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giovedì 19 settembre 2019

Catania: nuove inchieste giudiziarie??? Sì... ma come può essere che i nomi sono sempre gli stessi!!!

Avevo scritto che a breve sarebbero ripartite le inchieste della nostra Procura etnea, come avevo previsto che sarebbero emersi nomi eccellenti della politica, dell'imprenditorie e di quei professionisti e/o colletti bianchi che si dimostrano particolarmente disponibili, quando si tratta di doversi mettere a disposizione... 
Ed allora ecco il nuovo filone d'inchiesta legato alla realizzazione del centro commerciale "Outlet Fashion Village" di Dittaino, pubblicato stamani da "Live Sicilia Catania" al link: 
Certo quando ripenso a quel cantiere il mio primo pensiero va a tutti quei lavoratori che nel giro di un'ora hanno perso il lavoro... 
Si perché a seguito di quel provvedimento giudiziario, l'impresa che stava eseguendo i lavori - la stessa per la quale stavo operando - si è ritrovata improvvisamente senza gli  appalti già aggiudicati, per un totale di circa 110 milioni di euro, circostanza quest'ultima dal sottoscritto denunciata pubblicamente grazie a Live Sicilia Catania: https://catania.livesicilia.it/2016/03/12/incoter-parla-il-direttore-tecnico-in-ginocchio-ecco-il-perche_371420/#.VuP2ZhkZQGE.blogger
Non voglio entrare nel merito di quel "protocollo di legalità" che ha fatto fuori l'impresa in questione ed ha affidato quei milionari appalti ad altre società che poi con il tempo si sono dimostrate alquanto labili, tanto da subire eguale sorta, ma almeno loro quegli appalti se li sono potuti gestire e quei loro dipendenti non sono stati mandati (come i miei ex colleghi.... ) a casa!!!
Come ho scritto un giorno su questo mio blog: due pesi e due misure!!!
Sicuramente quei milioni di euro facevano gola a molti e quindi si è fatto in modo, anche grazie ad un sistema debole istituzionale, di favorire alcuni amici a scapito di altri...
D'altronde ditemi, se il primo è lo Stato - che pur avendo la gestione totale a seguito di quei provvedimenti giudiziari di sequestro e/o confisca attraverso i propri nominati amministratori - non riesce a portare avanti quelle società, ma ogni sua azione si è dimostrata - per come tutti noi abbiamo visto in questi anni - essere totalmente fallimentare, tanto da non riuscire neppure a salvaguardare quei suoi lavoratori, già... come dovremmo valutare alla fine quella sua "opera" di legalità???
La verità è che con le parole si possono fare castelli, ma quando le persone che debbono intervenire su situazioni di cui non hanno alcuna conoscenza, su fattori che incidono su scelte d'esercizio in maniera così determinante e non tentennano dinnanzi a quelle decisioni, su circostanze che soltanto chi ha davvero svolto in maniera reale, nel corso della propria vita, la funzione d'imprenditore può comprendere, ditemi, ma dove si pensava (o ancora oggi si pensa di andare ) con quei quattro scribacchini???
La cosa comunque che più di tutte mi ha dato fastidio è scoprire - soltanto a fatto compiuto, di come si è  intervenuti per sanare quelle situazioni ormai del tutto compromesse, sì... dopo che tutto è stato distrutto, ci si è accorti del malaffare...
Ma mi chiedo, non ci si poteva pensare prima, quei tanti elogiati "controlli" non potevano essere compiuti anticipatamente o dobbiamo veramente credere che in questa terra non vi sia un solo soggetto disponibile a mettersi contro questo sistema collusivo e infetto, una persona coraggiosa che faccia emergere eventuali abusi o reati???
Dobbiamo quindi prendere atto che quasi tutti i nostri funzionari sono disponibili a genuflettersi ad esso???
Io non ci posso credere o meglio non voglio crederci, ma certamente fintanto che dobbiamo aspettare che le nostre Procure nazionali svolgano i compiti di coloro che avrebbero di fatto dovuto verificare, fa certamente venire più di un dubbio, certamente di un qualcosa che non funziona o quantomeno che sono in molti coloro che desiderano partecipare a quel malaffare...
Certo a sentire queste notizie ci si stanca... non per l'egregio operato svolto dai nostri Procuratori, no... tutt'altro, di questi "Signori"dovremmo averne almeno uno per ogni Ente pubblico, già in particolare in quei posti occupati dai dirigenti, strutture che come leggiamo dai quotidiani, si dimostrano particolarmente colluse con quel sistema criminale politico/mafioso/imprenditoriale, più volte dal sottoscritto in questo blog segnalato...
Ma si sa, la criminalità organizzata in questa terra non è soltanto quella che vede "affiliati" i parenti e i familiari di quelle cosiddette "famigghie" ben conosciute e perfettamente inserite nel controllo del loro territorio, no... vi sono altri soggetti che utilizzano altri e peggiori metodi coercitivi, i quali, senza sparare un solo colpo, riescono a condizionare la vita sociale di quest'isola e dei suoi conterranei, è sono questi soggetti, già questi cosiddetti "colletti bianchi" a rappresentare la nostra classe più infida e infetta!!!
Lo so... come me sperate che prima o poi tutto questo finisca, ma non è così, fintanto che il sistema continuerà a far circolare denaro in contante, tutti vedrete staranno "tranquilli", sì... al loro posto e soprattutto resteranno - per come hanno fatto finora - in profondo e "rispettoso" silenzio ...

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