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domenica 24 aprile 2016

Tecnis Spa (e non sola...) verso la deriva!!!

Quando sento certe notizie... non so cosa pensare...
Mi sembra a volte di ascoltare... degli alieni!!! 
Sono difatti come quegli esseri... "distanti", in particolare dalla realtà, come se affrontassero per la prima volta queste situazioni... o che quanto stia accadendo... non sia mai avvenuto!!!
Scusate ma l'esperienza sviluppata in questi anni... (il sottoscritto è giunti a sei...) non è servita a nulla???  
Ma dove sono stati in questo periodo quei cosiddetti "professionisti" dei beni confiscati... boh???
Sì... sono gli stessi uomini e donne... che ad oggi non hanno ben compreso come bisognava modificarlo totalmente questo sistema e soprattutto la sua gestione???
O forse debbo credere che quanto si è realizzato, costituiva di fatto, l'indirizzo che sin dall'inizio si era voluto impostare ed era così che doveva andare...
E quindi, se questo era il procedimento "fallimentare" che ci si era prefissati... colpiamole tutte queste società!!!
Anzi... permettetemi di aggiungere, iniziamo proprio da quella nella quale opero... la In.Co.Ter. Spa.... dopotutto ho assistito personalmente con quali metodi coercitivi le sono stati strappati gli appalti... per poi affidarli negli anni seguenti ad altre società che (a seguito nuove inchieste) si sono dimostrate essere legate a quel noto perverso sistema criminale!!!
Ma dopotutto abbiamo visto come chi avrebbe dovuto eseguire i controlli... si sia dimostrato inadeguato!!!
Potrei fare se richiesto un elenco (ce l'ho già pronto...) su alcune società che hanno operato per conto di noti "General Contractor" (i quali avevano previ rigorosi controlli provveduto ad affidare loro una parte di quei lavori, in affidamento o subappalto), per poi scoprire come queste, siano state a loro volta espulse, proprio per non aver rispettato i protocolli di legalità controfirmati...
Inoltre, mi piace osservare il sostegno dato da certe associazioni sindacali o di legalità, che sperimentano nuovi "stratagemmi" affinché si possa giungere a salvaguardare il personale presente (cosa che poi di fatto non avviene mai... anzi quest'ultimo con il passar del tempo viene gradualmente licenziato...) ed i beni societari... quasi sempre si punta su quelli immobiliari, per poterli così riutilizzare successivamente per propri fini!!!
Leggere quindi (alcuni giorni fa) di come le banche, abbiano chiuso i propri rubinetti, come se questa fosse una notizia da ultim'ora, mi fa intuire d'essere sempre più solo... tra alieni!!!
Ma lo sanno anche i bambini che - senza alcuna garanzia personale - le banche non scuciono neanche 1000 euro... ed oggi qualcuno vorrebbe farci credere che la Tecnis morirà a causa della assenza di liquidità... ma per favore...
Neanche se andassero ognuno di loro in banca... gli verrà mai concesso un benché minimo affidamento, se non garantiranno con la propria retribuzione... sempre che questa comunque non sia legata ad una impresa "sequestrata o confiscata": già, nel sopraddetto caso (è sicuro...) non vi prestano neppure un euro!!!
Non si vuol comprendere come, per rimettere in moto una società entrata ( per così dire...) nel "circolo della legalità", bisogna avere innanzitutto il coraggio di realizzarle quelle necessarie riforme strutturali!!!
Proprio in tal senso, (avendo vissuto personalmente questa esperienza...) avevo trasmesso alcune mie considerazioni in una nota all'Agenzia dei Beni Confiscati, su eventuali procedure da compiere, affinché si potesse permettere a queste "specifiche" società, di proseguire non solo negli appalti, ma nel garantire quei propri livelli occupazionali...
Niente di quanto ho scritto è stato mai realizzato... nessuno mi ha contattato... nemmeno il Commissario S. Ruperto (al quale ho offerto a mezzo pec gratuitamente la mia disponibilità), il nulla assoluto e difatti i metodi finora applicati, hanno dimostrato la loro completa inadeguatezza, evidenziando altresì, non solouna completa paralisi del sistema "gestione beni confiscati"...  ma bensì la presunzione di pubblicare appelli!!!
A suo tempo ho scritto come la Tecnis S.p.a. con queste metodologie sarebbe andata a scemare... difatti, restando inalterato il sistema, vedrete anche voi, come per questa realtà imprenditoriale non ci sarà alcuna possibilità di proseguo!!! 
Tra qualche anno... si vedrà chi aveva avuto ragione... e chissà perché (pur augurando a me stesso di essere in torto...) mi sento già tra quelli!!!
Il resto (come diceva Edoardo Bennato in una sua canzone) è solo fantasia... e serve per prendere (e forse perdere...) tempo!!!
Si chiede alle banche di tenere aperte linee di credito... senza rilasciare alcuna garanzia... ma da quando in qua... le banche sono divenute Onlus???
Ho sentito infine che l'esposizione debitoria di circa 70 milioni e stata ridotta a poco più di un decimo... 
Ma, questo è quanto ci dicono (o meglio ci vogliono raccontare...); non credo proprio che in così breve tempo si possano colmare perdite milionarie, soprattutto senza aver nel contempo operato!!!
Per concludere... quelle considerazioni riportate mi sembrano fantascientifiche, da attribuirsi più a sceneggiature da effetti speciali... che a vere e proprie analisi rappresentative con dati certi...
Ma qui da noi si sa... sono tutti esperti in "fact-cheking"!!!
Non per nulla nel nostro paese viene compilata una speciale classifica su chi -nel corso dell'anno- le abbia "sparate più grosse" e a quanto ho sentito dire... la lista dei partecipanti è molto lunga!!!


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