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martedì 13 maggio 2014

Questo è quanto non dicono...

A differenza di quanto vogliono farci credere, quanto sotto riportato rappresenta il punto esatto della nostra economia ad oggi, un report nel quale si evidenziano tutte le problematiche di questo paese e di come i cosiddetti poteri forti, tentano di nasconderci...
Siamo giorno per giorno manovrati, belle parole gridate ai quattro venti sia dal ns. Presidente del Consiglio e sia da quanti operano per salvaguardare questo marcio sistema, permettendo così loro, di rimanere saldi su quelle posizioni acquisite...
Anche i media in questo fanno la loro parte, giornali e televisioni in primiss, attraverso le decisioni dei loro padroni, che appoggiano a seconda delle circostanze, le scelte politiche più convenienti, quasi fossimo in uno stato di regime, dove la propaganda serve ad influenzare e condizionare il pensiero degli individui...
Si tenta in ogni modo di sopravvivere, nessuna vera riforma viene fatta, si perde tempo a discutere di legge elettorali, si discute su quali riforme effettuare per affrontare la disoccupazione, su come combattere in maniera definitiva l'illegalità e su come abbassare le tasse e via discorrendo... si, si discute...
Ma come possiamo vedere alla fine, non si mette mai in moto quel meccanismo necessario delle riforme, di quelle realmente necessarie e cioè contro l'evasione, contro la chiusura e la svendita delle ns. attività, di come applicare una nuova legge patrimoniale, legge che ovviamente non viene mai realizzata e su quei proclami per l'aumento della tassazione sulle rendite finanziarie che ad oggi non vengono compiute...
Cosa dire inoltre di quegli esagerati sprechi della cosa pubblica, di una sanità, pubblica e privata che non permette al semplice cittadino di usufruire in tempi celeri di quanto necessario, dove, abbiamo potuto assistere come questa lucrosa macchina serva soltanto per creare tangenti o per influenzare il consenso di quei poveri malati e/o dei loro famigliari, a quel politico molto vicino alla struttura ospedaliera...
Quanto evidenziato rappresenta perfettamente la situazione disastrosa di questo el ns. paese e la circostanza peggiore e che sono purtroppo ancora in molti, coloro che fanno di tutto ( o preferiscono per altri interessi...) a non voler vedere!!!
Sperano ( piegandosi evidentemente a 90° ) che questo sistema permetterà loro di raccogliere quella piccola briciola lasciata... per potersi oggi contentare e prendere quanto dato a scapito di una vera possibilità di cambiamento a questo guasto sistema...     
Guardando i punti sotto elencati possiamo scoprire come tutte le iniziative servano soltanto a creare non certo prospettive, ma sopravvivenza e illusione... 
Ad iniziare dagli ammortizzatori sociali: 80 miliardi erogati dall’INPS dal momento della crisi tra cassa integrazione e indennità di disoccupazione e le persone alla fine oggi sono rimaste tutte disoccupate... si continuano a produrre proroghe straordinarie e deroghe... 
I consumi della benzina sono calati di circa l'8% a causa sia dei rincari che dalla minore possibilità di utilizzo dei mezzi stessi... ciò a provocato un gettito fiscale in accise e imposte inferiore di circa il 3%..
Le imprese con mezzo secolo di attività chiudono... imprese storiche e famose che ormai non esistono più e sono circa 10.000... in 5 anni sono sparite circa 135 mila imprese...
I crediti alle imprese hanno subito solo contrazioni, mentre i prestiti bancari fino a 12 mesi, cioè quelli più adatti a finanziare il capitale circolante delle imprese sono a -5,0%. : soltanto nel 2012 sono andati in fumo 60 miliardi di prestiti...
Stiamo scendendo nella classifica mondiale per competitività... siamo circa al 50° posto superati in questi anni anche da Lituania e Barbados... 
I consumi: hanno raggiunto record negativi con percentuali che si aggirano intorno al 10%..., ciò equivale ad una caduta della spesa delle famiglie con consumi tornati indietro ai livelli del dopoguerra... in particolare per alimentari, abbigliamento e arredamento..., le vendite al dettaglio sono in calo nel I° trimestre 2014 di circa -0,3%...
Il debito aggregato di Stato, famiglie, imprese e banche superiore al 400% del Pil, circa 7.500 miliardi, con un debito pubblico aumentato a febbraio 2014 di 17,5 miliardi, raggiungendo il nuovo massimo storico a 2.107 miliardi; le previsioni dicono che il debito pubblico salirà ancora...
I depositi in banca sono scesi e sia le famiglie che le imprese hanno intaccato quel piccolo tesoretto creato in tanti anni di sacrificio...
La disoccupazione, è del 13% con 3,3 milioni di persone a spasso e  dove per i giovani la percentuale sale al 42,4%; questi ormai non studiano più, non lavorano, non imparano un mestiere e sono totalmente inattivi..., inoltre, 7 lavoratori su 10, temono di perdere il lavoro nei prossimi 5 anni... 
Le entrate tributarie ovviamente sono in calo, circa 300 miliardi di euro e l'evasione ha portato nel solo 2013 più di 5 mila evasori con 17,5 miliardi nascosti: le stime elaborate dall'Istat dicono che l'imponibile sottratto al fisco si aggira ogni anno attorno ai 300 miliardi di Euro...
Dell'export: manco a parlarne, si registra una diminuzione sia in uscita (-0,5%) che in entrata (-2,6%), anche se alla fine il saldo per fortuna è positivo con un incremento pari a +4,1 miliardi...
Il fabbisogno del settore statale purtroppo, invece di diminuire aumenta!!!
Nel 2013 si è attestato a 80 miliardi, rispetto ai 50 del 2012 e con una spesa pubblica che in 15 anni e' salita +69% circa 730 miliardi: rispetto a una ricchezza di 1.565 miliardi di euro, lo stato spende il 48% del Pil e con gli interessi sul debito pubblico lo spreco supera il 52%;
I fallimenti sono all'ordine del giorno... si registrano negli ultimi cinque anni, mediamente circa 5.000 nuove procedure fallimentari...
Il settore immobiliare nel primo trimestre di quest'anno ha registrato una piccola inflessione, ma siamo ben lontani dalle compravendite di una decina di anni fa...
La povertà ha colpito il 10% delle famiglie e l'8% degli individui, i poveri sono raddoppiati dal 2005 e triplicati nelle regioni del nord Italia passati dal 2,5% al 6,4%...
Dei Precari cosa dire sono il 55% dei giovani....
Il reddito delle famiglie è tornato ai livelli di 25 anni fa....
La ricchezza ha subito una perdita di oltre 150 miliardi di euro, anche se il nostro paese resta comunque tra i paesi più' ricchi in Europa per via del patrimonio immobiliare dei cittadini, ma certamente tra quelli a minor reddito e con il più' alto tasso di povertà!!!
Le tasse previste sono 262 scadenze per i cittadini italiani dall'Irpef, all'Iva, all'Irap, etc..., stanno provocando un effetto negativo, non certo compatibile con la crescita...
Cosa dire... di questo nostro "Bel Paese"....
Pensavate forse di stare a Beverly Hills...; no purtroppo la realtà è ben diversa... qui siamo in Italia!!!
Un paese il nostro, che ha mancato l'appuntamento con le scelte da prendere e che oggi si trova costretto a dover inseguire gli altri...
Un paese quasi al limite se non decide al più presto d'invertire la rotta, iniziando proprio a rottamare quegli uomini che l'hanno portato al collasso!!!
Ogni giorno che passa è un giorno perso e ci allontana dalla remota possibilità di poterci ancora salvare, perché, se da un lato ognuno di noi è ostaggio di se stesso, dall'altro, lo si è proprio... per le nostre mancanze!!!

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