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lunedì 2 novembre 2015

Ma alla fine i giudici... pagano???

In altri periodi... mai avremmo dubitato dei giudici o che questa figura, potesse essere messa in discussione...
Al solo pensarlo... già... si faceva peccato, era un qualcosa che a priori veniva respinto... non poteva sussistere difatti una tale situazione...
Il "Giudice", quella figura solenne, quell'arbitro tra le parti, un personaggio biblico!!! 
Il magistrato, quel soggetto a cui viene concesso il valore essenziale dell’indipendenza, quell'individuo cui viene riconosciuta l’imparzialità e la terzietà... proprio perché nelle decisioni non debba mai venire condizionato dalle parti, anzi, dovrà sempre trovarsi in quella situazione d'indifferenza ed equidistanza, rispetto agli interessi di cui esse, siano portatrici...
Quindi... non entrando nei principi che ne costituiscono il nucleo del giusto processo e soprattutto non toccando il "tema" rovente del reclutamento da parte dei componenti del Consiglio di Stato, ciò che m'interessa maggiormente evidenziare e l'aspetto emerso in questi giorni e cioè, le inchieste che hanno coinvolto alcuni nostri magistrati... 
Dover leggere sui vari quotidiani come, alcuni di essi, abbiano potuto commettere -in virtù di quella toga- possibili abusi, dimostra come, anche tra loro, ci possa essere chi abbia attuato, dei perversi meccanismi collusivi e degenerativi, ed è il principale motivo, che ci ha fatto ricredere....
La possibilità di denaro facile, i favori personali, dimostrano come quelle occasioni, fanno gola a tutti... ahimè anche ad una parte dei nostri giudici, che viceversa, dovrebbero rappresentare con le loro azioni, principi di correttezza morale ed esaltazione dei valori della giustizia...
Oggi, tutti noi, ci sentiamo indubbiamente pugnalati... e ci accorgiamo come anche la nostra giustizia, tra tante cose... non funziona!!!
Ed ancora, ciò che dimostra essere vulnerabile... è il dover assistere a come, per quei reati commessi, vengano usati, due pesi e due misure... a differenza di quanto quel simbolo della "bilancia" raffiguri...
Bensì... per quei magistrati ove si è accertato esserci state violazioni durante lo svolgimento del proprio incarichi, ecco che a quei quei soggetti, stranamente, invece di porre in essere quanto previsto dalla legislazione, si attuano procedure "ambigue" (e soltanto in quei casi eclatanti) come trasferimenti, sospensione di carriera, ma mai alcuna effettiva punizione... in particolare quando si è accertato la presenza di gravi violazioni... 
E' dire che il denaro dovrebbe rappresentare l'ultimo dei loro problemi... perché la normativa prevede già importanti "benefici"...a cominciare dai 27 anni di servizio, che rappresenta il massimo periodo di carriera...
Inoltre, non meno importante... è che per salire di carriera non serve la meritocrazia, in quanto gli scatti sono di per se... automatici e fanno riferimento esclusivamente all'anzianità di servizio!!!  
Dunque una carriera slegata essenzialmente dall'efficienza, ma interconnessa con il tempo... cioè... se paragoniamo con un grafico la carriera, questa tende sempre in alto verso l'asse dell'ordinate (compenso economico) e giunto al 27' anno (riportato nelle ascisse), la carriera diventa costante... regolare... il che dimostra, come, qualsivoglia incremento del proprio incarico non verrà ulteriormente premiato... e quindi anche lo stipendio resterà per sempre lo stesso... e chissà se forse non è proprio questo limite, a creare in alcuni di essi quei presupposti, quella predisposizione naturale alla "corruzione" che è quanto ormai... va ovunque emergendo???
Dopotutto a chi debbono dare conto... quali particolari esami (nel corso delle loro carriere) debbono sostenere???
Ed ancora... com'è possibile che in tutti questi anni... non ci siano mai state delle bocciature???
E' dire che la loro retribuzione è rispetto alla media europea la più alta e certamente quanto percepito per l'incarico svolto, può essere paragonato ad un discreto dirigente... diciamo che non ci sarebbe motivo per lamentarsi, anche perché in aggiunta, ci sono ulteriori benefit, auto di servizio, autista, ecc...
E' vero... possiamo dire che quanto ricevono, compensi l'enormi responsabilità a cui sono sottoposti... e che tale compenso possa in un periodo di grave crisi economica come questo, ritenersi più o meno giusto o meglio... non li fa di certo soffrire...
Ma poi... volete mettere il prestigio personale loro assegnato, in ogni circostanza ed in qualsiasi loro azione quotidiana...     
Quindi, dando il giusto merito... a chi merita, desidero comprendere... a cosa vanno incontro...coloro che hanno dimostrato con le loro deplorevoli azioni di non meritarli quegli elogi...
Verranno prese delle sanzioni disciplinari... o come in molti ormai pensano... verranno di fatto protetti da quella loro stessa "casta" d'appartenenza???
A quale cifra ammontano le azioni disciplinari, seguite alla confermato dell'illecito???
Siamo sicuri che il più delle volte, le denunce presentate alle procure, non sono state archiviate???
Quanti sono stati di fatto destituiti dai loro incarichi senza aver atteso le loro "inopportune" dimissioni???
Quanti di loro, hanno risarcito economicamente per aver commesso errori giudiziari...e quante volte sono state accolte le domande di risarcimento???
Quanti giorni lavorano in un mese... e quanto guadagnano in proporzione.... cioè suddividendo l'importo percepito per i giorni in cui operano???
Sono tutte domande alle quali avrei potuto tranquillamente rispondere... mi sono documentato ed edotto prima di scrivere e quanto ho scoperto mi ha finora lasciato... un po' sconcertato!!!
Dopotutto si dice che... niente eguaglia la timidezza dell'ignoranza se non la sua temerità. Quando l'ignoranza si mette a osare, essa ha in sé una bussola... quella bussola è l'intuizione del vero, più chiara talvolta in uno spirito semplice che in uno spirito complicato!!!

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