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martedì 30 giugno 2015

Il Presidente Pulvirenti ed il Catania calcio... mah...???

Scusate, sarà che leggo da sempre legal/thriller ed i miei autori preferiti sono tra i più geniali scrittori di questo genere... e consapevole non per presunzione ma per aver letto più di duemila libri su questi argomenti e soprattutto, l'essermi ispirato ed appassionato per quel genere di film e serie televisive dai cosiddetti contorni "gialli", ecco che quanto sto ascoltando in questi giorni nella mia città... provoca nel sottoscritto, una profonda difficoltà, poiché non riesco ad inquadrare l'indagine svolta..., si..., è come se qualcosa non mi è chiara... in particolare:
Abbiamo saputo da fonti autorevoli che il presidente A. Pulvirenti, avesse alcuni mesi fa, denunciato alla Procura, rischi per la propria incolumità...
Ora, dal momento in cui si riceve una denuncia, inizia da parte degli organi preposti una attività di controllo e verifica...
Una delle prime cose che la polizia investigativa fa, è quella di mettere sotto la lente d'ingrandimento, quanto avviene attorno al denunciante e cioè s'indaga sulle amicizie, conoscenze, si mette sotto controllo la propria abitazione, l'abituale posto di lavoro, i telefoni di casa, d'ufficio e soprattutto i cellulari, dei familiari, forse anche dei parenti, ma sicuramente quello della persona che ha richiesto una eventuale protezione... in questo caso il presidente stesso!   
Ovviamente, nelle disponibilità del personale a disposizione da parte delle forze dell'ordine, potrebbe essere pedinato, per scoprire se qualche losco individuo,  possa attentare alla sua vita...
Ora sapendo tutto ciò, il presidente Pulvirenti cosa fa, parla tranquillamente al telefono, decide quali partite acquistare, quali giocatori corrompere, incontra nei bar pubblici soggetti legati ad ambienti sportivi o proprietari di centri di scommesse, coinvolge i propri collaboratori, ecc.
C'è qualcosa non funziona, questo si chiama harakiri, cioè si può paragonare a quel rituale giapponese che indicava il suicidio in uso tra i cosiddetti samurai.
Ma qui di giapponese non c'è nessuno, il Presidente è nato a Catania nel 1962 ed è quindi avvezzato a situazioni particolari, ai modi d'operare, alle persone da incontrare e quelle da allontanare, da escludere... perché qui... ripeto... siamo a Catania... non a Stoccolma!!!
Da noi, tutti sanno come funzionano le amicizie e le conoscenze, non c'è bisogno di capire guardando gli sceneggiati di squadra antimafia... e neppure c'è bisogno di una laurea alla Harvad University, per intuire come muoversi e soprattutto quali stratagemmi adottare in certe particolari circostanze o come allontanare da se stessi, situazioni che potrebbero divenire compromettenti...
O forse qualcuno pensa veramente tra i miei concittadini, che il Sig. Antonino Pulvirenti sia uno sciocco?
Una persona che dal nulla è riuscito a creare un impero economico, uno che deteneva 85 punti vendita in Sicilia della Fortè ( catena importante di hard discount ), due alberghi di lusso: Platinum Resorts & Hotels a Mazzarò (Taormina), più un terzo nel comune di Belpasso col nome di Fenice Hotel...
Ed ancora, la società di ristorazione Sorsy e Morsy con tre ristoranti ubicati a Palermo, Catania e Caltanissetta, un'imprenditore che nel 2006 arriva a possedere ottanta supermercati da Roma in giù e che gestisce un'industria chimica a Gela.
E' cosa dire della compagnia aerea Wind Jet e della gestione dell'Etna Golf Resort a Castiglione di Sicilia (CT).
Imprenditore dell'anno in Sicilia nel 2006 ed infine, proprietario del 100% della società del Calcio Catania.
Ed ecco quindi che questo signore un giorno cosa fa... dopo aver realizzato ripeto "dal nulla" un impero, decide... di farsi intercettare!
Ma poi per cosa... per una squadra di pallone... per non scendere in Lega Pro... come se non si potesse ritornare nuovamente in auge... la Juventus dopo essere stata in serie B... ha vinto 4 scudetti, disputato la Champion League, quest'anno era in finale, ha realizzato un nuovo stadio... ed è certamente proiettata verso grandi traguardi...
Sono i corsi e ricorsi della vita... a volte si sale e a volte si scende......  
E' poi... mi chiedo, ma quale strategia difensiva suggerisce al proprio assistito, di non richiedere la facoltà di non rispondere... è la prima regola che fanno vedere sempre in televisione... 
Moggi...  e Giraudo alla fine sono stati assolti - certo, grazie anche alla prescrizione - ma in ogni caso i loro legali hanno  vinto... conoscevano certamente meglio dei loro assistiti le leggi e le loro procedure!!!  
Qui è tutto al contrario, qualcosa non torna... non mi convince, manca la cosa più importante e cioè il movente!!!
Che vantaggio aveva il presidente da tutto ciò... solo per restare in serie B??? 
Vi sembra una valida motivazione per metterci la faccia e l'onore di tutta una vita, non può essere... questa storia non mi convince...
Si, queste mi sembrano pure fantasie e la cosa bella è che c'è qualcuno ( non ho ancora capito chi....????) che sta cercando in tutti i modi d'imporcele... di farcele credere come fossero vere... chissà, non è che in modo "celato" si sta tentando di proteggere quelle che sono le reali motivazioni che hanno spinto il Presidente a compiere questo ( come dice l'ad Pablo Cosentino ) "folle" gesto... ???
Diamo tempo al tempo... vedrete che forse fra qualche anno... scopriremo tutta la verità...
Io comunque continuo a credere ad un Pulvirenti vittima,  per il quale egli, con estrema dignità, sta sacrificando se stesso, per proteggerne un segreto che non può essere divulgato!!!

lunedì 29 giugno 2015

Annullate le vecchie multe ed i bolli non pagati!!!

Hai pagato le multe... allora sei un coglione!!!
Hai sempre rispettato le date di scadenza per il pagamento dei bolli... allora sei un fesso!!!
E si... perché alla fine di questo si tratta... c'è chi ha rispettato le proprie scadenze, chi ha provveduto a pagare le sanzioni ricevute ed anche, quando in ritardo, ha cercato di regolarizzare la propria posizione e chi invece, se ne completamente fottuto di rispettare la legge, non pagando, multe, bolli, tasse, ecc... ed oggi... viene giustamente premiato!!!
Già da noi, il rispetto delle nome previste nel diritto, da noi è tutta una farsa... si cerca sempre di applicare nuove normative, che permettano sempre di regolarizzare gli abusi..., sanatorie, contravvenzioni, ecc.., si spera sempre in una qualche normativa che all'improvviso possa estinguerne il reato, 
I beneficiari saranno sempre i soliti furbetti... in particolare circa tre milioni di siciliani, già perché noi siamo sempre i primi, in particolare quando si tratta di elenchi in negativo... nel caso specifico... iscrizioni a ruolo...
Quindi tutto, sino al 12/2009 viene annullato... per i debiti esattoriali di importo non superiore ai duemila euro con l'alleggerimento per quelli di importo superiore, per un importo che si stima intorno al miliardo e 600 Ml di euro...
Ovviamente la prima città tra quelle siciliane a godere di tale beneficio è proprio la città di Catania... 
D’altronde cosa aspettarsi, l’Italia nello scorso anno si è meritata il premio per essere lo stato in cui si pagano più tasse...
Sono circa un terzo dello stipendio dei cittadini, i tributi tributi diretti ed indiretti nonché i contributi...
Abbiamo una pressione fiscale pari al 43,5% del Pil, ben 1,7 punti in più rispetto alla media dell’area euro e con i cittadini come sempre unici vittime ad essere vessati, veri e propri pagatori di tutte le tasse e non solo, anche di quegli sprechi e tangenti che ormai quotidianamente vanno emergendo...
Cosa aggiungere... la prossima volta prima di pagare... pensiamoci, potrebbe anche per noi arrivare la buona notizia che tutto ci è stato condonato!!! 

martedì 23 giugno 2015

Catania, ci mancava pure questa triste notizia... ma non disperiamo!!!

Che fossimo alla frutta come città... lo sapevamo da un pezzo, che la ripresa economica è soltanto un fantasiosa affermazione è anch'essa una amara verità...
Cosa dire inoltre della disoccupazione... c'è ancora chi va dichiarando che sta scendendo, certo serve soltanto a convincere quei pochi illusi, che debbono continuare a sperare nella politica e nei suoi interlocutori...
E della legalità...??? già quella legalità che vince sempre e dove la mafia perde, mi sembra che serva ad entrambi per nominare, far crescere e successivamente modificare, quei personaggi degli entrambi schieramenti, che poi, a seconda delle degli arresti, vengono di volta in volta, opportunamente sostituiti...
Se dovessimo dividere i ladri a seconda della loro disposizione nel campo delle alleanze, credo che la compagine dei "colletti bianchi" batte " i mafiosi " per 2-1...
Non ci si può fidare di nessuno, il più onesto alla fine... si dimostra ladro!!!
Io non so proprio come si può cambiare questa nostra terra... sto quasi perdendo le speranze..., un paese marcio, dove manca quella cultura verso il rispetto delle leggi, questo modo di fare... dove l'illecito è divenuto consuetudine e dove tutti cercano di fottere il prossimo...
Potrei ancora capire che a volte si è portati ad essere gentili per poco... per una granita al bar, un pranzo, addirittura una cena... io comunque per mia natura, vado sempre a pagare per primo, sono infatti pochi quegli amici "sinceri" a cui permetto di pagare... 
Ricordo di aver conosciuto alcuni anni fa un caro conterraneo, trasferitosi per lavoro a Casarza Ligure..., si chiamava Nino, e aveva una regola: quando sono a casa mia... pago per non perdere il possesso e quando sono fuori... pago per iniziare a prenderlo il possesso!!!
Si, forse sto esagerando, però dover pensare, che a, causa di altrui comportamenti, si può venire coinvolti in situazioni spiacevoli, ecco questo dover stare in allerta, mette certamente tensione nei rapporti personali...
Quindi, oggi, bisogna stare attenti a parlare con sconosciuti, perché forse qualche telecamera li sta in quel preciso momento, inquadrando... oppure, rispondere al telefono ad un interlocutore conosciuto casualmente o direttamente interessato per questioni di lavoro, ed ancora, evitare chi vi chiede la cortesia d'incontrarlo e cosa dire, di chi vi chiede per un munito il vostro cellulare e vi ritrovare coinvolti in intercettazioni ambientali, dove ora il vostro numero è stato segnalato per aver chiamato, partecipato, ad una discussione tra due interlocutori, forse appartenenti a qualche associazione criminale... ecc...
E' divenuto tutto difficile per non dire... "impossibile", continuare a risiedere in questa città, se non ci si protegge... se non allontani ogni possibile pericolo, dalla tua solita giornata...
Oppure ci si può adeguare, cioè ci si sottomette a quelle situazioni corruttive, iniziando a far parte di quel sistema...
Peccato, perché per il resto - parlo per le bellezze storico/naturalistiche - la nostra Catania, potrebbe essere la più bella città del mondo..., ma quando poi la osservi con attenzione, quelle meraviglie spariscono e ti accorgi di come in questi anni sono state "violentate"...
Un mare trasformato in discarica abusiva, liquami fognari che scaricano direttamente dalle coste, percorsi naturalistici e paesaggistici di parchi e riserve sull'Etna per lo più inesistenti, o meglio realizzati senza alcuna logica e per lo più in questi anni completamente distrutti...
I nostri musei, quasi sempre chiusi, quelle poche strutture aperte, completamente abbandonate, senza custodi e dove i cani randagi pernottano giornalmente...   
E' cosa dire del traffico insostenibile, dell'assenza di controllo da parte dei vigili urbani, della inesistenza di carri attrezzi, estremamente necessari per una grande città come la nostra, ma soprattutto, visti quei modi cafoni di parcheggiare l'auto da parte di molti miei concittadini, in seconda e/o terza fila e guai a rimproverarli, ne nasce una lite non solo personale, ma familiare... per non dire... generazionale.  
Cosa dire inoltre delle nostre strade, già chiamarle così è un lusso... buche ovunque, dissestate, sempre bloccate da interventi e manutenzioni...e soprattutto sporche, spazzatura ovunque, cassonetti lasciati aperti, che in questo inizio d'estate comincia a fare sentire i propri profumi...
I trasporti sono gli stessi che c'erano trent'anni fa... quando andavo a scuola... ed il numero è sempre inferiore alle reali esigenze e se non fosse per quei poveri autisti... veri eroi in questa nostra città...
Per gli anziani non c'è nulla... servono solo quando devono votare, allora... ecco che tutti li cercano, li trasportano e gli fanno fare pure un giro turistico in pullman, per il resto del loro tempo, sono completamente abbandonati, e quei pochi volontari dei servizi sociali, tentano di compensare ciò che a loro manca...
Non dimentichiamoci della sicurezza, dove sono i controlli, quei presidi necessari soprattutto nelle periferie, quelle pattuglie delle forze dell'ordine che dovrebbero proteggere il territorio, sono pochi, mal pagati, con automezzi il più delle volte non funzionanti e soprattutto limitati nel loro agire... necessari proprio per quei quartieri poveri e dove c'è bisogno di diminuire i pericoli a cui vanno quotidianamente incontro i residenti, ma in particolare bisogna ridurre il rischio di reclutamento dei ragazzi, da parte della criminalità organizzata...
Non tocchiamo la sanità, gli uffici pubblici, le attività ormai cessate, i problemi legati all'immigrazione, la mancanza di case popolari, la vendita abusiva di prodotti clonati, bisognerebbe migliorare le scuole, le attività sportive, finalizzare progetti che permettano l'inserimento dei nostri giovani nel mondo lavorativo, imparare in pratica... una professione, poter sviluppare la propria ispirazione artistica, con attività di teatro, cinema, fotografia, pittura, danza e con la musica e tutte le grandi possibilità di sviluppo che oggi questo mercato offre...
Vedete, problemi Catania ne ha tanti... e non sono certo quelli rappresentati oggi dalla squadra di pallone o del rischio di andare in Lega Pro...
Siamo tutti ovviamente dispiaciuti, questa notizia del Catania Calcio ci ha colto di sorpresa, potevamo dire fino a qualche hanno fa... che forse era una delle cose più belle della nostra città... a volte ci ha pure fatto sentire orgogliosi di essere li... in serie A!!!
Ho ascoltato le intercettazioni che sono state pubblicate... sono in molti, adesso li, pronti a tirare le pietre... ma quanti di questi hanno partecipato, già, forse avendo ricevuto la soffiata su quale risultato puntare, cosa hanno fatto... ??? hanno anch'essi scommesso per vincere ed ora cosa fanno... nascondono la mano???
Di tutta questa vicenda, vi sono due cose che non mi sono chiare:
- la prima, il Presidente denuncia e poi è egli stesso a farsi incastrare... ma... e se il presidente non denunciava..., non succedeva nulla???
la seconda, e forse la più grave... il Presidente intercettato dice: ormai l'ho inquadrato il campionato di serie B... l'hanno prossimo saliremo in serie A!!!
Ecco, questa è la frase più importante tra tutte quelle intercettate...
Non è che forse, la serie B, è gestita dai soliti personaggi, che celati dietro le fila, comandano, governano ed obbligano a pagare, in modo tale da poter decidere chi deve salire, chi restare e chi invece deve scendere???
Non mi meraviglierei, dopotutto io che le partite del Catania, l'ho viste tutte, mi chiedevo, sin dal girone d'andata, cosa avessero gli arbitri nei ns. riguardi, l'indirizzo dato alle partite non permetteva al Catania - se pur tra mille difficoltà e giocatori inconsistenti - di poter competere alla pari... era come se "qualcosa" ci fosse già allora..., pian piano però la squadra, con i nuovi innesti, era cambiata, era nuovamente salita in classifica, anche se verso la fine ( siamo nel girone di ritorno ) sembrava che la sfortuna che ci aveva perseguitato nel girone d'andata, fosse nuovamente ritornata...
Già non bastata più neanche la sciarpa fortunata lasciata dal grande Mihajlovich...
Però, cari tifosi, attendiamo il percorso della giustizia prima di condannare e di scegliere a gran voce il nome di "Barabba"...

lunedì 22 giugno 2015

Quello è un cane sciolto...


Una canzone bellissima di Giorgio Gaber diceva:
- L'uomo è un'animale socievole; 
quando incontra qualcuno che la pensa come lui, 
scodinzola. 
- Da soli non si può far niente, 
non è che io non dia valore all'individuo, 
ma credo che un momento collettivo 
sia un bisogno dell'uomo per sentirsi vivo; 
per crescere e imparare 
bisogna essere in molti 
e non si può contare 
sui cani sciolti. 
- Da soli non si può far niente, 
è giusto trovare una propria appartenenza, 
un fondersi di idee e intenzioni 
per distruggere un mondo di corruzioni; 
per poter ricominciare 
ci voglion nuovi volti 
e non si può contare 
sui cani sciolti. 
Da soli non si può far niente 
bisogna tentare una qualche aggregazione, 
la sento come l'unica salvezza, 
un'unione che dia una sicurezza; 
ci dobbiamo ritrovare 
per non essere travolti 
e non si può contare 
sui cani sciolti. 
Ma i cani sciolti 
un po' individualisti, 
un po' anarcoidi, 
sono gli ultimi utopisti, 
purtroppo non si accontentano 
delle elezioni e dei partiti e delle coalizioni, 
ne hanno pieni i coglioni. 
Non ce la fanno a delegare 
se non si sentono coinvolti, 
sono proprio allergici al potere 
i cani sciolti.

E' una vita che mi sento dire... quello è un cane sciolto!!!
Quand'ero ragazzo si diceva di me, che non amavo i legami affettivi, seri e duraturi.
Quando son cresciuto, hanno detto che ero uno fuori dagli schemi, uno a cui, non si può mettere il guinzaglio ( in senso metaforico... nessun padrone... proprio come uno sciolto...) e pertanto, al di fuori di qualsiasi regola!
Uno che non accetta "imposizioni" senza poterle mettere in discussione, in particolare se queste sono di per se fallaci... !!!
Ne segue regole stabilite da altri o   comunemente seguite da tutti, come non ha bisogno del branco per farsi rispettare...
Non fa mai, ciò che gli altri s'aspettano che egli faccia, anzi il più delle volte, si ci può aspettare di essere mandati a... fanculo!!!
Non ha bisogno di vivere le proprie giornate indottrinato, non deve mediare, non accetta compromessi, possiede di per se... quel naturale senso d'onesta morale, senso civico, giustizia, imparzialità, vero riconoscimento e rispetto nei riguardo degli altrui diritti e di cui molti dimostrano aver perso, anzi si adoperano attraverso comportamenti, che hanno come scopo quello di soverchiare gli altri...
Un freelance nella vita e nelle azioni, una pura espressione di libertà, che pretende e che concede, chi sta a lui vicino..., fuori da quelle false ipocrisie, dettate dalla quotidianità...
Non vi è sodalizio che tenga, non fa parte di alcun sistema, non ha ispirazioni partitocratiche o colori di partito, non possiede neppure la "tessera" del supermercato...
Non ha necessità di avere amici politici, togati o mafiosi... non ha bisogno di chiedere loro alcun favore, non obbedisce alle logiche di catene di comando, che premiano chi obbedisce e penalizza chi esprime opinioni discordanti...
Vive la vita, per come viene... alla giornata, senza aspettarsi nulla di nuovo, senza alcuna necessita di doversi guardare intorno, gli basta osservarsi dentro!!!
Soprattutto, non vuole sentirsi come in quei film, dove,  il "cane sciolto" è solitamente  l’eroe che combatte da solo... contro tutti e che alla fine vince contro le ingiustizie e la illegalità...
Anche perché da noi, questi gesti sono assolutamente irrealizzabili..., già, a questo paese, le persone come il sottoscritto danno fastidio... come si dice fanno "scoprire gli altarini", agiscono in modo che vengano fatte emergere tutte quelle situazioni imbarazzanti, che si vorrebbero tenere nascoste, come degli scheletri nell'armadio, ma con queste persone, nessun silenzio potrà mai essere comprato, soffocato... o ancor peggio occultato...
Si è vero, questa categoria da fastidio ed è il principale motivo per la quale, viene tenuta in disparte, in quanto, non accetteranno mai di piegarsi..., saranno perdenti in questa vita, finiranno prima o poi in maniera silenziosa, chissà forse anche un po ingenua, solo per non essersi voluti piegare a questo sistema...
Ma come si fa a cambiare quella propria indole, dopotutto quale motivo c'è ad abbassare lo sguardo, quando si sa - da sempre - di avere ragione, quando in gioco non vi è soltanto la libertà, ma soprattutto quella dignità di cui si è andati fieri..., orgoglio personale che non è possibile comprare o barattare, si possiede... e basta!!! 
Non si tratta di voler essere a tutti i costi individualista, border line contro quel sistema che pretende d'inquadrare tutti..., provando anche a corrompere quando necessario, vedasi scambi di favore, quali l'eventuale avanzamento di carriera o professionale, oppure attraverso una sostanziosa forma di ricompensa, prezzo di scambio per quell'asservimento..., sudditanza psicologica, costretta a compiere quanto viene ora richiesto, nuova categoria d'appartenenza, quella dei cosiddetti... "cani legati"...
Diceva Italo Calvino: è ben vero che vicino alla nostra abitazione c'è un cane ch'è legato alla catena il giorno intero, ma non ne soffre! Bestia curiosa, quella! Non so il nome e credo non ne abbia alcuno. Dopotutto a cosa gli servirebbe un nome... quand'è certo che a nessuno salterebbe in testa di chiamarlo, visto ch'egli non potrebbe accorrere alcuno...!!!


sabato 20 giugno 2015

Fabrizio Corona... finalmente libero!!!

Per uno Stato di diritto come il nostro, la condanna a Fabrizio Corona era una vergogna!!!
Neanche i talebani con i loro modi così violenti... avrebbero usato metodi coercitivi così terribili nei riguardi dei loro detenuti...
Dove sono i diritti dei cittadini..., con quali criteri vengono commisurate le pene... chi uccide, sequestra, violenta, usa il machete (per tagliare le braccia d'ignari ferrovieri) durante le proprie passeggiate ... esce dopo pochi giorni... e chi invece usa una macchina fotografica ( sì... non nei modi corretti, ricattare rientra certamente in quelle azioni deprecabili, in cui è prevista correttamente una sanzione o in casi più gravi una adeguata condanna...) riceve 16 anni di condanna, mi sembra un po' troppo...
Neanche i nostri peggiori mafiosi, hanno ricevuto una pena così severa... e cosa dire allora, di quel sistema delinquenziale con nomi di politici corrotti, per esempio - roma capitale - che soltanto per quelle specifiche azioni criminali, accertate, meriterebbero di essere condotti immediatamente in una cella sottoterra... e lasciati li per sempre... e preferibilmente buttando nell'uscire... la chiave nel primo water-closet...
Ma per favore... è evidente che qualcuno ha paura... e forse sono in molti ad avere timore, che quei possibili documenti, ancora in mano dell'ex re del gossip... potrebbero, se fatti emergere... provocare uno scandalo memorabile...
Non c'è bisogno d'immaginare quali nomi ci sono in quelle foto, quali video sono stati girati e con chi sono stati ripresi... salterebbero fuori, nomi eccellenti, finti mariti e mogli, modelli di quelle famiglie cosiddette perbene, orientamenti sessuali particolari, ah..., ci sarebbe veramente da ridere e chissà forse qualcuno potrebbe piangere per la vergogna !!!
Nella sua prima foto appena uscito dal carcere... a mo' di selfie, si vede un Fabrizio distrutto, maltrattato, ammaccato... quegli stessi tatuaggi "aggressivi" che dovrebbero provocare nell'osservatore una forma di timore reverenziale... ora sembrano cascanti... sbiaditi...
Comunque l'importante e che sia uscito ed un grosso merito bisogna darlo ai suoi legali ( che in questi anni lo hanno difeso con le unghia e contro quel sistema, ancora oggi condizionato, da certe influenze clientelari di tipo politico/imprenditoriale ) ed anche a Don Mazzi va riconosciuto un plauso, adesso, dovrà tenerlo protetto da quegli stessi paparazzi di cui un tempo si serviva..., provando a ricostruire moralmente l'attuale Fabrizio...
Adesso deve solo riprendersi, coltivare quegli affetti che, in questi anni, non l'hanno abbandonato, godersi la propria famiglia e tra un po... appena si sentirà nuovamente in forze, riorganizzare la propria vita.
E' tempo di ripartire, lasciarsi tutto alle spalle... un giorno, quando tutto sembrerà ormai passato e di lui non si parlerà più... ecco, quel giorno, sarà il momento adatto, per vendicarsi di questi anni...
Preferibilmente lontano dal nostro paese, da un'isola sperduta nell'oceano, potrà, con una piccola parabola, collegarsi nuovamente alla rete e pubblicare tutte quei documenti che finora ha segretamente tenuto conservato...
Verranno tutti sputtanati... e sarà un vigoroso squarciagola di Vendetta!!! 
Dopotutto "vendicare" nel linguaggio moderno, significa ottenere soddisfazione di un'offesa... rovinando proprio chi... l'aveva inflitta!!! 

venerdì 19 giugno 2015

Le imprese confiscate sono come barche che affondando...


Quante imprese sono state confiscate nel ns. territorio?
Una lista lunghissima...
Ma quante oggi di quelle imprese stanno operando... pochissime!!!
Sembra di assistere ad uno scempio, centinaia di società, migliaia di dipendenti ed altrettante famiglie...
Sono tutte barche che affondano... tra il sangue di quei poveri dipendenti!!!
La cosa assurda, permettetemi lo spiacevole paragone,  è che queste barche sono similari a quelle dei poveri immigrati...
Quelle barche però, se pur presentano inizialmente condizioni strutturali terribili ed instabilità tendente alla precarietà, conservano di contro, alcuni minimi vantaggi: per esempio l'aver a bordo un pilota - certamente un individuo criminale appartenente a quel gruppo infame dei cosiddetti scafisti - ma che riesce a condurre la barca sin dalla sua partenza, fino all'arrivo...
Possiamo individuare in ciò una vera e propria coerenza: vi è una partenza, un percorso, una fine... e soprattutto nei casi di estrema difficoltà, si può sempre richiedere l'intervento immediato dei soccorsi, garantiti questi dalle nostre pattuglie, guardia costiera ed esercito...
Certo a volte le condizione del tempo non permettono di procedere con i recuperi, e sono troppe le volte in cui, purtroppo, contiamo i numeri delle vittime, cifre divenute ormai immense!!!
Le nostre imprese - ecco qui il paragone - sono come quelle barche, prendono acqua da tutti i fori, ma soprattutto con l'intervento della confisca, ora sono senza alcun comandante, è dire che il timone è ancora lì, ma l'arrivo del nominato "schettino", non produce alcun cambiamento, nessuna direzione, la barca è sballottata dal vento e dalle onde...
Inoltre, un'orda di pirati tenta d'assalirla quella nave: c'è chi urla chiedendo pretese infondate, chi richiede dei beni non suoi, chi vorrebbe continuare a rubare, chi pretende d'impadronirsi di quanto ancora rimasto, chi manifesta offerte per comprarne degli oggetti ed infine c'è chi, tenta d'aggrapparsi, solo per potersi fare trasportare...
La cosa peggiore è che in questi anni, alcuni, erano stati addirittura invitati a salire...
Ora "casualmente" in maniera fugace, si sono dileguati, hanno difatti preferito buttarsi a mare, sottraendo per se, quelle poche scialuppe rimaste, ed alcuni tra essi, ultimi "falsi intrepidi", si sono appropriati anche di quei residui salvagenti, minimi espedienti di salvataggio, ma che hanno permesso loro comunque, di sopravvivere e proseguire indisturbati la propria professione...
Viceversa, qualcuno su quella barca vi è rimasto, contrariamente a tutti gli altri, ha tentato, per quanto possibile, di salvarla...
Ha chiuso le falle, provato a far ripartire quel motore andato, corretto l'inclinazione, si è quotidianamente inventato isolite strategie e inaspettate soluzioni, ha sperato fino alla fine... che qualcuno, sarebbe giunto ad assisterlo.
Si, grazie a quei soccorsi, si sarebbe riusciti a trasportarle quelle barche in riva...
Ma, ahimè... ad aiutare queste imprese non verrà nessuno...
Già, tutti i soccorritori sono rimasti a terra...
Gridano, urlano a gran voce, dichiarano che è giunto il momento d'agire, di dare avvio a quelle necessarie azione di sostegno, contrasto, rilancio, vere fonti di giustezza...
Sono lì... tutti in fila, ad incitare come sempre gli altri a compiere quelle loro le azioni...
Salgono e scendono a turno da quel palchetto d'onore improvvisato..., tentano come sempre dopotutto, di dare consigli e suggerimenti, ognuno di essi (immeritevolmente lì...) vorrebbero trasformare se stesso in eroe, paladino coraggioso, fresco mecenate... e nello scambiarsi di posizione con gli altri, non fa altro che promuovere soltanto se stesso...  
Sono eguali a quelle già sentite..., tutte belle parole, ma nel contempo... la barca continua ad affondare e qui purtroppo non si vede nessuno!!!

giovedì 18 giugno 2015

Si alzano muri contro l'immigrazione...


La verità è che non li vuole nessuno!!! 
Purtroppo, l’opinione pubblica corre spesso il rischio di avere una visione distolta del fenomeno dell’immigrazione, in quanto si tende a parlare di immigrati, solamente quando accadono gravi fatti che attentano all'ordine pubblica; infatti si parla di immigrati collegandoli sempre alla criminalità organizzata, ed è per questo principale motivo, che il fenomeno viene trattato come un problema.
Non bisogna dimenticare però, che il fenomeno dell’immigrazione è fatto sostanzialmente dagli uomini, dalle loro storie, speranze, paure e debolezze che s’incrociano, diritti ricercati e desiderio di costruire qualcosa di nuovo per se e per i loro cari.
L’immigrazione spesso viene trascurata, anche da quanti vedono in essa una risorsa, ma che poi nel mettere in pratica ciò ( a causa di mancanza dei controlli ), calpestano e offendono, quell'intima dimensione umana. 
Alla fine questi migranti, clandestini, rom, ecc... sono visti da tutti come un problema...
Per alcuni portano malattie, per altri creano disoccupazione, per altri ancora aumentano la povertà nel nostro paese, poi ci sono quelli (fortemente integralisti) religiosi, che vedono in ognuno di essi, il rischio imminente di un possibile terrorista ed allora eccoli prepararsi ad uno scontro di forza, modello guerra santa...
E' cosa dire, di quelle città da sempre blindate, chiuse nei loro confini, con quell'atteggiamento prettamente "xenofobo", dove gli stessi turisti vengono visti come qualcosa da dover subire temporaneamente, solo per quell'interesse chiamato business...
Ma questi non sono turisti, ecco, di questo flusso migratorio hanno fortemente paura e non li vogliono... se ne devono andare!!!, 
Il problema dell'immigrazione in quest'ultimo periodo sta diventando fonte di accesi dibattiti in tutta Europa, in quanto prima il problema era limitato esclusivamente al nostro paese, ma da qualche mese, le cose stanno cambiando...
Infatti, anche altri stati cominciano ad essere interessati da questi movimenti migratori e proprio alcuni di essi, si stanno trasformando da paesi di emigrazione, a paesi di immigrazione, iniziando a dover affrontare per la prima volta il problema dell’integrazione.
La Francia blocca i confini, l'Inghilterra non ne vuole sapere, la Svizzera manco a parlarne, la Germania apre un piccolo corridoio... ma dopo un po' li rispedisce a casa con il primo volo... e l'Italia paga per tutti!!!
Poi c'è chi come l'Ungheria che ha deciso di voler costruire una muro al confine con la Serbia, per fermare il flusso di questi migranti...
Lo ha annunciato in questi giorni il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, spiegando che l'immigrazione è oggi il più gravi problemi dell'Unione europea  e l'Ungheria non può permettersi di aspettare soluzioni che non vengono prese da parte dell'Ue.
Dopotutto come dargli torto... 
Dal 2014 l'Ungheria è il paese che ha accolto più rifugiati pro capite di qualsiasi altro, circa 45mila.
L'evidenza di questi giorni ci dice come l'immigrazione stia comportando dei seri problemi, in particolare nelle popolazioni locali, che a causa di ciò, si trovano oggi ad avere, problemi di carattere personali e sociali.
Tra i motivi di quanto sopra riportato ci sono: 
a) le cattive condizioni di vita degli immigrati, sia dal punto di vista del lavoro (attraverso bassi salari, sicurezza e diritti precari), sia nella ricerca dell'alloggio, che presenta, alti prezzi d'affitto e condizioni poco igieniche;
b) peggioramento delle condizioni di lavoro e di alloggio degli Italiani delle fasce più deboli, che entrano in competizione con gli immigrati;
c) scadimento di un sistema di protezione sociale gravato da troppi assistiti, con conseguenze negative per i cittadini che non hanno la possibilità di pagarsi tutele privatistiche; 
d) delinquenza degli immigrati senza lavoro, una condizione di cui questi immigrati possono essere parzialmente anche vittime, perché arrivano con speranze non realizzabili: vittime diventano anche i cittadini locali, soprattutto quelli dei quartieri dove si concentrano gli insediamenti di immigrati;
e) sfruttamento degli immigrati da parte della criminalità organizzata che gestisce i flussi migratori, che produce impoverimento di questi immigrati che al loro Paese avevano una condizione di vita dignitosa, spinti a vendere tutto per pagare il viaggio, ed ora, non vedono realizzabili quelle aspettative di vita, che erano state loro enfatizzate, da chi, li aveva incoraggiati a partire, sino a giungere allo schiavismo e alla tratta delle giovani donne, indotte a partire con la promessa di lavoro e poi costrette alla prostituzione; 
f) impoverimento di quei paesi di provenienza, adesso privati delle risorse umane più intraprendenti e certamente più pronte al sacrificio 
g) violenza sui soggetti deboli nelle comunità-ghetto di immigrati; 
h) conflitti sociali ed economici, soprattutto tra le classi deboli italiane e immigrate, la cosiddetta “guerra tra poveri”; 
i) conflitti politici e culturali per l’esistenza di differenze inconciliabili su principi di convivenza e diritti fondamentali: idea della laicità dello Stato, diritti delle donne e dei minori, diversa sensibilità sulla esigenza di isolare violenza e terrorismo, ecc. 
Ovviamente quanto sopra, nasce a causa di una immigrazione eccessiva e soprattutto non regolamentata; molti di questi problemi infatti, potrebbero essere evitati, se si ci sforzasse di gestire il fenomeno, beneficiando proprio delle risorse che provengono dalla immigrazione, quali l’utilizzo della manodopera nei settori in cui c’è carenza, la creatività e lo sviluppo economico derivata da nuove idee, l’apporto positivo alla stabilità sociale derivante dallo spirito laborioso e di sacrificio tipico degli emigranti, un reciproco miglioramento culturale, ma soprattutto quel dovere morale di solidarietà umana, pronto ad accogliere le persone, in condizione di bisogno.
Tutti fattori che oggi mancano!

martedì 16 giugno 2015

Mario Piccolino, blogger antimafia...

Aveva 71 anni, il blogger antimafia ucciso nel suo studio a Formia il 29 Maggio di quest'anno, ed oggi, a pochi giorni dal quell'omicidio, è stato arrestato il suo presunto assassino...
Sembra trattarsi di un piccolo imprenditore, titolare di una azienda agricola, ed ora, si sta cercando di capire quali motivazioni hanno spinto a commettere, quel grave gesto.
In questi giorni si era pensato che forse il blogger avesse trattato nei suoi post antimafia, un delicato argomento e che questo, avesse infastidito "qualcuno" appartenente a quella criminalità organizzata...  
Dalle indagini delle questura di Latina, è invece emerso che la vera causa, non è da ricercarsi in quegli articoli, ma da un precedente contenzioso legale, avendo rappresentato un proprio cliente, in una causa civile contro l'attuale presunto assassino...
Una morte incredibile, avvenuta per una circostanza che dire folle è poco... già per il possesso di una grotta... si una grotta scavata nel tufo!!!
Certamente di Mario resteranno i suoi scritti, quelle parole con le quali aveva tentato di denunciare ogni forma d'illegalità e disonestà.
Non ci sono armi che possono finire una persona, perché questa continuerà sempre ad esistere, nel ricordo degli altri, di quelli che si conoscevano in vita, e di quelli che si conosceranno dopo la morte, come il sottoscritto...
E' bella la frase con la quale un'amica lo descrive, un personaggio scomodo, ingestibile ma soprattutto solo, con quella solitudine che spaventava, che non puoi capire, non puoi alleviare, già Mario Piccolino se ne è andato così: solo, scomodo, pazzo ed eroe allo stesso tempo, lasciando tutti con un’espressione come quelle che amava immortalare.
Giustizia forse è stata fatta..., si... non servirà a nulla, non lo riporterà qui tra noi, ma almeno quella giustizia che tanto ricercava, chiedeva, desiderava per tutte quelle persone che andava difendendo, da quei continui soprusi e ingiustizie, ecco, almeno in questo... è stato ripagato...
Resteranno le tue parole, quegli scritti digitali, fogli indelebili ed eterni, impossibili da toccare, come fogli della nostra vita...
Già, quegli stessi fogli di un libro, letto in ordine per sentirsi vivo, sfogliato a caso per sognare...


venerdì 12 giugno 2015

5000 Euro per cenare con Renzi...

Bastano poche migliaia di euro per partecipare ad una cena con il Premier...
Si chiama fondazione "Open" il nome è tutto un programma... già aperti a cosa... certamente per ricevere fondi, per farne cosa...???
Allora, è scritto che la Fondazione non ha fini di lucro e non ripartisce utili e ha per scopo quello di:
- promuovere, supportare ed elaborare ricerche, analisi, studi e proposte (di natura normativa, amministrativa, istituzionale, organizzativa) volte a rinnovare la società italiana, in particolare nei settori dell’economia, dell’attività amministrativa, della rappresentanza, della ricerca e dell’innovazione, dell’educazione scolastica ed universitaria, della giustizia;
- promuovere strumenti di collaborazione effettiva delle persone alle decisioni politiche e amministrative che le riguardano, in particolare elaborando e diffondendo modalità partecipative che utilizzino appieno le potenzialità della rete;
- suggerire, definire e promuovere modelli di organizzazione, specie nelle città e nei luoghi di lavoro, intesi a favorire prosperità economica, sostenibilità ambientale e inclusione sociale di identità diverse. 
Sarebbe curioso capire in quali modi questi suggerimenti, supporti ed elaborazioni possano realmente promuovere quanto viene nel sito riportato... ma poi mi chiedo, con tutti quegli organismi statali, parastatali, ecc... che si occupano di realizzare analoghe ricerche... mi sembra un po... come buttare ulteriori soldi al vento...
Anche coloro che hanno partecipato a finanziare la fondazione non li capisco.... 
Con un patrimonio iniziale irrisorio di €. 20.000, grazie ai finanziamenti ricevuti, si è giunti a circa. 2.000.000,00 di euro...  con versamenti anche cospicui da parte di alcune società con cifre superiori ai 100.000 euro... qualcuno addirittura con €. 175.000... neanche stessimo finanziando l'AIRC cioè la fondazione italiana per la ricerca sul cancro...
Qualcosa non mi convince...,, anche perché non è consuetudine nel ns. paese, dare qualcosa... per non ricevere nulla!!!
Il loro motto è "Non si ferma il vento con le mani", io aggiungerei nemmeno con le parole...
Ecco perché non mi meraviglia sapere che tra i versamenti ricevuti vi fossero anche quelli di Salvatore Buzzi... re delle cooperative... e dei suoi compari, che discutevano su come erano organizzati per la cena e sulla loro dislocazione nella sala...; ora che sono tutti "forzatamente" ospiti del "RESORT SPA" offerto gratuitamente dal nostro stato...  chissà di cosa stanno parlando...
Mi piace inoltre, la causale del versamento, "erogazione liberale”, che avveniva appena si ricevevano notizie del buon esito delle proprie operazione in corso... strana procedura...
Ora che son partiti gli arresti... tutti cercano di scagionarsi le proprie colpe agli altri... come sempre...
Anche il Premier si è reso conto che la legge sulla privacy a tutela di quanti finanziano i movimenti e le fondazioni politiche, vengono spesso usate per coprire i reali benefattori... alla faccia della trasparenza ed è grave che proprio lui parli..., visto che attraverso le proprie fondazioni, ha ricevuto milioni e milioni di euro e di cui le sue stesse fondazioni, dichiarano di non conoscere, per la maggior parte, la provenienza dei sostenitori...,, ma dopotutto anche la Svizzera, San Marino, Montecarlo, ecc... da sempre fanno lo stesso,  ma come riportavo sopra... e sono gli stessi motivi per cui queste fondazioni sono chiamate "OPEN"!!!

lunedì 8 giugno 2015

Purtroppo, ancora in molti pensano che con la mafia bisogna convivere...

Quando si parla di mafia, sentiamo dire, da parte delle istituzioni, da personalità altissime di governo, dai esimi politici, da presidenti d'associazioni, ecc..., che questa guerra deve essere in ogni luogo combattuta, in particolare bisogna contrastarne il potere economico e colpire quello fiscale, bloccare l'elevate disponibilità finanziarie, ovunque gestite da pseudo imprenditori, prestanome di un sistema corruttivo... 
Si è vero lo Stato, ad oggi, ha confiscato moltissimi beni alle mafie, ma se poi costatiamo come questi vengono riutilizzati, ecco che ci si accorge che non si è fatto alcun danno alla mafia..., la quale riorganizzata, non fa altro che spostare su altre società le propria attività illecite...
Ma poi, quando assistiamo ad ogni livello come la mafia è interconnessa nel nostro tessuto economico e sociale, ecco che il peso di quelle parole... conta poco... per non dire nulla!
Mafia è controllo..., sugli appalti, nei mercati, nelle licenze, nella gestione delle aree ancora fabbricabili, nella sanità, nell'agricoltura, nel commercio, e poi ci sono gli affari cosiddetti "sporchi" come droga, prostituzione, gioco d'azzardo e l'odioso pizzo ai vari commercianti... 
Ma in particolare, mafia vuol dire agganci con la politica, con pezzi importanti delle istituzioni deviate, con imprenditori di quelle corporazioni di famiglie, che rappresentano sostanzialmente, l'economia del ns. paese.
Ed allora mi chiedo, chi dovrebbe combattere realmente questo sistema???
Questa tanto proclamata "antimafia", a chi è affidata..., a quei pochi magistrati onesti, ai soliti integerrimi procuratori, oppure a quell'esiguo numero di volontari, sempre più isolati e abbandonati, anche dalle stesse istituzioni???
La guerra alla corruzione e alla mafia passa dall'insegnamento culturale delle regole, da quel senso profondi di legalità e d'amore per la propria terra...
Quando oggi assistiamo a come i nostri governanti pranzano al tavolo di cosa nostra, quando decidono quali trattative ed equilibri politici adottare, quando i voti vengono assiduamente ricercati e scambiati, ecco che allora mi chiedo, ma come si pensa di volerlo cambiare questo nostro paese ed in particolare la nostra Sicilia???
Lo stato che fa patti con l'anti-stato, legalità e illegalità che camminano a braccetto, un matrimonio di convenienza che ha prodotto i suoi frutti "amari" non soltanto nel recente passato, ma purtroppo anche oggi, nel presente,. 
L'importante è sapere che contro la mafia ed i suoi protettori nelle istituzioni, si può vincere, certo giungere ad una soluzione finale non è semplice..., bisogna intanto cominciare a stravolgere completamente gli uomini a cui si è stato demandato quel compito... troppi tra essi, sono ancora collusi con quel sistema, sono gli stessi professionisti e/o funzionari pubblici, che grazie a quegli incarichi ricevuti ( mai per essere stati vincitori di concorso o per proprie virtù quali per esempio, il riconoscimento di titoli professionali o ancor meno... per essere stati capaci di dimostrare che nel corso di quella lunga carriera, di meritare tale mansione ) grazie ai soliti amici degli amici (uomini politici e non ) legati alla sessa organizzazione malavitosa, ecco che proprio questi - sono i peggiori - influenzano e limitano quella libera concorrenza e soprattutto i veri principi di democrazia.
Fintanto che questi "disonesti" resteranno lì seduti nelle loro comode poltrone... difficilmente si riuscirà a convincere la parte integra dei cittadini onesti, che non è per nulla vero quanto si dice in giro, e cioè, che con la mafia bisogna conviverci!!!
    

sabato 6 giugno 2015

Una mano lava l'altra... e tutte due lavano quel viso...


Il 6 Dicembre del 2014 avevo preannunciato sviluppi sul "centro immigrati" cara di Mineo...
Dopo un'anno e mezzo, ecco che salta fuori un inchiesta nella quale sono inquisiti uomini del governo...
Uno di questi è Giuseppe Castiglione, sottosegretario all'Agricoltura ed esponente rappresentativo del Nuovo Centrodestra di Alfano...
E' stato inserito nella lista tra gli indagati per turbativa d’asta, nell'inchiesta dalla Procura di Catania.
Una storia infinita quella del centro rifugiati di Mineo, appalti per la gestione con decine e decine, milioni di euro... 
A cominciare da quell'affitto milionario: una struttura di proprietà della Pizzarotti di Parma – proprietaria del villaggio - che porta un utile alla società di circa sei milioni di euro l’anno...
La società di costruzioni, allora,  non lo ritenne un equo rimborso, ma venne lo stesso accettato, in quanto stimato quale giusto valore di mercato dall'ufficio tecnico erariale di Catania.
Certamente è molto meno di quanto pagavano i militari USA di Sigonella, ma proprio gli stessi, nel 2010 avevano preferito abbandonare la struttura, per affittare alloggi più vicini alla base militare, e quindi quanto avvenuto successivamente ed i benefici che ne hanno derivato, rappresentano di fatto, favori insperati... poiché vista la collocazione ( in mezzo al nulla e lontano da tutti i centri abitati ) lo stesso villaggio sarebbe andato certamente distrutto o occupato abusivamente da Rom, saccheggiato, ecc..., così come infatti accaduto al villaggio analogo di Comiso.
Una struttura trasformata in prigione per quanti sono dovuti scappare da quelle terre oggi compromesse dalle guerra, gente che ha bisogno di tutto, ed ecco quindi che parte quel sistema costituito appositamente, di "finta solidarietà" ,  ha realizzato l'unico scopo per il quale erano in molti interessati, e cioè quello di produrre soldi... 
Ed allora, ecco pertire la gestione del villaggio, dal controllo della sicurezza, ai pasti, dal vestiario ai trasporti, dalle manutenzioni alle forniture, dagli operatori assistenziali, associazioni varie, onlus, più le spese di manutenzioni generali, acqua, luce, danni, costi per varie commissioni, fino agli stipendi del personale della Croce rossa di guardia al presidio di salute. 
Inoltre, ci sono tutti quegli stipendi per vigilantes, poliziotti, carabinieri, guardia di finanza ed anche l'esercito per imporre l’ordine pubblico....
Una montagna di soldi che scendono come acqua dal cielo, e tutti vogliono farne parte???
Una "mangiucchia" che faceva gola a tutti, che spartiva tangenti per aggiudicarsi gli affidamenti, turbando se necessario le stesse gare di appalto, condizionando così la scelta finale del contraente...
Gare definite illegittime dal Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, ma che stranamente, il ministero dell'interno, nella persona del Ministro A. Alfano, se ne totalmente fregato, ignorato... per meglio dire fottuto!!!
Ora che la cupola è saltata, ognuno di essi cerca di salvare il salvabile..., tutti si dichiarano innocenti, ma quelle mani oggi debbono essere ripulite, da quella accusa infame, nuovo schiavismo del quale si sono macchiati, perché sebbene questo sfruttamento non sia propriamente chiamato schiavitù, le condizioni alle quali questi poveri migranti sono stati costretti a vivere sono le stesse..., gente vendute come oggetti e costretti a lavorare gratis o pagati con paghe irrisorie, alla mercé di quei cosiddetti datori di lavoro...
A cosa serve quindi costituire una Autorità Anticorruzione, se alla fine si continua sempre a vivere nella "Repubblica delle banane", un governo di ladri, tangenti a tutti i livelli, corruzione negli appalti, pubblici, ambientali, nelle gestione delle forniture, pubblici ufficiali che si lasciano volutamente corrompere, tangenti che girano e rigirano, truffe, continui brogli organizzati anche con l'ausilio della criminalità organizzata..., tanto, qui da noi, alla fine non paga nessuno!!!
E' dire che c'è ancora qualcuno che chiama tutto ciò: democrazia e giustizia...  

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