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sabato 17 settembre 2016

Catania: "Pronto Soccorso" in procinto di chiudere!!!

In questi mesi, più volte purtroppo, mi sono dovuto recare per problemi familiari, nei "pronto soccorso di alcuni nostri presidi ospedalieri nel centro di Catania: mi riferisco al "Garibaldi" di Piazza S. Maria di Gesù e al "Vittorio Emanuele" di Via Plebiscito...
Attendere in quei posti, in particolare in momenti concitati... è veramente problematico, soprattutto per quanti sono lì in qualità di addetti alle emergenze...
Non li invidio... dai dottori, agli infermieri, da quegli ausiliari alla vigilanza, per finire con gli operatori dedicati alle pulizie...
Sono tutti li... a disposizione degli altri, tra continue emergenze che soltanto chi le vive... può comprenderle.
Anche perché bisogna aggiungere che da noi, già in questa nostra città, l'inciviltà ha il sopravvento sulla buone norme di comportamento ed educazione... e quindi è consueto trovare - il cretino di turno - che cerca di far sopravanzare il familiare e/o amico, rispetto all'ordine di arrivo o al codice colorato assegnato a seconda della gravità...
Inoltre, c'è chi, non rispetta i divieti posti dinnanzi agli ingressi e approfittando... entra da qualche uscita secondaria, insieme ad altri 25 suoi parenti... per porsi all'interno di quel pronto soccorso... per dimostrare a quanti lo accompagnano, che egli... come si dice a catanisi... "è spacchiusu"!!!
Nella lista dei cafoni ovviamente... non possono mancare i peggiori...
Già, tutti coloro che spacciandosi per "mafiosi" (la mafia ovviamente per questi soggetti... ne disconosce la paternità), atteggiandosi a "malandrini" con quei loro modi di fare... si rendono a loro modo "minacciosi" e sperano così facendo, d'ottenere quanto da loro richiesto!!!
"Su nuddu miscati cu nenti" e difatti quei loro propositi, non producono alcun effetto... anzi no... qualcosa la realizzano... quella di "rompere i coglioni" ai presenti, sia a quanti stanno lavorando, che a quelli in attesa, di poter essere visitati!!!
Ogni tanto in televisione, mi capita d'osservare per alcuni minuti una serie chiamata "grey's anatomy"...
Ora, se paragonate quel presidio ospedaliero di Seattle il "Grace Hospital" (una delle città più popolose dello Stato di Washington negli USA, con un'area metropolitana di ben 3.500.000 di persone...) a questi nostri presidi di Catania... verrebbe da sorridere, ma se poi riflettiamo sui disagi a cui il nostro personale è costretto ad operare, ecco che allora, quanto svolto in america, fa soltanto ridere!!!
Perché i nostri paramedici... compiono ogni giorno non un lavoro... perché nulla di quanto svolgono può essere rappresentato nella parola "professione"...
Qui da noi... si tratta di mettere tutta la propria passione e abnegazione, in un qualcosa a cui da sempre avevano creduto...
Ovviamente quanto sopra non tiene conto di chi è ormai salito su quelle cattedre ed ha dimenticato quel giuramento d'Ippocrate... e da tempo, si dedica principalmente a sfruttare quella propria posizione, per concretizzare e promuovere la propria immagine pubblica e di contro, nel privato, per realizzare interessi economici, quasi sempre realizzati a nero (alla faccia dell'evasione...)!!!
Ma si sa che prima o poi... tutti hanno bisogno dei medici, ed allora - come si dice - meglio farseli amici che nemici...
Ovviamente non si può fare di "tutta un'erba un fascio", ci sono tra loro, anche persone perbene... come per esempio, quanti operano all'interno dei pronto soccorsi...
Ho sentito comunque che c'è in corso una riforma ospedaliera, e che questa, preveda la smobilitazione di questi centri d'emergenza e la chiusura definitiva di queste strutture...
Inoltre, a quanto sopra lo letto che ascoltato che sono a rischio anche altre divisioni d'eccellenza, per trasformarle tutte in servizi... 
Parliamo di Oncologia, Pediatria e Rianimazione vanno chiusi... mentre gli sprechi o gli stipendi d'oro restano eguali anzi a differenza di quanto ci raccontano... aumentano sempre!!!
Tanto ai "catanesi" va bene così... cosa importa loro se la Sanità non funziona... o se quegli impiegati verranno trasferiti o licenziati per esubero di personale...
Loro - i catanesi - sono così... fintanto che il problema non li tocca personalmente, nessuno che si lamenta, nessuno che partecipa alla protesta, nessuno che scende in piazza a sostegno di quei cortei... dopotutto a loro cosa interessa, non operano in quel settore e come si dice: "sono esclusivamente problemi loro"!!!
Riprendendo sui tagli al Policlinico “Vittorio Emanuele”, ho letto un commento dell'ex senatore G. Firrarello: "Per il Policlinico sono riuscito a scoprire di meno - prosegue - perché tutte le carte sono stranamente tenute segrete. Vi dico però che perderà 240 posti letto e 18 primari. Fortuna peggiore avranno gli ospedali della provincia di Catania; a Bronte rimarranno 8 posti di Medicina e 10 di Chirurgia, cioè nulla. Perderà anche il Punto nascita e di conseguenza la Pediatria. Temo anche per il Pronto soccorso. Anche Acireale perderà l’Urologia. Vedrete in provincia sarà inutile provare a curarsi, bisognerà andare a Catania dove non si troverà posto perché l’ospedale Vittorio Emanuele è stato chiuso, il San Marco non apre ancora e l’ospedale di Biancavilla non ha ancora messo in funzione i nuovi reparti. Insomma, uno sconquasso. Le uniche aree che si salvano sono Ragusa, Trapani e Gela e io vorrei capire perché...".
Certo, leggere che le carte sono segretate... fa intuire come dietro quei tagli e quelle politiche strutturali, si celano purtroppo le classiche metodologie clientelari, che conducono a scegliere, una struttura... rispetto ad un'altra, il tutto a scapito dei siciliani e del loro diritto di potersi curare dove preferiscono, in particolare vicino a casa propria...
Ma tanto, cosa conta il parere dei cittadini...
Loro, non devono decidere nulla, ma esclusivamente sottomettersi a questo sistema predeterminato... che fa in modo che le cose non cambino mai e quando ciò non è possibile, è perché si tenta d'avere... maggiori vantaggi personali!!!

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