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lunedì 30 marzo 2020

"Immunita di gregge": ecco infatti... la prima pecora!!!

Quando ho sentito per la prima volta il governo britannico - per nome del suo primo ministro Boris Johnson - parlare di "immunità di gregge", ho pensato che quella definizione fosse di fatto ingiuriosa nei confronti dei cittadini di tutto il mondo, se pur egli tentasse di voler indicare una forma strategica contro questa infezione chiamata Covid-19...
Omnes enim qui acceperint gladium, gladio peribunt”!!! 
Già... "così tutti quelli che metteranno mano alla spada, di spada moriranno", ed ecco quindi che anche il leader di quel governo è rimasto infettato!!! 
Ma non solo lui, sembra infatti che anche il principe Carlo, figlio della regina Elisabetta, sia stato contagiato da questo virus e qualcuno (vicino alla famiglia reale), ha fatto notare che il principe di Edimburgo, consorte della regina, fosse sparito e chissà forse deceduto (ma forse, non potendo svolgere eventuali "funerali di Stato", si sta preferendo posticipare la triste notizia...)!!!
Riprendendo quindi quella frase "immunità di gregge", il governo britannico aveva pensato (erroneamente) di poter contenere la diffusione di questo "coronavirus", non per come si è fatto in Cina o in Italia, contrastando l'epidemia attraverso il contenimento e l'isolamento nelle proprie residenze, ma bensì promuovendo la diffusione, poiché secondo loro, questo tipo di metodologia, avrebbe portato gradualmente le persone ad  acquisire una forma di immunità... per l'appunto quella cosiddetta “immunità di gregge”.
Cosa dire... certamente un comportamento “irresponsabile” e difatti, a differenza di ciò che si credeva anche nel regno unito i morti hanno iniziato a superare le migliaia di unità... 
La verità è che si è confusa questa infezione come fosse una semplice influenza, dove solitamente attraverso un vaccino (condizione che in questo momento manca per il covid-19) o in modo spontaneo, si giunge alla completa guarigione... 
Ma per quanto riguarda il "coronavirus", siamo ancora impreparati, perché quest'ultimo ci è praticamente sconosciuto, ed è per questo motivo che quella pratica "britannica" era da sconsigliarsi, in quanto, solo il vaccino avrebbe garantito l’immunità!!!
Va detto inoltre che proprio la tipologia d'infezione - che come sappiamo colpisce principalmente i polmoni - non può essere affrontata dalle sole strutture sanitarie, poiché i malati contagiati, potrebbero avere necessità di una terapia intensiva con respirazione assistita e se fossero numerosi, per come potrebbe accadere, non potranno essere curati... 
D'altro canto, nessun sistema sanitario al mondo sarebbe in grado di far fronte ad un’emergenza del genere, perché ci sarebbero troppe vittime ed è quello che sta già accadendo in Spagna, negli USA e a breve anche in Francia, Germania e ahimè ancor di più, proprio in Gran Bretagna...
Sì... non si è compreso che sin da subito andavano prese immediatamente delle energiche misure restrittive, ma soprattutto che i cittadini andavano posti in quarantena, affinché non si diffondesse il contagio e si proteggessero le fasce più deboli, come gli anziani e i bambini...  
Infine, vorrei ricordare come molte nazioni abbiano celato il numero esatto delle vittime,  ad iniziare proprio dalla Cina dove secondo alcune notizie riportate in queste ore, sono venuti a mancare - nella sola cittadina di Wuhan - oltre 45.000 persone, per continuare con altre nazioni che per ragioni strettamente opportunistiche, hanno preferito non effettuare i tamponi, per avere di conseguenza un numero basso di contagiati e far passare tutti quei loro decessi, come semplici influenze o causati da problemi congeniti!!! 
Ma noi tutti ormai sappiamo che... non è così che è andata!!! 

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