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mercoledì 30 giugno 2010

Via...via...

L'esodo dal Mezzogiorno non si ferma, ma non sono più ex operai disoccupati, ma ragazzi con titoli di studio, diplomati e laureati, ad abbandonare le regioni del Sud per trasferirsi, non un'emigrare...ma una libera scelta alla ricerca di opportunità lavorativa diverse, dove le gratificazioni personali, economiche e dove le prospettive per se e per i propri figli, sono concrete e reali.
E' ormai dimostrato che "il mezzogiorno diventa sempre meno capace di trattenere il proprio capitale umano".
I cosiddetti "cervelli" che fuggono via, comporta ovviamente un impoverimento di quel potenziale umano che va a condizionare e creare differenze territoriali in termini di produttività, competitività e di crescita economica.
Una ricerca di banca Italia, comunica che i trasferimenti di residenza tra comuni italiani sono stati di oltre un milione e 300mila, il valore più elevato degli ultimi 15 anni. Le iscrizioni anagrafiche nel Centro-Nord sono aumentate, mentre sono diminuite quelle del mezzogiorno.
Non teniamo conto di quanti si traferiscono definitivamente in altri paesi europei e/o nel mondo a questi si aggiungono quanti per ragioni di lavoro vengono trasferiti dalle nostre grosse Società, affidatari di appalti importanti nel mondo, in particolare nei paesi africani, ed in America latina.
Uno dei motivi della ricerca del trasferimento è legato anche purtroppo a come questa nostra terra è amministrata, controllata.
Vediamo giornalmente con quanta negligenza, insicurezza un semplice cittadino è costretto a convivere.
Certo lasciare questa terra, piena di sole, mare, cultura, arte, un meraviglioso vulcano e poi gli arancini, i cannoli, i rapporti ed il calore della gente, questa cordialità innata, certo rinunciare a tutto questo per avere una città che per vivibilità è sicuramente superiore ( e non come le nostre...sempre nelle classifiche posizionate nelle ultime posizioni ), avere mezzi pubblici che funzionano, godere di quella minima meritocrazia, non dover fare a zig-zag tra la spazzatura, di accedere ai servizi e uffici pubblici in maniera diretta senza quelle file estenuanti dove bisogna prendersi un giorno di permesso di lavoro, dove tutto viene organizzato per la comunità e mai per interesse personali...
Già... soltanto coloro che rientrano nella "cricca" dell'amico politico, di quelle famiglie che contano, di quei figli "eletti" che oggi godono di quei privilegi cui i loro nonni e/o genitori hanno contribuito a creare, figli di notai, avvocati, dottori, giudici, assessori, ingegneri, architetti, professori, generali, colonnelli fino a scendere al più semplice appuntato, ognuno di loro cerca di scavalcare l'altro e non esiste merito, soltanto pugnalate alle spalle e cercando ovunque di rubare, rubare e ancora rubare, senza farsene accorgere, almeno fino a quando non si viene scoperti!!!
Mi piace quando si parla dei problemi della Sicilia ma soprattutto quando si parla di "MAFIA", come se quanto svolto giornalmente da chi ci amministra, da chi ci governa, da chi dovrebbe cautelare e difendere i nostri interessi, non sia peggiore di quei criminali cui giornalmente abbiamo notizia... 
Loro (i mafiosi...) esistono perché Voi lo permettete ed è proprio grazie a questi delinquenti se avete potuto (e continuate ancora oggi...) svolgere la vostra "onorevole " professione...
Forse è venuto il momento di andare Via, Via... 
Mi viene in mente una canzone di Paolo Conte che diceva:  
Via, via, vieni via di qui,
niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri…
Via, via, neanche questo tempo grigio
pieno di musiche e di uomini che ti son piaciuti,
It’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful
good luck my baby, it’s wonderful,
it’s wonderful, it’s wonderful, I dream of you…
chips, chips, du-du-du-du-du
Via, via, vieni via con me
entra in questo amore buio, non perderti per niente al mondo…
Via, via, non perderti per niente al mondo.
Lo spettacolo d’ arte varia di uno innamorato di te, it’s wonderful, it’s wonderful…

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