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giovedì 23 febbraio 2017

Giochi di potere: stanno tentando di spartirsi la Sicilia!!!

Se pensate per un istante che, i nostri politici, si stanno dando da fare per noi...siete degli illusi!!!
Ciò che importa loro è non perdere il potere di cui godono!!!
Ecco quindi che attraversando da Palermo a Catania, si sta cercando di trovare soluzione, affinché si possa spartire equanimamente, l'elettorato siciliano o quantomeno una parte di esso...
Ecco quindi ritornare in auge tutti quei nomi che ben conosciamo e di cui faremo certamente a meno...
Da quanti legati al centro-destra, per giungere a quelli ormai prossimi alla scissione del centro-sinistra; nel mezzo i cosiddetti centristi (udc, udeur, dc, pid, pdl, ppi e chi più ne ha... più ne metta...) che non sanno dove posizionarsi e che si spostano come banderuole al vento, pur di ottenere una qualsiasi poltrona...
Ed allora riecco da Palermo Totò Cuffaro... ( si l'ex presidente della nostra regione... quello che ha appena finito di trascorrere cinque anni a Rebibbia...), impegnato ad incontrare Saverio Romano e tutta una serie di amici...
Comunque l'importante e prepararsi a conquistare quella presidenza della regione, da togliere definitivamente dalla mani del presidente Crocetta...
Proprio l'attuale governatore ormai in procinto di essere spodestato (non mi meraviglio, considerato quanto non ha realizzato in tutti questi anni, in particolare sulla lotta alla criminalità e alla corruzione... che d'altronde doveva essere il suo cavallo di battaglia e che tutt'altro - vista l'attuale condizione "mafiosa" in ogni apparato del nostro territorio - quella sua azione politica è sembrata di fatto... andarci proprio a braccetto con quel sistema...), ed ora tenta la carta di nuovi accordi: ecco quindi che l'hanno visto andare a cena, niente poco di meno che... con Gianfranco Miccichè... Mister 61-0, il il delfino del cavaliere "oscuro" di Arcore... 
Viene da chiedersi ma cosa hanno in comune un uomo del Pd con uno del Pdl??? A prima vista nulla... nessun collegamento, eppure erano a cenare come vecchi amici...
Ma forse un collegamento esiste ed è (per quanti lo conoscono personalmente e lo ritengono un esperto tessitore delle file politiche) Riccardo Gallo Afflitto, anch'egli seduto a banchettare a quel tavolo, chissà forse per trovare quel giusto compromesso che vada bene a tutti...
Non dimentichiamo che Afflitto è stato delfino di Dell'Utri ed è amico di Alfano, quindi si comprende come possieda quelle particolari capacità di unire gruppi diversi... sotto lo stesso uomo.
La regola per tutti è battere il M5Stelle ed ovviamente il loro referente alla presidenza, d'altronde con quanto sta avvenendo all'interno del Pd i giochi iniziano a diventare sempre più fragili e proprio il centro-destra da questa situazione potrebbe avvantaggiarsene...
Ovviamente dall'altra parte della sicilia... non si dorme!!!
Già a Catania qualcuno comincia a tremare... parlo di quella sicilia che secondo Nello Musumeci... un giorno... "#diventeràbellissima" sempre se riuscirà a vincere le primarie di questo centrodestra ancora in cantiere...
Ed infine come pensare di dimenticare Don Raffaè... 
L'ex presidente della regione (e del movimento per le autonomie Mpa) Raffaele Lombardo, pensate forse che in questi giorni sai stato distaccato nell'osservare tutti quegli intrecci che si stanno tentando di realizzare in questo mondo politico siciliano, che da sempre egli ha saputo - in maniera silenziosa - controllare, muovendo e tranciando le fila di quanti a modo loro, hanno provato ad eliminarlo politicamente...
Oggi... nessuno di coloro che desiderano candidarsi a quella presidenza, può permettersi il lusso di fare a meno dei voti di quanti  "di fatto" governano la nostra isola... e non saranno certamente quei deputati siciliani (trasferiti da un bel pezzo a Roma) a fare da noi la differenza, anzi tutt'altro: dovranno piegarsi alle volontà di chi a differenza loro, è rimasto qui in quest'isola, cercando - seppur non ne condivida a pieno le azioni - quantomeno a provare di migliorarla...
Certamente non ci si è riusciti e molto di questo fallimento va ricercato in quelle politiche di governo regionale e locale ed in quegli uomini che ora provano a presentarsi come "salvatori" della nostra patria... la SICILIA per l'appunto!!! 
Non serviranno più le Vs. promesse infami... come non basterà provare a barattare quel nostro voto per un posto di lavoro o una busta del supermercato... 
Dieci... cento e mille volte meglio morire di fame, che vedere ancora per una volta quelle vostre (inutili) facce su questa nostra terra, per l'ennesima volta... ad umiliarla e distruggerla!!!

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