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martedì 31 luglio 2012

Legge anti mafiosi...

Finalmente in trasparenza si comincia a fare sul serio...
L’Assemblea regionale siciliana vota la norma per vietare a tutti coloro che sono stati condannati e/o sono indagati per mafia o per altri reati, di poter aver incarichi pubblici...
Ecco che veramente posso iniziare a sentirmi orgoglioso di essere rappresentato da questi onorevoli... che in maniera decisa hanno deciso di fare piazza pulita di tutto quel marciume...
Ahhh..., ma scusate ma era un sogno il mio, perchè la realtà è sempre la stessa... con un voto segreto,  ecco che hanno vinto i NO!!!
Che vergogna aver bocciato questo emendamento, l'unico che finalmente vietava di attribuire a chiunque  incarichi compresi le consulenze date a Province e Comuni.
E quindi dando meriti agli onorevoli Lupo, Cracolici e Speziale, per aver presentato la norma che avrebbe fatto un po' di pulizia, ma che è stata stoppata dagli uomini del Pdl, in particolare l'On. Maira  e l'On. Mancuso del Pdl, che hanno richiesto il voto segreto e dove alla fine il parlamento siciliano ne ha decretato la bocciatura, respingendo la norma con 39 NO sui 72 votanti...
Speriamo che la norma venga ripresentata  e si possa dare un segnale finalmente di pulizia dopo la grave figuraccia che si è appena svolta nel palazzo dei normanni proprio in questi giorni...
Qualcuno ha dichiarato che ci si è opposti alla norma in quanto anticostituzionale e antigiuridica e perché soprattutto viola gli articoli 3 e 27 della Costituzione, ma chissà perché ci si è dimenticati di quella morale, del buon senso, quel principio di lealtà e correttezza, cui certamente coloro che sono destinati al bene pubblico debbono per primi avere...
Tutti ovviamente hanno il diritto di potersi difendere e ad ognuno è concesso il principio di innocenza fin quando la condanna non viene espressa e diventa definitiva...
Ma certamente non si può pensare di continuare ad espletare il proprio lavoro all'interno di una istituzione, pensare di poter rappresentare la pubblica amministrazione, continuando a definire ed a gestire in maniera autonoma situazioni che potrebbero agevolare e favorire gli amici di turno, sapendo che di lì a breve, potrebbero finire i godimenti dati dagli incarichi finora rivestiti...


lunedì 30 luglio 2012

Bossi ha ancora il coraggio di parlare...

Vi ricordate del Sig. Bossi e della sua famiglia???

Dopo un periodo in cui erano scomparsi e finalmente stavano in completo silenzio, ora, come se fosse passato chissà quale tempo, credendosi rappacificati con i propri elettori e dimenticando quanto ancora le istituzioni prima ed il nostro paese poi, ne richiedono a titolo di compenso, per danni materiali e morali da loro commessi, ecco che avviene l'incredibile ( e... soltanto da noi certe cose possono accadere ) cioè che gli struzzi iniziano a rialzare il collo e parlano o meglio sparlano..., vista la banalità delle loro argomentazioni... 

Ed allora, convincendosi di essere crollati ben sotto il 3%, tentano una mossa a sorpresa che di effetto eclatante poco possiede... perché non ripete altro, quanto da sempre vanno ripetendo!!!

Quindi considerando il fallimento politico ed economico di questo nostro Stato Italiano, il cosiddetto presidente della Lega Umberto Bossi ( conta oggi come nella briscola... come il due di bastone, quando la giocata e a spade ), dichiara che ormai siamo sul punto del non ritorno... è c'è soltanto una strada, la secessione..., beata questa supplica... che possa realizzarsi  presto, prestissimo, immediatamente per quanto mi riguarda...!!!  

Intervenendo a una festa del Carroccio dalle parti di Varese, il senatour dando seguito a quanto richiesto a gran voce dal presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, con la pretesa di voler imitare il modello padano e di trasferirlo a tutto il resto d'Italia, alza il tiro dicendo che non bisogna padanizzare l'Italia ma mandarla a fanculo..., e questo perché non è possibile pensare che Roma possa cambiare... in quanto vuole solo il nostro portafoglio..., strano perché mi sembra lo stesso che da sempre ha fatto lui e la sua family... che proprio nel portafoglio del carroccio le mani c'è l'hanno messe ed anche bene... 

E per finire la solita comica, conclude con le sue solite cazzate riprendendo il discorso sulla macroregione alpina, avviata con un patto firmato di recente in Svizzera e che dovrebbe portare all'indipendenza... e come bandiera, una ed una soltanto, il Sole delle Alpi e non più il tricolore..., chissà, io avrei visto meglio a rappresentarla, la nebbia della padania...

Non pensiate comunque che le follie che va dicendo possano dipendere dalla malattia dalla quale è stato colpito, ma la verità è che lui era già cosi di suo... e purtroppo a certe malattie ereditarie non vi è alcuna soluzione...


venerdì 27 luglio 2012

In Sicilia... salta lo stipendio!!!

I deputati in Sicilia attendono lo stipendio, quale??? ma quello di Luglio ovviamente... già il mese deve ancora scadere ma loro lo prendono in anticipo...
Bisogna capirli comunque, con quei miseri 13 mila € di stipendi mensili, debbono mantenersi, hanno dei costi da sopportare, poveretti... veramente a sentirli mi fanno veramente pena... 
Certo sapere che lo stipendio verrà pagato ad Agosto, li mette veramente in crisi, questa mancanza di liquidità alla Regione Sicilia dimostra se c'era ancora bisogno di dimostrarlo, la completa incapacità nel gestire i conti, ovviamente salati visto gli stipendi d'oro che vengono elargiti...
La cosa assurda è che i deputati si siano schierati con tutti gli altri dipendenti che a differenza di loro con lo stipendio sopravvivono... infatti i 90 deputati costano ogni anno alla Regione circa 21 milioni contro i 40 milioni spesi per tutti gli altri 300 dipendenti dell'Assemblea..., che poi a cosa servono resta sempre un mistero!!!
Meno male che adesso si dovrebbe cambiare strada, ed i controlli di gestione dovrebbero modificarsi, almeno questa è l'intenzione, ma considerato che la Sicilia beneficia dello Statuto speciale, vedrete che i controlli si scontreranno con tale autonomia che non permette allo Stato ingerenze e non consente controlli sui meriti delle spese sostenute...
Nel frattempo mentre giravo sul web ho visto che anche il popolo di twitter è intervenuto per soccorrere questi poveri " ma certamente poco onorevoli " Deputati Siciliani... e così, tra un tweet e l'altro si è dato inizio alla colletta... denominata                 " collettadeputatiars "...
Viene accettato di tutto, dal vestiario ai beni alimentari, in particolare caviale ostriche e salmone..., sono inoltre molto graditi Iphone e Tablet e si accettano ticket per ristoranti di lusso e alberghi 5 Stelle...
Ovviamente da non dimenticare contanti e/o assegni per la candidatura alla prossima campagna elettorale... e regalie varie in particolare automobili di lusso e appartamenti a Montecarlo...
Considerato che ci sono persone che di stipendi ne avanzano sei e sono presenti a fare il proprio dovere ed il proprio lavoro senza farne alcuna pubblicità nei giornali e nelle televisione, pensavo che se per un momento  decidessimo tutti insieme di cambiarle definitivamente queste regole, sono certo che basterebbe soltanto iniziare, anche esprimendo una semplice mobilitazione generale, che i risultati si vedrebbero all'istante...
Continuare ad attendere, non fa altro che aggravare ogni giorno di più, questa situazione divenuta ormai insostenibile... e permettere a pochi eletti... di continuare ad approfittare di un sistema senza regole e gravemente malato!!! 

giovedì 26 luglio 2012

Gravina di Catania e l'ecologia

Da qualche mese è partita la raccolta differenziata, e... finalmente anche noi diventiamo un po' più civili e soprattutto entriamo di diritto nel club degli ambientalisti...; già perché la raccolta differenziata, contribuisce a contrastare due gravi problemi: il primo legato a l'aumento della produzione di rifiuti, che viene appunto diminuito grazie al riciclo, perché si abbassano le quantità destinate alle discariche e agli inceneritori..., ed il secondo, perché attraverso questo sistema, non si interviene nei cambiamenti climatici e nel inquinamento dell’aria, riducendo in particolare la produzione di CO2.
Ora il sistema prevede un sistema di raccolta che consente di raggruppare i vari rifiuti in a base alla loro tipologia, da organica umida, a quelli riutilizzabili, quali carta, plastica, vetro, l’alluminio, metalli ferrosi, ecc...
Ci si aspetta quindi che il Comune istalli i cassonetti differenziati e/o che venga svolto il recupero a domicilio  ( il cosiddetto porta a porta ), bene, molto bene sulla carta... ma nella realtà dei fatti è un vero schifo!!!  
Infatti le persone, nel giro di una notte, non hanno più ritrovato un cassonetto, peggio di una caccia al tesoro, le polizie municipali che demandavano alle società di servizi dandone i numeri di telefono, questi che al centralino non rispondono neanche a morire, nessuno sa cosa fare, alcuni mettono i propri sacchi indifferenziati davanti alle porte, questi ovviamente non vengono raccolti e diventano nella notte preda di cani e gatti, spostati nel bel mezzo delle strade dove ignari automobilisti ne trascinano il contenuto per centinaia di metri... un vero porcile!!!
Mentre scendevo da Mascalucia ed imboccando Via Emanuele Cutore, la sporcizia era ovunque, non vi era un centimetro di strada pulita, una vergogna anche per quei poveri residenti, che restavano immobili a guardare lo scempio e senza saper cosa fare...   
Poi chissà perché queste iniziative, cominciano sempre quando tutti sono in ferie..., senza alcuna informazione, ma ancor più importante predisporre una formazione, soprattutto per le persone anziane che hanno più difficoltà a recepire questi cambiamenti...
Capisco che la normativa preveda di raggiungere una percentuale di raccolta del 65% e che ancora oggi siamo a valori  prettamente irrisori e soprattutto lontani da tale percentuale.
Aver imboccato la strada è comunque un passo avanti e speriamo che l'iniziale disagio venga poi premiato con il tempo, anche se mi viene da aggiungere cattivamente che quanto svolto oggi dai noi cittadini non finisca come tutto il resto anch'esso nella spazzatura...   

mercoledì 25 luglio 2012

Sicilia commissariata???


Vedrete che alla fine ci arriveranno a commissariare la nostra Isola...
Anche se il Presidente Lombardo sfodera il suo solito sorriso " effetto durbans " uscendo da Palazzo Chigi, la verità è che qualche bastonata la dentro deve averla presa...
Quindi a parte la conferma delle proprie dimissioni per il 31 Luglio... ( per fortuna siamo a meno 6), tenta l'ultima carta con le prossime elezioni, con la speranza di recuperare tramite il voto il proprio consenso...
Penso comunque che i Siciliani ( anche coloro che attraverso l'MPA hanno goduto di vantaggi personali ) difficilmente replicheranno i loro voti a personaggi politici..." ALL INCLUSIVE " dove nessuno escluso, a partire da quelli del centrodestra tra cui in primiss il PDL e passando a quelli del centrosinistra con il PD posto a bastione,  proveranno certamente a riproporsi nuovamente, appena sentito l'odore di elezione... ma questa volta credo che a calci in culo saranno presi..., a costo pure di andare a votare per Beppe Grillo!!!
Le voci della spesa pubblica in Sicilia vanno esaminate una ad una, a cominciare dal personale, patrimonio, previdenza e sanità, finanziamenti vari, ed anche quei crediti che di certi nulla possiedono... ma che sono serviti in tutti questi anni a mascherarne le perdite...
Tutto va ridimensionato, ristrutturato e totalmente riorganizzato, una macchina burocratica che ha prodotto annualmente costi sempre più esosi e che non ha dato ai cittadini alcun beneficio... ma soltanto debiti per circa 7 Miliardi..., tali da scomodare anche il New York Times a dire che i problemi fiscali della Sicilia potrebbero diventare simili a quelli della Grecia, travolgendo il nostro Paese, nonostante tutti gli sforzi che si stanno cercando di fare, riconoscendo al Prof. Monti la capacità di aver tamponato l'emergenza, ma che a causa della grave crisi del debito Europeo, anche quelle politiche locali dispendiose, potrebbero contribuire a trasformarsi, in un problema nazionale. 
E' quindi lo si chiami come si vuole, ma alla fine di commissariamento si tratta!!!
Questo essere presi per mano, accompagnati nel sostegno tecnico, assistiti nel risanamento, non è altro che un mascheramento di ciò che si chiama commissariamento e che per fortuna comincia ad esserci, dopo che in tutti questi anni, per ragioni prettamente politiche, si è sperperato quanto questa nostra isola produceva...
Bisogna cacciarli tutti, a cominciare dai politici e finendo a questa classe dirigente da 1400 Euro al giorno, che si dovrebbe vergognare e che invece continua imperterrita a succhiare il sangue dei propri concittadini...un vero e proprio schifo!!!
Ora tutti a parlare di " Spending review ", un provvedimento che ha ricevuto il pieno sostegno di tutta la giunta e che dovrebbe rappresentare le linee guida di programmazione economica e finanziaria per i prossimi tre anni, in accordo con quanto concordato insieme al Premer Monti...
Come si dice a Catania...: " Doppu ca a Sant'Aita s'ârrubbàru, cci mìsiru 'i porti di ferru ".
Dopo l'accaduto irreparabile, si è corso ai ripari... ma ormai del tutto inutili!


venerdì 20 luglio 2012

Da mesi senza stipendio e allora tutti nudi!

Ormai quello dello stipendio è diventato una farsa...!!!
Già perché coloro che sono designati a verificare debbono, controllare le reali capacità produttive ed economiche delle società, mantenere e garantire gli eventuali posti di lavoro e per finire, monitorare concretamente che il pagamento degli emolumenti avvenga puntuale...
Ora, ad iniziare dai Sindacati e proseguendo con le Associazioni di categorie, gli Ispettori del lavoro, le Stazioni appaltanti ed i Committenti/Clienti pubblici e/o privati, ecco che questi ultimi in particolare dovrebbero richiedere e verificare le dichiarazioni liberatorie dei dipendenti e non fermarsi soltanto alla controllo del DURC, che garantisce soltanto il pagamento contributivo e che di solito viene " mantenuto in vita" , per poter far espletare i pagamenti degli incassi...
Si, in definitiva, possiamo ben dire che lo Stato in questo è completamente assente e con questo sistema di regole mai imposte, gioca al disinteresse generale...
Qualcuno, ha pensato di farsi sentire inscenando una nuova protesta come i dipendenti di una compagnia aerea spagnola Air Comet, dove le hostess, senza stipendio da parecchi mesi,  hanno deciso di posare nude per un calendario in modo tale da attenzione la loro grave situazione... 
Lo stesso oggi hanno fatto le guardie giurate della Central Security Group, saliti sul tetto dell'azienda con sede a Calenzano (Firenze) dove vestiti soltanto con boxer, hanno iniziato a protestare... la cosa bella è che oltre ad essere senza stipendi la prefettura gli ha ritirato i porto d'armi e le licenze...
Così in tutto il loro splendore... si sono legati  ad una antenna dichiarando che senza avere certezze di recuperare il posto di lavoro non scenderanno...
Anche a Monza c'è voluto l'intervento dei vigili del fuoco per convincere un operaio a scendere dalla gru di cantiere sul quale era salito in segno di protesta perché senza stipendio da mesi e dove assistito dai colleghi sotto nel piazzale, si è rischiato a causa delle tensioni uno scontro con le forze dell'ordine..
Sembra assurdo ma le persone sono sull'orlo dell'esaurimento sia fisico che economico, c'è gente che continua a lavorare sostenendo i costi per raggiungere il proprio posto di lavoro, il pranzo ecc..., praticamente finanziando l'impresa con il proprio lavoro, quasi fosse un socio non di capitale ma lavoratore, una forma di cooperativa dove però non si hanno gli stessi diritti/doveri e soprattutto gli stessi incentivi e benefici... lavorare e basta!!! 
Il bello è che il diritto alla retribuzione del lavoro è disciplinato dall'art. 36 della Costituzione e dell'art. 2099 del Codice Civile, che con tali articoli si impone al datore di lavoro di rispettare i vincoli contrattuali, compresa la data di erogazione dello stipendio, imposti per legge o dai CCNL a livello nazionale o locale e rispettare tali scadenze è importante anche ai fini del conteggio delle ore di lavoro mensili, peccato che di quanto sopra a nessuno frega qualcosa...
C'è un motivo perché ciò debba avvenire in maniera precisa e puntuale e cioè perché il ritardo dello stipendio può portare a ribaltare il ritardo nel pagamento dei creditori, come le rate del mutuo della banca, le fornitura varie per le utenze, ecc... ed è per tale ragione, che rientra nel  diritto del lavoratore, quello di vedersi corrisposto anche il pagamento degli interessi maturati intorno al 3-4%...
Ma la cosa più importante e che pochi sanno è che il lavoratore che riceve lo stipendio in ritardo, può richiedere anche il risarcimento dei danni morali, derivanti da una situazione di disagio ed incertezza causate dal comportamento doloso del datore di lavoro, ed ancora un'altra facoltà concessa al lavoratore che dipende da un appaltatore inadempiente all'obbligo del pagamento della retribuzione, è quella di rivalersi sul committente dell'opera. (art. 29 legge 30 capo II Appalto).
Le leggi per cautelarsi ci sono tutte, ma purtroppo a causa della grave crisi in corso, della mancanza generale di lavoro e di società che assumono, di un sistema basato sulla presentazione e sul clientelismo, sulla affezione che nel corso degli anni si è venuta ad instaurare con i propri datori di lavoro e con i colleghi...,  e quindi per tutta questa serie di motivi e soprattutto per quell'essere coerenti con se stessi che porta lottare e salvaguardare la società che fino a quel momento, ha sempre confermato stima e gratitudine, garantendo nei momenti buoni sempre quanto dovuto...
Ecco che allora si cerca fino all'ultimo di combattere pur tra mille difficoltà, tentando anche di superare quei  momenti di tensione, che in queste circostanze si sommano e che a volte portano ad incrinare i rapporti personali...
Comunque non bisogna mai dimenticarsi che il diritto al pagamento della retribuzione, cade in prescrizione dopo 5 anni iniziando a decorrere dalla data di cessazione del rapporto..., ma aspettare cinque anni credo superi ogni umana possibilità di speranza...

giovedì 19 luglio 2012

Protocollo di legalità…

Avevo già toccato in precedenza questo argomento, ma sentendo questo gran parolone ripetersi in continuazione…quasi fosse diventato una  moda, riprendo l'occasione per parlarne nuovamente...  
Ciò che mi affascina di certi personaggi della nostra politica è quello d'innalzare al cielo principi e regole di comportamenti che sarebbero certi ed ovvi in altri paesi, ma che da noi invece diventano eccezioni...
Ed allora la Confindustria, inizia ( finalmente direi io), a mettere quelle regole, mettendo alla porta le imprese che sono state o che sono ancora oggi, in sentore di mafia… 
Mi sono chiesto allora, quali imprese in Sicilia sono state allontanate, ed ancora quali società, provincia per provincia, sono state espulse, ed allora controllate una ad una, ho visto la sorpresa… 
In molti di queste, figuravano personaggi importanti, ex presidenti di Confindustria, Ance, Camere di Commercio, troviamo parenti di personaggi politici e che hanno rappresentato in tanti anni, quella realtà imprenditoriale importante e fondamentale, ed ora strano a dirsi, si cambia strada… e tutti fuori! 
Mi chiedo, ma perché non si ci è pensato prima? perché soltanto adesso si cerca di provvedere a compensare una così grave lacuna, non vorrei che forse qualcuno, più per interesse personale abbia dato inizio ad una nuova crociata,  per godere così di visibilità, benefici personali o interessi paralleli sostenendo  le imprese amiche...
Ed allora mi auguro che anche tutte il resto delle associazioni in Italia abbiano recepito il messaggio e che non esistano sacche dove si continui ad operare nella illegalità...
Ho letto di un maggior controllo nella gestione dei contratti d'appalto, nella verifica di quelle società che vanno messe nel mirino, per comprendere se esse sono collegate alla criminalità e se durante la gestione dell'appalto non ci siano all'interno infiltrazioni...
Ed inoltre, quel particolare riguardo che bisogna mettere in atto, per il controllo degli investimenti, dato che, nei prossimi anni saranno messi in campo 140 Milioni di euro per la realizzazione delle infrastrutture nella nostra provincia... 
Secondo gli esperti di lotta alla criminalità ( e da noi ne abbiamo tantissimi ), proprio la nostra Città di Catania, si è contraddistinta per una forte penetrazione mafiosa, sia per quegli aiuti di carattere politico, che per la disponibilità di persone incensurate a prestarsi ad assecondare le richieste dei loro amici...
Di tutti coloro che invece utilizzano la propaganda della lotta alla mafia per fini personali ed in questo momento ne abbiamo alcuni, ecco che a questi, io non credo tanto... 
Infatti la dimostrazione di ciò è che pur avendo denunciato misteriose intimidazioni, ( ognuna di queste ancora da verificare ), trovano però consensi personali che li fa salire al gradimento generale e concentrando  su essi l'attenzione pubblica, permettendo così alle imprese amiche, di godere di quel vento favorevole, che soffia grazie al sostegno dato dal tanto acclamato loro pupillo...
Ora rileggendo la storia personale di questi soggetti, ci si accorge che hanno sempre ricoperto posti ed incarichi, dati a coloro che vorrebbero non definirsi       " raccomandati " , ma che lo sono stati di fatto... ed ecco allora passaggi di poltrone, presidenze concesse per " diritto politico ", questo volersi comportare da manager imprenditoriale senza avere mai rischiato nulla di tasca propria e nel contempo sperare, che erigendosi a paladino della giustizia e della legalità,  possa trovare sostenitori, per una eventuale candidature politica, tanto lo fanno tutti ormai...
Alla fine tutto trova una logica... l'unica, quella cioè di tentare sempre di salire nel gradino più alto, ed in questa loro scommessa, sperano di trovare quello spazio libero, che come un parcheggio, permetta loro di sostare il più tempo possibile, ma soprattutto di godere e beneficiarne senza alcun costo, ottenendo per se  quell'insperato indennizzo, giusto compenso per non aver fatto nulla... 

mercoledì 18 luglio 2012

La particella di DIO finalmente tra noi...

Nel 1964, il fisico britannico Peter Higgs aveva affermato che esiste una particella sconosciuta che spiega come mai tutte le cose nell'universo abbiano una massa. 
Oggi dopo quasi 50 di ricerche, al CERN di Ginevra, l'annuncio è ufficiale: la particella, il " bosone di Higgs" ribattezzata così in memoria del fisico è finalmente stata catturata..., almeno così ci è stato detto...
Il bosone rappresentava l'ultima particella elementare prevista dal modello standard della fisica non ancora osservata da un esperimento e soltanto grazie “Large Hadron Collider”, il super acceleratore più grande del mondo si è riusciti a far scontrare fra loro miliardi di protoni con un'energia di 14 TeV.
L'obbiettivo è quello di riprodurre in questi 27 Km, le condizioni dell'universo una frazione di secondo dopo la sua nascita...
Sulla scoperta non vi è nulla di certo ed i dati ora vengono analizzati per verificare se quanto scoperto corrisponda realmente a quello che i fisici avevano teorizzato..., in questo infatti sono già sorti alcuni dubbi, sembrerebbe che almeno altre due particelle siano compatibili con i dati presentati a Ginevra, e che avrebbero potuto essere state osservate al posto della tanto ricercata ‘particella di Dio’
Questo è quanto è emerso in uno studio comparso su arXiv a prima firma di Ian Low dell’Argonne National Laboratory dell’Illinois. Egli mette in dubbio la scoperta annunciata solo qualche giorno fa. 
L’articolo americano illustra che quanto annunciato a Ginevra non sia necessariamente il bosone di Higgs ma che possa rappresentare un Higgs "doppio o triplo ", cioè un misto di diverse particelle che hanno forme più o meno insolite e bizzarre da quanto predetto nel Modello Standard. 
Certamente verificare quanto si porta a conoscenza, contribuisce a crescere e soprattutto a giungere a definire in maniera certa quanto si è sperimentato...
E' giusto che gli scienziati si entusiasmino, come è altrettanto corretto che altri ne possano verificare e riproporre il sistema scientifico, confermandone la veridicità e dichiarando esatta la scoperta... è ciò che  rientra nella normale dialettica scientifica e che serve a stimolare tutti coloro che operano nel settore...
Certo è che se gli americani avessero ragione e scoprissimo che il Cern ha trovato un nuovo tipo di particella, questo rappresenterebbe una scoperta ancora più sensazionale dando inizio a nuovi scenari e altrettanti sfide...
La fisica è importante che proceda anche se a piccoli passi, ed in questi 250 anni di passi piccoli se ne sono fatti tanti, ottenendo però quel salto universale, che oggi è rappresentato dalla nostra civiltà, da una tecnologia mai raggiunta in migliaia di anni... e che certamente porterà l'uomo in un prossimo futuro forse a viaggiare tra le stelle...    

martedì 17 luglio 2012

Lodigiani... 63 inchieste e zero condanne!


C'era una volta un'impresa... una grande impresa, che all'improvviso entra nel vortice di mani pulite... ed inizia il calvario!!!
Oggi, voglio raccontarvi la Storia dell'Impresa Lodigiani, cento anni d'impresa sin dal 1905, quando l'Ing. Vincenzo Lodigiani, decise di voler iniziare questa esperienza e pian piano cominciando con i lavori stradali, si dedica alla realizzazione di impianti idroelettrici, dighe, ponti e grandi infrastrutture...
Alla morte del capostipite, l'impresa passa al figlio maggiore che poi cede le quote ai fratelli, tra cui Giuseppe che forte dell’esperienza svolta all’estero comincia ad indirizzare l’impresa prima verso l’Africa e successivamente verso l’oltreoceano…
Inizia l’avventura e nel 56’ partecipa alla costruzione della diga sul fiume Zambesi, e da allora in associazione con  Impresit e Girola parte verso il Ghana, lo Zambia, la Costa D’Avorio, la Libia, Somalia ed il Sudan…
L’impresa adesso vola, sempre più in alto, raggiungendo capacità uniche e consolidando i propri clienti…, cominciano ad arrivare le commesse da Canada, dalla Colombia, dall’Argentina ed in Brasile ed ancora paesi arabi tutti, fino ad arrivare al salvataggio del tempio egiziano di Abu Simbel...
Purtroppo gli anni 80 sono un disastro per le imprese Italiane e cominciano a diminuire i lavori esteri, portando a diminuirne il fatturato del 75% .
Nel 1992 iniziano le inchieste di mani pulite, la procura di Milano prende di mira anche la Lodigiani, un periodo questo che porta anche altre imprese importanti a chiudere, da noi in Sicilia chiudono quelle dei grandi Cavalieri e lasciano una scia di disoccupati che non si riprenderanno più …
In questa situazione critica dove i fornitori richiedono i propri crediti e dove le banche non danno più fiducia, i lavori entrano in crisi ed i crediti purtroppo anche …
La famiglia Lodigiani cerca di salvare il salvabile, da fondo ad ogni disponibilità personale per pagare i debiti e la salvaguardia del personale dipendente, salvare almeno il rispetto di quando ancora restava, ma purtroppo le inchieste andavano avanti fino a giungere al numero di 63!!!
Ed ecco che tutti i procedimenti a carico, decine, centinaia, migliaia di pagine, dove in diverse procure e tribunali si sono avuti dibattimenti, scontri tra avvocati procuratori, difesa e accusa che schermano mentre la famiglia Lodigiani, spettatore pagante, resta in attesa di una eventuale condanna… tra la vita e la morte!!!
Ed infine l’esito dei processi… conclusi con l’archiviazione o con l’assoluzione piena!!!
In conclusione questa è la nostra Italia, ogni 50 anni ci autodistruggiamo, si abbiamo la necessita di ripartire, ci stiamo riprovando proprio in questo periodo, dove la politica è in completo fermento, dove nuove forze stanno cercando a spintoni di entrare in quel  meccanismo blindato e collaudato, fatto da gruppi di elite scelti e dove i figli ne rappresentano la continuità….
Ecco questa è la vera differenza, i figli della gente onesta, di coloro che hanno creato e dato onore al nostro paese si debbono vergognare anche solo di passeggiare nel proprio paese sentendosi addosso i giudizi dei propri compaesani, mentre coloro che hanno goduto e godono di vantaggi personali senza aver mai creato nulla, ma soltanto perché sedendo in certe poltrone, quali cadaveri imbalsamati, senza essersi mai presi alcun rischio e responsabilità, raccomandati da un clichè che è stato creato ad hoc per loro, dopo aver sposato quel sistema, oggi ne trasmettono ai propri figli e/o generi i vantaggi per quelle posizioni che di certo non meritano…
Ma alla fine la Storia ricorda gli uomini, i grandi uomini, le loro famiglie, i loro sacrifici, mentre dimentica coloro che hanno svolto le funzioni di lacchè, i quali ovviamente saranno alla fine da tutti dimenticati...! 
Quindi grazie Sig.ri Lodigiani…

lunedì 16 luglio 2012

120 Milioni in carta straccia...

Una ulteriore dimostrazione, di come e di quanto sia importante per la politica la propaganda a mezzo stampa, ed ecco che subito i partiti tutti, ad esclusione dell'Italia dei Valori, dopo il Senato, anche alla Camera hanno approvato uno stanziamento di ben 120 MILIONI di EURO...( NOSTRI...!!!) all'editoria con una maggioranza piena di 454 voti si contro quei poveri disgraziati di 22 no...( e vedrete ora come questi ultimi verranno " quotidian...amente " attaccati ).
Finalmente ora potranno continuare a raccontare le loro storielle e sperare che qualcuno le compri e le legga ed anche se non ciò non dovesse avvenire, loro sono contenti lo stesso, grazie ai fessi contribuenti che pagano per loro...

Senza questi finanziamenti credo che la maggior parte di loro chiuderebbero entro pochi mesi..., io propongo di iniziare con il boicottarne l'acquisto è vedrete che questo rappresenterebbe già un bel passo avanti...

In un momento di crisi e recessione economica, in cui ci viene chiesto di fare sacrifici, ecco la risposta politica alle esigenze del nostro paese, invece di destinarli a cose più importanti ecco che si spartono il piatto... per non voler dire la tangente..., dove troviamo in fila, il gruppo ABC seguito a ruota anche da Maroni & Company...

Ora è importante colpire gli antagonisti, utilizzare l'informazione per gettare fango sugli avversari, tentare di distruggere coloro che oggi stanno ricevendo plausi e onori...vedasi il gruppo di Grillo e sperare di giungere l'anno prossimo alle elezioni, cominciando a promettere posti di lavoro e benessere per tutti..., ma tanto alla fine non sanno... che verranno cacciati lo stesso!!!


domenica 15 luglio 2012

Chiuse per fallimento…

I fallimenti delle Imprese nel 2011 sono stati 601 mentre quest’anno si viaggia ad una media di 2 al giorno… 
L’incremento registrato nei primi sei mesi, dimostra come la crisi economica ma soprattutto le conseguenze che ne stanno derivando, sono un’ecatombe per le nostre imprese siciliane…, in particolare per quelle dell’edilizia che rappresentano il settore più colpito! 
Chiudono i battenti e portano i libri al tribunale, dichiarando appunto fallimento e lasciano una schiera di ex dipendenti sul lastrico della strada, aumentando il già sostanzioso numero di disoccupati… 
Molti dicono che dipende dalla crisi internazionale, da congiunture negative che non trovano soluzione, da quest’anno bisestile che secondo i Maya porterebbe un po’ di sfiga…, ma io credo che il problema principale è quello di non voler trovare le giuste soluzioni…, a cominciare dall’apportare quel sostegno alle imprese, nel sovvenzionare coloro che dimostrano di avere capacità imprenditoriale e soprattutto dando fiducia a coloro che assumono e investono nella propria regione… 
Dal momento che le Banche non concedono alcuna possibilità di operare, bisogna che lo Stato si faccia carico di provvedere con un sistema creditizio, parallelo al servizio bancario, con tassi estremamente favorevoli e che permetta in maniera celere di poter utilizzare le disponibilità di cui si necessità… 
In tal senso si potrebbe fare in modo che questo nuovo apparato, oltre che provvedere alle necessità delle imprese, si adoperi con proprio personale specializzato, un Team Management, che sia di supporto a queste imprese, per creare quei giusti compromessi, tali da garantire all’impresa quanto richiesto ed allo Stato di poter verificare che quanto concesso non vada perduto… 
Specialisti quindi in Project Management, in Business Plan, Competitive Analysis, Market Research e quant'altro che permettano dall’interno, di verificarne i punti deboli, migliorarne le capacità, creare quelle regole certe sulle quali poi quindi, sviluppare quei programmi necessari per essere competitivi nel mercato e soprattutto produttivi… 
Perché uno dei grossi limiti delle nostre imprese è proprio rappresentato dalla gestione, quasi sempre a carattere familiare e/o gestito in maniera autonoma ed individuale dal titolare che prende Lui tutte le decisioni, senza alcun supporto da parte dei collaboratori, visti soltanto quali dipendenti e quindi esecutori di ordini… 
Anche la politica in questo non è esente da colpe… ad iniziare dalle lentezze burocratiche ed amministrative, a quei ritardi nel aggiudicazione delle gare d’appalto, con Fondi Europei paralizzati e con i lavori sempre aggiudicati ad imprese amiche, quasi sempre del Nord Italia…, che sotto forma di general Contractor, decidono quando e come pagare, creano tutti quei presupposti per mettere in difficoltà l’imprese che lavorano in sub-appalto, ma soprattutto alla fine dei lavori, a causa di difformità create nell’esecuzione dei lavori, il più delle volte irrilevanti, vengono utilizzate quali espedienti , per detrarre ( per non voler dire derubare), quel 10 % dato dalle imprese quale ritenuta di garanzia dei lavori, detratto nei precedenti S.A.L…, ed ancora non parliamo delle somme finali che attendono un collaudo che non si saprà mai quando arriverà… 
Tutti questi problemi sommati tra loro, non fanno altro che produrre altra crisi che ha come risultato quella di condurre l’Italia al fallimento… pur la buona volontà espressa dal prof. Monti… 
La Sicilia purtroppo sta pian piano morendo e noi con Lei…, sperare di poter intravvedere un barlume di spiraglio con questa politica economica che non possiede alcuna direzione… diventa alquanto improbabile…; le nostre imprese, in particolare proprio quelle Siciliane, debbono guardare verso altri paesi a noi confinanti, in primis la Libia, che ora che ha concluso le prime elezioni elettorali democratiche, potrebbe rappresentare quell’ancora di salvezza, per quanti vogliono sperimentare la possibilità di lavorare all’estero, godendo da subito di benefici fiscali ed economici, ma soprattutto con la possibilità di creare quel reddito patrimoniale, cui la nostra legislazione ( attraverso un proprio socio al 60% ) oggi non permette di realizzare… 

sabato 14 luglio 2012

Canne, cannabis...e Lombardo

Con tante cose su cui discutere e chiedere al Presidente Lombardo, ecco che una trasmissione si dedica ad intervistarlo su temi che niente hanno a che fare con la propria figura e con quanto egli rappresenta... 

Ovviamente ho letto l'articolo su un free press ed a quella intervista ho voluto rispondere... anche se qualcuno è rimasto un po' scontento...
... Vede, io a differenza Sua, cerco di vedere in maniera positiva quanto mi circonda, ma certamente non posso fare a meno di notare che discussioni inservibili come quelle da Voi pubblicate,  filtrano il vero messaggio che invece sarebbe dovuto passare… cioè quello che questo “ Governatore “ ha portato la nostra Regione ad avere un debito rappresentato in  due miliardi di euro nel proprio bilancio e indirettamente per altri 5 miliardi e 800 milioni di euro di passività per società collegate alla stessa Regione, accumulando un deficit strutturale di 7 miliardi e 800 milioni di euro, ad avere disoccupati per il 35,9%  con un picco del 51,8% per le giovani donne, dove i disoccupati sono ufficialmente 250mila e secondo l’ultimo rapporto Svimez toccano quota 600mila, cioè che solo 1 su 4 dei siciliani in età da lavoro ha un’occupazione, ed ancora, la chiusura di circa 700 imprese ogni anno con una media di 3 al giorno, cantieri bloccati per contrasti politici e lentezze burocratiche per milioni di Euro, ed una lotta alla criminalità esigua per non dire fatiscente, senza voler dimenticare le “ obbligate dimissioni “ richieste al ns. Presidente…
Io a differenza di coloro che criticano tanto per farlo…, cerco nel mio piccolo ( in base soprattutto alla mia esperienza familiare e professionale ) di portare suggerimenti e consigli che possano trasformarsi in qualcosa di concreto, perché vede se la critica è costruttiva fa sempre bene, infatti ciò che suscita l’interesse di noi lettori, non è certamente leggere le notizie riportate +/- in maniera analoghe ad un qualsiasi quotidiano e dove il più delle volte, viene riportato soltanto il giudizio di una sola parte della “ campana…” , ma quanto noi, con il nostro contributo, integriamo attraverso i commenti, con la speranza che chi di dovere, possa rivedere le proprie posizioni, riconoscendo forse… anche di aver sbagliato....
Ed infatti, ciò è quanto realmente accaduto subito dopo la trasmissione, attraverso il proprio blog, per stemperare le polemiche e per dichiarare che l’uso della marijuana è distante anni luce dal Suo modo di concepire la vita..., peccato, perché gli sarebbe bastato dire soltanto questo durante l'intervista e tutto il resto sarebbe passato per inutile, un vero peccato che non l'abbia fatto!!!

Imprese confiscate: 30.000 lavoratori a rischio licenziamento

La sfida alla crisi passa anche dalla corretta gestione economica delle imprese attualmente confiscate… Questo è il dato che viene fuori, da quanto emerso nel convegno di Napoli proprio in questi giorni, dal quale si evidenzia che le imprese attualmente confiscate, rappresentano un patrimonio di ben 500 Miliardi di Euro, con 30.000 addetti ai lavori… 
Nel convegno si è parlato su quali soluzioni adottare per poter traghettare alla legalità, le imprese confiscate alle mafie, restituendo alla società civile i beni accumulati… 
Il Pres. degli Organi dei Commercialisti di Napoli, Dott. Achille Coppola, parla degli strumenti e delle norme da adottarsi, applicandole con maggiore decisione ed intervenendo rapidamente… 
Al centro dell’incontro, anche la corretta attuazione del codice antimafia, ed in questo il Pres. Aggiunto GIP di Napoli ( Dott. Bruno D’Urso ), parla della salvaguardia dei posti di lavoro, garantendo la permanenza ed il mantenimento dei dipendenti… 
Tra le priorità, scongiurare il fallimento delle imprese, durante il passaggio tra la illegalità e la legalità, cosa che non avviene secondo il Dott. Alberto Capuano ( GIP Tribunale di Napoli ) per il 95% delle aziende in sequestro che giungono al fallimento e/o alla liquidazione…, questo ovviamente in contrasto con le tanto declamate procedure per il mantenimento dei dipendenti e/o della redditività dell’impresa stessa… 
E quindi a veder questi dati non viene da chiedersi che forse lo Stato in qualcosa sta sbagliando??? 
Non rappresenta un segnale di debolezza, il fatto che lo Stato porti a concludere in maniera fallimentare queste imprese..? E’ dove sono quelle istituzioni che avrebbero dovuto garantirne il proseguio..? Una beffa per i lavoratori e per l’economia e a chi dare la colpa..??? 
Gli effetti propagandistici, fatti da Magistrati e Polizia, che hanno portano a successi straordinari, finita l’esultanza cosa hanno prodotto….? E non è vero che su molti beni immobili sequestrate gravano ipoteche e pignoramenti che ne rendono difficile il loro riutilizzo..? mentre per quelli mobili più della metà non sono stati neache rinvenuti o sono stati totalmente rottamati…? 
Quindi di cosa si parla??? Come mai ad una impresa posta a sequestro vengono tolti gli appalti aggiudicati in precedenza…, lo Stato non avrebbe dovuto rappresentare per i committenti pubblici una maggiore garanzia??? Ed ancora, sappiamo tutti, come le Banche che prima dei sequestri concedevano prestiti, adesso chiudono l’accesso ai fidi, intimando immediatamente il rientro delle somme date in precedenza, ed i clienti che non sentendosi più garantiti, girano ora le loro commesse ad altre imprese, per finire ai creditori che ora procedono al recupero dei crediti agendo per vie legali, ed in tutto questo, gli Amministratori ( Giudiziari ) non potendo concedere alcuna garanzia e soprattutto essendo essi, soltanto degli esecutori di ordini, dati da qualcuno ancora più in alto…, attendono in maniera passiva, cercando di custodire e mantenere il valore dei beni e ove possibile tentare di aumentarne la redditività…, ma come e con quali mezzi, resta un mistero!!! 
Se lo Stato, non cerca di supportare queste Imprese e di difendere quei posti di lavoro di chi, con mafia, criminalità, sequestri e confische… non c’entra nulla, iniziando a creare un Fondo di garanzia che sostenga le iniziative degli amministratori giudiziari nei momenti più difficili e le difenda dai duri attacchi, ecco che allora si può parlare tanto, anzi tantissimo, ma la realtà sarà sempre quella…, beneficiare e sfruttare questi patrimoni, per coloro che con questo sistema “ ci campano e bene direi… “ , continuando come sanguisughe a servirsene, finchè sarà tutto definitivamente prosciugato…!!!

martedì 3 luglio 2012

Scandalo in Sicilia...

In un momento di crisi economica, pur di sopravvivere, qualcuno s'inventa un mestiere... come quello di attore!!!
Mi direte cosa ci sarà di male a fare l'attore...? Niente infatti se non fosse che il film che si gira è a luci rosse... 
S'intitola " Scandalo in Sicilia ", ed i protagonisti almeno a sentir dire, sono di Caltanissetta, Gela e Niscemi...
Il DVD è già in circolazione nelle edicole e sembra pure che vada a ruba... chissà forse perché dopotutto gli Italiani così sempre puritani e con una vita esteriore austera e castigata, quando però si trovano ad essere nell'intimo, si trasformano anch'essi in attori, pubblicando su internet, propri video amatoriali, realizzati in maniera casalinga, senza che qualcuno possa immaginare, che si tratta dei nostri vicini di casa..., quelli che ognuno di noi non si aspetta di vedere in un film hard...
E' quindi via tabù... ed ognuno può partecipare, chiunque può avere una parte, impiegati, casalinghe, commercianti, tutti possono fare la propria parte, si preferiscono ovviamente doti fisiche appropriate, ma comunque non vengono posti limiti....
Nel film si va da una assicuratrice, ad un dentista, da un dipendente statale ad una casalinga...
Ovviamente sono tutti dilettanti, e cercano attraverso il film, di realizzare qualche euro..., infatti anche qualche studentessa universitaria accompagnata da qualche collega, con cui avevano già realizzato un film, hanno nuovamente posato dietro la macchina da presa e forti dell'esperienza precedente, hanno dato il meglio di se....
Che si tratti di un vero e proprio business questo è ovvio, e come dicevano i latini " Pecunia non olet ", immaginatevi che anche la nostra Chiesa... in particolare quella tedesca sembra aver sposato a pieno il proverbio...., infatti valutando la portata dell'affare, non ha inteso rinunciare alla casa editrice Weltbild, che ha fatto dell'erotismo e della pornografia un vero pozzo da cui attingere sempre più guadagni.
La casa editrice infatti oltre a vantare diverse migliaia di testate a luci rosse, controlla anche un portale su internet che propone materiale pornografico ed ha inoltre anche una società che produce film hard... alla faccia del moralismo...
Certo, qualcuno dice che i protagonisti, anche se con i visi nascosti, sono stati scoperti, chissà forse sarà stata colpa del mancato doppiaggio o forse perché qualcuno, chissà qualche ex, ha riconosciuto quel particolare modo di lasciarsi andare nel privato..., quei gesti espressi nell'intimità che vengono ripetuti, oppure ancora quei segni presenti sul corpo, in particolare tatuaggi, cicatrici, lentiggini che fanno in modo, che nonostante le mascherine che celavano il volto, hanno potuto permettere di riconoscere, coloro che hanno girato il film hard. 
Chissà se oggi è maggiore il timore di essere scoperti oppure l'aspirazione che ciò avvenga presto, forse perché in questa loro manifestazione d'ardore, primeggia la passione di voler esternare quel protagonismo, che rappresenta quanto da sempre li ha contraddistinti, in questa particolare manifestazione di bramosia, lussuria ed esibizione..., ma come dice Woddy Allen... il sesso è sporco soltanto se è fatto bene!!!

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