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domenica 29 maggio 2016

Quanto felice sia ciascun sel vede... chi nasce sciocco ad ogni cosa crede!!!

Quanto felice sia ciascun sel vede,
chi nasce sciocco ed ogni cosa crede!
Ambizione nol preme
non lo muove il timore
che sogliono esser seme
di noia e di dolore...
Questo vostro dottore
bramando aver figlioli,
credria ch'un asin voli,
e qualunque altro ben posto ha in oblio,
e solo in questo ha posto il suo disìo...  
" La Mandragola" di Niccolo Macchiavelli: Canzone dopo il secondo atto...
Diceva Bertold Brecht: chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi conoscendola, la chiama bugia... è un delinquente!!!
Proprio quanto sta accadendo nel nostro paese... 
Se prendiamo per buono quanto ci viene propinato dai media, se condividiamo le notizie che ci vengono proposte dai social, se crediamo che tutto ciò che sta accadendo, sia la realtà dei fatti... ecco sono riusciti a nostra insaputa a manipolarci...
Era sin dall'inizio il loro scopo... e cioè quello di farci credere, che siamo noi  a decidere...
Già, come quel film "Niente è come sembra" con Will Smith e Margot Robbie... oppure quell'altro intitolato "Now you see me"...
Quei personaggi, sono eguali ai nostri... dei veri e propri manipolatori!!!
Durante la visione il regista ci spinge a focalizzare la nostra mente su un punto, mentre a nostra insaputa, egli opera su un altro obbiettivo...
I nostri governanti sono proprio come loro... aggiungo di più, sono come il "Dott. o la Dott.ssa" nel gioco dei pacchi; conoscono perfettamente ognuno di noi, perché prima di farci sedere al loro tavolo da gioco... ci hanno fatto lo "screening", conoscono ogni nostro punto di forza o di debolezza... sanno fino a che punto siamo disposti a rischiare e quanto ci "vuole" per fermarci... per limitare ogni nostra azione e fare in modo che questa nostra forza si assoggetti ad essa...
Un vero e proprio depistaggio, identico a quello realizzato dai nostri interlocutori politici... 
Usano analoghi metodi: offrono con una mano... grandi risparmi e promettono bonus e integrazioni, mentre con l'altra mano... (proprio come quei truffatori) ci ripuliscono le tasche!!!  
Gli italiani di contro, possono essere paragonati alle allodole: si soffermano incantati ad ammirare gli specchietti colorati... e si fanno ingannare dalle solite frasi fatte... che riescono di fatto a distrarli dal loro vero obbiettivo... 
Quello cioè di tentare di costruire un paese democratico ed egualitario, capace di realizzare istituzioni democratiche stabili e forti, che sappia aggredire la crisi in corso, non soltanto quella economica ma anche quella etica e sociale... 
Un paese che guarda con speranza al futuro, che sappia contrastare tutte quelle associazioni criminali ancora presenti e sappia combattere l'ormai diffusa corruzione morale... che poi è la stessa... che non permette di trasmettere ai nostri giovani i sani valori... veri principi di legalità!!!
Siamo un popolo d'illusi... rappresentanti perfetti di quel comportamento così ben descritto (nel suo libro nel 1895) da Gustave Le Bon "L'Illusione delle folle:  poiché le illusioni sono indispensabili ai popoli, questi vanno per istinto incontro ai retori che gliele offrono, così come un insetto va verso la luce!!!
Dopotutto come dicevo all'inizio: chi è nato sciocco...crede ad ogni cosa!

sabato 28 maggio 2016

Truffe ai danni dell’Unione Europea ed all'Agenzia per le erogazioni in agricoltura – Ag.E.A.!!!

Ne avevo parlato il 20 Gennaio ed oggi leggo la notizia del blitz della Guardia di Finanza sul Parco dei Nebrodi... 
Lo stesso parco che aveva visto alcuni giorni fa il proprio Presidente, Giuseppe Antoci, coinvolto in un agguato in cui fortunatamente -grazie soprattutto alla scorta presente- è rimasto illeso. 
La notizia riportata è di SUDPRESS:
Colgo l'occasione però di riprendere la notizia sulla lettera intimidatoria, fatta pervenire alcuni giorni fa allo stesso Presidente, ma di cui, sin dall'inizio, ho avvertito dei forti dubbi... 
Sono le stesse perplessità che ho quando guardo in Tv alcuni sceneggiati girati qui da noi in Sicilia...
Mi accorgo come il più delle volte, gli sceneggiatori si prestano letteralmente a trasformare in siciliano... delle frasi italiane, mentre gli attori, nel recitare quei copioni, non possiedono quelle espressioni sintomatiche della nostro uso quotidiano... si capisce, o meglio noi siciliani capiamo, come quell'attore, non è... uno della nostra terra!!!
Analoga situazione ci capita anche tra di noi, tra conterranei appartenenti a diverse province... ecco ci si accorge come, gli idiomi, i segni, i movimenti sul viso e aggiungerei anche quegli stessi silenzi... sono annunciatori diversi, su quanto si voleva trasmettere...     
Vi starete chiedendo, ma a cosa si sta riferendo... 
Ecco, io penso (ovviamente non voglio sostituirmi a psicologi criminali o investigatore delle forze dell'ordine ben più preparati del sottoscritto) -lo dico sempre... sarà per questa mia mania di leggere continuamente "Legal-Thriller" o libri sulla mafia - che ho la sensazione di accorgermi di quanto forse ad altri sfugge...  ed è quel sospetto che mi suggerisce che dice che qualcosa non va...
D'altronde debbo aggiungere che, nel corso della mia vita. non mi sono mai soffermato ad accettare quanto mi è stato visivamente proposto... anzi, ho sempre conservato quella propria indipendenza critica e morale, che ha fatto si di saper guardare oltre, rispetto a quanto formalmente  prospettatomi...
Ritornando a quella lettera... se fosse stata scritta esclusivamente per il Presidente Antoci... almeno la prima parte, quella cioè che trasmetteva con violenza il messaggio che si voleva fare pervenire (anche se aggiungerò di seguito un'ulteriore perplessità...) poteva anche passare... ma, nel momento in cui il messaggio, ha coinvolto anche il Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, ecco che lì... si è commette l'errore di scrivere in Siciliano una frase "mafiosa"... che nessun mafioso avrebbe mai riportato così in modo semplicistico...
Sì... fa parte dello stesso copione di sopra... manca di quella peculiarità "siciliana" che un appartenente a quella associazione criminale avrebbe certamente espresso... 
Non voglio minimamente riportate quell'epiteto dispregiativo (mancante...), che è dopotutto riportato in quelle frasi intercettate... e fa parte di quel naturale lessico inferiore, utilizzato da certi soggetti criminali, per indicare in modo denigratorio, colui che si vuole di fatto offendere!!!
Ed infine... quella S (di Scannato) scritta in modo maiuscolo... con quanta precisione si è voluto sottolineare il "verbo"... dimenticandosi nel contempo della prima consonante, la F, che doveva (questa certamente sì...) essere scritta in maiuscolo!!!
Per quanto sopra ritengo che questa lettera sia stata scritta da un mitomane... a cui non interessa minimamente colpire i Sig.ri indicati nella missiva... 
Quegli altri (i mafiosi...) non scrivono... ma sparano, perché hanno in gioco interessi milionari e l'attentato compiuto dimostra difatti, come non siano tanto disposti a perderli!!!
Ma oggi lo Stato c'è... e dimostra che è giunto il tempo di rispondere con forza e vigore... a quel guanto di sfida lanciato!!!
  

venerdì 27 maggio 2016

A Catania in piazza Europa la fanno da padrone... i cani randagi!!!

Pochi giorni fa, ho chiamato al telefono mio zio (Tuccio) per sentire se si fosse ripreso dal piccolo intervento che aveva subito alcuni giorni fa...
Mi ha risposto... "sono uscito ieri dall'Ospedale..."!!!
Sorpreso ho chiesto... "ma non eri andato a ricoveranti presso la clinica... " e lui: "si per l'operazione... ma ieri ho avuto una disavventura..."
Il racconto vi sembrerà incredibile... ma rappresenta quanto è realmente accaduto... 

Erano le 12.00 di Venerdì 20 c.m. e mentre si trovava ad attraversare Piazza Europa è stato circondato e assalito da un branco di cani randagi... 
Già... avete capito bene, per fortuna che almeno con se (a causa dell'intervento subito) portava un bastone di sostegno... con il quale ovviamente si è potuto difendere, ma subendo ugualmente un feroce attacco da parte di quelle bestie... e ritrovandosi "alla fine di quel combattimento" con i pantaloni totalmente strappati e con i morsi alle gambe!!!
A seguito di quanto sopra, si è recato in maniera celere nella vicina "Guardia Medica" di Corso Italia... ma questa opera dal Lunedì al Venerdì fino alle 12.30 e siccome erano già le 13.30... era chiusa!!!
A questo punto, alcuni passanti vedendolo "sotto shock" hanno provveduto a chiamare il 118...
Da lì è stato prelevato e portato nell'Ospedale più vicino... il "Cannizzaro"... solita attesa, urgenze a seconda dei "codici" colorati e finalmente... giunge il suo turno...
Una semplice medicazione con un po di acqua ossigenata... cerotti e via dimesso!!!
A questo punto a mio zio ha chiesto se non fosse corretto fare anche una antitetanica... la risposta del personale ospedaliero è stata: "noi... non non ne facciamo, non ci possiamo assumere alcuna responsabilità"...
Mio zio quindi: "ed allora cosa devo fare???"... il personale sanitario: "vada in farmacia ad acquistarla insieme agli antibiotici e poi provveda da se"...
Ed ancora: "Scusate... ma non dovreste farmi il vaccino antirabbico???
"No... è Lei che deve contattare o recarsi presso il centro vaccinazione antirabbica di Catania"... noi le rilasciamo soltanto un certificato per il protocollo... poi per il resto deve pensarci da se... riportando inoltre, che il Ministero della salute, ha comunicato che il virus della "rabbia silvestre" è da considerarsi nel nostro paese debellato e non è quindi più obbligatoria la vaccinazione antirabbica...
Veramente strano come ci si dimentica che l'infezione della "rabbia" (causata da un virus trasmesso dall'animale all'uomo attraverso il contagio che può essere rappresentato anche da un morso) produce sintomi a carico del sistema nervoso come ansietà, difficoltà a deglutire e/o convulsioni e che la malattia che ne deriva è quasi sempre mortale!!!
Ma stranamente di vaccino (anzi i vaccini... sono più di uno e debbono essere somministrati con più iniezioni a distanza di pochi giorni) in Ospedale... non se ne fanno...
L'indomani comunque si passa alla ricerca di questo centro antirabbico... non vi è notizia di dove si trova, ne su internet e neppure richiedendo nuovamente in ospedale...
Dopo lunghe ricerche, finalmente lunedì mattina si scopre che il centro di vaccinazione era proprio quella guardia medica a cui si era presentato... ma ora, avendo superato le 24 ore dall'eventuale contagio... non si può fare più niente...
Anzi aggiungevano (mentre si trovava lì), che nella stessa giornata di Venerdì (alle ore 12.00) un ragazzo si era presentato in quanto era stato anch'esso morso...      
Debbo quindi pensare che alla denuncia del ragazzo... non si sia dato minimamente seguito (sarebbero dovuti intervenire i carabinieri in collaborazione con la polizia veterinaria...ma niente di niente...) e difatti quei cani, presenti ancora lì nel pomeriggio, hanno potuto tranquillamente colpire un'altra vittima... già mio zio...
Se mi chiedete se sono stati nei giorni seguenti catturati non lo so.. io casualmente ieri attraversando (per fortuna con l'auto...) la piazza e proseguendo su viale Alcide de Gasperi per dirigermi in Piazza Santa Maria della Guardia, 4 cani che passeggiavano liberamente li ho visti... e chissà se forse non erano proprio quelli che alcuni giorni fa, avevano preso a morsi, quel ragazzo e mio zio....
Riflettendo, mi chiedevo: "ma se invece di un adulto ci fosse stato un bimbo..." a quest'ora avremmo parlato di disgrazia... perché sicuramente se lo sarebbero sbranato!!!
Dopotutto le cronache recenti sono arricchite di questi episodi, che vedono appunto protagonisti cani aggressivi e piccole vittime... 
D'altronde, mi piace osservare in quali modi passeggiano alcuni  "padroni" con i loro cani a seguito... (pitbull, buldog, mastini, corso, rottweiler, pastori, dobermann, ecc...), senza alcun guinzaglio corto o museriola al seguito... e quando poi gli si fa notare che così non va bene... ti rispondono sempre nello stesso modo: " è innocuo... è come un bambino... non fa nulla", certo fintanto che non accade che si mettano ad aggredire qualche povero passante...
Ogni anno, incidenti analoghi coinvolgono migliaia di persone e dimostrano come bisogna stare sempre in allerta per evitare di rimanere vittime di quegli animali...
Vero... in questi anni si è puntato a responsabilizzare i proprietari di quelle bestie, che adesso risponderanno sia civilmente che penalmente per i danni arrecati dai loro cani... ma quando le disgrazie accadono, servono a poco i procedimenti giuridici...
Pensare però che oggi, nemmeno al centro di Catania si può stare tranquilli... è veramente terribile, considerato che parliamo di un'area (bellissima... anche se ultimamente imbruttita da quella inutile destinazione d'uso... già, non ho mai capito il perché non si sia utilizzato quello spazio vuoto, posto a marciapiede tra i due tratti di strada di Viale Alcide de Gasperi, che avrebbe consentito di realizzare -per tutto il tratto stradale, da Piazza Europa a Via Zoccolanti- parcheggi a mo' di "schiera di pesce" per almeno 300 posti...) che a breve, con l'inizio della stagione estiva, sarà affollata da migliaia di bagnanti e sarà veramente un miracolo se alla fine di questa estate... nessuno verrà morso...!!!
Cosa aggiungere... manca la prevenzione e soprattutto manca una adeguata assistenza!!!
Ormai è certo... la medicina in questo paese, non punta più alla cura del paziente... ma opera esclusivamente sotto prevenzione "giudiziaria", fa in modo cioè di stare sempre in allerta o sulla difensiva, svolgendo quotidianamente quei propri incarichi , senza mai assumersi dirette e/o personali responsabilità...
Ah... dimenticavo, se in futuro dovreste essere morsi, state attenti anche in quale Ospedale v'indirizzerete... perché anche lì, ormai... passeggiano indisturbati i cani!!!
Cosa aggiungere, ah sì... auguri Sig. Bonanno Filadelfio!!!
P.s. a soli pochi giorni di distanza dalla pubblicazione di questo mio post, in data 11.06 leggendo il quotidiano "La Sicilia" di Catania vi ho trovato l'articolo di cui sopra...
A volte mi chiedo se non sia del tutto inutile (in questa nostra terra...) "sgolarsi" per cercare di sensibilizzare coloro che sono addetti alla nostra salvaguardia... ed è penoso costatare, come tutti i nostri tentativi di prevenzione, non vengano neppure ascoltati!!!
Poi, come riportava nel suo film Checco Zalone, "caduti delle nubi", ci si meraviglia che ancora oggi possano accadere... queste disgrazie!!!

giovedì 26 maggio 2016

La mafia... ha conquistato Londra!!!

Roberto Saviano è intervento al Parlamento britannico su invito del parlamentare laburista David Lammy, ex ministro dell'Università...
Quanto segue, rappresenta il proprio intervento:
Se si chiede quale sia il Paese più corrotto al mondo, la risposta più immediata è dettata dal grado di corruzione percepita. 
Magari si penserà al Messico, ai Paesi latinoamericani, a quelli africani, al Medio Oriente, all'Italia. 
E invece il più corrotto è l'Inghilterra, ma non di una corruzione che riguarda gli amministratori pubblici, i poliziotti, i sindaci, ma di una corruzione che è consustanziale al sistema economico. 
Il sistema economico inglese si alimenta di corruzione. 
E in tutto questo il governo e i cittadini britannici non si sono davvero resi conto dell'emergenza che sta attraversando il Paese.
Nel 2015 la National Crime Agency pubblicò un report i cui dati sono estremamente importanti. Il report spiegava che "ogni anno centinaia di miliardi di dollari di provenienza criminale quasi sicuramente continuano ad essere riciclati attraverso le banche del Regno Unito e le loro filiali". 
E aggiungeva che "l'entità del riciclaggio dei proventi criminali è quindi una minaccia per l'economia e la reputazione del Regno Unito". 
Di lì a poco anche il primo ministro David Cameron avrebbe espresso il suo impegno dichiarando: "Il Regno Unito non deve assolutamente diventare un paradiso fiscale per soldi sporchi di tutto il mondo". 
Eppure non è andata così.
In un documento molto interessante pubblicato da Transparency Uk a marzo del 2015 sul mercato immobiliare londinese come rifugio di capitali segreti e soldi sporchi, si parlava di soldi provenienti dalla corruzione, ma non veniva mai citata la parola mafia, né mai si è parlato di organizzazioni criminali. 
Il motivo è semplice: tranne che per rarissimi casi, in Inghilterra la mafia non si vede e non si sente. 
Non ci sono cadaveri sulle strade né sparatorie. In Messico o in Italia tra cadaveri, sangue e sequestri di droga non è possibile pensare che la mafia non esista. 
A Londra esiste ma è silenziosa, agisce nell'ombra... e soprattutto non ha l'odore acre del sangue, ma quello rassicurante dei soldi.
Senza il riciclaggio, il denaro delle mafie sarebbe un ricavato inerte. 
È necessario, invece, che rientri in circolo: il problema delle organizzazioni criminali non è fare soldi, ma riciclarli. 
E nel Regno Unito, secondo le stime di associazioni non-governative, vengono riciclati 57 miliardi di sterline (ovvero 74 miliardi di euro). 
Proventi illeciti che, dopo essere stati opportunamente ripuliti, vengono rimessi in circolo. In silenzio, i capitali criminali si muovono e minano la nostra economia e le nostre democrazie. In silenzio.
La City di Londra, insieme a Wall Street, è la più grande lavanderia al mondo di denaro sporco del narcotraffico. 
Londra è un sistema finanziario internazionale da cui passano transazioni da tutto il mondo per il valore di bilioni di sterline ogni anno e offre i servizi finanziari più ricercati. 
Ma non è tutto, perché oltre a questo, la capitale inglese si trova al centro del più importante sistema offshore del mondo.
Molti capitali internazionali che passano attraverso le dipendenze della Corona Britannica (come Jersey) e i territori d'Oltremare (come le Isole Cayman) - paradisi fiscali per eccellenza - vengono poi incanalate verso le banche della City e quando arrivano a Londra sono già stati ripuliti anche se originariamente erano sporchi. Come rivelò nel 2013 uno studio basato su inchieste di Transcrime (il Centro di ricerca sulla criminalità transnazionale dell'Università Cattolica di Milano) tutte le principali mafie italiane sono presenti nel Regno Unito con i loro affari. 
Uno studio di Transparency International del 2015 ha contato 36.342 immobili in un'area di 6 km quadrati a Londra di proprietà di società di copertura. 
Mentre il 75% degli immobili attualmente sotto indagine nel Regno Unito per reati legati alla corruzione sono registrati in paradisi fiscali. 
A Londra il 90% degli immobili di proprietà di società straniere sono di società registrate in paradisi fiscali.
È così che interi quartieri di Londra si stanno svuotando, diventando luoghi di investimento. Entrano i soldi, escono le persone.
Finalmente la stampa inglese si è accorta di questa vera e propria occupazione finanziaria della propria città: qualche giorno fa ha fatto rumore l'inchiesta del Guardian sul grattacielo residenziale più alto di Londra: St George Wharf Tower, un grissino di cemento di 50 piani dove i 214 appartamenti di lusso sono perlopiù intestati a magnati stranieri quando non posseduti da società offshore. 
Una torre con tutti gli optional che rimane vuota per la gran parte dell'anno, mentre la maggior parte dei londinesi non riesce nemmeno più a trovare un affitto accettabile: le case non servono per essere abitate, ma per fungere da casseforti di cemento, che custodiscono denaro, spesso riciclato.
Tra un mese la Gran Bretagna sarà chiamata a votare al referendum sulla cosiddetta Brexit, per esprimere la propria opinione sull'uscita o meno dall'Europa.
È fondamentale tenere presente che ci sono ambiti - come la sicurezza e la giustizia - in cui non si può agire isolati. 
Quando si parla di criminalità organizzata, di terrorismo, di narcotraffico, non esistono confini. Saremmo degli illusi a pensarlo.
Come si può pensare di affrontare qualcosa che è per definizione internazionale con strumenti nazionali?
Il Regno Unito non può più fare finta di nulla. 
Ora ha i dati, i risultati delle inchieste, gli avvertimenti degli esperti e delle autorità. 
Ora è il momento di muoversi, di fare qualcosa contro il denaro criminale, prima che il denaro criminale si compri tutta la Gran Bretagna.

mercoledì 25 maggio 2016

Nessuno si salva da solo...

E' proprio vero...
Riprendo il titolo di un romanzo di Margaret Mazzantini, per affrontare un tema che mi è stato proposto ieri sera dalla mia amica Chiara (di Addio Pizzo Catania) e che ovviamente mi sta molto a cuore...
Si tratta di realizzare un Parco giochi al "Villaggio Dusmet" di Catania...
Poche migliaia di euro per fare felici dei bambini ed anche le loro mamme che ora, grazie a questa realizzazione, avranno un posto sicuro dove stare... 
Sì...grazie a tutti noi, questo progetto può diventare realtà!!!
Immaginatevi la gioia che si avrà a breve in quell'area (adesso abbandonata...) appena questo parco giochi sarà completato... 
Un rincorrersi di voci e di risate di bimbi, un posto allegro e colorato in un quartiere (abbandonato) se non fosse per la presenza dell'Aeroporto,  reso famoso dagli allagamenti che ha dovuto subire in questi anni e che l'hanno reso ancor più incolore...
Si parla tanto nel consiglio comunale di riqualificazione dei nostri rioni, ma poi ci rendiamo conto di come, quel nostro denaro pubblico, venga utilizzato (il più delle volte) in progetti sconclusionati... vedasi per esempio l'ultima iniziativa... quella "pista ciclabile" sul lungomare... ma poi, quando si cerca di creare per i piccoli residenti un'area giochi, uno spazio adatto a loro, ecco che allora... ci viene comunicato che mancano i soldi...
Sono piccoli sogni nel cassetto... che hanno necessità di pochi euro per essere realizzati...
Decidiamo quindi di partecipare a quel sogno, con una piccola offerta a quel progetto... potrà diventare anche il nostro progetto e sapremo in cuor nostro, d'aver contribuito alla sua realizzazione...
Sapere sin d'ora che, quel giorno, si verrà ripagati da tutti quei piccoli occhi felici e da quelle faccine sorridenti... penso non abbia prezzo!!!
Non dimentichiamoci inoltre dei bambini disabili che troveranno in questo posto, un momento di spensieratezza, in un quartiere che manca appunto di luoghi ricreativi...
Purtroppo si pensa poco a questi bambini con disabilità e difatti la maggior parte dei nostri parchi pubblici non garantiscono nemmeno l’accesso al gioco ai bambini con difficoltà motorie. 
In alcuni casi... non possono neppure accedere ai parchi perché non esistono quelle necessarie condizioni minime affinché si possano superare quegli ostacoli fisici o quelle barriere architettoniche presenti, il più delle volte, costituiti da scalini o pavimenti senza caratteristiche antiscivolo...
Non parliamo poi di salire su quei giochi... per esempio uno scivolo o un’altalena: vedo ancora realizzare dei parchi giochi fuori norma, che non rispettato neppure i necessari accorgimenti per permettere a tutti i bambini la loro fruibilità...
E' dire che il diritto al gioco... dovrebbe rappresentare uno dei diritti fondamentali per i bambini, in quanto permette loro di crescere in maniera sana, di imparare a relazionarsi con gli altri, sono liberi di muoversi in autonomia, giocando insieme e scoprire che si può imparare gli uni dagli altri, che non si è diversi... ma eguali, ognuno con i propri pregi e difetti, rispettando sempre durante quei giochi, turni e regole...
Già, una disciplina che crescendo ci si è dimenticati... e lo si vede!!!
Sarebbe opportuno infatti per molti miei concittadini... ritornare in quei parchi, per riprendere nuovamente quei comportamenti civili che d'adulti sono andati persi...
Vi prego quindi, leggendo questo mio post, di partecipare attivamente con un contributo (bastano anche soltanto 5 euro) e che potete inviare direttamente tramite il link: 
Inoltre vi chiedo di fare un'ulteriore sforzo e cioè quello di sensibilizzare il maggior numero di persone possibili, affinché questo progetto venga in maniera celere realizzato, permettendo così a quelle famiglie di poter godere di qualche ora di divertimento.
Spero quindi che aiuterete AddioPizzo Catania, in particolare perché, come diceva il Giudice Antonino Caponnentto (ed è la frase che viene appunto riportata nella loro pagina web...): "la mafia teme la scuola più della giustizia" e teneva sempre a ricordarci che sono i bambini... il nostro futuro!!!
Lo sono tutti... non soltanto quelli privilegiati, quelli cioè che -sorretti e posti dai propri familiari in alto su quella torretta... sono già pronti a scendere veloci su quello scivolo- ma soprattutto gli altri, quelli che devono farsi da soli... arrampicati a salire su quei pioli in legno... con le loro uniche forze!!! 
Impegniamoci sempre sul fronte sociale... perché "nessuno si salva da solo" e la solidarietà è una ricchezza per tutti!!!
Io l'ho già fatto...

martedì 24 maggio 2016

Falcone: la gente tifa per noi...

E' il 20 giugno 1992, siamo a Palermo, sono appena trascorsi 28 giorni dalla strage di Capaci... dalla morte dell'amico Giovanni Falcone e Paolo Borsellino partecipando alla veglia di preghiera organizzata in memoria dell'amico e collega, ricorda una sua frase: "La gente fa il tifo per noi"!!!
Passeranno soltanto pochi giorni e il 19 luglio in Via D'Amelio (la strada nella quale risiedeva la mamma...) morirà anch'egli in un attentato...
Sono passati 24 anni da quella data e ripercorrendo la strada che ha avuto in questi anni la nostra democrazia, in particolare, osservando quanto realizzato nella nostra terra, certamente di quel "tifo" vi è rimasto poco... forse nulla... o meglio, ci si ricorda soltanto nei giorni delle commemorazioni...
E' quell'analogo sentimento che esprimiamo quando gioca la nostra nazionale...
S'inizia tifando con sospetto e diffidenza, poi quando le cose cominciano ad andare bene... ecco che ci si catapulta con tutta la passione possibile e immaginabile, dimenticandosi di tutto il  resto... dei problemi generali, della crisi occupazionale, di tutte quelle congiunture più o meno negative che ci accompagnano, sì... siamo tutto lì a tifare una partita di calcio... ci si commuove, quasi fossimo noi gli eroi in quel campo... 
Ma, se di contro si viene eliminati da quella competizione nei primi turni... ecco, tutti pronti a manifestare con aspre critiche; s'inizia puntando l'indice contro il "Mister" che non ha saputo preparare la squadra, si passa ai giocatori, ritenuti scadenti e boriosi, fino a giungere ai preparatori atletici e all'intero staff... ritenuti nella totalità, dei collaboratori incompetenti che hanno esclusivamente pensato a percepire quegli ingiusti compensi, pagati ovviamente da noi... ecco, alla fine (è ovvio)... hanno perso loro!!!    
Qui è lo stesso... si sta a guardare quanto fa lo Stato... o meglio le istituzioni, con un occhio particolare alla Magistratura... 
Si "tifa" per questa o quella indagine, restando ad osservare gli eventi... come se si fosse, sostenitori della propria squadra... lo "Stato", ben sapendo che tra mille difficoltà, si giungerà alla vittoria...
Ma sono sempre gli altri a stare in prima linea... loro i "tifosi" stanno dietro le quinte... incitano (come diceva nel film Totò...) "armiamoci e partite"!!!
Sì... "La gente fa il tifo per noi"... è vero... ma a cosa serve quel conforto morale, quando poi la stessa popolazione, nell'unico momento in cui potrebbe decidere, si svende...
Guardate la politica di questi anni... rileggete i nomi dei Presidenti della Regione Sicilia... poi fate un ulteriore sacrificio... cliccate sui loro nomi e verrete indirizzati sulla pagina di "Wikipedia", ecco lì troverete (per la maggior parte di essi) un paragrafo intitolato "PROCEDIMENTI GIUDIZIARI"... lascio Voi... le opportune deduzioni!
Si parla tanto di lotta alla mafia, ma il vero problema da risolvere nello nostra isola è il dilemma "morale", quella crescita personale e culturale, che non si vuole opporre a questo marciume... fatto di compromessi, clientelismi, complicità, corruzioni... che coinvolge la maggior parte dei cittadini, che mostrano quando chiamati... di vendersi, dando quel loro voto, a chi già si sospetta far male... a questa nostra terra!!! 
"Giovanni Falcone" era cosciente che un giorno sarebbe morto ucciso... sapeva  che lavorando per il bene di questa sua terra avrebbe potuto perdere tutto... ma ci ha provato, non è scappato, a cercato con amore di dare una "speranza" a questa regione ingrata...
Un'atto d'amore verso la sua gente, tentando con la sua opera di trasformare quelle coscienze assopite... rivolgeva il proprio pensiero contro quella predisposta convivenza, puntava ad invertire quella prerogativa mafiosa che di fatto, costituisce la vera forza della mafia... data proprio dalla debolezza dei suoi conterranei...
In molti ci raccontano che il giudice Falcone sia morto per aver organizzato il maxi-processo... ma quest'ultimo ha rappresentato il male minore...
Ciò per cui è stato aspramente colpito è per aver mirato a quel malvagio meccanismo mafioso, oleato sistema centenario in cui, nobiltà, chiesa e borghesia, sono legati indissolubilmente per dominare e gestire il potere politico e economico, necessario per organizzare, manovrare e spostare gli equilibri della corruzione in tutto il paese... indirizzando i propri voti nei confronti degli "amici degli amici", riciclando il denaro sporco e truccando gli appalti...
Nulla è stato casuale... e dietro quelle stragi non c'erano semplici "pastori" scesi dalle montagne... ma uomini dell'anti-stato che stavano decidendo il futuro e l'assetto politico della nostra nazione, un compromesso deciso a tavolino tra, mafia internazionale e potere politico/finanziario che conta...
La Democrazia cristiana, i suoi referenti e tutti quei partiti che le gravitavano intorno... (anche d'opposizione), dovevano ad un certo punto scomparire... per dare nascita ad altri nuovi emergenti, che (apparentemente) dimostravano non essere collusi con quel sistema criminale...
Sono gli anni di mani pulite, della formazione politica creata da Dell'Utri, sono gli anni in cui vince il Cavaliere, della secessione della Lega Nord, di Di Pietro... Prodi... e via discorrendo...     
Ma come dicevo sopra... si può essere "tifosi" e vivere la propria vita da "pecore" sapendo di contare solo perché ogni tanto viene chiesto d'esprimere una preferenza di voto... oppure si può essere dei veri "sportivi", liberandoci da quei pregiudizi e da quella dipendenza imposta, allontanandoci definitivamente per sempre da quei terreni infetti e inquinati, dove non esiste alcun principio di legalità e democrazia...
Tutti, dobbiamo assumerci la responsabilità delle nostre azioni, interrompendo quel messaggio generale in cui... bisogna sempre demandare alla giustizia, quanto è di nostra competenza!!!  
D'altronde diceva Falcone in una intervista riportata nel libro "Cose di cosa nostra":
Temo che la magistratura torni alla vecchia routine: i mafiosi che fanno il loro mestiere da un lato, i magistrati che fanno più o meno bene il loro dall'altro, e alla resa dei conti, palpabile, l'inefficienza dello Stato"

lunedì 23 maggio 2016

Chi non si allinea... è fuori!!!


Una scia di licenziamenti anche tra i direttori di quotidiani e programmi Tv...
Chi non si mette in riga con la linea imposta dagli editori è fuori!!!
Così, tre nomi noti del giornalismo italiano sono stati cacciati... esclusivamente perché non si sono fatti censurare e non hanno riportano tutte quelle notizie "falsate" per come gli era stato imposto...
Ma io difatti è da un pezzo che non compro più i ns. quotidiani... ogni tanto mi capita di leggerli ma solo casualmente... per il resto preferisco acquistare libri certamente più interessanti o leggere le notizie che mi interessano sul web o su canali internazionali, il resto dei nostri quotidiani... sono buoni esclusivamente per asciugare i vetri... per il resto come dice bene Gampaolo Panza... sono solo "carta straccia "... un potere inutile dei nostri giornalisti italiani...
Ed allora ecco che da questo mese, Maurizio Belpietro non è più il direttore di Libero...
La decisione di questo addio...??? Semplice... non aver sostenuto l'asse Renzi-Verdini!!!
Sì, ma come dargli torto...ci vuole coraggio a sostenere quel connubio... penso soprattutto a coloro in possesso (da sempre) di quella tessera rossa e che ora a sentir certe notizie si sentiranno sbigottiti... forse saranno anche pentiti dal possederla...  
Secondo alcune indiscrezioni, Belpietro non avrebbe sposato la linea imposta di Feltri, ritornato nuovamente al quotidiano come editorialista e decidendo di sostenere il premier Renzi (e quindi il nuovo socio...Verdini) ed abbandonando così, la critica finora condotta dal quotidiano sulle politiche del suo governo...
Analoga situazione è accaduta a Nicola Porro, bravissimo giornalista televisivo con il programma "VIRUS"... il contagio elle idee... 
Il suo problema... aver superato lo share di altri concorrenti dello stesso genere... "Ballarò" o "Piazza pulita"...
Trasmissioni quest'ultime che non vanno toccate... dopotutto in quei programmi non si fa altro che invitare i soliti nomi noti... tanto per parlare... infatti, gli effetti di quel tanto discutere nella pratica poi... non si vedono affatto!!!
Una contraddizione quella accaduta al mio omonimo... chissà perché non mi meraviglio, sarà colpa di questo nome che ci portiamo addosso e che tanto ci condiziona??? Non so dirlo... ma so per certo che quando uno fa bene il proprio dovere... viene aspramente criticato... e a me sta ultimamente sta accadendo spesso...
Anche a Lui... mi dispiace ammetterlo, ma vedo che le cose non vanno per il meglio: ha un programma che ha un seguito maggiore di altri... e invece di valorizzato... si decide dai piani alti, che il 2 giugno finirà la stagione!!!
Dopotutto "mamma" Rai... con i soldi che arriveranno presto dal canone imposto in bolletta, potrà innalzare il livello dei suoi programmi... sempre se resteranno somme a disposizione, viste l'esose parcelle milionarie da dare ai suoi dirigenti o ai suoi presentatori, conduttori di quei programmi così banali...
Una televisione pubblica da sempre "controllata"... suddivisa tra un monopolio politico di Centro, Sinistra e Destra, e dove i suoi uomini sono tutti messi lì in riga, pronti ad obbedire agli ordini ricevuti...
Si capisce come perfettamente non ci debba essere alcun contagio d'idee... anzi bisogna che quelle idee libere... non vengano favorite; siamo ai tempi dell'inquisizione e chi non si accoda a quelle regole... viene messo al rogo!!!
Non è altro che la stessa circostanza che era avvenuta alcuni mesi or sono, al direttore Dino Boffo, allontanato proprio quando i suoi ascolti erano all'apice...
Ma anche la tv ecclesiastica ha le sue imposizioni ed i suoi vescovi  italiani non sono così diversi dai nostri politici... e non basta Papa Francesco ha limitare quel potere... come si dice: non ci sono santi che tengono...
Cacciato, viene sostituito da un giovane monsignore d'appena novantatreenne... a chi può rivolgersi costui è propriamente un "mistero della fede"... 
L'ex direttore comunque “in mancanza di una spiegazione plausibile del suo licenziamento" ha potuto godere di quel'ultima libertà d'espressione: si è rifiutandosi di sottoscrivere quel classico comunicato "ufficiale” imposto lì sul tavolo per la controfirma!
E' logico che qualcosa a Tv2000 dava fastidio... e certamente ad alcuni prelati... nessun nome è stato riportato, ma quelle dirette nelle quali si commentava finalmente lo stile "pacato e senza eccessi" del nuovo Papa, a differenza di certi monsignori riccamente addobbati negli usi, nei costumi ed in quelle dimore personali così fortemente lussuose... ecco, forse quell'eccessivo zelo mostrato... non è stato da tutti ben gradito!!!
E' chiaro che sono tutti vittime di uno stesso sistema... 
Lo stesso che premia i sottomessi e punisce chi lotta e non s’allineava alle decisioni prese dai poteri alti...
La regola è quella di limitare queste forze intraprendenti...
Sono "Liberi pensieri", avversi alle opinioni prestabilite da altri... assiduamente in contrasto con le regole imposte, ma alla ricerca continua di quella libertà d’espressione e opinione di pensiero, che rappresenta da sempre il vero motivo della loro esistenza...
A tutti i "liberi pensieri"...
L'esercizio della libertà di pensiero, di parola, di stampa è di per se stesso un rischio; ma, direi, che è proprio il rischio a dare alla libertà il suo fascino eterno e irresistibile: una libertà senza rischi, infatti, dopo poco tempo diventerebbe abitudine.

domenica 22 maggio 2016

Beni confiscati: perché è impossibile intraprendere azioni di responsabilità nei confronti degli Amministratori giudiziari.

Non passano giorni in cui non emergono gravi e imbarazzanti rapporti sul complesso sistema che ha permesso a molti amministratori giudiziari di ricevere decine d'incarichi in pochi anni, parcelle ricevute per centinaia di migliaia di euro, ma soprattutto, con la distribuzione di favori ad amici e parenti, in cambio di assunzioni, consulenze e quant'altro...
Abbiamo letto tra l'altro come ai nominativi di amministratori giudiziari, siano stati iscritti nel registro degli indagati anche illustri magistrati... tutti accusati a vario titolo di  corruzione, induzione, abuso d’ufficio, violazione di segreto, ecc...
Un sistema clientelare che ha coinvolto molti appartenenti a quella "casta" protetta dove attorno, gravitano tutta una serie di collaboratori esterni che operano di comune accordo: parenti di magistrati, avvocati, militari, dirigenti, cancellieri, che grazie alla gestione di quei beni confiscati, hanno realizzato un modo perverso per incassare denaro in maniera legale, attraverso gli incassi delle vendite dei beni loro affidati...
Non è mia intenzione farvi l'elenco di quei nominativi... basta digitare sul motore di ricerca "google" e vedrete da voi quanti sono i nomi presenti...
Per fortuna che alcune procure (vedasi quella di Caltanissetta) operano meglio di altre o almeno hanno dimostrato di non essere "sottomesse"... facendo emergere quei nomi così imbarazzanti... 
Si parla di un valore complessivo dei patrimoni di oltre 30 miliardi di euro... e di cui quasi la metà sono nella nostra isola!!!
Una ricchezza che in questi anni (in un periodo di forte crisi economica e con una forte riduzione di richieste d'assistenze), ha portato il complesso di quei "consulenti" in dissesto (gli studi chiusi anche a seguito di questi provvedimenti sono migliaia...) a dirigersi verso questo intricato sistema clientelare dei beni confiscati, il quale è riuscito da solo... "a dar da mangiare" ad una grossa fetta di quei soggetti...
Un sistema complesso dove si è tutti interconnessi... dove la gestione di quella ricchezza è ristretta a pochi fedelissimi, anzi potrei aggiungere... sempre agli stessi!!!
Mi chiedevo... se i soci era permesso (avendo scoperto di essere stati posti, all'interno di un meccanismo collusivo) procedere contro quegli amministratori giudiziari "infedeli", attraverso azioni di responsabilità per danni (previste dagli artt. 2392-2395, c.c.), che dovrebbero di fatto rappresentare il sistema più efficace contro quegli abusi di poteri!!! 
In particolare la legge indica, quali soggetti indicati nel promuovere un’azione di responsabilità (contro quegli amministratori) i soci... gli unici a poter richiedere innanzi al tribunale (nei casi in cui venga dimostrata una gestione "truffaldina") che quegli amministratori vengano condannati a risarcire i danni causati alla società data loro in gestione... 
Il punto però è comprendere in quali modi l’amministratore abbia compiuto atti di mala gestione o abbia danneggiato il patrimonio della società...???
Inoltre, può essere condannato a risarcire... e con quali beni risponderà per quei danni compiuti, con i propri e se non ne possiede...???
Ed infine, avendo operato per nome/conto dello Stato, non dovrebbe essere quest'ultimo a pagare per quei danni... e successivamente esso stesso valersi sul proprio "collaboratore"???
Certo a questo punto scatta un problema e cioè, quando un’azione di responsabilità può essere promossa...
Possiamo riassumere il tutto in due casi:
- la violazione dei doveri; 
- il danno al patrimonio della società;
Bisogna trovarsi di fronte ad un amministratore che abbia violato gravemente i propri doveri (una situazione alquanto difficile che possa avvenire...) o che abbia danneggiato il patrimonio della società (anche questa difficile da dimostrarsi... le vendite per esempio realizzate nel corso di quella gestione... risultano per esempio, essere necessarie per la continuità gestionale...) e non bisogna dimenticare come in quasi tutte le loro azioni, gli amministratori giudiziari si siano protetti, avendo richiesto all'assemblea dei soci l'autorizzazione a procedere... e quindi alla fine quegli amministratori si ritrovano blindati... da qualsivoglia eventuale azioni di responsabilità...
Tutto considerato, l’amministratore giudiziario è un soggetto nominato dal tribunale, con compiti precisi, che rende conto del suo operato al tribunale (o meglio è ciò che dovrebbe fare...), con l’obiettivo di ripristinare la legalità all'interno della società ad egli affidata....
Inoltre, nel caso specifico in cui questa società è una S.p.A., ecco, in questa particolare tipologia, vi è una ulteriore tutela alle sue azioni...
Mi riferisco alla presenza di un organo -il cosiddetto collegio sindacale- che ha precisi compiti di vigilanza e che possiede la necessaria risolutezza (nei casi di gravi irregolarità degli amministratori o laddove i richiami verso gli amministratori non dovessero avere effetto) per denunciare al tribunale o chiedere allo stesso di revocare l'amministratore nominato o di sostituirlo con un'altro, situazione quest'ultima che il collegio sindacale può operare anche qualora i soci non si attivino o anche quando non esistano soci di minoranza che facciano sentire la loro voce...
Da quanto sopra, si capisce perfettamente, quanto sia difficile trovare notizie dalle quali emergano denunce presentate nei confronti degli amministratori giudiziari... ed anche il perché, in fin dei conti queste... non abbiano mai a realizzarsi!!!

venerdì 20 maggio 2016

23 Maggio... iniziano i preparativi per l'anniversario della strage di Capaci...


Fra tre giorni, c'è l'Anniversario della strage di Capaci ed in queste ore a Palermo, sono in corso i preparativi per ricordare il Giudice Falcone, la moglie (Magistrato) Francesca Morvillo  e, insieme a loro gli uomini della della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, tutti barbaramente assassinati in quel tratto autostradale dalla mafia... ed anche i sopravvissuti ( di questi stranamente non si parla mai... chissà forse perché sono ancora vivi???), mi riferisco agli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l'autista giudiziario Giuseppe Costanza.... 
Sì... è incredibile come nel nostro paese ci si ricordi con puntualità degli anniversari delle vittime di cosa-nostra e poi in tutti gli altri giorni, si continua a vivere in modo imperturbabile e a partecipare alle collusioni...
Il paese, in particolare la nostra regione, da quel lontano 23 maggio del 1992 non è minimamente migliorato... anzi tutt'altro è peggiorato in qualsivoglia settore, produttivo e istituzionale!!!
Qualcuno obbietta che in questi anni il contrasto alla criminalità a dato i suoi frutti... in particolare, non ci sono più omicidi eccellenti...
Ma quanto sta accadendo in questi anni, non è un merito del contrasto realizzato dagli uomini dello stato, ma bensì, fa parte di quella nuova strategia della mafia, che ha adottato una politica "distensiva" per potere operare i suoi loschi affari in maniera celata...
E non si pensa (da parte loro) minimamente di alzare lo scontro... guai anzi se a qualcuno dei suoi associati venisse in mente una qualsivoglia ritorsione... ne pagherebbe personalmente le conseguenze...
E' come se ci fosse in atto una "pax" concordata... ovviamente di tanto in tanto... qualche personaggio di poca rilevanza all'interno di quell'associazione deve "saltare"... ma quella è semplice manovalanza ed è messa in conto, per il resto, coloro che sono demandati al comando, restano lì al potere... ed è difficile anche prenderli!!!
Tutto sommato, in questi anni cosa-nostra ha puntato in alto... attraverso collusioni con personaggi dall'immagine limpida e seduti in quelle poltrone istituzionali, paladini della legalità che ora scopriamo essere legati a quel sistema criminale, personaggi politici che ovviamente ringraziano per i voti "recuperati" e via discorrendo...
Un'immagine... quella dell'antimafia annebbiata da tutte quelle vicende che vanno emergendo...
E poi... quei procedimenti giudiziari che proprio in questi giorni  che come bolle di sapone, vanno scoppiando...
Ultima quella del Generale Mario Mori o del Colonnello Mauro Obinu, un processo durato 22 udienze ed ora assolti (dopo cinque anni di dibattimento) perché il "caso non sussiste"...
E' cosa dire del fallimento della gestione dei "Beni Confiscati", di quegli uomini e donne, posti sotto inchiesta per corruzione e che adesso, si sta tentando di coprire... oppure su quanto sta avvenendo in quest'ultimo periodo... una svolta apicale per tutte quelle società sottoposte a sequestro o confisca e che ora vengono, a poco a poco... restituite...
E'mancato quel rigore tanto auspicato dal giudice Falcone!!! 
Il 2015 è stato un anno terribile per l'antimafia... o meglio per quella di facciata, l'hanno chiamato "Annus horribilis" dove si è compreso come l'unico interesse fosse in fin dei conti quello finanziario... strettamente personale!!!
Altro che passione per questo lavoro, nessuna missione per il bene della collettività... qui c'è stato soltanto un'interesse esclusivo... e cioè quello di portare al proprio mulino vantaggi per se e per i propri familiari o amici... 
Una lista lunga di consulenti a cui dare incarichi per ricevere quali conseguenze favori personali... 
Un completo disinteresse per quanto loro affidato... dimenticando soprattutto coloro che hanno operato in maniera professionale e che hanno promosso innanzitutto sempre e ovunque la legalità... facendo inoltre sì, che altri potessero rimanere seduti in quelle sedie...
Ed ora... finito tutto, senza esprimere per quell'operato il benché minimo ringraziamento!!!
Sì... m'interessa riprendere personalmente quest'ultimo passaggio (così chi vorrà comprendere capirà... che siamo soltanto all'inizio e che il "bello" - o il "brutto" per quanti verranno opportunamente chiamati - deve ancora saltare fuori...): sì, caro STATO... il sottoscritto ricorda che è ancora in attesa di un esplicito ringraziamento personale... mi va bene anche un semplice... GRAZIE!!!
Già, si parla tanto di lotta, di omertà di disinteresse da parte dei cittadini... ma sono tutte cazzate!!!
Non esiste una abnegazione da parte dei cittadini... il più delle volte esiste una assoluta inefficienza e noncuranza su quanto denunciato, segnalato o fatto emergere... superficialità data al lavoro delle persone oneste... che hanno avuto il coraggio di presentare delle denunce e che non vengono fatte emergere perché vanno a colpire quei cosiddetti soggetti "intoccabili"... sia del mondo civile, che di quello istituzionale...
Ecco che allora in questi casi, cala il silenzio... anche da parte dei media esiste un muro di gomma... facendo finta di non riceverle le notizie o meglio preferiscono censurarle...
Molti di questi media... sono talmente furbi come aggiungerei anche alcune associazioni (note) di legalità che adottano un ambiguo stratagemma... (e mi dispiace dover dire ciò... perché in alcune di queste sono iscritto, ma stranamente non mi hanno mai risposto ufficialmente sulle problematiche fatte loro evidenziare...) e cioè, fanno in modo di non avere un contatto ufficiale... per dire... a mezzo Pec, ma nei loro contatti trovate o il classico indirizzo email o nelle pagine web, precompilati "format", dai quali si riservano di leggere le notizie, ma a quanti hanno scritto, non si da seguito, con note di ricevimento della comunicazioni... così possono sempre dire di non averle ricevute quelle segnalazioni o denunce tanto per loro "imbarazzanti"; io comunque per molti di loro... ho una bella sorpresa (uscirà a breve, a momento debito): ho sempre registrato a video quanto ho loro trasmesso, evidenziandone il ringraziamento che ho anche provveduto a salvare e stampare tramite "cattura screen"!!!
A breve pubblicherò i nominativi di questi cosiddetti giornali, quotidiani on line, programmi che si promuovono a baluardi della legalità o della lotta alla corruzione: sono pochi quelli che realmente fanno il proprio dovere... gli altri non solo censurano le notizia inappropriate (perché colpiscono i loro amici...) ma utilizzano quei propri servizi (il più delle volte offerti gratuitamente), per screditare ed attaccare i propri avversari, siano essi imprenditori, politici, giornalisti o quanti dimostrano di essere loro concorrenti e avversi ideologicamente...
Dice bene la Dott.ssa Falcone (sorella del giudice): "È ovvio che per perseguire i loro fini, alcuni hanno l'interesse a mascherarsi da buoni... quella è un'antimafia che con me (o la nostra Associazione) non ha niente a che fare... Noi trasmettiamo ai giovani i valori che ci hanno lasciato Giovanni, Paolo, Francesca e tutti i morti nella guerra contro Cosa Nostra”.
E' vero c'è un incoraggiamento di cultura del sospetto... fatto principalmente da quanti operano per nome e per conto di cosa-nostra, che s'insinua nell'antimafia per tentare di carpire e comprenderne l'evoluzioni che la giustizia sta per compiere per poter vincere quella guerra... 
Ma è altrettanto vero che sono in molti, tantissimi, i cittadini comuni che si offrono solidali a quel mondo corrotto (in cambio di denaro, d'avanzamenti professionali o incarichi vari...) sostenendo indirettamente quell'associazione criminale... attraverso la messa in pratica di tutte quelle procedure e metodologie necessarie, illegali, corruttive e clientelari...
Non bisogna andare lontano per trovare lo schifo... e non bisogna ricercarlo nei quartieri disagiati o malfamati... non sono quelli che danno da mangiare alla mafia... anzi tutt'altro, a malapena (purtroppo... per quei poveri figli) questi procurano soltanto la forza lavoro, ma sono altri i posti cui bisogna cercare... quelli più lussuosi e con i tappeti rossi... è lì che siede la mafia, ma come sempre da noi... si fa finta di non saperlo!!! 
C'è una frase del Giudice Falcone che in un qualche modo ho trasformato e fatta mia: in Sicilia la mafia colpisce non solo i servitori dello Stato... ma anche i semplici cittadini, che lo Stato non è riuscito a proteggere!!!

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