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mercoledì 20 gennaio 2016

Presadiretta: fondi europei rubati all’Agricoltura

Ho ascoltato Domenica 17 c.m. il programma di Rai Tre - Presa Diretta (alle 21:45) e ciò che mi interessa riportare nuovamente in evidenza e la seconda parte della trasmissione, dove veniva trattato l'argomento dei fondi europei da destinarsi all’Agricoltura...
Difatti, 
in quali modi la Comunità Europea stanzia i contributi per aiutare chi lavora la terra e a chi vengono assegnati tali contributi?
Con quali modalità si ottengono i benefici?
Chi controlla se realmente quei contributi vadano effettivamente a chi ne ha pieno diritto? 
E chi avrebbe dovuto controllare... cosa ha fatto? 
Ed ancora, in questo business così importante... è possibile che la mafia ed i suoi interlocutori, siano rimasti fuori a guardare???
Non è che tutti quei milioni di euro siano poi serviti ad ingrassare l'attività criminale e come, proprio dietro a quel giro, ci siano forti pressioni nei riguardi di coloro che, proprio di quei terreni, ne sono i legittimi proprietari e che, se non provvedono a sottostare alle condizioni loro dettate... vengono minacciati personalmente? 
E lo Stato in tutto questo dov'è???
Partecipa anch'esso -attraverso le banali metodologia di controllo o dando corso alle non certo esemplari normative- a questo affare???
Ed ora, scoperta la truffa... l'Europa (ovviamente) richiede la restituzione di quelle somme concesse... e noi cosa facciamo... paghiamo, come sempre!!! 
Questo è il link: http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-b40f86c5-99dd-4464-8d4b-36c47c3e3350.html e bisogna spostare il cursore del video intorno al minuto 31' 30''...
Ciò che sembra assurdo è che le misure di controllo solitamente previste... siano fatte in modo tale che siano presenti delle "pecche" che permettono agli abituali lestofanti, di entrarci...
Ettari ed ettari di terreni non utilizzati, ma registrati a fantomatiche società che ne denunciano la piena attività, personale dipendente dichiarato, macchinari e attrezzature mai viste sul posto, proprietà esclusivamente recintate da un filo elettrificato a bassa tensione, per fare pascolare al loro interno le "bestie"... scusate volevo dire gli animali ( già perché le "bestie" sono fuori da quel recinto...). 
Sono circa 500,00 euro ad ettaro... ed in Sicilia di ettari inutilizzati c'è mezza regione!!!
Infatti a quel fiume di denaro sceso improvvisamente dal cielo... o meglio dall'Europa... in molti ci si sono "tuffati"...
La cosa assurda che i fondi non solo sono stati richiesti e quindi ricevuti per propri appezzamenti di terreno, ma anche per quelli -soltanto da noi possono accadere queste situazioni- appartenenti allo Stato...
vedasi per esempio il Parco dei Nebrodi... talmente esteso che va dalla provincia di Messina a quella di Enna...
Ebbene... anche in questo caso, la criminalità organizzata è riuscita a prendere in concessione una parte di quei terreni ed ottenerne così, il contributo europeo...
Adesso che è stato posto a Presidente del Parco, Giuseppe Antoci, le cose sono cambiate... 
I terreni sono stati revocati e tolti dalle mani di chi ne aveva ottenuto le concessioni... e per avere fatto il proprio dovere... oggi cammina sotto scorta e rischia la propria vita!!!
Nel nostro Paese... senza eroi, non si va da nessuna parte... speriamo bene e soprattutto che l'incarico ricevuto, non venga a breve revocato!!!
A seguito delle interdittive antimafia sono partiti i sequestri, che hanno inoltre dato il via a protocolli d'intesa con le varie Prefetture, per iniziare a limitare le partecipazioni di quanti chiedano di ottenere quei contributi, innalzando principalmente tutte quelle necessarie verifiche e ponendo sotto controllo il rilascio obbligatorio delle certificazioni antimafia... poste - prima di questo intervento - sotto soglia e quindi non necessarie...
Difatti, bastava una semplice autocertificazione per richiederne i contributi... alla faccia dei controlli... che è stato appurato... non esistevano!!!
Non mi si venga a dire che, dietro questo sistema, incredibilmente "legale", non ci fosse qualcuno (in particolare mi riferisco a qualche colletto grigio vestito da pubblico ufficiale...) che, avendo avuto dei dubbi sulle procedure adottate, ha preferito (come sempre poi da noi... forse dietro qualche mazzetta ricevuta...) starsene zitto!!!   
Dice bene il Presidente Antoci: una vera follia!!!
Contratti fasulli, prestanome compiacenti, funzionari collusi, controlli scadenti... anzi inesistenti... hanno permesso in tutti questi anni alle associazioni criminali... di mettere le mani sui denari della comunità europea...
Ora escono fuori i nomi dei soliti indagati, iniziano i processi, ma vedrete che passeranno anni prima che qualcuno venga condannato e nel frattempo comunque tutto, continuerà a procedere come nulla fosse accaduto...
Sì, come si dice "morto un papa... se ne fa un'altro" e a breve potrete da voi assistere, come la criminalità, troverà nuove soluzioni ai loro problemi (aggiungerei una parola che in questo contesto calza perfettamente: "organizzata") per continuare le loro abituali truffe... 
Dopotutto, se continuano a cadenza programmata a ripetersi queste situazioni, si capisce come tra quei soggetti "inconsapevoli", non ci siano soltanto rozzi ignoranti, ma consulenti "preparati" capaci d'individuare nella giurisprudenza quei punti deboli... per riuscire e dimostrare purtroppo, di essere sempre un passo avanti...
  

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