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sabato 15 aprile 2017

Controlli della Gdf all'interno degli Studi legali!!!

Dichiarava al fisco zero... se non addirittura perdite, di contro era milionario!!!  
Per il Fisco, l'avvocato era completamente privo di reddito... eppure la Guardia di Finanza ha scoperto come questo legale di grande fama, possedesse un meraviglioso studio da trecento metri quadrati in pieno centro, con all'interno affreschi e importanti opere d’arte, una villa in collina ed un appartamento che utilizzava per le vacanze...
Inoltre, successivamente si è scoperto come lo stesso, fosse amministratore delegato di tre società britanniche, che ovviamente anch'esse... non conseguivano utili!!!
L'avvocato ha anche finto di separarsi, potendo spostare così la sua residenza nello studio (affinché la GdF, per poter accedere nel luogo in cui esercitava la sua attività professionale, doveva obbligatoriamente chiedere l'autorizzazione al magistrato... come si dice fatta le legge... trovato l'inganno...) e sostenendo di vivere a Londra: per rendere ancora più credibile quel suo dissesto finanziario, ha richiesto il patrocinio a spese dello Stato!!! 
L'indagine è iniziata quando al Valico di Ponte Chiasso, il professionista è stato sorpreso in possesso con della documentazione riguardante la gestione di società, con sedi in noti paradisi fiscali: quattro a Panama, una nell'isola di Jersey in Gran Bretagna...
E dire che che lo stesso professionista era stato negli anni scorsi, accusato dalla Procura di Milano, d'associazione per delinquere finalizzata all'illecita esportazione verso l’Iran di armi e sistemi militari di armamento, in violazione dell’embargo internazionale.
Dai riscontri dei militari è emerso che il professionista non solo, non fosse in perdita, ma anzi avrebbe dovuto pagare al Fisco imposte sul reddito per circa 200.000 euro, a cui ovviamente ora, si aggiungeranno sanzioni e interessi.
Qualcuno tra i lettori, si starà chiedendo come sia possibile che questo nullatenente sia riuscito negli anni a farla franca... 
Il problema, è per come riportavo sopra... delle leggi, che sono di per se... inadeguate o quantomeno create ad artificio, per permettere a molti professionisti... di evadere!!!
Quest'ultimi difatti, preferiscono riscuotere le loro parcelle in contanti, evitando o quantomeno predisponendosi in più di un'occasione, a non emettere fatture per quelle loro prestazioni, permettendosi così di poter dichiarare redditi irrisori, a volte inferiori, a quelli dichiarati dai loro stessi dipendenti!!!
D'altronde i dati analizzati sull'evasione fiscale, hanno dimostrato come su un campione casuale tra vari professionisti, la maglia nera sia toccata proprio agli avvocati!!!
Il problema nasce principalmente dall'assenza di misure di contrasto efficaci, che hanno fatto sì che questa patologia, potesse sempre più radicare... 
Basterebbe un sistema semplice per combattere l'evasione così rilevante del nostro paese: ad esempio si potrebbe togliere la moneta in carta, lasciare soltanto le monete fino ad un euro ed obbligare chiunque di noi, ad usare una carta di credito del tipo di quelle bancarie "ricaricabili", fino ad un massimo di mille euro, per tutte le spese giornaliere, saldando con assegni "non trasferibili" quei pagamenti di quietanza, per importi di fatture superiori...
In questo modo, verrebbero controllati tutti, esercenti, professionisti, commercianti, eliminando non solo la vendita dei prodotti contraffatti, ma soprattutto contrastando in maniera certa, quanto compiuto illegalmente da molti imprenditori stranieri, che presenti sul nostro territorio, fanno rientrare le grosse somme di denaro derivanti dai loro profitti, verso i propri paesi di provenienza, per essere quindi questi ultimi, nuovamente reinvestiti, il più delle volte, in attività illecite!!!
Infatti, così facendo, si contrasterebbe anche la criminalità, la corruzione, la prostituzione o lo spaccio di droga... 
Già, sarebbe interessante scoprire in quali modi, verrebbero fatte pagare le tangenti, il pizzo, i pusher o le stesse prestazioni offerte da quelle prostitute: chissà se non si adegueranno tutti... abilitando il servizio POS??? 

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