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mercoledì 11 marzo 2015

Un milione di migranti pronti a sbarcare!!!


Alcuni anni fa, avevo scritto sui pericoli derivanti da alcune scelte politiche, compiute dal nostro governo, in politica estera...
Ora, quei forti dubbi stanno emergendo in tutta la loro gravità... e mi meraviglio come il nostro servizio "intelligence" ( di cui ne possiede soltanto il nome... ), non abbia capito i rischi che certe azioni - pur realizzati dai nostri dai nostri fidati partner - si sarebbero successivamente con il tempo, rivoltate contro...
In molti hanno dimenticato quando il Presidente Bush ( parlo del padre... ), durante la I° guerra del golfo, rinunciò ad entrare nella capitale irachena Baghdad, per non far cadere il regime di Saddam...
Il motivo che spingeva l'allora "Central Agency Intelligence" americana a fermare il Presidente dal destituire Saddam, era principalmente motivata, dal rischio che, un'eventuale destabilizzazione di quell'area, avrebbe di fatto, reso ingestibile, tutte le fazioni "islamiche" - che già a quel tempo - provavano a prendere il potere...
Si decise quindi con l'embargo..., che sicuramente limito l'emergere di frange estremiste, ma che ebbe quale unica finalità, quella di isolare il paese e renderlo ancor più vulnerabile alle azioni violente del suo dittatore, che svilupparono nel seno della popolazione civile, un malessere generale, dando impulso a quella formazione della "shari'a" nelle quali venivano insegnati non soltanto i precetti del profeta..., ma soprattutto si cercava di privilegiare proprio quei versetti, che incitano all'odio ed alla guerra, in particolare quest'ultima, scatenata nel nome in nome di un'islam "integralista" nel quale il principale obbiettivo era rappresentato nel voler islamizzare tutto il mondo, distruggendo in modo definitivo la nostra civiltà laica e liberale da quelle radici ebree e cristiane... 
La stessa situazione ed i medesimi errori, sono stati ripetuti alcuni anni dopo, con Muammar Gheddafi, che con molta fretta ( l'interesse principale di alcuni ns. partner era principalmente quello di mettere le mani sui pozzi di petrolio - di cui proprio U.S.A., Francia e Inghilterra ne erano stati fino ad allora esclusi... ) proprio dal ns. Stato Italiano e dal suo principale leader e amico ( il Cavaliere....) era stato abbandonato al suo destino... perdendo in sol colpo, non solo quei vantaggi energetici ed economici fino ad allora goduti, ma dando il via, a queste nuove forze propagandistiche integraliste, che stanno - attraverso una azione mediatica - ispirando intere masse di giovani, ad invadere il nostro territorio...
Premesso, che non vi sia da parte del sottoscritto, alcuna volontà di assolvere le politiche violente e scellerate compiute in tanti anni, da quei due dittatori, nei loro paesi... ma certamente l'immagine che si è voluta dare di loro, forse ha superato la stessa realtà... ( non dimentichiamoci che siamo ancora in attesa di prove che dimostrino l'esistenza delle famose "armi di distruzioni di massa", che ad oggi non sono state trovate...). 
Per cui non volendo giudicare l'operato dei due dittatori sotto il profilo politico, non bisogna comunque dimenticare che le condizioni socio-culturale ed economiche dei due paesi, erano certamente migliori di quelle che oggi stanno vivendo ...
Gheddafi e Saddam, riuscivano, se pur con coercizione, a far rispettare le regole di convivenze tra le varie etnie e soprattutto garantivano la professione delle differenti religioni, inoltre, vi era un'alto grado di libertà, sicuramente maggiore di quanto oggi ce n'è sia, in quei paesi cosiddetti islamici, da molti definiti "moderni"
Come dico sempre, non bisogna mai credere a quanto ci viene raccontato dai media, dalla propaganda creata ad "hoc" che serve per assecondare secondi fini, di cui noi "poveri ignoranti" non siamo certamente portati a conoscenza...
Pensare di credere che l'attacco all'Iraq sia stata la "degna" risposta ad un'attacco subito in terra americana, attraverso quei quattro aerei e con le due torri gemelli distrutte dallo schianto, ecco averci voluto far credere che quanto avvenuto, non fosse già stato elaborato e preparato nei minimi termini è veramente ridicolo e disarmante!!!
Abbiamo visto come la storia si è ripetuta con la cattura e con il presunto funerale a mare dello sceicco Osāma bin Lāden,  della guerra promossa in Afganistan, delle rivolte in Egitto, Tunisia, Sudan, Yemen, ecc... Ed oggi la storia si ripete, con i nuovi avvenimenti in Siria, Ucraina, Libia, e soprattutto con la nuova strategia di violenza perpetrata dal nuovo "Stato Islamico d'Iraq e Siria", meglio conosciuto come "ISIS", che nel giugno 2014 ha unilateralmente proclamato la nascita di un califfato in quei territori caduti sotto il suo controllo... e che sta utilizzando in Libia, il traffico dei migranti per inviare i propri terroristi nel nostro paese...
Si aspetta un'invasione che, tra migranti (provenienti da quei paesi in cui sono scoppiate guerre civili e violenze) ed "infiltrati", che dovrebbe giungere dalla Libia verso il nostro paese, con un numero previsto tra i 500.000 ed un milione!!!
Ora, le nostre autorità - sempre permissive e tolleranti - invece di assecondare le mosse politiche europee, che tentano d'intervenire con strategie inutili ed effimere, dovrebbe pensare a contrastare in modo efficace i barconi di quei "trafficanti" di uomini/donne e soprattutto di bambini, con metodologie che limiteranno in modo concreto questa invasione umana...
Bisogna sin d'ora, tralasciare politiche accondiscendenti ed indulgenti, per iniziare a lavorare ad un programma di contrasto - forte e deciso - come per esempio, pianificare l'invio delle nostre forza armate, in particolare quelle della marina, e posizionare queste proprio di fronte alle coste libiche, non permettendo così a nessuno, di lasciare il paese africano...
Non solo si eviterà di alimentare questo traffico illegale, ma soprattutto si tenterà di rafforzare la sicurezza, limitando di fatto, probabili rischi d'attentati nel nostro paese...
Non si tratta di sollevare come dice qualcuno " allarmi e allarmismi " ma non bisogna (come di solito si fa sempre da noi...) attendere che siano sempre gli eventi a condizionare le decisioni del nostro Governo...,
Bisogna iniziare ad organizzarsi con modalità oculate, non solo per prevenire ed assicurare il nostro territorio ed i suoi principali edifici istituzionali, ma soprattutto, per evitare che siano propri i cittadini inermi, a dover subire ( come sempre...) le eventuali conseguenze, divenendo senza volerlo, i principali obbiettivi di quanti oggi vogliono colpirci...

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