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martedì 14 giugno 2016

ANAC: ci vuole coraggio a ribadire l'importanza e il ruolo dei commissari all'interno dell'imprese!!!

Ho ascoltato con attenzione l'intervista realizzata da un Componente dell'ANAC, precisamente la Prof.ssa (Costituzionalista) Ida A. Nicotra: https://youtu.be/C_dU99I1nJw
Dal video si evince quanto sia importante il ruolo dei commissari per portare a compimento gli appalti pubblici in corso, per combattere la corruzione e soprattutto (facendo riferimento al loro operato...) per salvaguardare i posti di lavoro. 
Secondo sempre quanto ribadisce il componente dell'Autorità Nazionale Anti-corruzione: “Il commissariamento delle imprese consente di portare avanti la commessa pubblica. E’ importante che gli appalti pubblici vengano completati e i tempi del processo non vadano a discapito della realizzazione delle opere pubbliche. Questa misura è stata introdotta con riferimento a Expo 2015 ed è diventata una misura ordinaria. L’istituto del commissariamento ha reso possibile coniugare e quindi sbarrare il campo alla corruzione salvando i livelli occupazionali, la libertà di impresa e nello stesso tempo, ha isolato i fatti corruttivi in un sistema che bilancia l’interesse dell’impresa con la necessità di evitare che la corruzione dilagante potesse impedire la realizzazione delle opere pubbliche”.
Ma di quali esperienze (concrete) si sta parlando... 
Sarei curioso di conoscere in Sicilia quali società "tra quelle prese in carico dagli amministratori giudiziari" sono state capaci di garantire e salvaguardare la continuità aziendale e i livelli occupazionali... 
Mi chiedo, quando si dicono certe affermazioni, si ha conoscenza precisa e diretta... oppure si cerca (come di solito si fa nel nostro paese...) di stupire con effetti mediatici "speciali" (e/o propagandistici) tanto per voler usare frasi di circostanza...
Ascolto stupefatto che quanto compiuto in Sicilia dal 2014 è servito a tutelare l’integrità dei bilanci pubblici e per evitare ripercussioni negative sul piano economico...
Strano, ma i dati fin qui riportati... sembrano dire proprio l'esatto contrario!!!
Aggiunge inoltre: "A gestire tutto ci sono stati gli amministratori che hanno carta bianca sulle scelte... rispondendo di eventuali diseconomie dei risultati solo nei casi di “dolo o colpa grave“...
Ah... ora comprendo...
E' strano comunque che quella "culpa" non venga mai fatta risaltare sui media, non ho mai letto su eventuali "doli" o come giustamente Lei dice... "colpe gravi" su quei nominati Sig.ri... 
Certo capisco che trovare le prove della loro colpevolezza non è poi così semplice... anche perché, è con i fatti che va dimostrata la disonestà di questi... e poi, non bisogna dimenticare che ci vogliono dei soggetti "coraggiosi" che comprovano quei riscontri... senza dimenticare altresì che proprio quest'ultimi, nel far il proprio dovere... rischiano una possibile querela... ed è il motivo principale, per cui in Sicilia nessuno parla!!! 
Eppure posso assicurarLe che qualche "audacee aggiungerei "non-omertoso" siciliano... a Catania c'è stato (o meglio c'è ancora... sì, finora non l'hanno ammazzato...) ed ha fatto di più... ne ha denunciato sia i comportamenti, che le azioni "irresponsabili", ma forse dovrebbero essere chiamate con il loro vero nome... "collusive" e "fraudolente"... ma stranamente di quelle denunce non se ne parla... o meglio, finora tutto è rimasto ben segretato!!!
Ma come dico sempre... la Giustizia è lenta, anzi lentissima... ma alla fine... arriva sempre!!!
Vedasi per esempio quanto è uscito fuori grazie al Procuratore aggiunto di Caltanissetta, Dott.ssa Lia Sava (già mi immagino qualcuno che tira le fila dall'alto e che -proprio per aver toccato quei cosiddetti poteri "forti"- vorrebbe adesso conferirLe un premio, già un riconoscimento al Suo operato, sì... un nuovo importante incarico, presso qualche località "sperduta" delle Alpi...), già, l'inchiesta "Saguto & Co." del Tribunale di Palermo non ha fatto fare una bella figura all'Agenzia Nazionale per la Gestione dei beni sequestrati e confiscati, anzi tutt'altro, un sistema che a posto dei forti dubbi sul reale ruolo e sui poteri che proprio quei commissari hanno ricevuto...
L'inchiesta per fortuna oggi non è stata insabbiata... anzi tutt'altro, l'hanno denominata "mare magnum" per quanto si è allargata... e chissà se non debbo pensare che forse, alcune suggerite considerazioni, non siano state finalmente vagliate dagli investigatori... tra cui quelle per esempio... che hanno condotto a controllare su "scambi di favore", di quel particolare mondo delle "consulenze"!!!
Ma come dice la Pro.ssa: "piaccia o no... (sembra quasi un "dictat") questa è la strada per combattere la corruzione, anche se porta molto potere nelle mani dei commissari o incrementi ancora di più la forza dello Stato nei confronti delle imprese private, che pagano però per aver ceduto il passo all'illegalità"...
Insomma potremmo definirlo il contrario di "out-out" e quindi ciò che resta è soltanto la possibilità di scegliere tra "questo o questo"!!!
Io, grazie alla mia esperienza personale (in qualità di Direttore tecnico) ho avuto modo di valutare tutte le fasi giuridiche che una impresa come quella nella quale opero... ha dovuto un questi anni attraversare...
Dall'iniziale periodo dei fasti... con la realizzazione delle più grandi opere infrastrutturali nella nostra provincia di Catania, alla fase prima di Sequestro (per due anni...) e di quella di confisca successivamente (quattro anni) e così dopo sei anni di amministrazione giudiziaria... da qualche mese (con decisione della seconda Corte d'appello di Catania, è stato "revocato il decreto del Tribunale), l'impresa (e quindi i suoi beni o ciò che ne restano...) è ritornata nelle mani degli aventi diritto!!!
Vede, posso affermarLe che il sottoscritto conosce meglio di altri questo "sistema fallimentare" (e lo dico senza alcun autocompiacimento...) e non mi riferisco esclusivamente a quanti operano all'ANAC (dopotutto il sottoscritto dovrebbe essere ben conosciuto dalle Sue parti... avendo inviando -a mezzo Pec- "particolari" comunicazioni... e alcuni pratici consigli direttamente al Suo Presidente... Dott. Cantone, relativamente alle negligenze operative dei referenti scelti propriamente per questo tipo d'imprese, ma chissà perché, anche lì da Voi, nessuno ha avuto la compiacenza di rispondere... spero che almeno quelle mie missive, siano state lette...), ma perfino di coloro che si atteggiano in tutte quelle varie Agenzie nazionali varie... e/o Associazioni di legalità, poste a contrasto della corruzione e del malaffare... 
Io comunque continuo come sempre, senza porre limiti sul mio operato, facendo sempre il mio dovere al massimo dei miei sforzi e tentando quando necessario, di far emergere sempre e ovunque, verità e giustizia...
Perché è così che ho scelto di voler essere ed è così che vorrò condurre questa mia vita: mai incertezze, nessun compromesso e soprattutto... alcuna lamentela!!!
Mi piace mettere in pratica quanto diceva il Giudice Falcone: che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così... solo che quando si tratta di rimboccarsi le maniche ed incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare. Ed è allora, che la stragrande maggioranza preferisce... lamentarsi piuttosto che fare!!!

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