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domenica 30 settembre 2018

Siamo forse in corso di collisione con l'Unione Europea???

E' evidente a tutti che stanno provando a intimidirci!!!
I mercati mondiali, ma in particolare quelli europei, stanno tentando di usare la forza finanziaria, contro il nostro Paese...  
I piani di spesa da poco presentati dal nostro governo, hanno provocato intense perdite nei mercati europei, dopo che il nostro governo nazionale "giallo/verde", ha presentato un budget con l'aumento del deficit...
Potrebbe essere la prima mossa contro le politiche finora utilizzate dall'UE...  
E difatti, la nuova coalizione (Movimento a cinque stelle e Lega) dimostra di essere unita, annunciando i piani di bilancio del 2019 che porterebbero a un deficit di oltre tre volte il divario di spesa compiuto nella precedente amministrazione, sebbene lo stesso resterebbe all'interno di quel limite prescritto dall'UE del 3% del PIL!!!
Il piano comunque prevede di giungere l'anno prossimo ad un deficit intorno al 2,4%, nonostante come abbiamo visto le critiche in questi giorni, del Ministro delle Finanze, Giovanni Tria...
In questo fine settimana lo spread è salito e le nostre obbligazioni sono calate, facendo aumentare il costo dei prestiti sui mercati internazionali, con una svendita delle nostre azioni bancarie...
Il rendimento o per meglio dire il tasso di interesse sul debito italiano è salito al 3,2%!!!
Gli investitori avevano previsto il rischio e difatti le nostre azioni sono scese di oltre il 3% sull'indice MIB a Milano, come analogamente vi sono state delle perdite in Germania ed in Spagna dove il Dax e el'Ibex è sceso dell'1,5%  mentre in Francia c'è stato un calo del 0,9 % sul CAC e a Londra, il FTSE è diminuito dello 0,5%.
L'indice bancario italiano è sceso del 6%, con le quote delle due maggiori banche del paese (Intesa- Sanpaolo e UniCredit), anch'esse in calo del 6%!!!
Hanno paura che "Il virus italiano possa diffondersi rapidamente negli altri paesi dell'UE." e che i problemi del nostro settore bancario, possano contaminare anche quelli di altre nazioni... con la possibilità di riaccendere una nuova crisi finanziaria!!!
La verità è che la politica di austerità adottata dai governi Monti, fino al penultimo governo, quello di Gentiloni,  hanno determinato nel nostro paese una profonda povertà, in cui la disoccupazione è aumentata vertiginosamente e dove l'attuale crisi finanziaria ha aumentato il PIL, che non è più riuscito a ritornare a quel limite precedente alla crisi Berlusconi!!!
Il nuovo governo italiano, sta cercando di portare avanti un nuovo tipo di politica, totalmente diversa da chi finora l'ha preceduta e non vuole più sottostare a quel potere franco/tedesco, lo si vede anche in quelle politiche finora imposta all'Italia per l'immigrazione...
Il Governo Conte prevede di dare un reddito minimo per tutti coloro che sono senza lavoro, ed inoltre, welfare e pensioni più generose, lotta alla povertà e alla corruzione, contrasto all'evasione e forti tagli agli sprechi nella pubblica amministrazione...
I dettagli devono ancora emergere e il nostro Paese presenterà entro il 15 ottobre un progetto di bilancio alla Commissione Europea per la revisione, piano che sarà discusso e votato entro la fine dell'anno...
Ovviamente gli investitori si dimostrano preoccupati delle tensioni tra l'Italia e l'UE, le cui proposte potrebbero infiammarsi proprio nei prossimi giorni...  
D'altronde si sa... in Europa si sta provando con tutte la potenza - in particolare quella economica e finanziaria - a ribaltare questo governo, tentando insieme a quelle forze d'opposizione del nostro paese (un tempo governo colluso con quelle politiche europee...), di far cadere questa attuale coalizione giallo/verde, affinché si possa giungere nuovamente ad elezioni anticipate.
Sono lì dall'Europa a fare proclami: "Gli italiani non devono essere confusi; ogni euro in più di debito è un euro in meno per le autostrade, per le scuole, per la giustizia sociale"!!! A dirlo è il Commissario europeo per gli affari economici e finanziari... 
Sì... stanno tentando di intimorirci, ma non bisogna dimenticare come dietro i governi nazionali vi sono loro, quei poteri economici che governano il nostro mondo, gruppi come "Bilderberg"  che operano nell'ombra e che determinano le linee generali di una politica ridotta a mera consumazione dell’economia 
Interessi che provano a eliminare le politiche degli Stati nazionali e di quei diritti sociali, creando un’immensa classe nomade e precaria, disposta a tutto pur di sopravvivere, a cui poco importa della costituzione e dei confini nazionali e dove ciò che interessa è costituito da vincoli e trattati internazionali, economici e soprattutto bancari...
Comprenderete bene come quelle politiche di capitalismo finanziario e bancario, siano slegate dagli interessi ricercati da taluni governi, come ad esempio il nostro, poiché a quei potenti, poco o nulla interessa della "plebe" e di quelle politiche ispirate a migliorarle...
Il mondo, sia sotto il profilo del lavoro che delle garanzie sociali, è visto da quei fanatici come qualcosa di distaccato...
A loro interessa esclusivamente l’instaurazione di un governo unico mondiale, con un solo mercato economico, dove non sopravvivano identità e culture plurali, ma un'unica umanità asservita esclusivamente ai loro interessi!!!
Ecco il perché il nostro paese, deve in maniera celere indirizzarsi verso il modello "Brexit"!!!

sabato 29 settembre 2018

Antonello Montante: L'uomo della svolta "antimafia"!!!

Sono ventitré le persone indagate insieme all'ex Presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante !!!
Tutta una serie d'individui che posti all'interno di quegli uffici istituzionali (rilevanti), permettevano ad egli - in base a quanto contenuto in una serie di dossier - d'avere influenza tanto sulla politica, quanto sulla società civile...
Un modo per controllare i propri avversari e soprattutto per conservare quegli scheletri dell'armadio, da utilizzare al momento opportuno...
In quei dossier vi sono i nomi delle persone più in vista in Sicilia e non solo, anche del paese!!!
E' l'accusa mossa dalla Procura di Caltanissetta, ad uno degli uomini più influenti dell'antimafia, che ora la magistratura accusa di essere stata deviata a scopi utilitaristici e personali.
In carcere da oltre quattro mesi, dopo un periodo di arresti domiciliari, Montante avrebbe provato a distruggere le prove anche durante quel periodo, sempre secondo l'accusa della Procura...
Oltre l'industriale i magistrati chiedono di processare tutta una serie di personaggi che avrebbero favorito quelle metodologie di controllo, sorveglianza, pedinamento e intercettazione, tra questi vi sono nomi altisonanti, tra cui: l'ex Presidente del Senato, Renato Schifani, ma fra gli indagati spiccono i nomi dell'ex Capo dei Servizi Segreti, Antonio Esposito, ed anche del Colonnello Giuseppe D'agata, ex Capo Centro DIA di Palermo, di Marco De Angeli Sostituto Commissario in servizio prima alla Questura di Palermo e successivamente alla Prefettura di Milano, Ettore Orfanello Comandante di Polizia Tributaria di Caltanissetta e l'imprenditore Massimo Romano, titolare della catena dei supermercati "Mis-Carefour Sicilia".
Indagato a piede libero il Prof. palermitano Angelo Cuva, accusato di aver fatto da tramite con l'ex Presidente Schifani...
E se pensate che l'inchiesta sia finita vi sbagliate...  
C'è un ulteriore inchiesta definita "BIS", che riguarda il livello politico dei rapporti di Montante, che ruota intorno a nomi come l'ex Governatore Rosario Crocetta, gli ex Assessori alle attività produttive Linda Vancheri e Mariella Lo Bello, l'ex presidente di sicindustria Giuseppe Catanzaro e molti altri i cui nomi sono ancora sotto stretto riserbo 
Sono esponenti autorevoli delle istituzioni, che si sono dimostrati "infedeli", in quanto negli anni, avrebbero rivelato notizie coperte da segreto, proprio per favorire l'ex Presidente Montante... il quale, per nome e conto dei suoi legali, continua a negare e ha sottolineare di essere stato: "L'UOMO DELLA SVOLTA "ANTIMAFIA!!!!


venerdì 28 settembre 2018

Catania: un giorno di ordinaria "follia"...


Non so dirvi quanti anni sono passati dal mio ultimo viaggio in autobus..  
Di una cosa sono sicuro: sono più di trent'anni!!!
Odiavo da ragazzo prendere l'autobus e la prima cosa che ho fatto al raggiungimento della maggiore età, è stato prendere celermente la patente...
Credo di potermi annoverare tra i più giovani patentati, perché solo dopo un mese guidavo per la mia città.
Ricordo adesso quell'avvenimento, perché stamani, dopo aver consegnato all'aeroporto l'auto presa a noleggio ho provato a riprendere nuovamente quel autobus...
Ora, che sia stato un momento di "follia" è sicuro, perché a  differenza delle altre circostanze in cui chiamo immediatamente il taxi, questa volta, forse perché non avevo alcun appuntamento urgente, ho deciso di cambiare e mi sono seduto nella fermata ad aspettare quel bus, proprio lì... vicino al famoso aeroplano rosso, posto nella rotatoria alla fine di Via San Giuseppe alla Rena 
Erano le 8.45 e ho quindi iniziato a leggere il quotidiano appena acquistato...
Alle 9.30 non era ancora passato un autobus, mi è venuto il dubbio che forse quella fermata, non fisse più attiva ed allora, avendo cercato il numero telefonico dell'AMT, ho provato a contattarli nei numeri indicati nella loro pagina web... 
Nessuno... il telefono squillava, ma dall'altra parte nessuno rispondeva!!!
Ho pensato: "Semu a Catania"!!!   
Il bello è che a differenza delle altre fermate poste al centro o in circonvallazione, nella mia non era presente alcun cartello digitale che indicasse quanti minuti avrei dovuto aspettare, per veder giungere quell'atteso bus...
Comunque, intorno alle 9.40, mentre mi stavo per accingere a fermare un taxi di passaggio, ecco che ho visto sopraggiungere il "524"... 
Era passata quasi un'ora!!!
Già... ho pensato: "non è cambiato nulla, così era trent'anni fa, quando attendevo il bus e così è oggi"!!!
"E va be" - mi sono detto - prendiamola con filosofia, tra pochi minuti sarò al centro... in Piazza Borsellino!!!
Salgo sull'autobus... mi è sembrato lo stesso di quello che prendevo da ragazzo, forse di meno ci sono soltanto i sedili, poi per il resto c'è tutto... sì come allora: la solita sporcizia, quella condizione vetusta, quel cattivo odore (per fortuna che i finestrini sono tutti aperti), un monitor divelto ed un altro schermo sulla porta d'uscita che non comprendo quale utilizzo avesse (un tempo chissà, forse funzionava pure... ma oggi no), ed il solito passeggero che disturba l'autista!!!
Abbasso gli occhi e mi dedico al cellulare... viaggio sul web (benedetto web...), mentre il bus si muove verso il centro, il tempo di salire sulla rampa della tangenziale"... penso, ed ecco la sorpresa...
L'autobus stranamente inverte il proprio tragitto e prosegue in direzione opposta, entriamo nel "famoso" (per modo di dire...) parcheggio scambiatore (quanti soldi spesi inutilmente...  direi sprecati, poiché è quasi del tutto inutilizzato...) e finalmente usciamo da quello spazio per riprendere la desiderata tangenziale...
Imbocchiamo Via Acquicella Porto ed eccoci costeggiare i moli di Via Domenico Tempio e quando pensavo finalmente d'essere giunto a destinazione, la sorpresa... una coda di auto, il traffico, già ci mancava soltanto questo...
Guardo scoraggiato di lato e vedo ormeggiata una nave da crociera...
Vorrei essere lì in questo momento.... e mi chiedo cosa stia facendo ancora qui, sì in questa terra, in questa città, dove nulla cambia, nulla è mai cambiato e nulla cambierà mai, perché a tutti i miei concittadini, va bene così...
Sarà che forse soltanto il sottoscritto si accorge di questa condizione, sarà che essi non sono mai usciti fuori da questa terra se non per andare in un villaggio turistico o per visitare qualche capitale europea o ancora peggio, per finire in una qualche spiaggia tropicale dal mare cristallino!!!
Pochi di loro avranno avuto la fortuna di risiedere in altre città italiane o anche europee, dove l'eccellenza è alla portata di tutti, dove ciascuno dei residenti s'impegna a mantenere ed a garantire in condizione perfetta la propria città!!!
Ordine, disciplina, rispetto per gli altri, per la cosa pubblica, la consapevolezza di volere sempre il massimo, il non volersi accontentare, la pretesa dei propri diritti, ma il rispetto e l'osservanza dei propri doveri, paesi dove regna l'attenzione per le regole e dove i risultati di quelle condotte, si vedono dappertutto...
Tutto il contrario che da noi, già... dove le cose trascurate un vita fa, le ritrovi eguali oggi, per come erano state lasciate!!!  
Già... possiamo stare tranquilli.
Se qualcuno di voi pensa di perdere qualcosa andando via, si sbaglia...
Sì... perché quando deciderà di ritornare, si accorgerà che non è cambiato nulla o certamente, non si è perso niente!!!  
Siamo arrivati in Piazza Borsellino, sono le 10.45...
Sono passate due ore, sì... per fare meno di cinque chilometri, più del tempo che solitamente utilizzo per andare da Catania a Palermo... 
Ed ora "mi viene il freddo", al solo pensiero che per andare alla "Barriera", sarò costretto a prendere un altro bus...
"No...no... basta autobus", ho raggiunto il limite di sopportazione, scendo e mi metto alla ricerca di un taxi che trovo per fortuna lì... poco distante.
"Ah... finalmente, riprendo il mio viaggio"...
Il prossimo autobus...??? Si certamente, fra trent'anni!!!

giovedì 27 settembre 2018

Non bisogna stupirsi: il nostro sistema giudiziario soffre degli stessi problemi di cui soffre la pubblica amministrazione!!!

Se c'è una cosa che più di tutte da fastidio, è vedere la corruzione nei pubblici uffici pubblici!!!
Forse perché quella particolare categoria - più di tutte - viene vista come qualcosa di notevole, in quanto determina tramite quegli uffici, il buon funzionamento del nostro Stato...
Ancora oggi la corruzione nel nostro paese è vista come la possibilità che hanno taluni d'accumulare ingenti somme di denaro non dichiarati, attraverso cui saranno successivamente in grado di proteggere se stessi o la loro società, comprando l'aiuto di quei politici o funzionari. 
Gli appartenenti alla categoria di quella pubblica amministrazione, vengono solitamente coinvolti sia per un proprio desiderio d'arricchimento personale, che per accrescere quel loro potere nei confronti del personale politico. 
Quest'ultimo a sua volta, è fortemente interessato a trarre vantaggi da quei rapporti di corruzione, sia per accrescere il proprio patrimonio personale, che per rafforzare la propria posizione all'interno di quel suo partito, in particolare nei confronti di coloro con i quali si trova in competizione...
Ed allora per dare atto a quel suo piano, mette in pratica tutta una serie d'azioni dai nomi che ben conosciamo: "Peculato, concussione, malversazione, istigazione alla corruzione, corruzione per un atto d'ufficio, per atto contrario ai doveri d'ufficio o in atti giudiziari, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio, ecc...". 
D'altro canto, se la corruzione di quei dipartimenti risulta essere -in questo nostro paese- tra le più ricorrenti, quella compiuta però nei palazzi di giustizia, viene vista agli occhi dei cittadini come qualcosa di spregevole, in particolare se il reato viene compiuto da un magistrato!!!
Abbiamo visto che, chi vuole arricchirsi illegalmente sfruttando il settore giudiziario, ha avuto mille modi per farlo... 
Bisogna altresì aggiungere quel senso ormai generato di impunità, dovuto a leggi che fino a pochi mesi fa presentavano pene -sia sotto l'aspetto corruttivo che per quanto connesso all'evasione fiscale- irrisorie...
Ma soprattutto si sa... la giustizia nel nostro Paese non è eguale per tutti: nessun giudice è mai stato condannato o quantomeno, non ha mai scontato un giorno di pena, nei nostri penitenziari...
Peraltro, se la stessa "ANAC", per nome del suo Presidente Cantone ha dichiarato:"Nel settore giudiziario, e in particolare nei Tar e nella Fallimentare, si determinano vicende che dal punto di vista economico sono rilevantissime; che ci siano stati episodi di corruzione, davanti a una massa così ingente di denaro, è quasi fisiologico"!!!
La verità è che bisogna prendere atto che i giudici sono anch'essi degli uomini e quindi come tali possono (come la maggior parte dei loro conterranei) sbagliare!!!
D'altronde ormai la corruzione da noi è vista come qualcosa di congenito, sì... un agente patogeno che ha colpito la maggior parte dei cittadini e del quale ancora, non se ne conosce il vaccino!!!

mercoledì 26 settembre 2018

Il vero pericolo degli apparati giudiziari, è un lento esaurimento interno delle coscienze ed una sempre più crescente pigrizia morale!!!

Dispiace dover esordire con questo titolo, ma se qualcuno di quei soggetti si sente infastidito o a disagio, è perché forse in vita sua, non ha mai fatto un esposto!!!
Già... si ha l'abitudine di scialacquarsi la bocca con quella bella parola..."giustizia", ma quando si è trattato di metterla in pratica, ecco che la maggior parte di essi si è nascosta o ha mostrato esser inadeguata...
Una circostanza quest'ultima, evidenziata anche nei palazzi di giustizia; d'altronde abbiamo letto in questi anni di un nuovo fenomeno corruttivo/criminale e cioè di inchieste che hanno visto come protagonisti, taluni magistrati, avvocati e dipendenti di quell'apparato giudiziario...
C'è chi vende le informazioni, chi avvisa sui procedimenti, chi aggiusta le sentenze in cambio di denaro, chi fa sparire i documenti affinché si rallentino le udienze e chi con quel sistema è diventato ricco... creando un sistema parallelo "irregolare", con un vero e proprio tariffario...
Ricordo un'inchiesta a Napoli dove un imputato per comprarsi il "rinvio" della sua udienza ha dovuto sganciare 1.500 euro, mentre per posticipare la trasmissione degli atti, si chiedevano all'incirca 15.000 euro, denaro ovviamente che venivano suddivisi tra cancellieri, avvocati e loro complici...
Quello campano comunque non era l'unico caso isolato... anche in altre regioni come quella ad esempio pugliese, ci si poteva rivolgere al dipendente amico, che faceva riavere la patente sequestrata pagando il disturbo con aragoste e champagne, oppure in Calabria, quando tre giudici "antimafia", furono accusati di corruzione per legami con alcune associazione criminali dell'ndrangheta. 
Se poi rivolgiamo la nostra attenzione alla Fallimentare di Roma, abbiamo trovato un gruppo di giudici e commercialisti, che si è arricchito sulla gestione di quelle società in difficoltà.
Come non evidenziare inoltre tutti quegli imprenditori che hanno preferito pagare tangenti per evitare il crac finanziario, il tutto grazie a sentenze pilotate... nel frattempo gli altri fallivano realmente!!!
E dire che quei soggetti, sono posti lì per far rispettare la legge, ma nei fatti si è scoperto di come, quei magistrati compiacenti e soprattutto avvocati senza scrupoli sono stati smascherati anche negli uffici del Tar o tra i giudici di pace...
Sono centinaia e centinaia i casi di cronaca che hanno fatto emergere quanto accade all'interno di quei tribunali, tanto che gli esperti hanno iniziato a parlare di un nuovo ambito illegale, quello della criminalità nel settore del giudiziario.
Le intercettazioni parlano chiaro: mazzette, trattative, favori personali, posti di lavoro e quant'altro costituiscono il nuovo mercato delle prestazioni, con funzionari impegnati a mercanteggiare per far ottenere quanto richiesto...
Scriveva bene nel 1935 il giurista Piero Calamandrei nel suo “Elogio dei giudici scritto da un avvocato”: Ciò che può costituire reato per i magistrati non è la corruzione per denaro; di casi in cinquant'anni di esperienza ne ho visti tanti che si contano sulle dita di una sola mano. Il vero pericolo è un lento esaurimento interno delle coscienze, una crescente pigrizia morale".
Sono passati 83 anni da quella pubblicazione e la situazione non è per nulla migliorata, anzi ho l'impressione che sia oltremodo peggiorata!!!
La diffusione della corruzione nella pubblica amministrazione ha contagiato ahimè anche le aule di giustizia che, da luoghi deputati di ricerca della verità e lotta contro il crimine, sono diventati veri e propri dipartimenti, per incrementare un business illegale.
Vorrei ricordare un procuratore aggiunto di Roma, che alcuni anni fa dichiarava: "La criminalità del giudiziario è un segmento particolare della criminalità dei colletti bianchi. Una realtà tanto più odiosa perché giudici, cancellieri, funzionari e agenti di polizia giudiziaria mercificano il potere che gli dà la legge"!!!
Ed allora sorge spontanea la domanda: Se la giustizia è corrotta, se una parte di quegli uomini e donne a cui ci affidiamo, dimostra di essere svogliata o ancor peggio collusa con un sistema di scambi illeciti di favori e protezioni varie, ecco... con una situazione come questa, cosa può fare un semplice cittadino, che vuole esclusivamente far emergere una parte di quella illegalità???
Forse... lasciare perdere???

martedì 25 settembre 2018

Sento "un estremo disagio"...

Ho ascoltato il video dell'intervista del Procuratore della Repubblica Nazionale di Catania, Dott. Carmelo Zuccaro su Live Sicilia Catania: https://catania.livesicilia.it/2018/09/25/confisca-milionaria-mario-ciancio-parla-la-procura-diretta_474201/ a cui erano presenti il Ros, il Colonnello R. Covetti del Comando Provinciale dell'Arma di Catania e i sostituti procuratori Dott.ssa Agata Santancito e Dott. Antonino Fanara. 
Come ben sapete, è stato eseguito in questi giorni il decreto emesso dal Tribunale di Catania (Sezione Misure di Prevenzione su richiesta della Dda di Catania), che riguarda il patrimonio societario dell'editore Mario Ciancio Sanfilippo, che secondo le stime degli investigatori vale intorno ai 150 milioni di euro. 
Il video pubblicato, dura all'incirca 55 minuti e forse non è del tutto completo, in quanto molto probabilmente, l'incontro con i giornalisti è proseguito oltre... 
Ciò che vorrei evidenziare in questo mio post, sono alcune sensazioni che da quella intervista (e da quanto riscontrato in questi giorni), mi lasciano perplesso...
Innanzitutto, mi ha colpito l'estrema "sensibilità" mostrata durante la conferenza di molti di quei "pseudo" giornalisti, basti vedere come la maggior parte delle domande, risultavano fuori luogo o poco attinenti con il provvedimento appena emesso... 
Molti di loro ad esempio, hanno formulato domande, che dire "inutili" sarebbe fargli un complimento ed altri ancora che, hanno voluto ricordato avvenimenti passati di cui tutti noi siamo ben a conoscenza, in quanto scritti e riportati centinaia di volte, anche in alcune fiction televisive, certamente disgiunte dal contesto in questione o quantomeno elusive...
Ma forse è proprio questo l'aspetto importante che qualche giornalista voleva puntualizzare e cioè, far passare queste attuali circostanze come ovvie o certamente già affrontate, come un qualcosa ormai di superato, rispetto per l'appunto alle recenti indagini emerse!!!
Ciascuno di quei signori avrebbe potuto rivolgere al Procuratore domande ben più pertinenti... invece di girare attorno a vicende sconnesse o certamente marginali rispetto alla vicenda in questione...
Nessuno di loro ad esempio ha affrontato il silenzio assordante dell'associazione industriale a cui peraltro l'imprenditore è legato, nessuno di loro ha formulato domande relative a personaggi influenti - in quanto allora istituzionali - con cui il Ciancio s'incontrava; ad esempio ricordo alcuni anni fa, le visite del Sindaco Bianco e dell'ex ministro Angelino Alfano!!!
Nessuno ha chiesto dei rapporti con personaggi ambigui dell'imprenditoria, le cui vicende personali sono state legate a "cosa-nostra" o di quei molti politici con cui egli era amico e che probabilmente lo avevano favorito in quelle sue attività imprenditoriali...
Nessuno di loro ha connesso quel suo nome ad altrettanti personaggi della provincia Etnea, che attraverso holding finanziarie/immobiliari tra le più rilevanti di quest'isola (i cui nomi di quelle società iniziano con le prime lettere dei cognomi di quegli imprenditori), controllano l'economia di questa terra...
Dovrei inoltre aggiungere qualche personaggio influente della televisione, che è stato di grande supporto alla nascita e alla espansione di quelle sue Tv locali... 
Ci sarebbero tante cose da dire... Come non ricordare  ad esempio l'inchiesta che Pippo Fava realizzò nel lontano 1983 quando, da suo giornale “I Siciliani”, parlo di  attività illecite dei "quattro cavalieri dell’apocalisse mafiosa”: Carmelo Costanzo, Francesco Finocchiaro, Gaetano Graci e Mario Rendo e di come quegli stessi imprenditori catanesi, non furono mai collegati ad alcuna associazione criminale, sul quotidiano più importante  della città!!!
Sappiamo bene come finì: Fava venne barbaramente assassinato!!!
E cosa dire dell'intervista che realizzo lo stesso Fava con il grande giornalista Enzo Biagi, quando raccontò per la prima volta, del "terzo livello" del potere mafioso e cioè di quel potere che legava politica, imprenditoria, mafia e Stato. 
Certo, abbiamo dovuto attendere il 2018 per scoprire della trattativa tra "Stato e mafia" e dei depistaggi compiuti durante le indagini... 
Ho letto tra i commenti di Live Sicilia Catania uno che diceva: "Mi auguro che anche tanti cittadini onesti e silenti abbiano il coraggio di rivendicare il diritto alla legalità, denunciando i tanti corrotti che ancora gironzolano e che spesso vengono assecondati nella loro logica perversa del malaffare"...
Mi permetto di rispondere a quel lettore con una frase letta parecchi anni fa su un quotidiano: “In Italia non si fa niente se non c’è l’assenso del politico e se il politico non è pagato!!! 
Ecco noi viviamo in questo tipo di società; la protezione è indispensabile se qualcuno non vuole condurre la vita da lupo solitario (come ad esempio il sottoscritto...), che può risultare anche affascinante, in quanto esente da aderenze o da protezioni di alcuna parte, restando orgogliosamente soli fino all'ultimo...
Sì... quanto sopra, potrà essere considerata una scelta affascinante, peccato però che ai restanti sessanta milioni di italiani non interessa, forse perché questa particolare vocazione alla solitudine... nei fatti, non l’hanno mai posseduta!!!
Analoga "solitudine" che ahimè... ancora oggi non riesco ad apprezzare, intorno a me... 
Ditemi, come può essere che non vi sia una sola associazione di categoria che si sia espressa su questa vicenda giudiziaria...
Già... come mai, nessun imprenditore, politico, associazione di legalità, abbia in questi giorni preso le distanze su quanto emerso...
E cosa dei siti web o di alcune testate, che hanno esclusivamente riportato l'inchiesta giudiziaria, senza pronunciarsi con analisi personali sulla vicenda, che ha visto attraversare mezzo secolo di storia della nostra città... 
Il silenzio assoluto, l'unica dichiarazione spontanea ascoltata, è quella espressa dai legali dell'Editore???
La verità è che c'è ancora molta paura a toccare uno degli uomini più influenti di questa terra... e tutti "stanu cu du peri n'ta na scappa", in particolare proprio coloro che appartenengono alla categoria dei giornalisti!!!
Il sottoscritto - in quanto da sempre libero - si sente legato ad un altro concetto etico di giornalismo, quello che provava a suo tempo, il mio conterraneo Pippo Fava: "Ritengo che in una società democratica e libera quale dovrebbe essere quella italiana, il giornalismo rappresenti la forza essenziale della società. Un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza della criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il funzionamento dei servizi sociali, tiene continuamente allerta le forze dell’ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo”!!!
Ecco forse è tempo che i giornalisti tornino a fare seriamente quel proprio lavoro, senza vincoli e soprattutto senza condizionamenti; ne avrà beneficio non solo la loro professione, ma soprattutto, il proprio  dovere morale!!!
Altrimenti il sottoscritto, analogamente come l'attuale Procuratore della Repubblica di Catania, continuerà a sentire su di se, questo "estremo disagio"!!!

lunedì 24 settembre 2018

"La Sicilia"... Confiscata!!!

No... non si tratta della regione, per quella ancora non esiste un provvedimento giudiziario, anche se poco ci manca, no... si tratta del nostro quotidiano siciliano...
E' passato tanto tempo da quando il giornale usciva con articoli altisonanti, conservo ancora qualche copia che di tanto in tanto, mi permetto d'allegare ai miei post...
Sappiamo bene che chi controlla la stampa, influenza di fatto l'opinione pubblica... e c'è stato un tempo in cui - quando ancora il web era fantascienza - il quotidiano rappresentava l'unica fonte d'informazione, insieme alla radio...
D'altronde bisogna evidenziare come la storia del giornalismo, non sempre ha evidenziato principi di libertà, di rinnovamento, di cambiamento, anzi tutt'altro...
Ci sono stati momenti in cui quelle battaglie culturali, si sono dimostrate sottomesse, in particolare quando si sono venute a trovare sotto dittatura...
D'altronde, come non ricordare l'esperienza del nostro paese con il fascismo e negli anni seguenti, quando la politica ha provato a legarsi a quegli imprenditori del mondo editoriale, affinché potessero, per conto loro co dizionare l'opinione pubblica, in particolare in quei territori che presentavano ancora, un profondo tasso d'arretratezza culturale...
Lo stretto rapporto fra quegli imprenditori e la politica, ha fatto si quindi che i primi diventassero di fatto "portavoce" di una determinata corrente politica...
Ecco quindi che i quotidiani iniziano a schierarsi...
Da una parte quelli legati allo scudo crociato e dall'altro i restanti, che evidenziavano antagonista ispirazione politiche di sinistra o di destra...
Certo leggere oggi della confisca di quel quotidiano lascia un po' basiti...
Non entro nei meriti della vicenda giudiziaria che in questa giornata ha fatto il giro di tutti i notiziari nazionali, che ha determinato la confisca di una parte consistente del patrimonio personale del suo editore, Mario Ciancio Sanfilippo...
D'altronde per chi ormai mi conosce sa, che non sarà quanto riportato dal web o dai notiziari a influenzare il mio giudizio, in quanto è mia consuetudine attendere sempre che la giustizia faccia in maniera equa il proprio dovere, convalidando o sconfessando, l'operato di quegli organi giudiziari... 
Piuttosto, al sottoscritto interessa valutare un'altro contesto (peraltro quanto ora emerso, non costituisce alcuna novità, il sottoscritto ne sente parlare da quarant'anni, senza che nessuno mai, abbia preso quei necessari provvedimenti) e cioè quello di una testata che potrebbe chiudere definitivamente, sacrificando tutti coloro che in questi lunghi anni, hanno dedicato la loro vita e la loro professionalità, affinché quel quotidiano potesse essere pubblicato e che ora, sì ora che interverrà il provvedimento di confisca, potrebbe far scomparire in un momento, una parte importante della storia di questa nostra città...
D'altronde sarebbe scorretto non riconoscere quell'atto di amore, come non essere grati per quelle prime macchine rotative, che portavano in questa terra un nuovo concetto di modernizzazione, in particplare proprio in questa regione, che mostrava essere ancora, profondamente ignorante...
Il quotidiano ha rappresentato per la nostra isola, un nuovo punto di aggregazione e di consenso...
Già è grazie ad esso, se siamo passati da una cultura ristretta e prettamente letteraria, ad una più popolare e soprattutto economica...
Un giornale dedicato a chiunque, un quotidiano che si rivolgeva a tutti i ceti, in quanto conteneva in se i più svariati argomenti; sono temi che hanno interessato tutti i membri della famiglia ed anche i più giovani, interessati principalmente alle pagine del mondo sportivo e di quello dello spettacolo...
"La Sicilia" è stata realizzata pensando al maestro della scuola elementare, per proseguire con quello universitario, perché al suo interno c'era tutto quello che ci doveva essere e ciascuno ha potuto leggere, quanto più lo interessava... 
La formula ovviamente negli anni è cambiata...
Nuovi colori hanno preso il posto del bianco e nero, l'arricchimento delle pagine con l’aggiunta degli inserti ha interessato sempre più lettori, per proseguire con quegli interessanti reportage e con le pagine di gossip, tanto ricercate dai teenagers ... 
Il quotidiano ha narrato questo nostro paese... questa nostra isola, vi sono stati anni terribili in cui la cronaca ha fatto conoscere una realtà dura, un mondo sommerso e sconosciuto, di cui poco si parlare...
Sì... certo a volte ha basato sull'accentuazione le sue notizie, sul sensazionalismo e a volte per ottenere maggiori vendite, ha esaltato la prima pagina,  stampando quei titoli in grassetto dagli ampi caratteri e dalle foto toccanti...
Ma si sa... il tempo è tiranno, è qualcosa contro cui non ci si può opporre ed è più forte di tutto e forse chissà, doveva andare così.
Certo, resteranno i ricordi a dirci come eravamo, cosa è stato realizzato, con quali familiari/amici si è cresciuti e quanti di essi ahimè, non ci sono più...
Resterà indelebile la prima sede del giornale in Via Santa Maria del Rosario ed anche l'ultima... quella realizzata alle porte della circonvallazione...
Sono momenti emozionanti che resteranno per sempre... potremmo dire eterni, ed ora ciascuna di queste foto, grazie al web, resterà immortale...
Lì... indistruttibile e non ci sarà provvedimento giudiziario che potrà cancellare!!!
Sì perché come diceva il grande Lavoisier: "Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma..."!!!

domenica 23 settembre 2018

Ma... quanto peso hanno nella pratica tutte queste Associazioni di legalità???

Collegandomi al web e digitando la voce "antimafia", troviamo un elenco lunghissimo di associazioni di legalità, se pur soltanto una (per quanto a mia conoscenza), quella costituita da Don Luigi Ciotti, “Libera”, risulta essere iscritta nel registro nazionale del ministero del Lavoro per le attività di promozione sociale...
Le altre, i cui nomi delle associazioni conosciamo bene, sono lì... ovviamente le più gettonate risultano essere quelle intestate ai magistrati Falcone e Borsellino, d'altronde si è visto quanto semplice sia costituire un’associazione "antimafia"...
Premesso che escludo in questa mia personale considerazione, tutte le associazioni costituite dai familiari di quelle vittime, che - proprio dalla sofferenza - hanno saputo trarre forza da quel sacrificio, affinché la loro iniziativa potesse promuovere le coscienze e indirizzarle nella direzione della legalità, per giungere ad una completa libertà ed uguaglianza dei cittadini...
Un grande impegno sociale li accomuna e cioè la lotta a quel sistema mafioso e corruttivo, necessario per giungere in questo Paese, a quel necessario rinnovamento morale...
Di tutt'altro contesto quello realizzato da molte altre cosiddette "associazioni"...  
Quest'ultime sono state brave... hanno scelto come nome quello di una vittima di cosa nostra, a cui hanno aggiunto la parola mafia, legalità o quant'altro d'attinente, il tutto perfettamente completato da uno Statuto, iscritto nei registri locali...
Comunque per chi non lo sapesse, queste "associazioni" ammontano ad oltre 2.000... a cui andrebbero sommate le fondazioni, comitati, ecc., tutte a loro dire, per contrastare quei fenomeni mafiosi e criminali. 
Certo la maggior parte di esse dichiara d'agire senza fine di lucro, d'altronde sono delle "onlus", ma è grazie all'accesso del cinque per mille, al diritto di costituzione di parte civile nei processi per mafia, alle varie manifestazioni, commemorazioni, convegni, banchetti, promozioni culturali, pubblicazioni di riviste e libri, comitati, coordinamenti, donazioni private e quant'altro, che vengono raccolti i milioni ed i milioni di euro... 
Gli stessi che poi verranno ridistribuiti in mille modi; ad esempio, attraverso pagamenti delle spese poco trasparenti, bilanci camuffati o quando richiesti "smarriti" e non consegnati alle autorità giudiziarie ed ancora, ci sono i finanziamenti nazionali e locali, oltre ai bandi e ai progetti realizzati attraverso le scuole... 
Ecco, da quanto sopra si comprende perché in nome dell'antimafia, si faccia nulla di concreto per combattere quell'associazione criminale!!!
Già, per loro, l'importante è accaparrarsi quei finanziamenti pubblici e utilizzare l'associazione come un "brand", sì... quasi fosse la "legalità" un qualcosa da vendere o propagandare!!!
D'altronde a loro basterà combattere la mafia parlando, sì... senza mai esporsi in prima persona o denunciare quelle attività illecite di cui si è venuti a conoscenza.  
A loro basterà combatterla parlando... sì ai bimbi, tra i banchi di scuola!!!
Nel frattempo, la mafia ringrazia, perché quel denaro dell’antimafia verrà utilizzato dalle loro imprese affiliate, per costruire strutture polivalenti, campi sportivi, per ristrutturare quegli edifici ricevuti dal Tribunale dei beni confiscati o anche per organizzare convegni ed eventi, per appoggiare i loro amici politici, gli stessi che di giorno sfilano in nome dell’antimafia, mentre la sera stringono accordi per aggiungere consensi elettorali...
Sì, come non definirla: "La mafia... nell'antimafia"!!!

sabato 22 settembre 2018

Italia: "Nun te regghe... chiù"!!!

Perdonatemi, ma stamani non ho gran voglia di scrivere...
Sarà perché ho appena seguito le notizie dei nostri Tg nazionali... saranno state alcune dichiarazioni di quei parlamentari, ed infine, ascoltare quei "tuttologi" intervistati che esprimono pareri favorevoli (o discordanti), a seconda della casacca a cui appartengono, ecco, per tutti questi motivi mi sento un po' "scazzato", più o meno come si sentiva a suo tempo... il grande Rino Gaetano!!! 
Ed allora come lui, approfittando di un suo titolo famoso, ho deciso di raccontare la mia canzone: 
E le notizie
NON TE REGGHE CHIU'
ed i politici
NON TE REGGHE CHIU'
quei programmi demenziali
investimenti finanziari
l'euro non vale...
NON TE REGGHE CHIU'
la "BCE"
lo spread che sale
la banca sleale 
NON TE REGGHE CHIU'
i ministri corrotti
i buffoni di corte
i senatori a vita
indennità e vitalizi
ma statevi soltanto zitti
NON TE REGGHE CHIU'
ladri di stato

mazzette e reato 
banche politicizzate
tangenti consegnate
appalti truccati
evasori legalizzati
NON TE REGGHE CHIU'
auto blu
presidenti in blu
sindaci su
consiglieri giù
mangi tu
che mangio anch'io
e se t'impegni 
mangerai anche tu
NON TE REGGHE CHIU'
il segretario politico
NON TE REGGHE CHIU'
Pd Fi
NON TE REGGHE CHIU'
Udc Lu
NON TE REGGHE CHIU'

Fratelli d'Italia, di Francia, di Spagna
Potere al popolo
NON TE REGGHE CHIU'
Berlusconi
NON TE REGGHE CHIU'
Matteo Renzi
NON TE REGGHE CHIU'
la presidenza
l'assemblea nazionale
il comitato
la commissione
il tesoriere
che prende i soldi
e scappa in Africa
a comprare diamanti
quel "cerchi magico"
NON TE REGGHE CHIU'
il "bunga bunga"
NON TE REGGHE CHIU'
le fake news

NON TE REGGHE CHIU'
onorevole eccellenza
cavaliere e monsignore
deputato e senatore
presentatori e vallette
pronti a dare culi e tette...
NON TE REGGHE CHIU'
l'immigrazione
la prescrizione
l'immunità parlamentare
la decadenza
NON TE REGGHE CHIU'
giudici corrotti
sentenze corrotte
cancellieri corrotti
impiegati corrotti
uscieri corrotti
NON TE REGGHE CHIU'
un partito serio
disponibile al confronto
ogni giorno che dice
c'è bisogno di noi
NON TE REGGHE CHIU'
l'opposizione 
NON TE REGGHE CHIU'
l'alternativa
NON TE REGGHE CHIU
siamo noi il governo
NON TE REGGHE CHIU'
il compromesso
e poi l'inciucio
e stiamo insieme
non siamo sceme
siamo vallette e vogliamo poltrone 
e diamo in cambio l'amore  
NON TE REGGHE CHIU'
con chi stai tu
non star di là

c'è un milione qua
non ci rinuncia'

NON TI REGGHE CHIU'
Parlamenta'
che bello sei
mangi per sei
ma è meglio lei
che sta con lui
e non con te
e poi con lei
per finire con lui
che ha più soldi di noi
NON TI REGGHE CHIU'
Pa pa... parapapappa paraparapappa... parapapa...
Pa pa... parapapappa paraparapappa... parapapa...
"Ue", "ITALIA"...???
NON TE REGGHE CHIU'!!!
Pa pa... parapapappa paraparapappa... parapapa...
Pa pa... parapapappa paraparapappa... parapapa!!!


venerdì 21 settembre 2018

A che serve vivere se non c'è il coraggio di lottare???


C'è stato un tempo in cui si è agito, un tempo in cui alcuni uomini hanno portato l'azione sul campo, ma quanto altro tempo bisognerà attendere per vedere i cittadini disponibili a lottare???
Già... sono tutti lì in attesa, aspettano sempre che ci sia qualcuno che faccia per loro il lavoro...
Si sentono con la coscienza "pulita"... d'altronde come ripetono spesso (parlo ovviamente di una parte di quella "collettività"), la loro di parte... l'hanno già fatta, partecipando con le proprie trattenute, a pagare (in quota) quegli stipendi dei magistrati...
Ed allora rivediamoli quei magistrati che hanno deciso di lottare, mentre gli altri... tutti gli altri, (tra cui anche alcuni loro colleghi) sono rimasti lì, ben nascosti: Cesare Terranova, Gaetano Costa,  Gian Giacomo Ciaccio-Montalto, Rocco Chinnici, Alberto Giacomelli, Antonino Saetta, Rosario Angelo Livatino, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino. 
Sono questi (e molti altri...) coloro che hanno affrontato le conseguenze per avere toccato i poteri forti di questo paese, ed è per questi motivi che sono stati uccisi...
Hanno voluto sacrificare se stessi per questo Stato e sono morti per portare avanti le proprie idee, senza piegarsi allora ad un sistema... che dimostra essere ancora oggi eguale: corrotto e mafioso!!! 
Possiamo paragonarli a degli eroi che hanno posto, prima di ogni cosa, quel loro impegno prima di tutto, vivendo quella propria professione come una missione, per concludere la vita, come un martirio!!! 
Già, vivono la loro esistenza nella totale indifferenza e consentono all'ingiustizia di regnare incontrastata...
Ma soprattutto quel loro modo di essere priva tutti quei cittadini onesti (pochi, pochissimi... ma per fortuna esistono...) che la giustizia primeggi e che la libertà di ciascuno venga in ogni circostanza garantita, anche a costo della vita...
E difatti, per servire come pochi questo Paese e in particolare la mia terra, ciascuno di essi, senza alcuna esitazione, ha operato continuando il lavoro di chi l'aveva preceduto, senza timore, senza indugio, uno dopo l'altro... si sono sacrificati perché ciascuno di essi ha avuto il coraggio di lottare per far primeggiare un bene superiore, quello della dignità!!!
Ed allora, rivolgendomi a tutti coloro che stanno con le "mani in mano", dico... prendete esempio da quegli uomini e donne, d'altronde vorrei aggiungere: "A cosa serve vivere se non c'è il coraggio di lottare???

giovedì 20 settembre 2018

Anche i mafiosi chiedono un risarcimento di 50 milioni di euro allo Stato.

Dando seguito su quanto riportato alcuni mesi fa http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/07/salvatore-borsellino-non-bisogna.html  sul depistaggio compiuto nelle indagini della strage di Via D'Amelio che ha condotto all'assassinio del Giudice Borsellino e della sua scorta e che vede ora coinvolti tre poliziotti accusati da parte della Procura di concorso in calunnia,  ecco... da quanto sopra, all'udienza preliminare il gup del Tribunale di Caltanissetta, ha ammesso come parte civile i familiari del magistrato assassinato.
Secondo la Procura, i tre poliziotti avrebbero creato ad arte, il falso pentito Vincenzo Scarantino, affinché facesse i nomi di alcuni mafiosi, condannati - quantomeno per quella strage.- ingiustamente!!!
Ora gli stessi, avendo appreso dell'inchiesta in corso nei confronti di quegli uomini delle forze dell'ordine, hanno immediatamente avanzato la richiesta di potersi costituire parte civile...
Tra essi vi sono, Natale Gambino, Giuseppe La Mattina, Cosimo Vernengo, Gaetano Murana e Gaetano Scotto...
La circostanza comunque che più di tutte sembra incredibile, è che proprio quei "mafiosi" hanno citato in giudizio (nella qualità di responsabile civile) anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell'Interno!!!
Già... ascoltate un po': Chiedono allo Stato un risarcimento di 50 milioni di euro!!!
D'altronde pensavo, perché non darglieli... 
Già, sarebbe come non voler riconoscere, il grave danno "morale" subito da essi in questi lunghi anni....
No... no... non è giusto, prendersela così... con i più deboli... no...no...

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