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lunedì 29 aprile 2013

E la storia si ripete...

Era già accaduto, infatti, che l'attuale rinominato capo dello Stato Giorgio Napolitano e il candidato dell'M5S Stefano Rodotà si fronteggiassero per un'alta carica dello Stato e che Napolitano avesse la meglio. 
Avvenne nel 1992, appunto, ventuno anni fa. Questo ricorso storico della Stampa uscì il 3 giugno, giorno in cui Napolitano venne eletto presidente della Camera e fu un polverone politico che scosse il partito dell'ex leader Occhetto che altro non era che il Partito Democratico di Sinistra, nato dalle ceneri del Partito Comunista e antesignano dell'attuale Pd... 
E' fu così che il Pds ottenne la presidenza della Camera e Giorgio Napolitano salì con i voti della vecchia Dc e del Psi-Psdi e Pri... tutti per uno... e uno per tutti!!!
Il prof. Rodotà, allora presidente del partito e vicepresidente della Camera, rimase fuori... e lui in quell'occasione non ne fu felice anzi preso atto delle manovre del suo partito se ne andò sbattendo la porta con una lettera d'addio..., quale nella riportava delle frasi che sarebbero potute andare bene anche oggi... e cioè: la larghissima investitura ricevuta dagli elettori», mi impone di riflettere sul modo e sul dove continuare a fare politica, il senso politico di quel che sta avvenendo è sotto gli occhi di tutti, si tratta della solita partita con il finale annunciato e del quale ero ben consapevole...
Continuando dichiara: l'ho voluta giocare per vedere se era possibile prendere sul serio le cose che si raccontano oggi su questa nuova politica...
Ho pensato di aver dato un piccolo contributo alla politica... alla quale sono da sempre stato affezionato, ma forse a qualcuno non è piaciuto...
E' strano che certe situazioni si ripetano ed è ancor più strano che gli attori " protagonisti " siano sempre gli stessi e come se in qualche modo, non si vuole che le situazioni nel nostro paese possano migliorare... preferendo che tutto resti immobile senza alcuna possibilità di cambiamento!!!

domenica 28 aprile 2013

Tragedia a palazzo Chigi...

Una delle piazze più belle d'Italia si è trasformata in un tiro a segno contro i nostri carabinieri...
Per fortuna i feriti non sono gravi, anche se per come ha colpito i due delle forze dell'ordine, una alla gola ed un'altro nella testa, ed ancora, una passante che incinta si trovava a passare da quelle parti, sembra quasi un vero professionista...
Il sindaco Alemanno, ha dichiarato che questa è l'opera di uno squilibrato, di un folle che con il suo gesto criminale, ha voluto manifestare il proprio odio...
Vestito bene, in giacca e cravatta, con una pistola di piccolo calibro, si piazza di fronte l'ingresso e spara... come nulla fosse!!!
Appena arrestato, viene ripreso che sorride e con la pistola accanto, schernisce i poliziotti in borghese che l'avevano bloccato, chiedendo loro di sparargli...
Ciò che è grave è osservare il livello minimo di protezione, messo in atto su uno palazzi essenziale per l'operatività e la sicurezza dell'intera nostra nazione, che viene preso di mira, colpito da un solo individuo, dimostrando quella completa inefficacia protettiva e operativa...
Quella attività di monitoraggio, di prevenzione che dovrebbe esserci, non c'è stata, non si è vista..., se l'attacco fosse stato compiuto da un commando terroristico, organizzato e preparato, il nostro livello di contrasto si sarebbe rivelato oggi inadeguato!!!   
Ora accertata l’'esistenza di una situazione di emergenza, vengono presi quei provvedimenti necessari a proteggere eventuali altri obbiettivi strategici e soprattutto l'incolumità pubblica!
Il timore degli investigatori è che possano essere presi di mira da parte di soggetti, che per immolarsi a modello di paladini della giustizia, decidano di compiere azioni violente, come quelle appena espresse, da questo insano di mente...
Certamente quanto avvenuto in questi giorni, con quella serie ripetuta di scontri politici, non ha aiutato a rasserenare gli animi, ma anzi, hanno fatto aumentare ulteriori tensioni sociali che sono sfociate con le manifestazioni in piazza, tra cui anche quella di Piazza Colonna, oggi gravemente colpita... e comunque quanto avveniva doveva suggerire ai nostri responsabili che bisognava rafforzare le misure di protezione contro eventuali azioni criminali da parte di  singoli o ancor peggio di gruppi criminali terroristici...
E' assurdo che quanto previsto da tutti..., in tempi non sospetti, debba poi scontrarsi con la realtà di queste ore!!!
La storia si ripete, assomiglia a quando DC e PCI, trovarono finalmente l'accordo, a causa dell'azione criminale terroristica delle " Brigate rosse ", che era purtroppo sfociata con la morte del grande statista Aldo Moro...
Oggi, in un momento incerto, in cui i nostri ministri firmano al Quirinale il nuovo governo del  Presidente Enrico Letta, ecco che, quando sembrava mancare l'appoggio numerico necessario..., all'improvviso, giunge inaspettato un " singolo folle terrorista", che di certo compatterà, quella squadra politica finora divisa, ma che da domani statene certi, si presenterà unita... a quel voto di fiducia!!!

sabato 27 aprile 2013

Governo: come volevasi dimostrare...

Ieri sera, davo le mie previsioni, sull'elenco dei possibili ministri...
Oggi finalmente sono stati dati i nomi e gli incarichi che faranno parte del governo guidato dal probabile Presidente del Consiglio Enrico Letta...
Vi sembrerà incredibile ma sui 20 nominativi proposti ieri sera, ne ho indovinati ben 11, quindi più del 50%...
Vi assicuro che non sono un veggente e non possiedo poteri sovrannaturali, ma mi è bastato riprendere quelle solite facce note, quelle più probabili, quelle che da sempre circolano all'interno di quel sistema collaudato ed il gioco è fatto... gli altri sono a tutti gli effetti delle sorprese!!!
Per fortuna che da quella mia lista, sono stati esclusi alcuni nomi, come quelli di Brunetta, Gelmini, D'Alema, Monti, Amato, Violante e per finire dello stesso zio Letta...
Purtroppo vederli ancora lì seduti, doverli sopportare, sia politicamente che visivamente, era di per se un fardello troppo pesante da sopportare..., immaginarli anche come Ministri era troppo..., sì sarebbe stato davvero troppo..., ma per fortuna che almeno un po di buonsenso alla fine ha prevalso!!!
Comunque questi sono i nomi:
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - Filippo Patroni Griffi
Interni e Vicepremier- Angelino Alfano
Difesa - Mario Mauro
Esteri - Emma Bonino
Giustizia - Anna Maria Cancellieri
Economia - Fabrizio Saccomanni
Riforme istituzionali - Gaetano Quagliariello
Sviluppo - Flavio Zanonato
Trasporti Infrastrutture - Maurizio Lupi
Poliche Agricole - Nunzia Di Girolamo
Istruzione, Università e ricerca- Maria Chiara Carrozza
Salute - Beatrice Lorenzin
Lavoro e Politiche sociali - Enrico Giovannini
Ambiente - Andrea Orlando
Beni culturali e Turismo- Massimo Bray
Coesione territoriale - Carlo Trigilia
Affari europei - Enzo Moavero Milanesi
Affari regionali - Graziano Delrio
Pari opportunità, sport, politiche giovanili - Josefa Idem
Rapporti con il Parlamento - Dario Franceschini
Integrazione - Cecile Kyenge
Pubblica Amministrazione- Giampiero D'Alia
Ora staremo a vedere se queste scelte verranno premiate o se i cosiddetti franchi tiratori messi da tempo in agguato, avranno successo...
Non bisogna infatti dimenticare quanti tra il Pd tenteranno durante la fiducia, di ricambiare quel mancato appoggio dato al loro maggiore esponente ( Bersani ) e quanti oggi, tra il Pdl e Lista Civica, depennati dalla lista dei possibili ministri, opereranno una scelta diversa, da quella ordinata loro dal Cavaliere o dal Prof. Monti...
Letta può comunque sempre auspicare nel voto dei cosiddetti "grillini", cioè ritrovare quell'appoggio non partitico, ma basato esclusivamente su quelle riforme necessarie, che rappresentano l'unica strada necessaria per fare uscire da questa crisi il nostro paese...

venerdì 26 aprile 2013

Un ammucchiata per governo...



Un nuovo governo sta per nascere, ed in questo nuovo teatrino, ognuno cerca di barattare il proprio sostegno.

Il povero Letta, deve conciliare le richieste che da ogni parte tentano di imporgli, in particolare da quanti pretendono per il proprio sostegno, quegli incarichi istituzionali di maggior rilievo e importanza.
Sono in gioco quindi le poltrone di vicepresidenze, di ministri con o senza portafoglio, di vice ministri, di sottosegretari, ecc..., ed allora ecco che tutti questi lupi, si sono di nuovo messi in corsa; sembra assurdo, ma sono gli stessi che ci hanno condotto a questo sfacelo e adesso si rimettono in fila come se nulla fosse!!!
Già è incredibile come il Pdl ed il Pd, si siano presentati dagli elettori chiedendo loro il voto e promettendo, ognuno per la propria parte, di non realizzare alcun accordo possibile con la controparte, ed oggi invece, dopo essersi presi quei voti dai propri elettori ( circostanza che sarebbe del tutto diversa se ne fossero stati a conoscenza ), si ritrovano all'interno di una ammucchiata che non volevano, che non hanno certamente votato, in inciucio che oltre che volgare, offende la dignità e l'intelligenza umana...
Si preferisce comunque andare avanti..., senza tenere conto di quanto gli elettori chiedono e di quei cambiamenti fortemente richiesti dai poveri cittadini, che oggi vengono bensì, da questo Stato intimiditi, attraverso la propaganda di slogan falsi, che plasmano forti preoccupazioni, inducono a rischi economici, dichiarano mancati appoggi internazionali ed il ritorno di possibili forze estremiste e rivoluzionarie, con il rischio di nuove tensioni sociali che potrebbero quindi sfociare, in pericolose violenze...
Sono tutte situazioni create ad hoc, per non far destabilizzare il sistema, perché nulla possa cambiare e tutto continui a restare eguale..., eguale sistema di quello adottato dalla mafia, per continuare a condizionare così il proprio territorio!!!  
Ora, trovo legittimo che il Pdl, recuperate le proprie posizioni, cerchi ( avendo scongiurato il pericolo del M5Stelle), di ottenere oggi il massimo risultato con il minimo sforzo..., quella intesa che cercherà di non far pesare le proprie scelte o i propri uomini, ma inciderà in maniera decisa su eventuali riforme legislative che potrebbero causare problemi giuridici... al proprio leader!
Si parlerà quindi di minor rigore, di tagli alle spese, di restituzione dell'IMU, di agevolazioni fiscali, di leggi che privilegiano l'occupazione, di emergenza economica e sociale,  ...  
Ed allora ecco i nomi "nuovi" della squadra di governo: Alfano, D'Alema, Monti, Mauro,Cancellieri, Amato, Padoan, Brunetta, Franceschini, Gelmini, Chiamparino, Violante, Delrio, Fassina, Saccomanno, Giovannini, Bonino, Lupi , Bubbico, Quagliariello, ovviamente senza dimenticare lo zio... Gianni Letta!!!
Certo gli accordi si stanno facendo, ma ancora bisogna scontrarsi con quanti non daranno l'appoggio a questo governo, in particolare,  coloro che pur essendo dello stesso partito Pd, sin d'ora preferiscono astenersi, comunicando il proprio mancato appoggio..., con Renzi che prova a cucirne lo strappo e si schiera ( ma per ovvie ragioni... ) a favore dell'amico Enrico.
Se il Pd si divide... a quel punto il governo Letta potrebbe non costituirsi... e tutto verrebbe rimesso nuovamente in discussione, per la grande felicità di tutti quei cittadini, che di questi porcellum non vorrebbero più saperne...
Comunque, se saranno questi gli uomini/donne che dovranno risolvere i problemi del nostro paese, vedrete che ( dimostrata in questi anni la loro più completa incompetenza), non passerà l'anno, che la nostra "democrazia", riprenderà nuovamente quanto oggi gli è stato estorto...
Infatti, non lontano tanto da noi, in Spagna, proprio ieri sera a Madrid, hanno già cominciato a farlo!!!

giovedì 25 aprile 2013

Passar da un lett..., Letta ad un altro!!!

Come si dice, in un paese dove il "bunga bunga" va di moda... e dove riuscire a passare da un lett... ad un altro... è uno dei tanti modi come un altro, per far trascorrere le giornate... ecco che analogamente anche la nostra Politica, non fa alcuna differenza e dimostra come il passare da una parte ad un'altra è alquanto legittimo e razionale!  
E' come quando ci si siede a giocare a carte a Baccarà..., un gioco in cui, non si ha bisogno di alcuna abilità, ma per vincere è meglio per il banco, sapere a priori cosa hanno in mano i due lati dei giocatori, cioè, quelli a destra e a sinistra del tavolo, ed allora ecco che così, si aumentano notevolmente le possibilità di vincita.  
Anche qui l'esempio " calza a pennello "... già il giocatore chiamato al banco ( Enrico Letta ) si trova ai due lati, i suggeritori che lo appoggiano, da un lato lo zio Gianni Letta ( uno dei principali collaboratori di Silvio Berlusconi) e dall'altro gli esponenti del proprio partito ( con D'Alema che gli guarda le spalle...).
La preparazione non si discute: laureato in Diritto internazionale, a ventiquattro anni è diventato il pupillo di Beniamino Andreatta che lo portò al ministero degli Esteri, come capo della segreteria, e da lì mosse i primi passi grazie anche all'ex Presidente Carlo Azeglio Ciampi...
Manco a dirlo tifa per la squadra del Milan ( chissà se per far contento il Cavaliere...) e rilascia nel 2005 una bella intervista a Libero dove dichiarava: " sembrerà assurdo, ma se non si era ancora capito, io sono un grande fan di Berlusconi. Berlusconi ha fatto la storia d'Italia degli ultimi 10 anni, anche se vorrei che fosse meno sborone e raccontasse meno balle agli italiani.
Mantengo una linea molto critica con Berlusconi, ma vorrei fargli un appello inedito. Vorrei, a prescindere dall'esito delle prossime elezioni, dicesse subito che lui si impegna a rimanere nella vita politica italiana e a mantenere la sua leadership del Polo. Perché il mio grande timore è che un Berlusconi che pareggi o perda faccia un biglietto per Tahiti. Se Berlusconi facesse questo gesto sarebbe la tomba del bipolarismo italiano. farebbe precipitare il centrodestra indietro di 10 anni".

Come si dice, passano gli anni, ma la politica purtroppo si ostina a non cambiare..., già tutto resta purtroppo eguale ed il nostro voto, le nostre scelte, le nostre idee, non vengono neanche prese in considerazione...

Si, c'è una differenza tra la dittatura e la democrazia: in democrazia prima si vota e poi si prendono gli ordini, in dittatura invece, non dobbiamo almeno sprecare il nostro tempo, per andare a votare...

mercoledì 24 aprile 2013

Largo ai giovani... ecco Giuliano Amato!!!

Il Presidente della Repubblica incarica Giuliano Amato a formare il Governo.
Correva l'anno 1992 ed il giorno 11 Luglio, Oscar Luigi Scalfaro, in un periodo denominato " Prima Repubblica " nominava il Professore di Diritto Costituzionale, a realizzare il suo primo mandato.
Passarono 8 anni, quando il Presidente della Repubblica Carlo Azzeglio Ciampi, ( precisamente il 25 Aprile del 2000, avendo ottenuto la fiducia dalle due camere rispettivamente con i seguenti voti: Camera dei Deputati - 319 voti favorevoli e 298 contrari e Camera del Senato - 179 voti favorevoli, 112 contrari e 2 astenuti ) lo nomina nuovamente Presidente del Consiglio.
Siamo giunti alla Terza repubblica, sono cambiati tre Presidenti della Repubblica ed oggi sarebbero stati quattro e dopo più di 20 anni in Italia ci ritroviamo ad eleggere ancora le stesse persone...
Sono pochi coloro che hanno avuto nel corso della storia la fortuna di governare in un così ampio periodo, giungendo quasi alla soglia degli ottant'anni...
Mi viene in mente un altro caso simile, già quello di Ramsete II, figlio di Seti I, che ebbe la fortuna di governare tanto a lungo... per quella sua sete di potere che continuo ad esercitare ben oltre gli ottant'anni...
Credo che giunti a questo punto, sarebbe opportuno iniziare a pensare sin d'ora di utilizzare quelle tecniche e quei processi di crio-conservazione, in modo tale, che in un prossimo futuro, nei casi molto probabili in cui non si avrà la capacità di designare un individuo a Capo del Governo oppure a Presidente della Repubblica, potremmo riesumare questi nostri grandi uomini politici dal passato che, come morti viventi, provvederanno a salvare questo "giovane" nostro Paese!!!
Per fortuna che il sottoscritto, avendo comunicato sin d'ora ai miei familiari, la volontà alla mia morte, di procedere con la cremazione, provvedendo a spargere le mie ceneri in mare..., potrò almeno così sottrarmi, dal dover assistere ancora e per l'ennesima volta, al pericolo di ritrovarmi ovunque circondato, da questi mal ridotti e decrepiti nostri politici... 


martedì 23 aprile 2013

Caro Grillo...

Caro Grillo,
lo scorso 15 aprile, avete richiesto on-line di partecipare all'elezione del candidato Presidente della  Repubblica per il M5Stelle. 
Ho visto quindi oggi quanto è stato postato nel tuo blog e le votazioni espresse...
Condivido pienamente la scelta dei primi due: la giornalista Milena Gabanelli perché rappresenta per il sottoscritto un modello da imitare, in quanto da sempre, dimostra con le proprie inchieste, una alta professionalità e competenza, accompagnata da quella correttezza morale che è stata evidenziata con la propria rinuncia alla candidatura per il Quirinale, realizzata questa, con grande diplomazia, modestia e signorilità; mentre per quanto riguardava la scelta di Gino Strada, un uomo di grande valore umano, che  ha scelto di consacrare la propria vita al sociale, promuovendo una cultura di pace, di solidarietà e di rispetto dei diritti umani, quel voler curare nel mondo le persone che soffrono, attraverso l'associazione che rappresenta Emergency, una dedizione a tempo pieno che non permette di dirottare ( pur avendone tutti i requisiti ) proprie capacità verso quegli incarichi istituzionali proposti ma da cui è saputo uscire, declinando la candidatura e proponendo al suo posto, Stefano Rodotà...
Io, tra la scelta di Rodotà e quanti nell'elenco preferivo di gran lunga Gian Carlo Caselli..., non per una questione personale, ma per una differenza d'età che vista l'aria di rinnovamento e di ringiovanimento mi sembrava più adeguata...
La critica che ti faccio è quella che avevo già espresso in un mio precedenza post e cioè che c'è un tempo per lottare ed uno per mediare...
Già, in questo purtroppo si è visto il limite dell'essere politico, quella mancata lungimiranza di saper attendere, pazientare, di creare passo dopo passo, quei processi di rinnovamento e purtroppo penso che in queste scelte, non sei stato neanche aiutato, forse perché coloro che avrebbero dovuto sostenerti non erano in grado di capire cosa stava accadendo e quali cambiamenti erano in atto...
La scelta di non appoggiare Bersani ( legittima per l'accanimento e gli attacchi con cui si erano svolte le elezioni e soprattutto per quelle decisioni concordate da parte del proprio partito Pd ed in particolare dei suoi consiglieri dirigenti - "Politburo" - ), hanno si da un lato portato ad avere incrinato in maniera decisa il maggior partito di sinistra, ma dall'altro, ha prodotto quanto abbiamo poi assistito...
Si è perso un anno tra elezioni e mancato governo, per avere la stessa situazione svolta con il  prof. Monti..., certo adesso cambieranno gli interpreti ma la sostanza non cambia!!!
Con una ulteriore serie di circostanze non certo positive per il suo movimento e cioè l'aver fatto rieleggere  il presidente uscente Napolitano, garante da sempre di quel sistema partitocratico ed inoltre, l'aver posto Berlusconi in una posizione più favorevole rispetto alle condizioni di partenza pre-elettorali...
Anche la scelta di non appoggiare il prof. Prodi ( di cui io per primo ne avrei fatto a meno...), non è stata quella giusta, in quanto era cento volte meglio Lui, da quanti adesso verranno scelti dal triumvirato, almeno con il Prof. si poteva essere certi che di inciuci con il Cavaliere, non se ne sarebbero visti...
Quindi alla fine, un po' di errori sono stati commessi e oggi se ne piangono le conseguenze..., a cominciare da quel Friuli Venezia Giulia che ahimè vi ha abbandonato!!!
Capisco perfettamente che non bisogna esitare quando è il momento di agire, e che il dilungarsi inutilmente può essere visto come l'occasione che non si è saputa cogliere, quel "carpe diem" mancato..., ma l'aver scelto senza pensare, non fa altro che portarci a sbagliare, costringendoci così a dover rimediare, perdendo però nel contempo l'occasione che si stava aspettando e dilatando i tempi per una eventuale nuova opportunità...
Il M5Stelle deve sapere leggere meglio quanto avviene attorno ad esso..., saper fare a volte un passo indietro... anche solo per allargare le prospettive, perché come dice il proverbio... " la gatta frettolosa fa i gattini ciechi ", ma io resto dell'idea che forse... è proprio la gatta ad essere cieca e quindi oggi il consiglio che ti do è quello di un vecchio proverbio: chi va piano... va sano e va lontano!!!
  

lunedì 22 aprile 2013

E' vissero tutti felici e contenti...

Questa mattina mentre facevo colazione, ascoltavo la trasmissione su Rai1, dove in studio veniva intervistata una giornalista tedesca, di cui non sono riuscito a memorizzarne il nome, ma ho trovato interessante quanto diceva, considerato che il suo fosse un parere dal punto di vista straniero...
Esordiva dichiarando quanto stando all'estero, aveva potuto assistere durante le elezioni del Capo dello Stato, in particolare sottolineava che: il nostro paese non era stato in grado di votare un nuovo Presidente della Repubblica ed aveva quindi dovuto ripiegare nell'unica possibile soluzione rimasta e cioè quella di ricandidare l'ex Presidente uscente...
Quindi, invece di saper guardare avanti, di rivolgersi al nuovo, ci si rinchiude ancora nel vecchio, in ciò che ormai è superato, in qualcosa di passato, lontano anni luce sia dal presente ed ancor più dal futuro!!!
Abbiamo scomodato una generosità istituzionale, per dimostrare ancora una volta, una totale incompetenza, quella completa mediocrità di contenuti e quella ripetuta inutilità dei soggetti partecipanti, che infatti hanno risposto ai richiami fatti oggi dal Presidente, con gli applausi...., incredibile... come se Napolitano stesse parlando ad altri e non certamente a loro!!!
Sono così sciocchi, così abituati a sottostare a quelle regole loro ascritte, dai "padroni premier", da non riuscire a capire che erano loro i riferimenti a quelle critiche, proprio loro che in questi anni non hanno saputo fare niente, lasciando in negativo la crescita del nostro paese... tra tutti i Paesi Europei che a differenza nostra, in questi 15 anni sono percentualmente tutti cresciuti, Grecia e Cipro compresa..., mentre noi invece siamo andati indietro... ed il merito e ovviamente di quanti purtroppo siedono ancora su quelle "maledette" poltrone, soltanto perché..., come pecore vengono raccomandati da quei partiti!!!
Ed ancora la giornalista prendeva spunto sulle dichiarazioni di Marini e su quella " ambizione smodata " di Matteo Renzi..., dichiarando che è proprio l'ambizione che da un senso di crescita e rinnovamento, mentre vedeva in Marini, qualcuno di ormai superato e che ormai è tempo che si metta a riposo...
Ed allora ecco l'ipotesi delle larghe intese, con Giuliano Amato a Presidente del Consiglio e Enrico Letta e Angelino Alfano come vicepresidenti..., e con una buona suddivisione delle poltrone dei ministri, viceministri, sottosegretari, ecc..., tutto come prima, come sempre..., le solite spartizioni, cambieranno i personaggi, ma la storia purtroppo non cambierà... anzi continua a ripetersi ed è così che tutti vissero felici e contenti... 


domenica 21 aprile 2013

Operazione BIS...

Operazione BIS..., ricordate la pubblicità di una nota azienda di supermercati, che offriva tantissimi prodotti prendi 2 e paghi 1, adesso invece ci ritroviamo a ripresentare dopo sette anni di mandato e per la prima volta nuovamente il Presidente Napolitano!!!
Un giorno amaro, sapere che in Italia non esista alcun esponente illustre super partes, che possa rappresentare ed unire, non solo politicamente ma soprattutto moralmente, tutti noi Italiani...
Ed invece siamo ancora qui, ad assistere all'ennesimo teatrino della nostra politica, derisi da quanti nel mondo stanno assistendo a questo sceneggiato, ed in attesa di Amato quale nuovo Presidente del Consiglio..., e sicuramente con Letta, Mauro e Alfano a fargli compagnia a Palazzo Chigi...
mentre in Piazza si sta gridando " VERGOGNA ", loro sordi a quanto i cittadini " liberi " e non pagati... chiedono, continuano imperterriti nel loro percorso, mettendo a rischio la democrazia, e l'instabilità del Paese!!!
In questo momento, i deputati del Pd, presi dalla paura di una forte contestazione popolare, si sono rimessi tutti in riga e si sono accodati a quanto gli è stato imposto dai loro dirigenti...
Speriamo che il rischio di una forte protesta popolare, non sia la scintilla che tutti voglio evitare, perché il nostro paese non è nelle condizioni di saper contrastare una situazione instabile e non è corretto, proteggersi attraverso l'uso delle forze dell'ordine, gente comune che per rispetto del proprio lavoro e della divisa che portano, sono costretti a dover contrastare, quanti si trovano dall'altra parte della barricata e chissà anse tra questi non ci siano anche i propri familiari...
Il momento è teso... stanno aumentando sempre più... anche nei canali satellitari stanno trasmettendo le immagini... tutti a Piazza Montecitorio, una vera e propria mobilitazione di massa...
Ora ovviamente si usano parole molto pesanti... i poveri cittadini che vengono considerati terroristi, Grillo paragonato ad Hitler o Mussolini...
Napolitano sta per essere eletto e mentre nella sala di Montecitorio, ci si prepara ad applaudire e salutare nuovamente il " vecchio " Presidente..., in diretta, fuori dal palazzo, le persone per bene, si vergognano di essere ancora cittadini italiani...



sabato 20 aprile 2013

PD, inizia la rottamazione... fuori tutti!!!

Fuori Marini, Prodi affettato..., la Bindi si dimette e Bersani va a casa...
La rottamazione è iniziata, quel gruppo dirigente che ha vissuto sulle spalle di un paese, senza aver realizzato quelle riforme necessarie a salvaguardare le famiglie, le imprese, i posti di lavoro, i giovani, i pensionati, la scuola, le pensioni, l'economia, l'ambiente, la salute, l'università e la ricerca, la cassa integrazione, la salvaguardia di quei poveri risparmi, tutti problemi che non hanno trovano soluzioni... 
Ma comunque siete ancora all'inizio...!!!
Bisogna continuare con quanti sono all'interno di quel "Politburo",  che in questi anni hanno dominato il campo, stentando di portare un segnale a questa  crisi, evocando pensieri senza mai produrre mai cambiamenti, quei gradi dati ad un gruppo dirigente senza meriti, che ha vissuto su inimicizie o ipocrisie, che non riesce a fare un governo e nemmeno un Presidente della Repubblica e si rivolge purtroppo ancora a Napolitano ( che sembra che stia facendo quasi il supplente di scuola... ), che ha già fatto abbastanza danni con l'ingresso di Monti, mettendo ulteriormente a repentaglio la credibilità della nostra politica...
E' evidente che le dimissioni di Bersani, vengono quasi applaudite... in particolare da quei 101 iscritti che gli hanno votato contro, ma è logico che proprio Bersani dovrà riflettere sui passi fatti ma soprattutto sugli errori commessi!!!
Non ha saputo godere dell'opportunità e della mano tesa dal M5Stelle e da Sel..., ma ha inseguito il teatrino squallido... quello dell'inciucio... 
Il Presidente della Repubblica non esce e non deve uscire da un congresso del Pd..., perché è il presidente di tutti gli Italiani!!!
Quindi fuori tutti, siete spaccati perché mancate di valori sani, vi state sublimando..., state passando a quello "stato" che da sempre vi appartiene è cioè quello aeriforme!!!
Allora per uscire da questa empasse, pensate ora di riproporre nuovamente Napolitano, un Bis di questo settennato appena trascorso..., a conferma dell'aria di cambiamento che il paese richiede!!!
Complimenti, se questo è il massimo concentrato di ipotesi a cui i vostri parlamentari possono giungere, questa è la dimostrazione evidente, di quanto il nostro paese sa pochissimo realizzare e di come si resta ancora condizionati a scelte del passato... invece di guardare al futuro...
La seconda repubblica è morta e qualcuno tenta ancora adesso, di voler far riesumare la prima...
Non si vuole capire che un terremoto politico è morale è già in atto, non basta più parlare, ma bisogna cambiare svolta...
Continuare a rimanere in questo stato di coma, se non si decide di partire con una nuova e trasformata Terza Repubblica, si rischia di voler incitare quanto purtroppo è già accaduto nei paesi europei e nord africani in questi anni...
Quindi scegliete, abbiate il coraggio di scegliere, Cancellieri o Rodotà..., non ci sono altre soluzioni!!!

venerdì 19 aprile 2013

Bersani, adesso puoi ritirarti...

Se me l'avessero detto non ci avrei creduto...
Tutto mi sarei aspettato, ma quanto avvenuto ieri è incredibile..., sono ancora sconcertato!!!
Caro Bersani, con lei, si è toccato il livello più basso a cui il suo partito sia mai dovuto scendere, neanche quando il potere veniva suddiviso con gli amici Craxi e Andreotti...; almeno in quel periodo, si aveva la decenza di non manifestare quegli appoggi concordati, ripetendo ai propri iscritti, che mai si sarebbero accettati accordi sottobanco...
Almeno in quel periodo, si esprimeva una falsità di facciata, quella cioè di manifestare a parole il proprio dissenso, dimostrando così ai propri elettori di essere all'opposizione, mentre nella realtà si approvavano quasi tutte le leggi fatte del governo in carica... 
Soltanto se fossimo stati oggi nell'ex U.R.S.S., avrei potuto capire questo suo atteggiamento, quel doversi cioè  sottomettere alle regole del Politburo, ma almeno loro l'hanno capito che i tempi stavano cambiando e che la nuove politiche esigevano metodi del tutto diversi da quelli fino a quel momento realizzati...
Una nuova strategia di cambiamento, l'attuazione di scelte che coinvolgessero giovani intelletti e soprattutto il ricambio dirigenziale...
Si è trattato di passare ad un’ampia democratizzazione della vita del partito e della società, ad una completa metamorfosi che consentisse di operare un ricambio efficace dei propri vertici di partito...
Ed invece in tutti questi anni, a cominciare dall'abbattimento del muro di Berlino, siete rimasti essenzialmente sulle stesse posizioni, gli stessi dirigenti, lo stesso potere piramidale, le solite oscure manovre finanziarie realizzate con l'appoggio di Banche, Cooperative, Assicurazioni, Imprese, ecc...,  ed infine le lotte di epurazione realizzate per distruggere non l'avversario politico, ma l'iscritto al partito diventato troppo scomodo...
Quindi via i Segretari..., Occhetto, D'Alema, Veltroni, Fassino, Franceschini, ed oggi infine Pier Luigi Bersani... con Renzi che a breve ne vuole prendere il posto...
Certo immagino come in questi anni, da Gramsci a Berlinguer passando per Togliatti, questi illustri esponenti si siano rivoltati nelle tombe...; dover assistere in questi giorni, a quanto gli esponenti del loro loro ex partito vanno con molta superficialità proponendo..., avrà creato in loro, amarezza, disagio e profondo sdegno...
Ma come hai potuto Bersani tentare di imporre Franco Marini...???
Marini che alle politiche appena trascorse non è stato nemmeno eletto dai suoi concittadini e che il suo posto è stato preso dal Sen. Razzi...!!!
Quindi fuori dalla porta principale cosa si fa..., si tenta di farlo entrare da quella di servizio..., per poi stendere i tappeti rossi e farlo accomodare direttamente negli alloggi del padrone...
Penso che un copione così maldestro, non l'abbia pensato nemmeno Bisio nel realizzare la sceneggiatura del suo film, da poco uscito nelle sale cinematografiche... " Il Presidente " dove almeno lì la storia è più plausibile...
Non è neanche capace di cogliere la proposta al volo fatta dal M5Stelle su Rodotà, uomo da sempre di  "sinistra", e che ha dimostrato da sempre equità nei giudizi.
Ora si cambia strada..., come diceva un famoso libro di Stefen King... " A volte ritornano ", ed ecco quindi il ritorno del Prof. Romano Prodi... ( e dire che credevo fosse già passato ad altra vita...), una sorta di mediazione non certo gradita dal Pdl, ma almeno non dovrebbe creare una frattura all'interno del Pd....
Comunque, a parte il Presidente che è importante che ci sia, la cosa assurda è che sono passati quasi due mesi e di un governo non si sente nemmeno il sentore...
Bersani... pur non avendola mai votato, ho sempre guardato a lei come persona degna del ruolo che ricopriva, godendo sia della mia stima personale che di quella politica... 
Oggi purtroppo con queste sue scelte, lei, le ha perse entrambe e purtroppo non credo più, che avrà ulteriore tempo per recuperarle...

martedì 16 aprile 2013

Italia 1: cambiano i direttori... ma la sostanza non cambia!!!

C'era una volta un Direttore che trasmettendo dai canali Mediaset, specificatamente su Rete 4, conduceva un telegiornale che era a detta di tutti, essere di parte..., in particolare su quei temi che riguardavano il Cavaliere...
Ecco che allora, l'imparziale giornalista dava il meglio di se..., ribaltando le notizie sfavorevoli,  in elogi ed esaltazioni...
Pensavo che, dopo esserci definitivamente liberato di quel modello di direttore, questa TV privata, avesse deciso di cambiarle quelle regole ed anche quei personaggi...
Purtroppo sono stato smentito, già è bastato poco che tutto ritornasse come prima...
Ho ascoltato oggi pomeriggio il notiziario di Italia 1 quando la conduttrice ha passato la parola al Direttore Giovanni Toti, il quale esprimendo come opinione un monologo già preparato (  letto direttamente dal video posto frontalmente...) iniziava dichiarando: ma se la politica la smettesse di cercare un accordo a ribasso... e pensasse invece ad una soluzione alta per rilanciare il nostro paese...; bisogna aprire ad una nuova era...; solo infatti con un accordo tra le politiche vere che rappresentano gli italiani può nascere una speranza futura; un simile accordo per funzionare non può prescindere... dal riconoscimento dei leader e dal ruolo delle principali coalizioni... Sono loro i leader ( ecco... che viene confortato da un video di repertorio appositamente preparato ), a loro i cittadini chiederanno conto...; e sono loro che hanno la fiducia degli elettori...; concludendo con i botti...: Berlusconi al Quirinale e Bersani a Palazzo Chigi, uno Presidente l'altro Premier con buona pace dei grillini!!! 
Questa per il Direttore, sarebbe l'unica vera rivoluzione, un patto di chi rappresenta davvero la società italiana per cambiare la società italiana..., tutto il resto è tattica e di questi tempi un paese di tattica può anche morire...
Ecco che strano a dirsi... parte la notizia tragica dell'imprenditore morto suicida... ( provo una grande vergogna nel vedere l'insensibilità. umana.. )
Questo trasmettere le notizie in maniera non oggettiva, promuovere le notizie come fossero reali,  modificarle soltanto per innalzare l'audience, non essere mai obbiettivi e corretti, dimostrando un limitato interesse alle vere richieste dei cittadini, ed interessarsi esclusivamente di riportare quanto il proprio datore di lavoro desidera...
Giudicare la storia e gli avvenimenti non è soltanto una questione di correttezza morale ma di "dignità e libertà" personale...  
Riprendendo questo concetto di dignità e libertà, proprio due sere fa, ho letto a mia figlia un passo di un libro che in questi giorni sto leggendo, "Educazione Siberiana" di Nicolai Lilin, dove viene raccontata una fiaba: parlava di un branco di lupi che erano messi un po' male perché non mangiavano da parecchio tempo, insomma attraversavano un brutto periodo. Il vecchio lupo capo branco però tranquillizzava tutti, chiedeva ai suoi compagni di avere pazienza aspettare, tanto prima o poi sarebbero passati branchi di cinghiali o di cervi, e loro avrebbero fatto una caccia ricca e si sarebbero finalmente riempiti la pancia. Un lupo giovane, però, che non aveva nessuna voglia di aspettare, si mise a cercare una soluzione rapida al problema. decise di uscire dal bosco e di andare a chiedere il cibo agli uomini. Il vecchio lupo provò a fermarlo, disse che se lui fosse andato a prendere il cibo degli uomini sarebbe cambiato e non sarebbe più stato un lupo. Il giovane lupo non lo prese sul serio, rispose con cattiveria che per riempire lo stomaco non serviva a niente seguire regole precise, l'importante era riempirlo. Setto questo, se ne andò verso il villaggio. Gli uomini lo nutrirono coi loro avanzi, e ogni volta che il giovane lupo si riempiva lo stomaco pensava di tornare nel bosco per unirsi agli altri, però poi lo prendeva il sonno e lui rimandava ogni volta il ritorno, finché non dimenticò completamente la vita di branco, il piacere della caccia, l'emozione di dividere la preda con i compagni. Cominciò ad andare a caccia con gli uomini, ad aiutare loro anziché i lupi con cui era nato e cresciuto. Un giorno durante la caccia, un uomo sparò a un vecchio lupo che cadde a terra ferito. Il Giovane lupo corse verso di lui per portarlo dal suo padrone, e mentre cercava di prenderlo con i denti si accorse che era il vecchio capo branco... Si vergognò, non sapeva cosa dirgli. Fu il vecchio lupo a riempire quel silenzio con le sue ultime parole: " Ho vissuto la mia vita come un lupo degno, ho cacciato molto e ho diviso con i miei fratelli tante prede, così adesso sto morendo felice. Invece tu vivrai la tua vita nella vergogna, da solo, in un mondo a cui non appartieni, perché hai rifiutato la dignità di lupo libero per avere la pancia piena. Sei diventato indegno. Ovunque andrai, tutti ti tratteranno con disprezzo, non appartieni né al mondo dei lupi né a quello degli uomini..., così capirai che la fame viene e passa, ma la dignità una volta persa non torna più...  

lunedì 15 aprile 2013

No alla Cassa integrazione... ma Si all'Assegno di solidarietà agli ex parlamentari!!!

Non credo che avevamo bisogno di sentircelo dire dal Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, che con questa prolungata situazione di stallo, prima o poi i soldi, anche quelli della cassa integrazione, sarebbero finiti...
Ho ascoltato alla radio, che purtroppo, sembra che manchino 1,5 miliardi per il 2013... sciocchezzuole...
Il problema adesso è andarli a trovare, sperando che non adottino la soluzione più semplice, che poi è sempre quella... la solita e cioè quella di tassarci!!!
Sembra quindi che fino ad Aprile siamo coperti... poi non si sa cosa fare... e già, perché mentre si continua a discutere sulla Presidenza della repubblica e sui soliti " impasti " di cui la nostra politica ormai ci ha abituato, non si affrontano temi seri a cominciare dalle riforme necessarie... 
Ed in questa situazione critica, siamo costretti ancora ad accettare, situazioni assurde, folli, come la denuncia trasmessa ieri sera nel programma delle " IENE "  a proposito degli assegni di " solidarietà agli ex parlamentari "  che rappresenta la liquidazione dei parlamentari per un reinserimento nella società, poverini... ma allora questi, se non era per la politica, per quelle raccomandazioni partitocratiche, non si sarebbero mai inseriti in un contesto sociale o in uno scenario lavorativo come quello nostro???
Quindi, i soldi non vengono trovati per le casse integrazioni, mentre invece vengono elargiti per la solidarietà dei parlamentari...
Leggevo in questi giorni il lavoro conclusivo dei formidabili 10 Saggi, in particolare quando trattano l'argomento della riduzione dei parlamentari, 480 deputati e 120 senatori!!!
Mi chiedevo, invece di fare riflessioni matematiche, rapportando i deputati agli abitanti ( uno su 125.0000...) ed i senatori in proporzione al numero di abitanti in ciascuna regione..., non sarebbe stato meglio decidere con una proporzione e cioè quella di avere massimo 48 deputati e 12 senatori!!!
Basterebbe questo semplice taglio per rientrare di milioni e milioni di euro... sparirebbero dalla vita quotidiana, migliaia di cittadini dediti alla politica e tutti coloro che ne gravitano attorno...
Proprio di qualche giorno fa l'annuncio, che sono circa 1 milione coloro che vivono di politica di cui 200.000 direttamente e ulteriori 800.000 a vario titolo...
Inoltre se questo dato viene moltiplichiamo su base familiare..., questi diventano 4 milioni, cioè circa il 6,5% della nostra popolazione... un peso assurdo, una zavorra non indifferente, gente che di fatto oltre ad essere per la maggior parte incompetente è soprattutto inutile, gente che in vita loro non ha mai lavorato e non vuole certamente cominciare a farlo proprio ora!!!
Questa è la nostra Italia..., un paese in crisi ed in profonda difficoltà, governato dai soliti buffoni, mentre dall'altro lato della barricata ci sono, mezzo milione di persone che si trovano senza lavoro, che stanno toccando quel livello definito "povertà estrema" e che sperava almeno di poter godere dopo anni di lavoro, di quel sostegno chiamato " cassa integrazione "...
Sperare in un cambiamento ed in una ripresa è alquanto difficile... 
Si, ci volete illudere, raccontandoci le solite favole con cui finora siete riusciti a farci restati immobili..., ma non pensiate mai di dimenticare, che non sempre le favole si concludono con un lieto fine!!!  

domenica 14 aprile 2013

Come superare la crisi...???

Innanzitutto bisogna esaminare gli aspetti globali che hanno condotto a questa crisi... 
Individuati questi, bisogna ovviamente capire come agire per superare il panico che si è creato, sia a livello di imprese che di famiglie, ricercare quelle rapidi soluzioni che possano contrastare e salvaguardare il nostro sistema finanziario, trovare quei giusti rimedi per modificare le logiche dei profitti facili, dando così  priorità ad una nuova flessibilità nella politica economica monetaria, che porti nuovamente a stabilizzare l'economia e che salvi nel contempo la produttività ed i posti di lavoro.
Diventa quindi di primaria importanza, la collaborazione tra tutte le parti coinvolte, per evitare che soltanto una parte si salvi, salvaguardando i propri interessi, a discapito invece di quanti a causa di ciò, sono costretti a soccombere...
Bisogna creare quel nuovo circolo virtuoso che permetta la ripresa, che coinvolga quanti fanno parte di questo sistema perché si induca nuovamente a produrre sviluppo... 
Creditori e debitori, debbono trovare quel giusto equilibrio, se desiderano migliorare il proprio e l'altrui business ed in questo, proprio le banche, dovrebbero modificare quel loro esclusivo atteggiamento di finanziatori, ma cominciare ad abbandonare quelle uniche logiche per loro possibili e cioè quelle del profitto e dell'interesse, ma iniziare a collaborare con gli imprenditori, affiancandosi nei rischi dell'impresa ( ...valutandone ovviamente i vari casi ) e verificare le prospettive reali all'interno del mercato in cui l'impresa opera. 
Da parte loro invece le imprese, debbono programmarsi in maniera chiara, valutando le reali necessità finanziarie, producendo piani di risanamento, riducendo quei costi e quelle voci di spesa che risultano superflue, migliorare infine la produttività e contrastarne le criticità...
Le variabili coinvolte purtroppo sono tante e diverse, ma soltanto attraverso la disponibilità di tutti, si può giungere a definire quelle possibili soluzioni, che riportino ad una ripresa di sviluppo in maniera celere, in linea con un mercato di grande competitività e dove le nostre imprese sono rimaste indietro in tecnologia ed investimenti...  
Cambiare questo trend negativo è possibile, valorizzare il management, modificare le linee produttive, trasformare i nostri prodotti, individuare nuovi mercati, diversi da quelli con cui finora si è operato, potrebbe rappresentare l'inizio di quel necessario cambiamento, per poter nuovamente vedere competitive le nostre imprese..., un tempo famose in tutto il mondo!!!

sabato 13 aprile 2013

Bossi e la sua " dissociazione culturale "...

Ho da sempre saputo che una associazione culturale, nasce dall'idea di voler mettere insieme persone che possano condividere pensieri, opinioni e parole, che esprimendo la volontà di agire, pensano di poter realizzare quanto teorizzato in una eventuale prospettiva pratica...
L'unione tra gli esseri umani, conduce sempre a quella idea di collaborazione culturale, di formazione e mediazione, che sono gli interessi prioritari, per quanti desiderano unirsi...
L'associazione diventa quindi comunicazione, confronto di idee, di esperienze ed anche di confronto tra culture diverse...
E' un nuovo percorso di socializzazione, sia su aspetti relazionali, ma soprattutto d'interiore arricchimento su quei temi di comune interesse, come quelli del territorio in cui si vive, delle problematiche legate al mondo del lavoro, sulle differenze culturali e religiose, facilitando i rapporti di conoscenza e di comunicazione tra immigrati e regioni ospitanti, promuovendo in tal senso quei necessari processi formativi di socializzazione...
Ovviamente per realizzare quanto sopra, bisogna avere quel benché minimo di bagaglio e di esperienza culturale, dimostrate attraverso quelle capacita scolastiche, professionali ed aggiungerei anche da autodidatta... 
Ora che il Sig. Bossi, possa pensare di costituire una associazione è legittimo, che questa possa però definirsi " culturale " è tutto da dimostrare...
Certamente se al proprio interno, gli associati sono in possesso di requisiti "acquistati" in Albania ( che ovviamente, se fossero stati ottenuti in maniera corretta, sarebbero ammirevoli quanto i nostri... ), ed ancora, se tra i loro iscritti ci sono personaggi che hanno dimostrato di avere un grado di limpidezza eguale a quello che si osserva guardando un canale di scolo... ecco che ovviamente mi viene il dubbio che forse,  più che di "associazione culturale", si potrebbe parlare di "associazione a delin...".
Inoltre ho sempre saputo che le associazioni culturali, sono associazioni senza fine di lucro, definite infatti " no-profit " e non mi sembra proprio quanto realizzato dalla propria famiglia o mi sbaglio... e poi quale nome pensa di dare ( ...se non lo ha già fatto) a questa associazione...??? Io potrei suggerirgliene uno... " IL CERCHIO MAGICO " cosa ne dice... le piace???
Forse non sa che per Statuto... l'Associazione deve rispettare alcuni parametri fondamentali che oggi sono in contrasto con la " sua " ( se si può definire sua... dal momento che l'idea politica fu di Gianfranco Miglio ) ideologia..., e cioè il rispetto di democraticità, dove tutti i soci sono considerati uguali, hanno gli stessi diritti e possono essere eletti alle cariche elettive!!! Chissà quanti " terroni intellettuali " tra docenti, professori, economisti, medici, filosofi, farà iscrivere nella sua associazione..., sono proprio curioso...
E quanti invece di questi sopra elencati " padani " saranno disponibili, dopo aver concluso la loro faticosa giornata didattica, di rendersi volontariamente disponibili a condividere con Lei, quel loro bagaglio professionale e culturale ( realizzato attraverso grandi sacrifici ), in questa inutile esperienza che definirei...  dissociazione culturale!!!



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