, mi sono sentito chiamare da una amica, che mi chiedeva cosa stessi facendo lì…
Appena si è avvicinata, ho raccontato quanto stavo compiendo e lei, interrompendomi subito, mi ha detto che quel tratto in questione, non risultava neppure collaudato, ad essere precisi le sue parole sono state: "Quel viadotto, non risulta in nessun documento ufficiale"!!!
"Ma come può essere...", credetemi... ho pensato di essere in quel programma “Scherzi a parte” e che qualcuno lì nascosto, mi stesse facendo uno scherno: "Ma dai… non può essere, cosa significa che non è mai stata mai collaudata"??? 
E Lei… "guarda che è come ti dico, ed ancora, sappi che la sottoscritta faceva parte del ”Comitato Civico Barrieraed ancora, "se oggi vi è un semaforo pedonale, se è stata rimossa una parte della barriera fisica che divideva in due la carreggiata, se esistono degli stalli per la sosta breve e la messa in sicurezza sul lato dei marciapiedi, è grazie proprio a quel comitato civico, che dopo aver raccolto migliaia di firme per sollecitare il Comune a intervenire, ha chiesto ed ottenuto dall'allora amministrazione comunale, di realizzare quegli interventi...
Ovviamente, dopo aver appreso la notizia, mi sono subito attivato per verificarla, attraverso alcuni amici presso quegli uffici preposti…
Ho inoltre fatto richiesta, di accesso agli atti per comprendere qual'è fosse la verità sul quel tratto di strada...
Certo, nel caso in cui dovessi riscontrare qualche anomalia procedurale – oltre quanto stavo già preparando attraverso le foto - provvederò ad informare immediatamente i nostri due Sindaci S. Pogliese e M. Giammusso, rispettivamente per i Comuni di Catania e di Gravina di Ct.
Naturalmente la storia... continua!!!

martedì 28 agosto 2018

In attesa di "Giustizia"...

Credo che uno dei problemi più gravi della giustizia è legato alla lungaggine processuale e alla durata dei processi...
Ciò che maggiormente allontana i cittadini dallo Stato è proprio il problema della tempestività alla richiesta di giustizia da parte dei primi, che non trovano soluzione celere ai problemi fatti emergere...
Lo Stato... il più delle volte - forse a causa della sovrabbondanza di denunce presentate, del poco personale messo loro a disposizione e soprattutto dell'urgenza che taluni inchieste hanno nei confronti di quegli esposti presentati (considerati non gravi o certamente meno urgenti rispetto ad altri...) - da come la sensazione che,  non voglia occuparsi di noi!!!
Quanto sopra difatti, da l'impressione che vi sia un certo disinteresse per talune vicende giudiziarie che - pur evidenziando di possedere reati gravi -  non ricevano da parte di alcuni magistrati, quella giusta considerazione, spero solo che la reale motivazione, non sia da ricercare, in quel mancato risalto mediatico... 
Un'ulteriore problema purtroppo, è legato alla condotta di taluni magistrati e/o di ogni altra autorità chiamata in casa a valutare quanto ricevuto, in quanto non sempre - per motivi del tutto oscuri - quei documenti conducono alla definizione di un'indagine e quindi ad un processo.
Già... osservando solitamente quanto avviene, si ha come l'impressione che non vi sia una corretta valutazione di quegli atti ricevuti, bensì... sembra che chi di dovere, sia portato a procedere a prendere decisioni "ambigue" o quantomeno "arbitrarie", che richiamano ad una mancanza di rigorosa diligenza...
Comprenderete bene come tutte queste circostanze, mettano in bilico quei principi morali sui quali ciascuno credeva, in particolare nel voler essere sempre e in ogni circostanza "cittadini modello", lontani quindi da quegli stereotipi nei quali, "l'omertà"  e "farsi i cazzi propri", costituiscano gli unici esempi da seguire...
Perché purtroppo con questa attuale "giustizia", si passa dall'essere "corretti" cittadini, a "vittime" di un sistema giudiziario che non premia chi ha saputo denunciare, ma viceversa, li sanziona... addebitandone per di più, anche le spese processuali... (P.s.: casualmente proprio su questo argomento, ho ricevuto alcuni giorni fa una missiva da parte di una Sig.ra, che evidenzia in maniera chiara quanto sopra riportato e mi ha chiesto la cortesia di far emergere quanto accaduto, autorizzandomi a pubblicare i documenti ufficiali, affinché si possa comprendere a quali ingiustizie ci si trova coinvolti, solo per aver cercato di fare il proprio dovere).
Ma la legge... ahimè non si dimostra uguale per tutti ed ecco perché, oltre il danno vi sia la beffa, ritrovandosi a dover pagare spese processuali, solo ed esclusivamente, per aver fatto emergere reati gravi - compiuti a danno dello Stato - ma che incredibilmente... alcuni di questi suoi uomini, non hanno neppure tenuto conto!!!
Ovviamente si può sempre pensare di procedere con quanto la legge prevede e cioè, dare seguito ad un ricorso!!!
Ma immaginate con quanto entusiasmo ci si possa rivolgere nuovamente alla giustizia, sapendo di dover difendere una ragione, che è stata già in precedenza calpestata ed umiliata!!!
Ed allora ditemi - mi rivolgo a Voi, uomini delle Istituzioni - quanto altro tempo bisognerà aspettare per vedere finalmente quella giustizia "giusta"???
Sì nell'attesa... vorremmo evitare di trovarci stessi nel divano, come in quella vignetta di cui sopra!!!
Grazie...

lunedì 27 agosto 2018

Quanta ipocrisia: "Matteo Salvini... indagato"!!!


Ci fosse uno... si soltanto uno tra tutti coloro che hanno gridato all'immoralità per la vicenda dei migranti giunti a Catania sulla nave "Diciotti", disponibile a mettersi in casa propria un migrante!!! 
Sono degli ipocriti... già come diceva Gesù: "Guai a voi, scribi e farisei ipocriti... perché pulite l'esterno della coppa e del piatto, mentre l'interno è pieno di rapina e d'intemperanza... Fariseo cieco!!! Pulisci prima l'interno della coppa e del piatto, affinché anche l'esterno sia pulito"!!!
Tutti a gridare "vergogna" per l'accaduto, in molti si sono posti lì dinnanzi al porto per esprimere le loro considerazioni (come sempre dinnanzi alle Tv...), in particolare l'hanno fatto per apparire principalmente dinnanzi all'opinione pubblica, quali altruisti e caritatevoli...
E quindi, eccoli a gridare: "bisogna fare scendere immediatamente quei migranti"!!!
Sì... generosi e pronti a donare un arancino, ma nessuno di loro sale a bordo e soprattutto a nessuno ho sentito dire: "cinque, tre... ma anche soltanto uno di quei migranti datelo a me, desidero accoglierlo a casa mia"!!!
IPOCRITI!!!
Mi fanno schifo, ho sentito parlare di sequestro di persona, di arresto illegale e di abuso d’ufficio, ma nessuno parla dei 500.000 migranti presenti nel nostro territorio nazionale, di cui gran parte di essi, proprio in Sicilia...
Uomini, donne e bambini segregati in quei cosiddetti "Cara", paragonabili a veri e propri "ghetti", ma stranamente, di questo argomento, nessuno si scandalizza...
Già, come mai nessuno parla delle truffe e dei raggiri compiuti in quelle strutture d'accoglienza, che in questi anni hanno fatto emergere situazioni certamente gravi, portate alla luce soltanto grazie a qualche giornalista coraggioso???
Perché le istituzioni non si sono interessati a verificare con quali modalità sono stati aggiudicati quegli appalti??? 
Sono state mai verificate le assunzioni del personale presente ed il rispetto degli obblighi contrattuali??? 
E cosa dire sulle normative previste sulla prevenzione e protezione??? 
Ed ancora, parlando di quei contratti d'affitto fortemente esosi, come mai nessuno ha mai pensato che forse era meglio destinare quelle somme per costruire nuovi alloggi, anche prefabbricati, con la possibilità di ampliarli con tutta una serie di strutture polivalenti???
Vogliamo poi aggiungere i rischi di salute per quanti operano all'interno di quelle strutture, ad iniziarsi ad esempio dalle nostre forze dell'ordine: Sono stati eseguiti quei necessari controlli medici oppure si aspetta come solitamente avviene, che qualcuno s'infetti per gridare al pericolo e procedere con il "fuggi fuggi" generale...???
Nessuno di questi "ipocriti" è stato capace di proteggere in questi anni, uno soltanto di quei migranti!!!
Mi riferisco allo sfruttamento compiuto da quei caporalati, alla criminalità organizzata che attraverso i propri affiliati, ha utilizzato questi migranti per i propri business illegali, come ad esempio, spacciare stupefacenti, vendere prodotti clonati e far prostituire donne e bambini...
Ma nessuno di quei signori di cui sopra ne parla... e sì, l'importante era fare scendere quei 137 migranti, così ora finalmente si sentiranno più buoni e soprattutto bravi "cristiani", anche se nei fatti, si sono resi complici di quel sistema mafioso e criminale, alimentato non solo dalla loro ignoranza, ma soprattutto da quella totale indifferenza generale!!! 
"Guai a voi, scribi e farisei ipocriti! Perché rassomigliate a sepolcri imbiancati, i quali di fuori appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putredine.
Così anche voi di fuori apparite giusti davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità!!!



domenica 26 agosto 2018

SICILIA: Sono 2000 i ponti ed i viadotti posti ora sotto controllo!!!


Come sempre accade nel nostro Paese, dopo aver assistito alla tragedia del ponte di Genova, ci si è messi in moto affinché quanto accaduto non possa nuovamente verificarsi...
Ed allora... dopo avere in questi anni "dormito" (perché nella sostanza questo è quanto avvenuto...), ora si cerca di prendere tutte quelle contromisure come ad esempio monitorare le infrastrutture, che per età e soprattutto per mancata manutenzione, sono ormai giunte al degrado...
D'altronde, basti effettuare una passeggiata con l'auto per osservare quanto sopra...
Un vero scempio... a cominciare da quell'autostrada Catania-Palermo, con un viadotto ancora interrotto a causa del cedimento della campata, per passare all'autostrada Messina-Catania, con un tratto completamente sepolto dal terrapieno, scivolato incredibilmente su una delle due corsie...  lasciato così da oltre due anni, senza che nessuno intervenga per effettuare quei lavori necessari di ripristino, l'importante però e che noi automobilisti (come tante pecore) continuiamo a pagarne il pedaggio... 
E cosa dire di quei tratti autostradali da poco completati e consegnati, ho già scritto sull'argomento, sembra di essere nelle giostre... d'altronde si sale e si scende nello stesso modo!!!
Ora i responsabili dell'Anas, stanno tenendo sotto controllo alcuni viadotti, in particolare quelle che presentano strutture in condizioni precarie; tra questi ho letto che vi sono quelle di Spinola, Salsetto ed il ponte Zubbie, tre infrastrutture tra la statale che collega Porto Empedocle ad Agrigento...
Ora... riprendendo quell'ipotetico percorso e fotografando con il vostro cellulare quei tratti stradali, non ci vorrà molto per comprendere gli stati fatiscenti, con evidenti crepe del calcestruzzo ammalorato, ampi segni di usura, calcinacci caduti a causa del degrado, ferri a vista ormai del tutto arrugginiti ed ormai distaccati dal cls... 
A quanto sopra va aggiunta l'incuria sulla vegetazione che cresce ovunque, in particolare sotto quelle strutture dove troviamo edere e rampicanti che si insinuano ovunque, in particolare nelle fessure di quei viadotti e di quei ponti...
Ed ancora... alberi e rifiuti disseminati ovunque, ma sono le piene dei fiumi e dei torrenti a destare maggiore preoccupazione e a causare molti danni, soprattutto nel periodo invernale, quando trasportando di tutto, urtano verso le basi di quei piloni, arbusti, pietre e quant'altro, .
Ma tranquilli, a differenza di quanto ci viene raccontato da tutti in questi giorni, nessuno, si nessuno è in grado oggi di prevedere un eventuale prossimo crollo!!!
Continuano a farci percorrere quelle loro strade, quei loro viadotti, quei molteplici ponti, come nulla fosse... sapendo che tanto alla fine, noi per loro, rappresentiamo esclusivamente dei numeri sì... da riportare in quelle loro statistiche.
E' questo l'aspetto più terribile tra tutti, aver compreso di come le nostre vite, quelle dei nostri figli, non dipendono dal fato o da eventuali folli scelta, ma purtroppo viene determinata dalla negligenza, di alcuni nostri uomini, gli stessi che ci dicono: "Va tutto bene"!!!

sabato 25 agosto 2018

C'è in questo nostro paese chi si sacrifica e chi purtroppo, rema contro!!!

C'è una bellissima frase del Mahatma Gandhi che diceva: "Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Se si fa una cosa apertamente, si può anche soffrire di più, ma alla fine l’azione sarà più efficace. Chi ha ragione ed è capace di soffrire alla fine vince".
Ma per vincere in questo paese, non basta combattere contro quel sistema corruttivo e collusivo, ma bisogna lottare anche contro una parte di quegli uomini e donne delle Istituzioni, che evidenziano sospetti sulle metodologie adottate e manifestano solitamente in quei loro atti (o nelle azioni intraprese), comportamenti ambigui che rasentano l'illecito giudiziario...
D'altronde quanto sopra, appartiene a quella cosiddetta "questione morale" che abbiamo visto in questi anni, toccare molti uomini di questo paese, dai nostri parlamentari fino a coloro che operano nelle nostre Pubbliche Amministrazioni e che hanno certamente creato in noi cittadini, preoccupazione e sconcerto...
La questione morale sappiamo come tocchi varie realtà sociali, ma ancor più preoccupante sta diventando la questione della sicurezza, che proprio in questi giorni, a seguito della tragedia di Genova, a fatto emergere una disastrosa condizione di gran parte delle nostre infrastrutture... 
Certo non tutti in questo paese sono stati inermi... 
Come non ricordare in questa circostanza, il sacrificio di quegli uomini eccelsi che insieme alle loro scorte, alle forze dell'ordine e a molti eroici cittadini, hanno dato la loro vita per lottare contro il crimine organizzato ed un generale malaffare, affinché si potesse, con la loro opera, prevenire e soffocare quel cancro della corruzione, per ridare a questo paese, sicurezza e coraggio, contro muri di silenzi ed omertà!!!
Ma al sottoscritto pare che non tutti in questo paese facciano in egual maniera il proprio dovere, anzi in taluni casi, potrei dire, tutt'altro...
Ad alcuni cittadini non interessa questo nostro paese, questa loro democrazia, sono individui che non combattono per la propria libertà e ancor meno per quella altrui...
Sono individui nati in catene a cui piace stare sottomessi, una volta per quei soggetti politici ed un'altra volte, per i cosiddetti "mafiosi"...
Ciascuno di essi d'altronde, fa quanto necessario per il proprio tornaconto e mai per gli altri... 
No, a questi soggetti non interessa la Patria, come poco entusiasmo mostrano nel trovare quel comune denominatore d'unione, per difendere e sostenere il futuro delle prossime generazioni... 
A nessuno di loro interessa salvare questo paese da questa attuale condizione, a loro va bene così...
D'altronde la maggior parte di essi si è adeguata a questo sistema... e tutto per loro, passa in secondo piano; vedasi l'immoralità politica o amministrativa di una parte delle istituzioni, vedasi quella "imbavagliata" stampa che esprime giudizi e valutazioni, che dà consigli, critica, che non rispetta la dignità della persona e si sostituisce ai tribunali, emettendo ancor prima di un processo, le proprie sentenze, dimenticando il principio costituzionale in cui è riportato: "Nessuno può essere ritenuto colpevole se non dopo essere stato condannato con sentenza definitiva "!!!
Ma da noi si sa... avviene tutto il contrario e così, diritto e democrazia vengono calpestati e a volte sovvertiti...
Risulta quindi indispensabile che tutti gli organi di controllo compiano il proprio dovere con scrupolo ed efficacia, essendo inconcepibile o gravemente illecito, che situazioni che abbiano fatto emergere truffe e/o raggiri ai danni dello Stato, trovino in un qualche modo l'approvazione di chi ha il dovere di controllare e soprattutto di stroncare!!!
I cittadini sono stanchi di sacrificarci... e certamente il sottoscritto è stanco di dover osservare, ancora una volta, un sistema di controllo non efficace e in taluni casi addirittura... compiacente e complice!!!
E' dovere intervenire urgentemente, poiché l'attività di controllo è nell'interesse del cittadino come garanzia di legittimità e se questa garanzia è frodata o negata, diventa di fatto, un danno grave nell'interesse generale della comunità...
Io credo nella giustizia, e credo inoltre che la speranza in essa non debba spegnersi mai.
Come peraltro ritengo che ciascuno di noi debba fare di tutto per sostenerla, affinché essa possa, grazie al nostro impegno, dimostrare di sapersi fare rispettare!!!
Ma dopo il nostro impegno (che non voglio definire sacrificio), c'è bisogno che anche dall'altra parte della barricata, qualcuno dimostri con il proprio operato, di averlo apprezzato... altrimenti risulta tutto inutile!!!

venerdì 24 agosto 2018

Ama la verità, mostrati qual sei, senza infingimenti, senza paure e senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e la tua vita, e tu sii forte nel sacrificio!!!


Ho come l'impressione a volte che ciascuno, conduca la propria vita per come gli è stata prestabilita...
Non sono propriamente un fatalista, perché credo che ognuno di noi possa modificare - in ogni momento - quel proprio percorso intrapreso e nessuno, sì... neppure Dio è in grado di poter cambiare quelle nostre scelte!!! 
Ora sono sicuro che qualcuno verrà a dirmi che, anche queste nostre decisioni, erano state previste e facevano parte di un disegno più alto, sovrannaturale...  
Ma io su questo punto ho forti dubbi e credo che quel cosiddetto "libero arbitrio" permetta a ciascuno di noi, di fare ciò che cazz... vogliamo, senza doverci giustificare e soprattutto senza dover dare conto a qualsivoglia soggetto, sia egli terreno... che uktraterreno...
La vita è nostra e ciascuno può decidere di viverla come meglio ritiene... e non sto parlando di dover scegliere tra fede e scienza, anzi, questi due percorsi possono essere a volte complementari o quantomeno convergenti, se la loro ricerca, punta a trascendere verso la verità...
Ho letto molti libri sull'argomento, tra i quali per ultimo quello del Prof. A. Zichichi,  intitolato "Perchè io credo in colui che ha fatto il mondo" nel quale l'autore prova a dimostrare come la scienza non esclude la fede, anzi ha bisogno di essa quale complemento...
D'altronde: "La ricerca metodica in ogni disciplina, se procede in maniera veramente scientifica e secondo le norme morali, non sarà mai in reale contrasto con la fede, perché le realtà profane e le realtà della fede hanno origine dal medesimo Dio. Anzi, chi si sforza con umiltà e con perseveranza di scandagliare i segreti della realtà, anche senza avvertirlo viene come condotto dalla mano di Dio".
Ma in questo post non voglio dilungarmi in considerazioni teologico/scientifico, m'interessa viceversa fare emergere un altro aspetto, quello personale dell'uomo...
Ciò che noto maggiormente nei miei simili, è un'abituale comportamento, ripetuto costantemente, anche dinnanzi alla prova che esso possa essere nei fatti errato... 
Ed allora, è proprio in questi particolari momenti che mi accorgo di come a nessuno interessa ricercare la verità... quell'unica verità, ma bensì, ciascuno punta a trovarne una propria, quella che fa loro più comodo... 
L'importante per loro non è giungere alla verità, possa quest'ultima essere anche "falsa", non ha per loro alcuna importanza, già, l'importante e che da quella decisione possa scaturire un vantaggio personale o quantomeno che non si concretizzi una gratificazione, per colui o per coloro che l'avevano per l'appunto fatta evidenziare...
Ed eccoli quindi questi individui, personaggi sterili che vivono le loro vita in modo "insignificante"!!!
D'altronde se li osservate bene, vedrete che anche quei loro partner sono identici a loro, sì come il detto: "Dio li fa e tra di loro s'accoppiano"!!!
Solitamente questi soggetti non fanno altro che esprimere giudizi o critiche, verso situazioni di cui non hanno conoscenza, perché non le hanno mai vissuto in maniera diretta, ma le hanno esclusivamente sentite raccontate da altri ed ora provano a riportarle, come fossero essi stessi gli attori principali...
Eppure ci dovrebbe essere un momento nel corso di quelle loro vita in cui il riscatto familiare, sociale o professionale emerga in tutta la sua veemenza, ed invece nulla, questi esseri amorfi stanno lì trascorrendo le loro giornate nello stesso modo, potremmo dire che quasi non si avvertono, non esistono per nessuno, certamente non aspettatevi una qualche iniziativa personale, perché se vedono qualcosa, ad esempio una circostanza "ambigua" tale da mettere a repentaglio quella propria serenità, ecco che si girano dall'altra parte e si mostrano indifferenti, evitando così d'affrontare quelle eventuali situazioni, che potrebbero di fatto danneggiarli...
Sarebbe bello se questi soggetti fossero una minoranza, sì quantomeno li vedrei vivere all'interno di quel loro microcosmo, lontano e separato dal nostro, un mondo che possiamo osservare e che mette a nudo quella povertà morale, espressa quotidianamente con azioni meschine e con comportamenti ambigui, fatti di compromessi e favori!!! 
Ma purtroppo non è così... già, perché sono loro a governare questa società e l'hanno talmente resa "infetta", che hanno contagiato quasi tutti... 
Sì... restiamo noi!!!
Pochi soggetti moralmente "liberi", ancora disponibili a sacrificarci per tutti coloro che desiderano essere salvati...

giovedì 23 agosto 2018

800582727: "Linea Libera", ecco il numero verde per chi vuole segnalare o denunciare condotte corruttive!!!

Finalmente parte il nuovo servizio di Libera nella lotta alla corruzione per chi vuole segnalare o denunciare condotte corruttive.
Si chiama "Linea Libera" ed il numero verde è il seguente: 800582727 - operativo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e il giovedì dalle 15 alle 19.
E' riservato a tutti coloro che avendo assistito ad episodi opachi, condotte corruttive o di stampo mafioso, ed anche, clientelismo, cattiva amministrazione, situazioni di conflitto di interesse sul luogo di lavoro, tangenti, infiltrazioni criminali, tutte quelle circostanze che secondo voi, possono essere segnalate o denunciate. 
"Linea Libera" fa ora quanto il sottoscritto da tempo svolge nel proprio blog, attraverso  il link con l'immagine del megafono: "Denuncia".
Sì "denuncia", un luogo di ascolto, d'incontro, di accompagnamento per chi vuole mettere potenziali segnalanti e denuncianti in grado di districarsi nel complesso quadro normativo e burocratico, per poter poi proseguire in autonomia un proprio percorso, verso quei canali istituzionali...
D'altronde si è visto come purtroppo, il più delle volte a segnalare si rischia la solitudine ed inoltre, nel denunciare fatti gravi come estorsione e usura o nel far emergere il malaffare a cui si assiste anche sul luogo di lavoro, spesso non si sa neanche come farlo o a chi rivolgersi.
Con Linea libera si desidera colmare questo vuoto: essere di sostegno a chi fa queste scelte, non solo accompagnandolo verso la segnalazione/denuncia, ma anche fornendo un supporto nelle fasi successive, che rischiano solitamente d'isolare e rendere vulnerabili le persone.
D'altronde come sappiamo, non sono gli arresti o le condanne a limitare quei processi corruttivi o mafiosi...
Abbiamo visto come negli anni la stessa mafia abbia cambiato il proprio metodo coercitivo: "poco sangue e tanta corruzione". 
Sì... il nuovo metodo collusivo e corruttivo ha progressivamente sostituito la violenza, gli omicidi e quelle azioni di fuoco, con la corruzione, che sappiamo bene come giuridicamente sia difficile da inquadrare, in quanto riveste più ruoli: crimine organizzato, crimine politico e crimine economico.
La corruzione non solo infrange le regole stabilite a tutela del bene pubblico, ma sfascia l'economia, disgrega i legami sociali, rischia di fare a pezzi la nostra stessa democrazia, in quanto spezza il legame di fiducia fra i cittadini e le istituzioni.
Chi paga per questa situazione? Tutti noi... in particolar modo le persone che hanno più bisogno di riferimenti, di servizi e di politiche sociali.
Ma in tutto questo, anche lo Stato deve dimostrare la propria forza, in particolare colpendo tutti quegli uomini posti in propri settori chiave, della giustizia, delle istituzioni, della politica, ecc... affinché quelle denunce presentate alle Autorità giudiziarie, trovino (previa verifica) adeguato ascolto e soprattutto, garantiscano a chi denuncia, quell'adeguata protezione personale e soprattutto familiare...
Denunciare è vero... conviene, ma quando vi è uno Stato che dimostra essere quantomeno per primo di non essere "CORROTTO", altrimenti si rischia di ripetere quanto avviene oggi in molte situazioni e cioè, di rimanere in linea a quel telefono, senza che vi sia mai qualcuno che risponda!!!

mercoledì 22 agosto 2018

Secondo... "Giustizia"!!!

Quel giudice "messinese" uscì di casa, nervoso ed assonnato...
Già... non aveva chiuso occhio per tutta la notte, poiché aveva dovuto studiare le carte di quel processo, un rompicapo che non riusciva a trovare soluzione... 
Prese l'auto e iniziò a recasi in Tribunale, con la speranza di chiudere finalmente quella faccenda, ma era sicuro di dover rimandare ancora una volta la sessione, peraltro non erano emersi elementi nuovi. 
Lui d'altronde voleva andarsene a mare, sì... gli piaceva tanto pescare ed invece doveva restare a sorbirsi i battibecchi di quei due avvocati...
Si può dire che fosse diventato per ciascuno di essi un braccio di ferro, era importante soltanto vincere la causa e dell’imputato o di quel delitto, non importava a nessuno dei due...  
Arrivato nel parcheggio del Tribunale lasciò la macchina e salì la grande scalinata che portava nelle aule. 
Nel suo studio si liberò della borsa ed indossò la toga, guardò l’orologio e decise di avviarsi verso l’aula...
La sala dell’udienza era gremita come sempre, il caso stava suscitando curiosità nella gente. 
D'altronde un processo in odore di mafia, con un omicidio così impressionante, provocava sempre molto interesse.   
Il giudice entrò, mentre veniva annunciato il suo ingresso.
"Signori entra la corte!"
Il giudice sedette al suo scranno e, già dal tono della voce, gli avvocati capirono che era di malumore.
"Prima di iniziare la seduta vorrei ricordare ai due avvocati di evitare scaramucce verbali,  andiamo avanti così da mesi, se avete delle novità, procediamo, altrimenti rimandiamo a data da destinarsi, posso anche archiviare il caso".
"Vostro onore," rispose sollecito il procuratore "abbiamo un altro testimone e spero sia decisivo per concludere presto la questione".
"Bene! Chiami il suo testimone e sentiamo".
"Chiamo a deporre la signora  Romina Concetta Pelliccia".
La teste, un'anziana signora sui settanta anni, venne al banco con lo sguardo acido e altezzoso. 
Dopo il giuramento di rito, il procuratore iniziò il suo interrogatorio.
"Bene! Ci vuole raccontare con esattezza cosa ha visto la sera in cui è stato commesso il delitto?".
"Certo avvocato, la sera del 10 ottobre ero alla finestra, sa... soffro d’insonnia, e ho visto quel delinquente che veniva avanti…".
"Obiezione! Vostro onore, si esprime un giudizio non richiesto sull'imputato".
"Accolta, avvocato eviti al testimone di fare apprezzamenti, si limiti a esporre i fatti".
"Sì vostro onore, allora signora, dica solo quello che ha visto".
"Come stavo dicendo, avvocato, quel brutto ceffo, stava camminando…".
"Obiezione, irrilevante e non pertinente, la teste insiste, non è possibile!".
"Accolta, un’altra obiezione, avvocato, e dovrò annullare la testimonianza".
"Signora la prego,  dica cosa ha visto".
"Avvocato, se m’interrompono… volevo dire che quello lì, stava passando sotto casa mia e andava nella direzione del portone della vittima, non c’era anima viva per la strada, deve essere stato per forza lui, ha la faccia dell’assassino!!!".
"Obiezione! Irrilevante, discriminatorio, Vostro onore, la teste non può esprimere opinioni e conclusioni, chiedo che questa testimonianza sia annullata, la teste è prevenuta e pertanto non attendibile. La sua dichiarazione sia stralciata dagli atti".
"Accolta, sospendo la seduta per trenta minuti, voi avvocati, nel mio studio subito".
Il giudice era esasperato, possibile che il procuratore non capisse! 
La sua teste era inutile e prevenuta per giunta. 
Tempo perso, ma la cosa che gli dava maggior fastidio era che quei due, agivano sempre a discapito della legge e della verità.
"Bene signori," esordì il giudice "sapete perché siete qui, non si può andare avanti, nessuno dei due riesce a produrre prove concrete. Dopo mesi di dibattito siamo ancora a zero, a voi, forse, non importa, ma a me sì, vi do un'altra settimana di tempo poi scioglierò il procedimento e archivierò il caso, l’imputato sarà assolto per non aver commesso il fatto. Vi piaccia o no, questa è la linea che seguirò. Trovate prove sufficienti e andremo avanti, altrimenti si fa come dico io, intesi?".
"Come vuole, signor giudice," disse il procuratore, "non credo di riuscire in una settimana a trovare prove utili, peccato! Rimetteremo un assassino in libertà."
"Non è vero, giudice," rispose l’avvocato delle difesa, "il mio assistito è innocente fino a prova contraria, quindi deve essere assolto. Io non devo dimostrare niente, è il procuratore che deve esibire prove schiaccianti di colpevolezza, vuol dire che aspetteremo una settimana. Signor giudice, se è tutto, io andrei, voglio dare la notizia al mio cliente."
Uscito l’avvocato difensore, gli altri due si guardarono per un attimo con un lampo di complicità.
"Bel colpo, amico mio, come ti è venuto in mente di far testimoniare quella vecchia rimbambita? Davvero un colpo di genio, ora posso accelerare i tempi, e chiudere questo processo, è durato anche troppo."
"Cosa vuoi che dica? Sappiamo entrambi a chi appartiene l’imputato, non potevo fare altrimenti, si doveva trovare un modo legale di affossare il procedimento. Con la testimonianza della vecchia abbiamo fatto centro. Ora potrai chiudere il caso senza che nessuno possa gridare allo scandalo. Tutto in perfetta regola... come si dice: "secondo Giustizia".    
"Ben fatto! Aggiungo anche che al momento non ci sono pentiti, mio caro procuratore, che possano smentire il nostro operato, specie il tuo, in tutti questi mesi non sei stato capace di trovare un motivo valido di incriminazione. L’avvocato difensore, poverino, è convinto che di aver vinto la causa, si vede che è giovane e inesperto."
"Bene! Allora d’accordo, faremo l’ultima sessione e dichiarerò l’imputato innocente per non aver commesso il fatto."
"Giudice, noi sappiamo che è colpevole, non credi che la giustizia possa fare una brutta figura?"
"Tu dici? A questo punto, cosa vuoi che faccia, tu non sei stato capace di trovare uno straccio di prova, io sono solo il giudice, che decide in base alle prove, se non ce ne sono!  Il caso è chiuso. Al limite tu non ne uscirai proprio bene, una causa persa, ma una barca nuova a mare, o sbaglio!"
Entrambi sorrisero a questa battuta.
"La giustizia trionfa sempre, anche quando sbaglia, questo dovresti averlo capito da tempo, spero."
"Per come la vedo io, la giustizia è imparziale, un assassino in libertà o un innocente condannato, per lei sono la stessa cosa, hanno lo stesso peso sulla sua bilancia."
Detto questo il giudice si tolse la toga e prese sottobraccio l’avvocato, quando uscirono dallo studio stavano ancora ridendo...

martedì 21 agosto 2018

Tra l'indifferenza delle Istituzioni, c'è chi rischia la propria vita, per salvare gli altri!!!

Mai come quest'anno abbiamo assistito a tanti articoli pubblicati con cadenza mensile sulle testate giornalistiche e sui molti siti web, in particolare sull'inquinamento del mare prospiciente un villaggio che, proprio nel periodo estivo, fa confluire a se, migliaia di condomini e turisti... 
Sembra quasi che abbiano fatto a gara per pubblicare le notizie...  
Tutto era iniziato con un post pubblicato su youtube, intitolato "Viaggio tra i depuratori che rovinano il mare siciliano" il cui link parlava dei depuratori in particolare quello dell'Alcantara: https://www.youtube.com/watch?v=A0VrElziMUQ&feature=youtu.be
Successivamente era uscito un articolo sulla "Sicilia" che rappresentava le proteste di alcuni turisti: 
A quanto sopra si è aggiunta la famosa "Goletta verde", che aveva fatto un'analisi particolareggiata di questo tratto di mare: 
Tra tutti, credo che bisogna dare ampi meriti ad una testata "Meridionews", che si è particolarmente occupata d questo problema con vari articoli tra cui: http://meridionews.it/articolo/68451/giardini-naxos-escrementi-a-mare-e-vermi-in-spiaggia-villeggianti-presentano-esposto-meglio-andare-via/
Anche il sottoscritto non si era tirato fuori dal problema, chiamando in causa "Lega Ambiente Sicilia", che per quanto concerne il problema evidenziato, non ha voluto interessarsi, ne contattandomi e neppure affrontando da soli il problema: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/08/legambiente-sicilia-sveglia.html    

Ed oggi... a dare una mazzata a quel Villaggio, già colpito dai problemi di cui sopra, ecco l'ennesimo articolo - anche se nulla centra con l'inquinamento ambientale - ma fa riferimento indirettamente ad un problema,certamente non meno grave e cioè la sicurezza e la salvaguardia dell'incolumità delle persone... 
Su quanto sopra vorrei aggiungere quanto previsto dalla normativa vigente; mi riferisco ai Piani di emergenza e di evacuazione (D.Lgs. 81/08 artt.18, 43, 46 e del D.M. 10/03/98 art. 5) e a quanto compiuto il 24 aprile di quest'anno, attraverso il Comitato Centrale tecnico-scientifico dei Vigili del Fuoco, che ha approvato una  nuova bozza di regola tecnica che andrà ad integrare il vecchio Decreto del Ministero dell'Interno 16 maggio 1987, n. 246 recante "Norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione", con nuove norme più stringenti per gli edifici di civile abitazione... 
Come molti sanno, la redazione del piano di emergenza ed evacuazione è fondamentale nei condomini, non solo perché deve contenere i dati identificativi, la descrizione dell’edificio e l’attività svolta, ma soprattutto perché deve evidenziare in maniera precisa i luoghi e la posizione nella quale ci si trova con riferimento ad essa, con particolare riferimento ai sistemi antincendio, al posizionamento delle scale, delle uscite di emergenza e ai percorsi di esodo.
Come solitamente avviene, tutti gli impianti vanno controllati periodicamente e tale regola vale anche per gli estintori e le manichette dell'antincendio, come anche per gli eventuali presidi antincendio e di primo soccorso, sia fissi che mobili.
E' necessario un impianto di allarme che avvisi tutti i condomini su un eventuale incendio, programmando inoltre con essi un giorno, per effettuare le prove di evacuazione, controllando così non solo l'affollamento, ma anche le eventuali problematiche derivate da comportamenti indisciplinati compiuti durante la fuga da parte di alcuni condomini...
Vanno inoltre formati i lavoratori eventualmente esposti a tali rischi, abilitandoli con corsi di formazione quali, addetti all'antincendio, primo soccorso ed evacuazione... e facendo comprendere loro, quali sono le aree operative, gli accessi per i soccorritori e le procedure comportamentali da adottarsi , ed anorca,  quali raccomandazioni compiere in casi d'incendio o di esplosioni...

Infine è utile pubblicare una tabella con i numeri utili ed un elenco nominativo degli addetti alla gestione delle emergenze, evacuazione, lotta antincendio e pronto soccorso. 
L'Amministratore dovrebbe inoltre prevedere a pubblicare nei vari piani delle planimetria generali, di quell'edificio con i percorsi di fuga e i presidi antincendio, quadri elettrici, valvole di intercettazione fluidi, ecc..
Leggere quindi stamani il post su quel villaggio, non mi ha sorpreso minimamente:
http://meridionews.it/articolo/68718/giardini-naxos-frigo-a-fuoco-in-complesso-turistico-due-persone-intossicate-sul-posto-i-vigili-del-fuoco/ anzi, mi ha fatto pensare alla tragedia del ponte di Genova, dove tutti sapevano e tutti hanno fatto finta di non sapere!!!
D'altronde quell'analoga circostanza, mi è stata egualmente segnalata oggi da molti condomini, che mi hanno per l'appunto informato su quanto accaduto, inviandomi tutta una serie di foto non solo dell'incidente, ma anche dell'attuale impianto antincendio presente...
Cosa aggiungere, aspettiamo come a Genova che l'edificio crolli, per poi vedere -come solitamente avviene- le nostre autorità vestite in giacca e cravatta e "a lutto per la circostanza", affinché tutti insieme (appassionatamente...) si possa piangere sulle bare delle prossime vittime!!!
Concludo questo post, ringraziando due uomini coraggiosi... Farò menzione di questo loro eroico comportamento direttamente alle nostre autorità di competenza: mi riferisco ad uno dei portieri, il Sig. Scillipoti Sebastiano che con estremo coraggio si è gettato all'interno dell'appartamento e soltanto con l'ausilio di un semplice estintore ha cercato di spegnere il fuoco all'interno dell'appartamento e un condomino, il Sig. Incognito Gaetano, che dopo aver buttato a terra la porta e entrato nell'appartamento, ed è riuscito ad estrarre dalla cucina la bombola di gas presente (a detta di molti inquilini presenti, già incandescente...) portandola fuori ed evitando che essa esplodesse!!!
Grazie, sì perché grazie a loro se oggi sono qui a raccontare una storia a lieto fine e non come accade ultimamente nel nostro paese, l'ennesima tragedia annunciata!!!
Per tutti coloro che nel nostro paese stanno solo a guardare vorrei dire: Nella vita di un uomo prima o poi arriva un giorno in cui, per andare dove deve andare, se non ci sono porte né finestre, gli tocca sfondare la parete!!!

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