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venerdì 19 agosto 2016

La sola cosa necessaria affinché il male trionfi è che gli uomini buoni non facciano nulla...

Mai frase è stata così profetica per questa terra...
E dire che che Edmund Burke... la scrisse più di tre secoli fa!!!
Questa difatti, rappresenta la vera storia della lotta alla mafia in Sicilia, dove si raccontano quotidianamente falsità e si fa poco o nulla per contrastare in maniera decisa quell'associazione criminale e i suoi affiliati... 
Lo so che non è corretto dire che la maggior parte dei nostri imprenditori sono collusi con quel sistema, ma certamente sono pochi gli imprenditori onesti, che tentano tra mille difficoltà di sviluppare senza alcuna "agevolazione", la propria impresa, ricercando nuovi mercati e contribuendo così facendo, alla crescita anche di nuovi posti di lavoro, attuando sempre i principi ed il rispetto della legalità!!!
Ma quanto poi si ottiene ad essere onesti o a non farsi corrompere e sottomettere, quella è tutt'altra storia... 
Sappiamo bene come sia lo stesso sistema a condizionare quel tipo d'imprese... in quanto esse (a differenza di altre colluse concorrenti...) hanno deciso di restare fuori da quei gruppi di potere...
Ecco quindi che, per contrastare quella società antagonista e per limitare l'indipendenza "morale" di quell'imprenditore, s'iniziano a produrre una serie d'impedimenti per intralciare quella "libera" concorrenza... non autorizzata!!!  
Per esempio, si manifestano problemi di natura burocratica con le PA o meglio con alcuni dipendenti collusi assoggettati ai loro padroni mafiosi... quindi seguono dinieghi su eventuali richieste d'affidamenti presso banche o società di servizi...
Vanno ad annullarsi improvvisamente tutte quelle trattative per la definizione di contratti d'appalto e si rescindono improvvisamente quelli già definiti, con motivazioni più o meno futili, dando il via a controversie civile e amministrative che vanno ad aggiungersi a quelle già numerose presenti presso i Tribunali... 
Se a quanto sopra si sommano tutti i problemi derivanti dal carico fiscale complessivo (imposte sui redditi, imposte sul lavoro e contributi obbligatori, imposte sui consumi, ecc...) di cui il prelievo medio fiscale si aggira intorno al 60% sugli utili d'impresa... ecco quindi che la fine di quell'impresa è certamente assicurata!!! 
Ed è per questo preciso motivo che l'equazione MAFIA=LAVORO raggiunge da noi, la sua massima espressione!!!
Non ha importanza quindi quanto si faccia per cambiarlo questo sistema... non conta a nulla dimostrare di non aver pura o non essere omertosi... perché alla fine c'è sempre qualcuno (o meglio la maggioranza dei miei conterranei... ) che con quel sistema e quelle metodologie "campa", avendo l'opportunità di percepire a nero, mazzette e/o bustarelle, da utilizzare per comprarsi anche e soltanto, l'ultimo modello di "Iphone"...
Già...  basta poco a corromperli!!!
Purtroppo in questa nostra terra... c'è anche chi si vende soltanto per quell'unico diritto previsto dalla nostra costituzione: IL LAVORO!!!
E dirsi che l'Articolo 1 della nostra Costituzione recita: "L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”
Nessuno di noi ovviamente crede che quel cosiddetto "diritto al lavoro" implichi direttamente una offerta di lavoro pubblico... ma bensì ciò che viene richiesto a questo "Stato" è che realizzi almeno quell'unico intervento richiesto, rappresentato, nel saper rimuovere tutti gli "ostacoli" presenti, promuovendo quelle necessarie condizioni, che consentano a chiunque - e non solo quindi a quei noti "raccomandati" e figli di papà o a tutti quei soggetti, inginocchiati e sottomessi da quel sistema politico/mafioso clientelare al quale si affidano - di poter entrare a far parte definitivamente in quel mercato del lavoro...
Lo so è dura continuare a combattere contro questo sistema... ma soltanto chi ha deciso da tempo di fermarsi, ha già perso... e non parlo soltanto di rispetto, ma anche della propria dignità!!! 

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