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martedì 27 giugno 2017

C'era una volta la mafia... ma ora la mafia siamo noi!!!

Sì... c'era una volta la mafia, quella dedita al controllo del territorio, ai traffici illeciti, al contrabbando di sigarette e d'alcolici, per proseguire con l'escalation della droga, prostituzione, gioco, pizzo e tutti coloro che non si sottomettevano a quell'imposizione, sono stati giustiziati...
Ora, se pur quelle attività illegali continuano ugualmente a compiersi, il loro andamento, è stato in questi anni, dirottato verso altri gruppi minoritari, alcuni di questi sono extracomunitari, africani e dell'est europeo...
Quest'ultimi, effettuano per nome e per conto di quella antico apparato criminale, tutte le necessarie procedure, affinché il meccanismo funzioni alla perfezione, trattenendo per essi ("come giusto che sia d'altronde per l'operato effettuato", lo dico per chi non dovesse comprenderlo... con profonda sarcasmo), la parte pattuita in precedenza... a seguito di quegli accordi determinati.
Sì... la mafia guadagna e non rischia nulla, in particolare nessuno dei suoi affiliati dovrà rispondere penalmente per atti coercitivi o uso di armi...
Viene da chiedersi ma perché questa evoluzione...???
Semplice si è scoperto che vi sono business molti più redditizi!!!
Si tratta di un nuovo metodo affaristico, un sistema di potere che s'intreccia con la politica ed i suoi esponenti appartenenti ciascuno di essi a quella schiera di partiti, partitini e liste civiche, a cui seguono, uomini delle istituzioni, della pubblica amministrazione, dell'imprenditoria e vari professionisti dai colletti bianchi...  
Un fenomeno sistemico politico/mafioso complesso... che fa in modo di saccheggiare tutto il denaro pubblico messo a disposizione, ricambiando al momento opportuno, con i voti elettorali...  
Basti osservare tutte quelle leggi regionali di spesa della nostra "ARS", per giungere a Roma con una serie di riforme nazionali che hanno permesso d'ingrassare ancor più quel sistema...
Si è permesso negli anni di moltiplicare la spesa pubblica, penso ad esempio a tutti quegli stanziamenti a fondo perduto, definiti "straordinari" e per il sostegno del mezzogiorno, sapendo già a priori a quali gruppi questi sarebbero affluiti...
Già, direttamente nelle casse della "moderna" mafia, difatti è stato dimostrato come non esistevano alcun reale progetto economico per quei fondi, ma soprattutto, chi avrebbe dovuto controllore, ha nei fatti, partecipato a quella milionaria corruzione...
Alla faccia della legalità o delle libera concorrenza tra le imprese... ad aggiudicarsi quegli investimenti sono sempre loro... quelle abituali imprese in odor di mafia, il cui fetore, si sente a migliaia di chilometri, ma da noi stranamente, nessuno sente mai niente!!!
La cosa assurda è che tutti sanno ciò che avviene, lo dicono le costanti inchieste delle procure, l'enorme numero dei provvedimenti di sequestro e confisca, le varie commissioni, antimafia, anti-corruzione, "anti" qualunque cosa... ma alla fine siamo sempre qui... a parlarne!!!
Si parla d'appalti, di riciclaggio, di paradisi fiscali, di sommerso ed evasione, di spartizioni e tangenti, di collegamenti con le bande dei migranti, di scandali continui, di banche corrotte e potrei continuare all'infinito, basti contare le inchieste o i rinvii a giudizio...
Ma poi, quando si tratta di accertare le responsabilità personali, ecco che il più delle volte, a quel giudizio, non si giunge mai... sembrerebbe quasi che la magistratura, preferisca sottrarsi a pronunciare quei giudizi di colpevolezza... e tutto quindi, ricomincia d'accapo!!!
Osservate quanto accade ai nostri politici... un numero impressionante di avvisi di garanzia e arresti, e poi... il nulla, sì ciascuno di essi, ritorna nuovamente, come se nulla fosse, incredibile...
Ed anche i media in questo hanno le loro colpe...
Il più delle volte quest'ultimi, finito lo scoop giornalistico, non seguono più la vicenda, che nel frattempo a stemperato quel suo impatto mediatico o ancor peggio, la notizia viene censurata da direttori delle testate, in quanto, il più delle volte, sommessi ai loro proprietari!!!
Ecco il perché oggi è molto più difficile sconfiggere la mafia, rispetto ad alcuni anni fa... in quanto questa ormai non esiste più, non come la conoscevamo, non governata da quei boss fantasma per decenni latitanti e neppure come una entità separata e distaccata dal mondo cosiddetto civile...
Essa ormai, è parte integrante di questo sistema... chiamato Stato, già, lo stesso che negli anni  non ha avuto il coraggio di fare quelle scelte giuste e rigide, certamente impopolari, ma soprattutto, non è riuscita a limitare in alcun modo, quell'apparato politico/clientelare, il quale è riuscito a crescere e ad eclissare a noi tutti la verità, adombrando ancor più dubbi ed evitando di disseppellire quanto avvenuto con la propria complicità, domande (storiche) imbarazzanti, che non troveranno mai alcuna risposta...
Sì, è vero: c'era una volta la mafia... ma ora la mafia siamo noi!!!

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