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domenica 19 febbraio 2017

Renzi: mille giorni di te e di me...

Pochi minuti fa ero collegato sul canale di SKY TG24 e stava per presentarsi a Roma al congresso il segretario del partito democratico, Matteo Renzi, per cui, ho voluto ascoltare quanto aveva da dire...
Innanzitutto ha esordito con quella sua grande loquacità sui problemi che hanno determinato questo convegno, esprimendo criticità su chi vede in quel posto, un luogo della conta e non di democrazia...
Il luogo da cui parla ricorda... è la casa di tutti... e deve esprime logiche e pensieri di quanti desiderano portarli in evidenza e mai i suoi veti...
Perché il Pd ribadisce è il partito di tutti... ed appartiene a tutti i cittadini ed è il motivo per cui bisogna stare insieme!!!
Non è quindi il partito delle correnti, dei capotavola, di quanti vogliono condizionarlo con le correnti, con i giochi di manovra al suo interno, ma bisogna guardare sulle ragioni che uniscono, quei principi d'uguaglianza e inclusione, del rispetto degli uni verso gli altri, se pur accettando al suo interno critiche da parte di quanti scontenti...
Il partito democratico non può essere basato sui veti... ma soltanto sui voti e se qualcuno è convinto che ci sia stato un fallimento... allora venga, si presenti e proponga nuove soluzioni, 
Perché è finito il tempo in cui la politica poteva essere vista in maniera marginale, come qualcosa di astratto e lontano, vi è bisogno di un confronto serio e soprattutto di rispetto, c'è la necessità di una democrazia compiuta, mettendosi d'accordo sui contenuti, con la ricerca di nuove soluzione a tutti i problemi della gente, di una società aperta che si sta confrontando con quanto sta accadendo in europa e nel mondo...
Bisogna ritrovare equilibrio, mettersi d'accordo sui problemi reali, senza mai dimenticare quanto già accaduto in precedenza, in circostanze analoghe: il 1998 con Prodi o il 2009 di Veltroni...
Sì... dobbiamo andare avanti, ripartire dal "lingotto" perché sappiamo che quanto allora fatto era giusto nei contenuti ed oggi si deve cambiare, per ciò che non è stato fatto bene... 
Essere nuovamente keynesiani.... ecco questo è il tema che dobbiamo affrontare... una nuova economia, affrontando nuovi tempi come l'ambiente così poco sviluppati in questi anni (si guarda ad esempio all'ENEL e alla sua evoluzione...), bisogna puntare sulla mobilità, proteggere gli ultimi e non escluderli, dando ad essi nuove possibilità ed a chi non ha un lavoro bisogna creare un "paracadute" che permetta il reintegro, sviluppando formazione e ripartire d'accapo, ecco sono queste le strategia del nuovo partito democratico...
Non dimenticate che al mio ingresso tre anni fa... avevamo il 25-26 % ed oggi ha preso il 40%  (un dato quello del referendum... che non ha alcun valore reale... oggi il Pd possiede consensi per circa il 20-22%), siamo in pareggio di bilancio, siamo dentro la casa europea, siamo presenti ogni giorno con convegni, spiegando a tutti i fondamentali della nostra politica... i 1000 giorni appena trascorsi, nessun falso racconto, facciamo chiarezza anche su quanto accaduto dopo il referendum...
Ci sarà un'altra assemblea e le mie dimissioni servono a unire e fortificare la nostra comunità, servono a dare risposte sui licenziamenti collettivi, sui posti di lavoro se pur aumentati ancora lontani dalle richieste legittime dei cittadini, maggiori diritti per tutti, più soldi sul fondo sociale, nuove regole sul tema della corruzione, lotta all'evasione, semplificazione giustizia...
Si, anche il più malato dei renziani sa che quanto si sta compiendo non è altro che un primo passo di una lunga sfida, che deve portare ad unire e non a dividere...
Infine, un applauso per il Presidente del Consiglio, Gentiloni e per i suoi ministri... perché è impensabile che si trasformi questa nostra assemblea, su una critica per quanto sta realizzando il nostro governo!!! 
C'è un mondo che si muove e le partite aperte si debbono affrontare, senza far finta di non vedere le richieste di chi è fuori... ad esempio Dino, 70 anni, malato di SLA... sono risposte difficili da dare, testamento biologico, un paese che soffre  e che chiede nuove  proposte... e a tutti quei ragazzi che operano all'estero e che ricevono onorificenze importanti, ed infine i tanti nostri sindaci e amministratori, che provano a dare risposte ai loro concittadini... 
Ecco, questa è la vera sfida... quella contro l'antipolitica, i popolusismi, bisogna ridare nuovo entusiasmo, liberi certamente dal criticare, ma ricordando che questa è la casa di tutti di chi è maggioranza e da chi è minoranza... se c'è qualcosa che non va, bisogna comportarsi da uomini e non da avversari, non si è nemici nella stessa casa... bisogna mettersi in gioco, non lamentarsi solamente chiedendo le mie dimissioni o obbligandomi a non candidarmi... per evitare il rischio di una scissione...
Io (Renzi) ho pensato che forse per sistemare questa assurda situazione... (tutti in quella sala a gridare... no...no...no...) "ho detto di averci soltanto pensato..". perché mai come questi mesi siamo stati laici, abbiamo ascoltato tutti, non serve eliminare una persona o meglio mutilare qualcuno per tornare partito, io voglio confrontarmi, contro chiunque, ma che sia solo un avversario nei contenuti, ma mai accetterò di consentire a qualcuno di dire "NO"... tu non sei della nostra comunità... sono, siamo disposti a confrontarsi con tutti, potranno anche sconfiggerci, ma non permetteremo mai di eliminarci...
Cento anni fa Joseph Conred nel suo libro "La linea d'ombra" ...  alla pagina quarta vi è scritto "Riconoscendo le orme di chi ci ha preceduto, si va avanti, eccitati e divertiti, accogliendo insieme la buona e la cattiva sorte – le rose e le spine, come si suol dire – il variegato destino comune che ha in serbo tante possibilità per chi le merita o, forse, per chi ha fortuna. Già. Si va avanti. E il tempo, anche lui va avanti; finché dinnanzi si scorge una linea d’ombra che ci avvisa che anche la regione della prima giovinezza deve essere lasciata indietro"...
Si va avanti amici... perché c'è lo chiede l'Italia!!!
Per chi oggi... non riesce, perché questo nostro, non è un partito di petrolieri e milionari... ed è quanto ci chiedono i nostri iscritti e non i suoi uomini di corrente...
Andiamo avanti!!!
Perché chi fa politica non è in missione per conto di Dio... e non si può arrendere ad eventuali ricatti o a rischi di scissione... allegri e frementi. viva il Pd e viva l'Italia!!!
Peccato che si sia parlato di tutto ciò che riguarda il partito e che si sia dimenticato del paese che si è lasciato...
Una disoccupazione alle stelle, una economia distrutta, uno spread a livelli altissimi, una politica europea totalmente divisa, un livello di corruzione che nemmeno ai tempi di tangentopoli era così grave, con uno sguardo alla concorrenza, alle inchieste degli altri, a quelle stipulate polizze vita, ma senza mai accennare alla vergogna del salvataggio delle banche di sinistra, da quanto compiuto da quei suoi  uomini e donne di quel partito o quantomeno loro sostenitori... a quei propri ministri finiti nelle carte delle procure...
Hanno saputo celare i nominativi di quei debitori, perché rappresentano il 95% di quei sostenitori della sinistra ed oggi noi tutti, siamo stati costretti o meglio obbligati da questo governo "fantoccio" ad intervenire economicamente per salvare quelle banche...
Due miliardi di euro sprecati, buttati al vento, inutilmente destinati a situazioni che nulla hanno a che fare con le vere esigenze dei cittadini, dei terremotati, di tutte quelle aree degradate, ma come dice Renzi... questo nostro è il partito del popolo, si ma di quale popolo, quello che viene sacrificato per salvare le banche??? Tenetevelo stretto quel partito e quella tessera rossa... 
Perchè vede... più che una scissione... sarebbe meglio (prendo spunto da un loro pensiero di sinistra...) una "rivoluzione" che eliminasse definitivamente tutti quei privilegiati che da quarant'anni hanno permesso (anche quando non governavano ma sono stati di fatto condiscendenti), di distruggere questo nostro paese!!!
Caro Renzi e caro Pd... forse è tempo per ciascuno di voi, d'iniziare a pensare di ritirarvi, definitivamente, una volta e per tutte, sia che siate minoranza... che maggioranza!!!
Grazie in anticipo... a nome di quei pochi cittadini ancora moralmente liberi e soprattutto onesti!!!

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