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sabato 29 agosto 2015

Abusivismo = permissivismo

Quando si realizzano interventi edilizi in assenza di permesso di costruire o di denuncia d'inizio lavori, si sa di commettere un'infrazione.
Ora, commettere un abuso edilizio..., costituisce di fatto un reato e quindi si è soggetti a sanzioni severe, non solo amministrative ma anche penali, con pene che possono giungere nei casi più estremi fino all'arresto a due anni ed un multa di quasi 50 mila euro a cui dovrà seguirà l'ordinanza di demolizione!!!
In questi giorni, nella nostra regione, è salito l'interesse per le costruzioni abusive, in particolare per quelle realizzate in questi anni, in prossimità di quell'area archeologica, meglio conosciuta come "Valle dei templi"...
Infatti, dopo aver fatto costruire in maniera scellerata su quell'area, grazie in particolare alla negligenza di quanti avrebbero dovuto controllare ( ma hanno fatto finta di non vedere... forse perché più interessati ad intascarsi qualche regalia da parte di quanti ne stavano realizzando i lavori ) e certamente usufruendo della complicità di quegli impiegati, responsabili di quegli uffici pubblici (tecnici, della polizia municipale, dei forestali, della sovraintendenza) cioè di quanti possedevano quella necessarie qualifica per poter denunciare tali omissioni...( in particolare quando questi erano legati a vincoli paesaggistici, zone sismiche o altri siti come quelli archeologici sottoposti a tutela ...).
Ed invece, ognuno di essi, si è solo messo in fila a prendersi lo stipendio, ma nessuno di loro però, che sia andato a denunciare qualcosa d'insolito..., come per esempio, centinaia e centinaia di abitazioni che spuntavano come funghi... in quella zona. 
Sono meravigliosi questi controlli sul territorio..., che poi sono gli stessi che provocano i disastri naturali a cui andiamo assistendo quotidianamente...
Adesso... come per incanto, quello Stato finora assente... si ricorda improvvisamente (circostanza molto strana..., forse qualcuno cerca attraverso la lotta alla illegalità, di raccogliere consensi e quindi voti... per le prossime elezioni...???) di dover riportare la legalità su questi territori, in particolare su quell'area interna al Parco Archeologico, per ripulire finalmente quella meravigliosa ed unica Valle dei templi, dal quell'abusivismo di fatto, risultato poi... a tutti permesso!!!
Hanno iniziato i lavori di demolizione... chiunque abbia visto in televisione la metodologia adottata per l'esecuzione dei lavori - se appartiene a quest'ambiente - avrà certamente sorriso, nell'osservare come un mini-escavatore debba eseguire i lavori di demolizione per strutture in c.a., si capisce già da se, come la vera intenzione è quella di creare sì... un punto d'inizio, ma da cui, si sa già... non voler dar seguito... 
Demolire circa 650 abitazioni (di cui alcune ville su due elevazioni) con quel giocattolo... dimostra la mancanza di alcun programma lavori... è infatti palese, che con questi mezzi, per completare i lavori di demolizione ed il trasporto dei materiali a rifiuto presso la più vicina pubblica discarica... ci vorranno almeno dieci anni!!!
Ma la verità è che non si vuole demolire nulla... in particolare non si vogliono toccare certe "pericolose" abitazioni di cui si conoscono i nomi dei proprietari (legati a certi ambienti) che è meglio non indisporre...
Ed allora ecco che tutti se la fanno alla larga... e per eseguire questi lavori "rischiosi" che ovviamente nessuna impresa del luogo vuole compiere... si obbliga la solita impresa confiscata dallo Stato e la s'invia - tanto per fare teatro... insieme ai soliti due/tre dipendenti, un mini escavatore e un autocarro da rottamare... - per dimostrazione all'opinione pubblica che lo Stato è presente e che si dato inizio ai lavori di demolizione!!!
Statene certo... che tra meno di qualche settimana..., lì... ad operare, non ci sarà più nessuno!!!
Ovviamente dispiace vedere demolite alcune di quelle abitazioni, mi riferisco a quelle famiglie indigenti, che con grandi sacrifici personali, avevano realizzato quelle dimore nelle quali tutt'oggi vivevano... e forse sarebbe corretto che lo Stato, provvedesse a garantire - prima di pensare a demolire - almeno per queste famiglie, una collocazione alternativa, perché mi sembra corretto che, non bisogna soltanto pensare di dare i nostri alloggi popolari ai poveri migranti, ma si deve anche pensare ai bisogni dei nostri concittadini!!!
Mentre, per tutte quelle altre costruzioni, residenze utilizzate per svago o villeggiatura..., ecco per quelle, non nutro alcun rammarico..., anzi ritengo che se dichiarate abusive, debbano essere celermente abbattute!!!


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