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domenica 12 agosto 2018

Dalla terra ai supermercati...

Che ci sia una libera concorrenza è "cosa buona e giusta", ma che ovunque ci giriamo troviamo ipermercati mi sembra qualcosa d'assurdo, anche perché vorrei dire... la popolazione è rimasta inalterata, anzi in questi anni è fortemente calata, ma soprattutto a cambiare sono le abitudini di spesa...
Difatti, si è visto come, a causa della crisi economica mondiale e con l'aumento dei costi fissi, quali canoni di locazione, assicurazioni, ammortamenti, tasse, imposte, oneri previdenziali e assistenziali, ecc..., le famiglie abbiano limitato l'acquisto dei beni di consumo... 
A quanto sopra va aggiunto che proprio in questi ultimi 10 anni, i consumi fuori casa sono enormemente aumentati sino a raggiungere il 35% e quindi ciò, ha fatto diminuire quel fattore acquisti delle famiglie presso gli ipermercati...  
Ed infine il problema demografico; se da un lato è vero che sono aumentati gli stranieri, dall'altro un terzo delle famiglie è composto da una sola persona...
Ed allora c'è qualcosa che non comprendo...
Com'è possibile che con un produttività in calo, le superfici destinate alla grande distribuzione non smettono di crescere??? 
Certo sappiamo tutti come dover fare la spesa costituisca un fatto quotidiano... che coinvolge non solo centinaia di migliaia di consumatori, ma soprattutto d'imprese e lavoratori, tanto da influenzare i cambiamenti sociali ed economici di un paese... 
Difatti quegli stessi ipermercati, hanno modificato il loro standard, ritornando ad essere come quei punti vendita di un tempo, già quelle botteghe alimentari nelle quali si trovava un po di tutto o quantomeno i prodotti di prima necessità... 
Ecco perché i nomi della grande distribuzione hanno fatto inversione di marcia, riscoperto il valore della prossimità̀ e aprendo punti di vendita sempre più piccoli nei centri abitati... 
Ed allora, in questo mutato scenario competitivo, questi nuovi ipermercati di medie dimensioni, sembrano essere presenti ovunque, sì... in qualsiasi luogo e neppure tanto distanti tra essi... 
Il sottoscritto ad esempio, residente a Gravina di Catania, si ritrova circondato oltre che dal Centro Commerciale "Katanè" (con all'interno la "COOP"), da tutta una serie di ipermercati, posti all'interno del comprensorio in un area di un km²...
Attualmente ne ho contati 17 tra marchi nazionali ed altri locali: EUROSPIN, LIDL, CONAD, A&O, DECO', TOTAL, SIMPLY, FORTE', CRAI, HARD, DESPAR, ed ancora GM, CS, ESSEGI, NUOVA ALIMENTARI,  a cui dovrei aggiungere quelli a carattere specializzato biologico, come "LA TERRA BIO" e "NATURA SI'"...
Ma la cosa assurda non è tanto quello di avere tutti questi ipermercati intorno a me... ma che in questo momento, ne stanno nascendo di altri, della stesse compagnia di cui sopra, a sole poche centinaia di metri da quelli esistenti...
Com'è possibile, qualcosa non torna... è inconcepibile costruire altre strutture analoghe con lo stesso marchio, peraltro il mercato, come dicevo sopra è già saturo e serve a poco provare a sostituire quelle botteghe di quartiere con tutti questi limitrofi ipermercati, certamente più consoni alle esigenze dei cittadini, se pur mancanti di quel target di cortesia, rappresentante un tempo del punto di forza di quei piccoli esercenti...
No... qui ci deve essere qualcos'altro e le motivazioni vanno ricercate all'esterno di quella distribuzione...
Il sottoscritto d'altronde un'idea se le fatta... 
Non so dirvi il perché, ma ho come l'impressione che dietro talune società di quell'organizzazione dedite ai consumi, vi sia celata una attività illecita, ad esempio quella di riciclaggio!!!
Chissà forse mi starò sbagliando, ma ho come l'impressione di non essere tanto lontano dalla verità...
D'altronde perché meravigliarsi sapendo già - dai dati pubblicati dagli organi giudiziari - che il business della criminalità organizzata nell'agroalimentare è talmente forte e radicato, da occupare un affare che s'aggira attorno ai 12,5 miliardi di euro!!!
Già, non mi meraviglierei di leggere tra qualche giorno sul web, di una nuova inchiesta da parte della nostra Procura Nazionale Etnea, su questo particolare argomento...
Vedremo... 

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