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sabato 5 dicembre 2015

Vecchioni: Sicilia di merda...

Siamo così tanto abituati a condividere frasi fatte di altri a modello facebook o a soffermarci su poche righe twittate... che non sappiamo più comprendere le frasi dette, in un contesto nel quale erano state inserire...
Certamente un linguaggio meno scurrile sarebbe stato più indicato, ma a volte, per fare emergere le notizia, bisogna farle uscire fuori, da quelle solite regole prestabilite...
Anch'io nell'aver letto quella frase sui social mi ero a prima acchito risentito, anche se la frase... in se... non mi aveva minimamente offeso!!! Già... perché la ritenevo inconsistente, dopotutto si stava parlando della mia Sicilia, di una terra che conosco perfettamente, più delle altre... proprio di quelle altre che nel corso della mia vita ho avuto modo di conoscere approfonditamente e di quanto povere, limitate e differenti siano, in paragone alla nostra...
Ma nel nostro paese, sappiamo bene quanto l'ipocrisia abbia il sopravvento e come sono tanti, coloro che, pur di farsi belli dinnanzi all'opinione pubblica (o perché si da loro modo di potersi fare apprezzare), hanno raccolto quell'invito, per mettersi in fila per scagliare la prima pietra...
Sono i soliti opportunisti...
Se ascoltiamo difatti i miei conterranei... vedremo come, ad iniziare dai nostri politici, si siano sentiti  offesi, se ascoltiamo gli amministratori... per quelle frasi sono ancora stizziti, se osserviamo cosa hanno detto nei media i nostri personaggi pubblici (attori, cantanti, showman, ecc...) ora tutti lì a manifestare il loro disappunto, risentiti da quelle frasi dichiarate da un loro collega, poi ci sono i nostri uomini di cultura, ecco questi sono i più falsi... esprimono sentimenti esacerbati e in quella loro indignazione, fanno di contro l'elenco dei personaggi illustri e delle meraviglie culturali e storiche della nostra isola...
Poi, ci sono i semplici cittadini... certamente sono i più arrabbiati... nel aver saputo di quelle frasi... irritati per essere strati toccati in quel loro orgoglio regionale, esasperati dal dover sempre ascoltare come questa loro terra... venga etichettata per "ultima" sia nelle classifiche o in quei dati nazionali riportati... ed ora pure apostrofata in modo ignorante e volgare!!!   
Ecco sono tutti pronti a condannare il cantautore Vecchioni per quella frase... ma nessuno che si sdegna per quanto quella frase, conservi in se, in maniera intrinseca...
Difatti, la parola "merda" non sarebbe efficace per indicare la mafia... oppure la stessa parola, non sarebbe l'ideale per evidenziare un popolo di corrotti, corruttori e corruttibili...
Una "merda" sarebbe perfetta anche per ricordare l'egoismo di alcuni soggetti... per quel mancato rispetto per gli altri, dove si va in cerca dei i propri diritti, dimenticandosi però dei propri doveri...  
E cosa dire... se la frase "merda" viene utilizzata in sostituzione della parola "concime" che dopotutto è quanto si spera con i propri gesti di raccogliere, per quel proprio meschino essere, fatto a misura del proprio orticello...
Ora sono tutti scandalizzati da quella frase... ma nessuno si scandalizza per quel potere coatto... per quegli atteggiamenti imposti di corruzione e violenza, per quei fenomeni estorsivi nei confronti dei commercianti e delle imprese... e di quei particolari avvenimenti, nessuno s'indigna... anzi c'è il silenzio generale!!!
Poi quando si sente la parola "merda"... urlano tutti!!! Sì, tutti quanti!!!
Ci si nasconde dietro una maschera, ed è la stessa che ci si mette quando si fa finta di non vedere, quando ci si occupa soltanto dei propri fatti, quando si partecipa a manifestazioni con l'inchino, quando ci si gira dall'altro lato, quando non si denuncia... è sempre la solita maschera... quella dell'ipocrisia!!!
Ho letto quella frase... ed ho compreso come fosse di per se... una semplice provocazione, inserita in una riflessione di più ampio raggio e dove con quel pungolo, si cercava di scuotere le coscienze assopite dei tanti siciliani... 
Quando dice: qui da Voi, ci sono le più grandi intelligenze del mondo... ha perfettamente ragione... la stessa però, quando riporta che "il senso civico non è alla stessa altezza".
Ha forse torto, quando parla di degrado, inciviltà, abbandono, traffico, sporcizia, abusivismo... dov'è quella storia, quella cultura, quella bellezza naturale ed artistica...dov'è...???

Si c'è... in bella vista nelle cartoline, nelle brochure, nella pubblicità, ma quando poi ci si accorge che le autostrade sono interrotte, che i mezzi pubblici di trasporto su strada e rotaie sono fatiscenti, quando i musei sono letteralmente abbandonati a se stessi, quando il mare viene vergognosamente inquinato dagli scarichi, quando si percorrono strade con ai lati spazzatura o quando in città si vedono quei cassonetti aperti pieni d'immondizia che fuoriesce, quando i lungomari e le spiagge sono luride, quando manca il controllo del territorio e si viene derubati... ecco, ogni qualvolta che vediamo ciò... perché non ci si offende???  
La verità che più ha dato fastidio... non è per quanto ha detto, ma perché lui a differenza di noi Siciliani ha saputo esprimere quel vero amore per la nostra terra, per una Sicilia che da troppo tempo ha deciso di buttarsi via e che non solo non vuole difendersi, ma partecipa ogni giorno di più, con il proprio silenzio, allo scempio di questa meravigliosa ed unica regione... un'isola che oggi a causa di pochi ( e dei tanti responsabili compiacenti... ) non è sicuramente all'altezza di se stessa!!!
Smettiamola di promuovere balle e finiamola con i soliti piagnistei, è ora di modificare questo stato di cose e ricordatevi quando sarà il momento,di cambiarla questa nostra terra, iniziando nel modificare quella consueta metodologia clientelare di votazione, vero e proprio criterio di corruttibilità e di mancata dignità!!!
Scriveva bene su di noi... Giuseppe Tomasi di Lampedusa: Noi fummo i Gattopardi, i Leoni, quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra!!!

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